<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: QUELLI CHE INVITANO A ESSERE COMUNITA&#039; DOPO AVERLA DISGREGATA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/quelli-che-invitano-a-essere-comunita-dopo-averla-disgregata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-invitano-a-essere-comunita-dopo-averla-disgregata/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Mar 2020 20:50:34 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: cappa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-invitano-a-essere-comunita-dopo-averla-disgregata/comment-page-1/#comment-141333</link>

		<dc:creator><![CDATA[cappa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2020 20:50:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7952#comment-141333</guid>

					<description><![CDATA[Quante persone conosci nel raggio di 100 mt da casa tua? Probabilmente nessuna, a volte nemmeno quelli del pianerottolo. Nel quartiere, ricco o povero, ci si dorme e basta. le relazioni umane quando ci sono, si sviluppano negli ambiti di lavoro,  di studio sport  viaggioetc, quasi sempre distanti. Ma una comunità ha bisogno anche ( anche) di un territorio di uno spazio. Le ragioni di questo sradicamento sono principalmente economiche, ma anche religiose e culturali. I social accompagnano (e a volte tolgono anche consapevolezza) a questa  solitudine. Ho saputo però  che stanno avendo abbastanza successo delle pagine facebook, collegate alla via dove si abita. Social street, sembra una buona idea ma sempre pericolosa., come quella ad es. di  difendersi dai ladri con le pistole…( non esageriamo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quante persone conosci nel raggio di 100 mt da casa tua? Probabilmente nessuna, a volte nemmeno quelli del pianerottolo. Nel quartiere, ricco o povero, ci si dorme e basta. le relazioni umane quando ci sono, si sviluppano negli ambiti di lavoro,  di studio sport  viaggioetc, quasi sempre distanti. Ma una comunità ha bisogno anche ( anche) di un territorio di uno spazio. Le ragioni di questo sradicamento sono principalmente economiche, ma anche religiose e culturali. I social accompagnano (e a volte tolgono anche consapevolezza) a questa  solitudine. Ho saputo però  che stanno avendo abbastanza successo delle pagine facebook, collegate alla via dove si abita. Social street, sembra una buona idea ma sempre pericolosa., come quella ad es. di  difendersi dai ladri con le pistole…( non esageriamo</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
