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	Commenti a: QUELLI CHE SE NE INFISCHIANO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Matteo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-se-ne-infischiano/comment-page-1/#comment-121569</link>

		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 15:37:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io, fossi in te, considererei quelle risposte la riprova di tutte le critiche mosse agli ideatori di quel manifesto e più in generale a chi si fa carico di una posizione non perché crede nei valori che la caratterizzano, ma per altre motivazioni, le solite e le note. Affermare di sposare una &quot;battaglia&quot; spesso non corrisponde affatto al combattere per vincerla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io, fossi in te, considererei quelle risposte la riprova di tutte le critiche mosse agli ideatori di quel manifesto e più in generale a chi si fa carico di una posizione non perché crede nei valori che la caratterizzano, ma per altre motivazioni, le solite e le note. Affermare di sposare una &#8220;battaglia&#8221; spesso non corrisponde affatto al combattere per vincerla.</p>
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		Di: Giorgia Vezzoli		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Vezzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 12:29:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un po&#039; la stessa coerenza che ha Repubblica.it con il suo colonnino di destra, insomma.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un po&#8217; la stessa coerenza che ha Repubblica.it con il suo colonnino di destra, insomma.</p>
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		Di: Giovanna Cosenza		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-se-ne-infischiano/comment-page-1/#comment-121567</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Cosenza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 07:03:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Fra parentesi: in luglio ho chiamato un dirigente nazionale del Pd, che ho conosciuto tre anni fa a un convegno, per dirgli di fare di tutto perché il Pd romano si liberasse di quel tipo. Per telefono mi ha dato ragione, mi ha giurato che mi avrebbe fatto sapere, che avrebbe fatto di tutto, mi avrebbe tenuta informata. E io ne avrei dato notizia sul blog, e vissero felici e contenti.
Gli ho mandato un sms e l&#039;ho richiamato da poco. Non risponde.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fra parentesi: in luglio ho chiamato un dirigente nazionale del Pd, che ho conosciuto tre anni fa a un convegno, per dirgli di fare di tutto perché il Pd romano si liberasse di quel tipo. Per telefono mi ha dato ragione, mi ha giurato che mi avrebbe fatto sapere, che avrebbe fatto di tutto, mi avrebbe tenuta informata. E io ne avrei dato notizia sul blog, e vissero felici e contenti.<br />
Gli ho mandato un sms e l&#8217;ho richiamato da poco. Non risponde.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Cip		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-se-ne-infischiano/comment-page-1/#comment-121566</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cip]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 13:34:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;bigottismo&quot;...&quot;moralismo&quot;...&quot;invidia&quot;...&quot;mancanza di ironia&quot;...
che palle ragazzi, veramente. non hanno MAI altri argomenti. ma MAI proprio.
bei creativi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;bigottismo&#8221;&#8230;&#8221;moralismo&#8221;&#8230;&#8221;invidia&#8221;&#8230;&#8221;mancanza di ironia&#8221;&#8230;<br />
che palle ragazzi, veramente. non hanno MAI altri argomenti. ma MAI proprio.<br />
bei creativi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-se-ne-infischiano/comment-page-1/#comment-121565</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 13:09:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quante tesserate sarebbero disposte a rendere la tessera se la campagna non viene cambiata/se non si cambia registro?
Oramai sembra che molti dirigenti capiscano solo la legge dei numeri, siano questi clienti, dipendenti o tesserati, allora bisogna agire di conseguenza: La tua pubblicità è lesiva della dignità dell&#039;individuo? Ti boicotto il prodotto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quante tesserate sarebbero disposte a rendere la tessera se la campagna non viene cambiata/se non si cambia registro?<br />
Oramai sembra che molti dirigenti capiscano solo la legge dei numeri, siano questi clienti, dipendenti o tesserati, allora bisogna agire di conseguenza: La tua pubblicità è lesiva della dignità dell&#8217;individuo? Ti boicotto il prodotto.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Anna Luisa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-se-ne-infischiano/comment-page-1/#comment-121564</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anna Luisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 13:09:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mah, le risposte dell’intervista mi sono sembrate completamente scollegate dalla realtà, proprio un non rendersi conto dei tempi che stiamo vivendo e in questo Andrea Santoro mi è parso molto in linea con il PD...
