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	Commenti a: QUEL CHE NON AVVIENE NELLA MIA FAMIGLIA NON MI RIGUARDA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Luca		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quel-che-non-avviene-nella-mia-famiglia-non-mi-riguarda/comment-page-1/#comment-136565</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Mar 2014 15:44:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sto per cominciare un intervento di educazione al rispetto ed al superamento degli stereotipi di genere, io insegnante di Lettere, in una scuola media sfrondata dagli psicologi a causa dei tagli, e contro la diffidenza (per certi versi legittima) di chi si stupisce che un intervento sull&#039;affettività lo faccia un non-esperto. Siamo tutti concentrati e forse un po&#039; preoccupati, ma percepiamo, specialmente noi docenti, che non possiamo abdicare al dovere di informare ed educare dei ragazzi altrimenti inermi di fornte all&#039;overdose di obblighi sociali sessualizzanti e di messaggi confusi e fuorvianti (cresci presto, sii bello, sii produttivo).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sto per cominciare un intervento di educazione al rispetto ed al superamento degli stereotipi di genere, io insegnante di Lettere, in una scuola media sfrondata dagli psicologi a causa dei tagli, e contro la diffidenza (per certi versi legittima) di chi si stupisce che un intervento sull&#8217;affettività lo faccia un non-esperto. Siamo tutti concentrati e forse un po&#8217; preoccupati, ma percepiamo, specialmente noi docenti, che non possiamo abdicare al dovere di informare ed educare dei ragazzi altrimenti inermi di fornte all&#8217;overdose di obblighi sociali sessualizzanti e di messaggi confusi e fuorvianti (cresci presto, sii bello, sii produttivo).</p>
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		Di: Luca Perilli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quel-che-non-avviene-nella-mia-famiglia-non-mi-riguarda/comment-page-1/#comment-136564</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Perilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Mar 2014 15:41:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Purtroppo finché i laici, soprattutto credenti, non si ergeranno a denunciare che l&#039;unica vera lobby che esiste in Italia (oltre a quella delle Corporazioni) è quella clericale, e finché i credenti sinceri non ricorderanno ai lobbisti di casa loro che non è imponendo per legge pretese virtù che trionfa la Virtù, ma è con l&#039;impegno e la testimonianza personali, non andremo da nessuna parte e vincerà sempre il clero (chierico e laico). Inoltre potremo parlare di laicità dello Stato solo superando l&#039;art.7 della Costituzione e smantellando il meccanismo dell&#039;otto per mille. Altrimenti questo ci aspetta: martellante e capillare propaganda cattolica di genere, ovvero: tutti eterosessuali, uomini al comando, donne in lieto subordine. Gli altri e le altre tollerat*, purché nascost* e possibilmente sofferenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo finché i laici, soprattutto credenti, non si ergeranno a denunciare che l&#8217;unica vera lobby che esiste in Italia (oltre a quella delle Corporazioni) è quella clericale, e finché i credenti sinceri non ricorderanno ai lobbisti di casa loro che non è imponendo per legge pretese virtù che trionfa la Virtù, ma è con l&#8217;impegno e la testimonianza personali, non andremo da nessuna parte e vincerà sempre il clero (chierico e laico). Inoltre potremo parlare di laicità dello Stato solo superando l&#8217;art.7 della Costituzione e smantellando il meccanismo dell&#8217;otto per mille. Altrimenti questo ci aspetta: martellante e capillare propaganda cattolica di genere, ovvero: tutti eterosessuali, uomini al comando, donne in lieto subordine. Gli altri e le altre tollerat*, purché nascost* e possibilmente sofferenti.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Luigi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quel-che-non-avviene-nella-mia-famiglia-non-mi-riguarda/comment-page-1/#comment-136563</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luigi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2014 16:39:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mio padre negli anni Settanta si rifiutò di comprarmi Big Jim perché gli sembrava un cedimento al consumismo e a un certo modello di società. Questo rifiuto non è bastato a preservarmi dai mali del mondo, ma lo ricordo con una certa gioia.
Quando si dice che la famiglia e la scuola ci formano, non bisogna dimenticare che &quot;famiglia&quot; non sono solo i genitori e che &quot;scuola&quot; non sono solo gli insegnanti. I nonni, i fratelli, i compagni di scuola, gli amici, i parenti, e anche i bidelli, fin dall&#039;infanzia contribuiscono a formarci e a normarci, così come chiunque intrattenga con noi una relazione di potere.
A me è capitato di sentire che &quot;famiglie e scuola trasmettono gli stessi valori, ma la televisione...&quot; I valori, però, non dovrebbero essere solo parole con la maiuscola o ideali domenicali (che valgono per gli altri e soprattutto per i subalterni: figli, alunni...), da smentire nei giorni feriali. Sono priorità che valgono per noi, capacità di distinguere cosa è meglio fare in un dato momento, tensione tra i principi che si enunciano e quello che ogni giorno si tenta di fare. Dunque, &quot;noi&quot;, famiglie o insegnanti che non vogliamo o non riusciamo a impedire ai fanciulli di nutrirsi di spazzatura, dovremmo chiederci che cosa nelle nostre parole e nel nostro comportamento rende commestibile questa spazzatura: che cosa attiva, disattiva, nega, corregge, conferma i peggiori impulsi che vengono dai pervasivi ma non onnipotenti media e mercato.
