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	Commenti a: QUESTIONI DI DIGNITA&#039;	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: valeria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/questioni-di-dignita/comment-page-1/#comment-104880</link>

		<dc:creator><![CDATA[valeria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 16:55:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Ilaria. Ma infatti ho detto: entrano in campo criteri &#039;morali&#039;, non &#039;moralistici&#039;. E   penso che i giudizi di valore siano importanti.
E qui mi fermo,  perché non so cosa spinge una escort a prendere in considerazione l&#039;attività di escort invece che quella di segretaria. Sono convinta che quello che pensiamo delle motivazioni degli altri è sempre molto azzardato e altamente opinabile.
C&#039;è un piano di osservazione e c&#039;è un piano del giudizio. E&#039; vero che spesso il secondo influisce sul primo, ma secondo me sarebbe opportuno tenere i due piani distinti.
Infatti, Ilaria, a furia di credere e pensare mi hai attibuito cose che non ho detto ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Ilaria. Ma infatti ho detto: entrano in campo criteri &#8216;morali&#8217;, non &#8216;moralistici&#8217;. E   penso che i giudizi di valore siano importanti.<br />
E qui mi fermo,  perché non so cosa spinge una escort a prendere in considerazione l&#8217;attività di escort invece che quella di segretaria. Sono convinta che quello che pensiamo delle motivazioni degli altri è sempre molto azzardato e altamente opinabile.<br />
C&#8217;è un piano di osservazione e c&#8217;è un piano del giudizio. E&#8217; vero che spesso il secondo influisce sul primo, ma secondo me sarebbe opportuno tenere i due piani distinti.<br />
Infatti, Ilaria, a furia di credere e pensare mi hai attibuito cose che non ho detto 😉</p>
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		Di: Ilaria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/questioni-di-dignita/comment-page-1/#comment-104879</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ilaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 16:22:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Valeria: be&#039;, ma certo che è un giudizio di valore, perché sono convinta che ci sia una bella differenza tra una donna che vende il proprio corpo e una che &quot;vende&quot; le proprie capacità lavorative. E non penso affatto che una donna, trovandosi disoccupata o in difficoltà economiche, nel valutare che cosa può fare, prenda in considerazione l&#039;attività di escort come un&#039;attività tra le altre. E se pensi che esprimere un giudizio di valore sia da moralisti o da cattolici, io penso che una femminista degli anni &#039;70 sarebbe invece d&#039;accordo con me (se c&#039;è qualche &quot;femminista degli anni &#039;70&quot; in linea eventualmente mi smentisca!;-) )...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Valeria: be&#8217;, ma certo che è un giudizio di valore, perché sono convinta che ci sia una bella differenza tra una donna che vende il proprio corpo e una che &#8220;vende&#8221; le proprie capacità lavorative. E non penso affatto che una donna, trovandosi disoccupata o in difficoltà economiche, nel valutare che cosa può fare, prenda in considerazione l&#8217;attività di escort come un&#8217;attività tra le altre. E se pensi che esprimere un giudizio di valore sia da moralisti o da cattolici, io penso che una femminista degli anni &#8217;70 sarebbe invece d&#8217;accordo con me (se c&#8217;è qualche &#8220;femminista degli anni &#8217;70&#8221; in linea eventualmente mi smentisca!;-) )&#8230;</p>
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		<title>
		Di: valeria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/questioni-di-dignita/comment-page-1/#comment-104878</link>