Il consiglio che l’ideatore del manifesto elargisce all’elettore“Gli direi di fissare un po&#039; il manifesto e di guardarsi intorno”, sarebbe da rispedire al mittente come un boomerang.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, le risposte dell’intervista mi sono sembrate completamente scollegate dalla realtà, proprio un non rendersi conto dei tempi che stiamo vivendo e in questo Andrea Santoro mi è parso molto in linea con il PD&#8230;<br />
Il consiglio che l’ideatore del manifesto elargisce all’elettore“Gli direi di fissare un po&#8217; il manifesto e di guardarsi intorno”, sarebbe da rispedire al mittente come un boomerang.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-se-ne-infischiano/comment-page-1/#comment-121563</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 12:58:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&lt;i&gt;«Quando poi si scopre (è accaduto ieri) che l’ideatore del manifesto si occupa della  comunicazione del Pd del Lazio, allora ci si rende conto che la strada da fare è enorme»&lt;/i&gt;
Ci si rende conto di come quei signori lì siano stati capaci di perdere prima le elezioni nazionali (rimpiange Veltroni? Beh, è Veltroni che ha perso le elezioni del 2008), poi il comune di Roma, infine la regione Lazio. Uno così, ai tempi il cui il Pd era il PCI, sarebbe stato mandato per qualche anno a farsi le ossa e rifilarsi la cresta in una sezione del Sulcis: senza garanzia di biglietto di ritorno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><i>«Quando poi si scopre (è accaduto ieri) che l’ideatore del manifesto si occupa della  comunicazione del Pd del Lazio, allora ci si rende conto che la strada da fare è enorme»</i><br />
Ci si rende conto di come quei signori lì siano stati capaci di perdere prima le elezioni nazionali (rimpiange Veltroni? Beh, è Veltroni che ha perso le elezioni del 2008), poi il comune di Roma, infine la regione Lazio. Uno così, ai tempi il cui il Pd era il PCI, sarebbe stato mandato per qualche anno a farsi le ossa e rifilarsi la cresta in una sezione del Sulcis: senza garanzia di biglietto di ritorno.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Maurizio Cassi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-se-ne-infischiano/comment-page-1/#comment-121562</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Cassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 12:41:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il manifesto con la gonnella svolazzante è solo l&#039;ultima perla di una comunicazione che fa cadere le braccia. Chi vive a Roma ha modo di apprezzare quasi quotitìdianamente la pesantezza, la sciatteria e la bruttezza della comunicazione di quello che vorrebbe essere un grande partito di massa. Sono anni che mi chiedo perché non cambiano agenzia, data l&#039;evidente carenza di fantasia e l&#039;incapacità tecnica di quella attuale. Che, con quel manifesto, ha anche rivelato la grettezza del proprio orizzonte e l&#039;incapacità di interpretare valori e sensibilità delle persone vere che danno il proprio impegno a quel partito. Se non hanno cambiato nemmeno dopo un tale autogol, viene da pensare che non siano la capacità e la brillantezza, il metro di selezione di questi professionisti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il manifesto con la gonnella svolazzante è solo l&#8217;ultima perla di una comunicazione che fa cadere le braccia. Chi vive a Roma ha modo di apprezzare quasi quotitìdianamente la pesantezza, la sciatteria e la bruttezza della comunicazione di quello che vorrebbe essere un grande partito di massa. Sono anni che mi chiedo perché non cambiano agenzia, data l&#8217;evidente carenza di fantasia e l&#8217;incapacità tecnica di quella attuale. Che, con quel manifesto, ha anche rivelato la grettezza del proprio orizzonte e l&#8217;incapacità di interpretare valori e sensibilità delle persone vere che danno il proprio impegno a quel partito. Se non hanno cambiato nemmeno dopo un tale autogol, viene da pensare che non siano la capacità e la brillantezza, il metro di selezione di questi professionisti.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: claudio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-se-ne-infischiano/comment-page-1/#comment-121561</link>

