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	Commenti a: SCHERZI DEL DESTINO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Ivan		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/scherzi-del-destino/comment-page-1/#comment-79105</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2005 00:07:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Per farla corta. Io preferisco per una sterminata quantità di motivi presentarmi ovunque con il mio nome e cognome.
Sembra paradossale a coloro che non la pensano come me, ma il fatto di poter usare il mio nome vero è uno dei più rilevanti segni tanto della mia personale libertà quanto anche della libertà acquisita dalla società in cui mi muovo. &quot;
Ti dirò: non mi sembra per nulla paradossale. Un nome, che sia di battesimo o meno, è un &quot;segno&quot;: di quel segno sei il proprietario, e sei tu ad assegnargli i valori che preferisci. L&#039;importante è che quei valori non siano ambigui, che siano tuoi, etc. (questo è solo un aspetto della faccenda, me ne rendo conto). L&#039;identico discorso vale per lo pseudonimo. &quot;Pseudo&quot; è una pessima caratterizzazione, un pessimo biglietto di presentazione (meglio eteronimo, &quot;sinonimo&quot;, e così via).
In ogni caso grazie (evito di dilungarmi).
Ivan
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Per farla corta. Io preferisco per una sterminata quantità di motivi presentarmi ovunque con il mio nome e cognome.<br />
Sembra paradossale a coloro che non la pensano come me, ma il fatto di poter usare il mio nome vero è uno dei più rilevanti segni tanto della mia personale libertà quanto anche della libertà acquisita dalla società in cui mi muovo. &#8221;<br />
Ti dirò: non mi sembra per nulla paradossale. Un nome, che sia di battesimo o meno, è un &#8220;segno&#8221;: di quel segno sei il proprietario, e sei tu ad assegnargli i valori che preferisci. L&#8217;importante è che quei valori non siano ambigui, che siano tuoi, etc. (questo è solo un aspetto della faccenda, me ne rendo conto). L&#8217;identico discorso vale per lo pseudonimo. &#8220;Pseudo&#8221; è una pessima caratterizzazione, un pessimo biglietto di presentazione (meglio eteronimo, &#8220;sinonimo&#8221;, e così via).<br />
In ogni caso grazie (evito di dilungarmi).<br />
Ivan</p>
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		Di: Bartolomeo Di Monaco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/scherzi-del-destino/comment-page-1/#comment-79104</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bartolomeo Di Monaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 20:07:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ivan, spero di non essere stato frainteso.
Non desideravo riprendere la discussione per il semplice fatto che non so più che cosa dire.
Le cose che ho letto scaturite da altri punti di vista, non mi hanno convinto. Tutto qua.
Ma non voglio rischiare di apparire scortese.
Avrai capito che io dò molta importanza al nome anagrafico.
Potrei dire che anche esso può configurarsi come un nickname (sono fatti della stessa materia: le lettere dell&#039;alfabeto), se non fosse, però, che il nome anagrafico che ereditiamo dai nostri genitori porta con sé già dei contenuti.
Dunque - fatti della stessa materia - io non esito a preferire al nickname il nome anagrafico, come segno di rispetto di quanto giunge a me attraverso quel nome.
Il mio cognome è Di Monaco. Molti riconoscono subito nel mio cognome una origine meridionale. E infatti è così. Ne sono fiero, anche se sono toscano al 100%.
Se avessi preferito ad un certo punto della mia vita cambiarlo e chiamarmi Ribechini, ad esempio, ecco che avrei implicitamente rinunciato ad una identificazione del passato che sta racchiuso nel mio cognome Di Monaco, alla meridionalità, ossia, che vi è espressa.
Per farla corta. Io preferisco per una sterminata quantità di motivi presentarmi ovunque con il mio nome e cognome.
Sembra paradossale a coloro che non la pensano come me, ma il fatto di poter usare il mio nome vero è uno dei più rilevanti segni tanto della mia personale libertà quanto anche della libertà acquisita dalla società in cui mi muovo. Nasconderlo significa diffidare che questa libertà vi sia.
Non mi si risponda che non ci sono società libere.
La nostra società - quella occidentale, non solo quella italiana - è una società in cui si esercita tutta la libertà possibile, la qual cosa significa che non vi è ancora una società nella quale la libertà goda della sua piena esplicazione.
Comunque, ognuno è padrone del proprio destino, come si suol dire.
Se qualcuno preferisce usare il nickname, che lo faccia, non compie alcun misfatto.
Per me resta, comunque e sempre, un segno di debolezza.
Naturalmente, l&#039;uso corretto del nickname è cosa assai più accettabile (sempre dal mio punto di vista) dell&#039;uso distorto.
n caro saluto, Ivan.