Un saluto a tutti/e.
L.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mio padre negli anni Settanta si rifiutò di comprarmi Big Jim perché gli sembrava un cedimento al consumismo e a un certo modello di società. Questo rifiuto non è bastato a preservarmi dai mali del mondo, ma lo ricordo con una certa gioia.<br />
Quando si dice che la famiglia e la scuola ci formano, non bisogna dimenticare che &#8220;famiglia&#8221; non sono solo i genitori e che &#8220;scuola&#8221; non sono solo gli insegnanti. I nonni, i fratelli, i compagni di scuola, gli amici, i parenti, e anche i bidelli, fin dall&#8217;infanzia contribuiscono a formarci e a normarci, così come chiunque intrattenga con noi una relazione di potere.<br />
A me è capitato di sentire che &#8220;famiglie e scuola trasmettono gli stessi valori, ma la televisione&#8230;&#8221; I valori, però, non dovrebbero essere solo parole con la maiuscola o ideali domenicali (che valgono per gli altri e soprattutto per i subalterni: figli, alunni&#8230;), da smentire nei giorni feriali. Sono priorità che valgono per noi, capacità di distinguere cosa è meglio fare in un dato momento, tensione tra i principi che si enunciano e quello che ogni giorno si tenta di fare. Dunque, &#8220;noi&#8221;, famiglie o insegnanti che non vogliamo o non riusciamo a impedire ai fanciulli di nutrirsi di spazzatura, dovremmo chiederci che cosa nelle nostre parole e nel nostro comportamento rende commestibile questa spazzatura: che cosa attiva, disattiva, nega, corregge, conferma i peggiori impulsi che vengono dai pervasivi ma non onnipotenti media e mercato.<br />
Un saluto a tutti/e.<br />
L.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: francesca violi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quel-che-non-avviene-nella-mia-famiglia-non-mi-riguarda/comment-page-1/#comment-136562</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca violi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 17:30:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Proprio discutendo di modelli di genere proposti nei media-giocattoli ecc. la frase che ho sentito dire più volte, è: &quot;Non è perché mia figlia gioca con le winx che diventerà una escort: quel che conta sono i valori e gli esempi trasmessi dalla famiglia&quot;.
La seconda frase più sentita, spesso detta dalla stessa persona, è: &quot;Non puoi pretendere che siano la Lego / Mattel / Disney a dare i modelli virtuosi, il loro scopo è solo vendere. &quot;
Cioè secondo questa mentalità se io spaccio valori di cacca a mia figlia sono una cattiva genitrice, se invece li spaccio a milioni di bambine figlie di altri, guadagnandoci un botto di soldi, va bene.
E comunque chi difenderebbe la Barbie Tabaccaia, o la protagonista di un cartone che frusta il suo dolce pony? Chi non direbbe che sono cattivi esempi, modelli diseducativi da proporre ai nostri figli ecc.?
Stranamente invece quando si parla di modelli di genere la cosa del tanto-conta-quel-che-insegna-la-famiglia viene sempre fuori... il che mi fa pensare che a queste persone modelli simili (una donna che fin da piccola dev&#039;essere attraente ammiccante curata ecc.) non debbano sembrare infondo tanto sbagliati. Cioè secondo me se vedono loro figlia giocare con bambole che somigliano a sexy stripper non ne sono davvero colpiti o impressionati come, penso, si sentirebbero appunto vendendola giocare con una bambola che fuma e vende sigarette.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio discutendo di modelli di genere proposti nei media-giocattoli ecc. la frase che ho sentito dire più volte, è: &#8220;Non è perché mia figlia gioca con le winx che diventerà una escort: quel che conta sono i valori e gli esempi trasmessi dalla famiglia&#8221;.<br />
La seconda frase più sentita, spesso detta dalla stessa persona, è: &#8220;Non puoi pretendere che siano la Lego / Mattel / Disney a dare i modelli virtuosi, il loro scopo è solo vendere. &#8221;<br />
Cioè secondo questa mentalità se io spaccio valori di cacca a mia figlia sono una cattiva genitrice, se invece li spaccio a milioni di bambine figlie di altri, guadagnandoci un botto di soldi, va bene.<br />
E comunque chi difenderebbe la Barbie Tabaccaia, o la protagonista di un cartone che frusta il suo dolce pony? Chi non direbbe che sono cattivi esempi, modelli diseducativi da proporre ai nostri figli ecc.?<br />
Stranamente invece quando si parla di modelli di genere la cosa del tanto-conta-quel-che-insegna-la-famiglia viene sempre fuori&#8230; il che mi fa pensare che a queste persone modelli simili (una donna che fin da piccola dev&#8217;essere attraente ammiccante curata ecc.) non debbano sembrare infondo tanto sbagliati. Cioè secondo me se vedono loro figlia giocare con bambole che somigliano a sexy stripper non ne sono davvero colpiti o impressionati come, penso, si sentirebbero appunto vendendola giocare con una bambola che fuma e vende sigarette.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: maria bernardi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quel-che-non-avviene-nella-mia-famiglia-non-mi-riguarda/comment-page-1/#comment-136561</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria bernardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 15:18:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A scuola va bene imporre l&#039;ora di religione cattolica che ormai interessa sempre meno persone e comporta costi assurdi.