		<dc:creator><![CDATA[claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 11:30:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Simona Ercolani è anche autrice di Sfide, un programma di rai 3 tra i pochi guardabili nel palinsesto televisivo, come spesso accade il prodotto ha come primo obiettivo quello di soddisfare il committente,  quindi un manifesto con gonnelline svolazznte deve essere piaciuto molto ai responsabili del PD dimostrando caso mai c&#039;è ne fosse stato bisogno la distanza tra vertice e base]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Simona Ercolani è anche autrice di Sfide, un programma di rai 3 tra i pochi guardabili nel palinsesto televisivo, come spesso accade il prodotto ha come primo obiettivo quello di soddisfare il committente,  quindi un manifesto con gonnelline svolazznte deve essere piaciuto molto ai responsabili del PD dimostrando caso mai c&#8217;è ne fosse stato bisogno la distanza tra vertice e base</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: enrico gregori		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/quelli-che-se-ne-infischiano/comment-page-1/#comment-121560</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico gregori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 11:20:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Molto manifesto e poca Murgia, in questo post che, a occhio, è figlio proprio dall&#039;incontro con la scrittrice sarda. Allora, da Michela Murgia alla situazione femminile passando per la grossolanità della politica. Ma non è solo questo che dovrebbe indignare. Personalmente ho sempre trovato miserevoli i manifesti pubblicitari con ragazze seminude. Stratagemmi squallidi, ancor più se la pubblicità riguarda cacciaviti o sedie ergonomiche.
Però trovai anche miserevole il Campiello 2010, quando Bruno Vespa dimostrò apertamente di apprezzare della Avallone più la scollatura che Acciaio. Lei non potè fare altro che rimanere nel ruolo. Francamente non so se controvoglia o di buon grado, ma il punto non è questo. Il punto è che Michela Murgia, partendo dalla scollatura della Avallone, fece una sorta di crociata contro l&#039;esposizione della donna stigmatizzando Vespa e la Avallone. Il risultato fu che il libro della Avallone vendette più copie di quante già ne stesse vendendo. Stessa sorte accadde al peraltro ottimo Accabadora. Ma rimase la sgardevole impressione che la scollatura della Avallone fosse stata il pretesto per un gigantesco spot con il quale, infine, ci guadagnarono tutti. Ci fu risparmiata, grazie a Dio, una puntata di Porta a Porta con il plastico delle tette della Avallone e della Murgia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto manifesto e poca Murgia, in questo post che, a occhio, è figlio proprio dall&#8217;incontro con la scrittrice sarda. Allora, da Michela Murgia alla situazione femminile passando per la grossolanità della politica. Ma non è solo questo che dovrebbe indignare. Personalmente ho sempre trovato miserevoli i manifesti pubblicitari con ragazze seminude. Stratagemmi squallidi, ancor più se la pubblicità riguarda cacciaviti o sedie ergonomiche.<br />
Però trovai anche miserevole il Campiello 2010, quando Bruno Vespa dimostrò apertamente di apprezzare della Avallone più la scollatura che Acciaio. Lei non potè fare altro che rimanere nel ruolo. Francamente non so se controvoglia o di buon grado, ma il punto non è questo. Il punto è che Michela Murgia, partendo dalla scollatura della Avallone, fece una sorta di crociata contro l&#8217;esposizione della donna stigmatizzando Vespa e la Avallone. Il risultato fu che il libro della Avallone vendette più copie di quante già ne stesse vendendo. Stessa sorte accadde al peraltro ottimo Accabadora. Ma rimase la sgardevole impressione che la scollatura della Avallone fosse stata il pretesto per un gigantesco spot con il quale, infine, ci guadagnarono tutti. Ci fu risparmiata, grazie a Dio, una puntata di Porta a Porta con il plastico delle tette della Avallone e della Murgia.</p>
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