Bart]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ivan, spero di non essere stato frainteso.<br />
Non desideravo riprendere la discussione per il semplice fatto che non so più che cosa dire.<br />
Le cose che ho letto scaturite da altri punti di vista, non mi hanno convinto. Tutto qua.<br />
Ma non voglio rischiare di apparire scortese.<br />
Avrai capito che io dò molta importanza al nome anagrafico.<br />
Potrei dire che anche esso può configurarsi come un nickname (sono fatti della stessa materia: le lettere dell&#8217;alfabeto), se non fosse, però, che il nome anagrafico che ereditiamo dai nostri genitori porta con sé già dei contenuti.<br />
Dunque &#8211; fatti della stessa materia &#8211; io non esito a preferire al nickname il nome anagrafico, come segno di rispetto di quanto giunge a me attraverso quel nome.<br />
Il mio cognome è Di Monaco. Molti riconoscono subito nel mio cognome una origine meridionale. E infatti è così. Ne sono fiero, anche se sono toscano al 100%.<br />
Se avessi preferito ad un certo punto della mia vita cambiarlo e chiamarmi Ribechini, ad esempio, ecco che avrei implicitamente rinunciato ad una identificazione del passato che sta racchiuso nel mio cognome Di Monaco, alla meridionalità, ossia, che vi è espressa.<br />
Per farla corta. Io preferisco per una sterminata quantità di motivi presentarmi ovunque con il mio nome e cognome.<br />
Sembra paradossale a coloro che non la pensano come me, ma il fatto di poter usare il mio nome vero è uno dei più rilevanti segni tanto della mia personale libertà quanto anche della libertà acquisita dalla società in cui mi muovo. Nasconderlo significa diffidare che questa libertà vi sia.<br />
Non mi si risponda che non ci sono società libere.<br />
La nostra società &#8211; quella occidentale, non solo quella italiana &#8211; è una società in cui si esercita tutta la libertà possibile, la qual cosa significa che non vi è ancora una società nella quale la libertà goda della sua piena esplicazione.<br />
Comunque, ognuno è padrone del proprio destino, come si suol dire.<br />
Se qualcuno preferisce usare il nickname, che lo faccia, non compie alcun misfatto.<br />
Per me resta, comunque e sempre, un segno di debolezza.<br />
Naturalmente, l&#8217;uso corretto del nickname è cosa assai più accettabile (sempre dal mio punto di vista) dell&#8217;uso distorto.<br />
n caro saluto, Ivan.<br />
Bart</p>
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		<title>
		Di: Gianni Biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/scherzi-del-destino/comment-page-1/#comment-79103</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gianni Biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 20:07:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[http://vmo.splinder.com/post/5246874
GB]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vmo.splinder.com/post/5246874" rel="nofollow ugc">http://vmo.splinder.com/post/5246874</a><br />
GB</p>
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		<title>
		Di: ivan		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/scherzi-del-destino/comment-page-1/#comment-79102</link>

		<dc:creator><![CDATA[ivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 13:07:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Bart: io non credo che ci sia un punto in cui il pensiero si arresta, come di fronte a un passaggio a livello. In un dialogo, la scoperta dell&#039;opinione dell&#039;altro, solitamente, può indurre alla riflessione.
In ogni caso, ti ho letto: riguardo la questione pseudonimo-responsabilità quasi nessuno ha scritto ancora niente di definitivo, per come la vedo io. Né ho letto alcun pensiero chiaro e conseguente (io, lo ammetto, parto dall&#039;assunto che il &quot;problema della responsabilità&quot; sia anteriore alla questione nickname così come viene posta oggi)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Bart: io non credo che ci sia un punto in cui il pensiero si arresta, come di fronte a un passaggio a livello. In un dialogo, la scoperta dell&#8217;opinione dell&#8217;altro, solitamente, può indurre alla riflessione.<br />
In ogni caso, ti ho letto: riguardo la questione pseudonimo-responsabilità quasi nessuno ha scritto ancora niente di definitivo, per come la vedo io. Né ho letto alcun pensiero chiaro e conseguente (io, lo ammetto, parto dall&#8217;assunto che il &#8220;problema della responsabilità&#8221; sia anteriore alla questione nickname così come viene posta oggi)</p>
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		<title>
		Di: marco rovelli alderano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/scherzi-del-destino/comment-page-1/#comment-79101</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco rovelli alderano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 11:07:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Guarda gli scherzi del destino: ho or ora postato da me uno scritto intitolato &#039;Gli scherzi del destino&#039;. A proposito di un mirabile &#039;caso&#039; con cui la Storia si è ripresa i suoi diritti rispetto alla Union Jack. (E&#039; il caso di aggiungere: con il rispetto e il dolore per le vittime innocenti? Spero di no).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guarda gli scherzi del destino: ho or ora postato da me uno scritto intitolato &#8216;Gli scherzi del destino&#8217;. A proposito di un mirabile &#8216;caso&#8217; con cui la Storia si è ripresa i suoi diritti rispetto alla Union Jack. (E&#8217; il caso di aggiungere: con il rispetto e il dolore per le vittime innocenti? Spero di no).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bartolomeo Di Monaco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/scherzi-del-destino/comment-page-1/#comment-79100</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bartolomeo Di Monaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 06:07:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/08/scherzi-del-destino/#comment-79100</guid>

					<description><![CDATA[@ spettatrice.