		<dc:creator><![CDATA[valeria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 00:23:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Ilaria &quot;Fare la segretaria è una cosa, fare la escort è un&#039;altra&quot; è un giudizio di valore, in quanto nello stabilire questa differenza entrano in campo  criteri morali.
La relazione tra maggiore povertà della donna e maggiore probabilità di fare la escort invece stabilisce solo un rapporto tra due situazioni. Non vedo dove sia l&#039;offesa. Infatti che il campo di scelta lavorativa per una donna sia ridotto non la esonera, per me (= per me), da responsabilità morali riguardo alla &#039;sua&#039;scelta.
In questi giorni si parla di chiusure di aziende al sud. E&#039; stato detto - ed è verisimile - che gli operai sul lastrico potrebbero essere facile esca della criminalità organizzata. E&#039; offensivo stabilire questa relazione tra due eventi?
Non mi pare. E&#039; ovvio poi che sarà il singolo ad operare le sue scelte, ma dimenticare o mettere in ombra la dimensione macro, o sociale che dir si voglia, entro cui vengono effettuate le scelte micro, o individuali che dir si voglia, per me (= per me) è un errore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Ilaria &#8220;Fare la segretaria è una cosa, fare la escort è un&#8217;altra&#8221; è un giudizio di valore, in quanto nello stabilire questa differenza entrano in campo  criteri morali.<br />
La relazione tra maggiore povertà della donna e maggiore probabilità di fare la escort invece stabilisce solo un rapporto tra due situazioni. Non vedo dove sia l&#8217;offesa. Infatti che il campo di scelta lavorativa per una donna sia ridotto non la esonera, per me (= per me), da responsabilità morali riguardo alla &#8216;sua&#8217;scelta.<br />
In questi giorni si parla di chiusure di aziende al sud. E&#8217; stato detto &#8211; ed è verisimile &#8211; che gli operai sul lastrico potrebbero essere facile esca della criminalità organizzata. E&#8217; offensivo stabilire questa relazione tra due eventi?<br />
Non mi pare. E&#8217; ovvio poi che sarà il singolo ad operare le sue scelte, ma dimenticare o mettere in ombra la dimensione macro, o sociale che dir si voglia, entro cui vengono effettuate le scelte micro, o individuali che dir si voglia, per me (= per me) è un errore.</p>
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		<title>
		Di: Ilaria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/questioni-di-dignita/comment-page-1/#comment-104877</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ilaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 21:12:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Fare la segretaria è una cosa, fare la escort un&#039;altra. E la relazione &quot;maggiore povertà delle donne=maggior probabilità di fare la escort&quot; mi suona parecchio offensiva. A meno che ormai la escort sia considerata un&#039;attività tale e quale ad altri lavori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fare la segretaria è una cosa, fare la escort un&#8217;altra. E la relazione &#8220;maggiore povertà delle donne=maggior probabilità di fare la escort&#8221; mi suona parecchio offensiva. A meno che ormai la escort sia considerata un&#8217;attività tale e quale ad altri lavori.</p>
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		<title>
		Di: maria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/questioni-di-dignita/comment-page-1/#comment-104876</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 19:45:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido ogni parola del  commento di francesca, ho detto le stesse cose  in altro luogo,  prendendo spunto da un articolo  di ida dominijanni del Manifesto che , appunto, trovavo molto discutibile proprio riguardo al diverso giudizio che si dava sui protagonisti della vicenda bolognese.
maria]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido ogni parola del  commento di francesca, ho detto le stesse cose  in altro luogo,  prendendo spunto da un articolo  di ida dominijanni del Manifesto che , appunto, trovavo molto discutibile proprio riguardo al diverso giudizio che si dava sui protagonisti della vicenda bolognese.<br />
maria</p>
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		<title>
		Di: Almanacco del Giorno &#8211; 28 Jan. 2010 &#171; Almanacco Americano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/questioni-di-dignita/comment-page-1/#comment-104875</link>

		<dc:creator><![CDATA[Almanacco del Giorno &#8211; 28 Jan. 2010 &#171; Almanacco Americano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 03:01:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] Lipperatura &#8211; Questione di dignità [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Lipperatura &#8211; Questione di dignità [&#8230;] </p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: valeria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/questioni-di-dignita/comment-page-1/#comment-104874</link>

		<dc:creator><![CDATA[valeria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 23:52:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3489#comment-104874</guid>