Delle vere problematiche che interessano tutti non si deve parlare e discutere perchè quella minoranza cattolica che continua ad imporsi è fatta di persone che preferiscono credere che certe cose avvengono solo nelle famiglie degli altri.
Dovesse succedere nella loro, avrebbero sempre una giustificazione pronta, oppure soffocherebbero i ribelli. Santa ipocrisia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A scuola va bene imporre l&#8217;ora di religione cattolica che ormai interessa sempre meno persone e comporta costi assurdi.<br />
Delle vere problematiche che interessano tutti non si deve parlare e discutere perchè quella minoranza cattolica che continua ad imporsi è fatta di persone che preferiscono credere che certe cose avvengono solo nelle famiglie degli altri.<br />
Dovesse succedere nella loro, avrebbero sempre una giustificazione pronta, oppure soffocherebbero i ribelli. Santa ipocrisia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ElenaElle		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quel-che-non-avviene-nella-mia-famiglia-non-mi-riguarda/comment-page-1/#comment-136560</link>

		<dc:creator><![CDATA[ElenaElle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 12:12:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi viene in mente una canzone di Guccini in cui si parla dell&#039;educazione sessuale affidata alla scuola dal Ministero delle Cicogne che ha stanziato all&#039;uopo alcuni miliardi di lire per comprare i cavoli...
Sarebbe da ridere non fosse da piangere!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi viene in mente una canzone di Guccini in cui si parla dell&#8217;educazione sessuale affidata alla scuola dal Ministero delle Cicogne che ha stanziato all&#8217;uopo alcuni miliardi di lire per comprare i cavoli&#8230;<br />
Sarebbe da ridere non fosse da piangere!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paola Di Giulio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quel-che-non-avviene-nella-mia-famiglia-non-mi-riguarda/comment-page-1/#comment-136559</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola Di Giulio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 11:24:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dunque, anche il &#039;negazionismo&#039; sui guai di casa propria è una caratteristica italiana, che secondo me deriva direttamente dal familismo &#039;amorale&#039;. Appunto, tra virgolette, &#039;amorale&#039;. Cioè che si rifiuta di analizzare, valutare e eventualmente sanzionare. Estendendo &#039;casa propria&#039; a tutto il Paese.
Nella mia esperienza mi imbatto continuamente in questo problema, e soprattutto sembra che alcune posizioni avanzate provenienti dall&#039;Europa (su prevenzione e allarme per certi fenomeni), non ci riguardino. Nè ci riguarderanno nel futuro. E si parla di classe dirigente, eh.
L&#039;Europa in realtà ci sta fornendo altri criteri: di laicità dello stato, ma soprattutto del pensiero, e di distacco da una risposta automatica. Anche per aprire le porte a un vero confronto su questi temi!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque, anche il &#8216;negazionismo&#8217; sui guai di casa propria è una caratteristica italiana, che secondo me deriva direttamente dal familismo &#8216;amorale&#8217;. Appunto, tra virgolette, &#8216;amorale&#8217;. Cioè che si rifiuta di analizzare, valutare e eventualmente sanzionare. Estendendo &#8216;casa propria&#8217; a tutto il Paese.<br />
Nella mia esperienza mi imbatto continuamente in questo problema, e soprattutto sembra che alcune posizioni avanzate provenienti dall&#8217;Europa (su prevenzione e allarme per certi fenomeni), non ci riguardino. Nè ci riguarderanno nel futuro. E si parla di classe dirigente, eh.<br />
L&#8217;Europa in realtà ci sta fornendo altri criteri: di laicità dello stato, ma soprattutto del pensiero, e di distacco da una risposta automatica. Anche per aprire le porte a un vero confronto su questi temi!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: paolo deliperi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quel-che-non-avviene-nella-mia-famiglia-non-mi-riguarda/comment-page-1/#comment-136558</link>

		<dc:creator><![CDATA[paolo deliperi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 08:55:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;unica civiltà che conosciamo in Italia è Civiltà Cattolica, ma sono troppi quelli che vanno oltre, ma per compiacere chi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;unica civiltà che conosciamo in Italia è Civiltà Cattolica, ma sono troppi quelli che vanno oltre, ma per compiacere chi?</p>
]]></content:encoded>
		
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