Ti ho letto e ho visto anche il tuo riferimento a me.
Ma ormai sui nickname credo di aver detto tutto.
Non prenderla, perciò, per scortesia, se mi astengo dal riprendere la discussione.
Ciao.
Bart]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ spettatrice.<br />
Ti ho letto e ho visto anche il tuo riferimento a me.<br />
Ma ormai sui nickname credo di aver detto tutto.<br />
Non prenderla, perciò, per scortesia, se mi astengo dal riprendere la discussione.<br />
Ciao.<br />
Bart</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Bartolomeo Di Monaco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/scherzi-del-destino/comment-page-1/#comment-79099</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bartolomeo Di Monaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 06:07:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Uffa!
Era corretto: sono ancora insonnolito. Che faccio? Torno a letto?
Bart]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uffa!<br />
Era corretto: sono ancora insonnolito. Che faccio? Torno a letto?<br />
Bart</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bartolomeo Di Monaco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/scherzi-del-destino/comment-page-1/#comment-79098</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bartolomeo Di Monaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 06:07:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusa.
Leggi: Non prendertela...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa.<br />
Leggi: Non prendertela&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/scherzi-del-destino/comment-page-1/#comment-79097</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 00:07:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ivan, sì ho l&#039;e-mail, ma non voglio metterla on line, perchè faccio una certa fatica a gestire la posta che già ricevo. Ti scriverò, ma non riesco a farlo adesso.
Per completare il discorso sul nome e sull&#039;assunzione di responsabilità mi viene in mente che in Italia abbiamo casi di persone in alto loco (di cui conosciamo molto e spesso si tratta di cose non certo allegre) che agiscono come i piu&#039; inquietanti nick name. Sfottono capi di stato, rendono kapò persone che esprimono critiche, ci pigliano per il culo, ci derubano da una vita e poi e poi. Ebbene queste persone sono lì e continueranno a esserlo anche se noi sapppiamo benissimo chi sono. A  dentatura spiegata, continuano a fare i loro porci comodi (affermare, smentire, riaffermare, rismentire...) e ...non sono nickn. Se operassero allo stesso modo, usando pseudonimi, sul web ci saremmo stufati ampiamente di averli tra i piedi. Purtroppo hanno nomi altisonanti, occupano posti di comando e tutto quello che dicono, per la fetta di persone che li ha piazzati lì,  è sicuramente al di sopra di qualsiasi critica .....non credo  comunque che la cosa sia merito di contenuti, parole, programmi, opere e , perchè no, omissioni.
&#039;notte e abbracci]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ivan, sì ho l&#8217;e-mail, ma non voglio metterla on line, perchè faccio una certa fatica a gestire la posta che già ricevo. Ti scriverò, ma non riesco a farlo adesso.<br />
Per completare il discorso sul nome e sull&#8217;assunzione di responsabilità mi viene in mente che in Italia abbiamo casi di persone in alto loco (di cui conosciamo molto e spesso si tratta di cose non certo allegre) che agiscono come i piu&#8217; inquietanti nick name. Sfottono capi di stato, rendono kapò persone che esprimono critiche, ci pigliano per il culo, ci derubano da una vita e poi e poi. Ebbene queste persone sono lì e continueranno a esserlo anche se noi sapppiamo benissimo chi sono. A  dentatura spiegata, continuano a fare i loro porci comodi (affermare, smentire, riaffermare, rismentire&#8230;) e &#8230;non sono nickn. Se operassero allo stesso modo, usando pseudonimi, sul web ci saremmo stufati ampiamente di averli tra i piedi. Purtroppo hanno nomi altisonanti, occupano posti di comando e tutto quello che dicono, per la fetta di persone che li ha piazzati lì,  è sicuramente al di sopra di qualsiasi critica &#8230;..non credo  comunque che la cosa sia merito di contenuti, parole, programmi, opere e , perchè no, omissioni.<br />
&#8216;notte e abbracci</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ivan		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/scherzi-del-destino/comment-page-1/#comment-79096</link>

		<dc:creator><![CDATA[ivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2005 16:07:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/08/scherzi-del-destino/#comment-79096</guid>

					<description><![CDATA[c&#039;era un ps amputato: Spettatrice, avresti una mail? (anche pincopallino@gmail.com, ovviamente)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>c&#8217;era un ps amputato: Spettatrice, avresti una mail? (anche <a href="mailto:pincopallino@gmail.com">pincopallino@gmail.com</a>, ovviamente)</p>
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