					<description><![CDATA[Evidentemente non sono stata molto chiara, per cui trascrivo le ultime righe dell&#039;articolo citato da Giovanna Cosenza, che vale la pena di leggere per intero. Poi ognuno può trarne le sue conclusioni, ovviamente. Può darsi pure che viviamo in un mondo di perfette e bilanciatissime pari opportunità ed io non me ne sia mai accorta e continui a vivere in base a vecchi pregiudizi sessisti.
&quot;Quindi l&#039;argomento è molto più ampio. Dal lato dell&#039;offerta, una situazione di povertà e di disuguaglianza economica e, dal lato della domanda, una mentalità della maggioranza delle persone italiane che accetta che il potere si eserciti anche sull&#039; &quot;uso&quot; del corpo delle donne. Ma potrebbe essere anche di quello degli uomini. Infatti quello che conta qui è la disuguaglianza di potere e di risorse economiche&quot;.
Da &lt;a href=&quot;http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001202.html&quot; rel=&quot;nofollow ugc&quot;&gt;&lt;i&gt;Il corpo, il potere politico, il potere economico&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;
p.s. Comunque Rosemarie, nessuno ha detto che le tutte le escort e le segretarie diventano profittatrici. In una situazione in cui le opportunità di lavoro per le donne sono inferiori, moltissime donne fanno le segretarie, alcune le escort.
Ma il fatto di  fare la segretaria oppure la escort  non implica quello di doventare profittatrice o ricattatrice.
Il ricatto rimane, comunque, un crimine, sia che a commetterlo sia un uomo oppure una donna.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Evidentemente non sono stata molto chiara, per cui trascrivo le ultime righe dell&#8217;articolo citato da Giovanna Cosenza, che vale la pena di leggere per intero. Poi ognuno può trarne le sue conclusioni, ovviamente. Può darsi pure che viviamo in un mondo di perfette e bilanciatissime pari opportunità ed io non me ne sia mai accorta e continui a vivere in base a vecchi pregiudizi sessisti.<br />
&#8220;Quindi l&#8217;argomento è molto più ampio. Dal lato dell&#8217;offerta, una situazione di povertà e di disuguaglianza economica e, dal lato della domanda, una mentalità della maggioranza delle persone italiane che accetta che il potere si eserciti anche sull&#8217; &#8220;uso&#8221; del corpo delle donne. Ma potrebbe essere anche di quello degli uomini. Infatti quello che conta qui è la disuguaglianza di potere e di risorse economiche&#8221;.<br />
Da <a href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001202.html" rel="nofollow ugc"><i>Il corpo, il potere politico, il potere economico</i></a><br />
p.s. Comunque Rosemarie, nessuno ha detto che le tutte le escort e le segretarie diventano profittatrici. In una situazione in cui le opportunità di lavoro per le donne sono inferiori, moltissime donne fanno le segretarie, alcune le escort.<br />
Ma il fatto di  fare la segretaria oppure la escort  non implica quello di doventare profittatrice o ricattatrice.<br />
Il ricatto rimane, comunque, un crimine, sia che a commetterlo sia un uomo oppure una donna.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rosemarie		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/questioni-di-dignita/comment-page-1/#comment-104873</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rosemarie]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 19:35:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa delle donne che diventano escort (o prostitute) perchè più &#039;povere&#039; dell&#039;uomo non l&#039;avevo mai sentita. E neanche che in Italia ci sono segretarie ed escort  - che raffinatezza di accostamento - che perchè economicamente più deboli, diventano profittatrici! Beh, non si finisce mai d&#039;imparare. E poi dicono che sono io a parlare sempre delle stesse cose!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa delle donne che diventano escort (o prostitute) perchè più &#8216;povere&#8217; dell&#8217;uomo non l&#8217;avevo mai sentita. E neanche che in Italia ci sono segretarie ed escort  &#8211; che raffinatezza di accostamento &#8211; che perchè economicamente più deboli, diventano profittatrici! Beh, non si finisce mai d&#8217;imparare. E poi dicono che sono io a parlare sempre delle stesse cose!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: valeria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/questioni-di-dignita/comment-page-1/#comment-104872</link>

		<dc:creator><![CDATA[valeria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 17:15:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Giovanna. Sono perfettamente d&#039;accordo sul fatto che la questione centrale intorno a cui ruota tutto è, in buonissima parte,  il potere economico. In modo fulminante Sabina Ciuffini sintetizzò una intera puntata dell&#039;Infedele sulle Escort con questa sentenza: il punto è che le donne sono povere.
Tra potere e sesso c&#039;è una relazione molto stretta e, come si dice dell&#039;articolo che hai linkato,  non abbiamo prove di come si comporterebbero le donne in un mondo in cui il potere cambiasse di segno.
Proprio per questa ragione però, secondo me, spostare il problema su un altro piano non ha molto senso e mi pare che l&#039;articolo di Miriam Mafai dicesse proprio questo: non è nella vendetta o nell&#039;esonero da responsabilità morali che va cercata la dignità della donna.
Magari fosse così, aggiungo io, il cammino invece mi pare molto più lungo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Giovanna. Sono perfettamente d&#8217;accordo sul fatto che la questione centrale intorno a cui ruota tutto è, in buonissima parte,  il potere economico. In modo fulminante Sabina Ciuffini sintetizzò una intera puntata dell&#8217;Infedele sulle Escort con questa sentenza: il punto è che le donne sono povere.<br />
Tra potere e sesso c&#8217;è una relazione molto stretta e, come si dice dell&#8217;articolo che hai linkato,  non abbiamo prove di come si comporterebbero le donne in un mondo in cui il potere cambiasse di segno.<br />
Proprio per questa ragione però, secondo me, spostare il problema su un altro piano non ha molto senso e mi pare che l&#8217;articolo di Miriam Mafai dicesse proprio questo: non è nella vendetta o nell&#8217;esonero da responsabilità morali che va cercata la dignità della donna.<br />
Magari fosse così, aggiungo io, il cammino invece mi pare molto più lungo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo S		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/questioni-di-dignita/comment-page-1/#comment-104871</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo S]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 16:32:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Loredana aggiunge &quot;e nell&#039;immaginario&quot;, e io aggiungo ancora &quot;e nell&#039;educazione&quot;. Purtroppo, o  pur troppo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Loredana aggiunge &#8220;e nell&#8217;immaginario&#8221;, e io aggiungo ancora &#8220;e nell&#8217;educazione&#8221;. Purtroppo, o  pur troppo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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