<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: SE FOSSI TRA I PROMOTORI DEL CAMPIELLO	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Jul 2015 16:21:42 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Luca Perilli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/comment-page-1/#comment-138947</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Perilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2015 16:21:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6965#comment-138947</guid>

					<description><![CDATA[Caro k., in una società multiculturale e pluralista è giusto che nelle scuole di ogni ordine e grado ci siano ore dedicate alla Storia delle Religioni, non un insegnamento catechistico di una confessione specifica (tra l&#039;altro a spese dello Stato ma sotto stretto controllo ecclesiastico!!!): è come se venisse insegnata una sola corrente filosofica o letteraria in vece della Storia della filosofia o della Letteratura!! E che le famiglie non debbano determinare i contenuti degli insegnamenti impartiti, mi sembra altrettanto sacrosanto, altrimenti a che serve il corpo docente e la sua preparazione didattico-pedagogica? A meno di non voler abolire l&#039;istruzione per tutti o di smantellare la scuola pubblica in favore di quella privata-confessionale che professa il comunitarismo e il settarismo invece di formare cittadine e cittadini (il cosiddetto decreto -&quot;La Buona Scuola&quot; sembra andare proprio in questa direzione, orrore orrore!).
Quanto alla tua preparazione, non fare il falso modesto e non mentire sulle tue fonti di informazioni: esse vanno ben aldilà di questo blog e dei botta-e-risposta con me o con altri utenti. Purtroppo ti tradiscono la scrittura e gli argomenti che esponi, caro k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro k., in una società multiculturale e pluralista è giusto che nelle scuole di ogni ordine e grado ci siano ore dedicate alla Storia delle Religioni, non un insegnamento catechistico di una confessione specifica (tra l&#8217;altro a spese dello Stato ma sotto stretto controllo ecclesiastico!!!): è come se venisse insegnata una sola corrente filosofica o letteraria in vece della Storia della filosofia o della Letteratura!! E che le famiglie non debbano determinare i contenuti degli insegnamenti impartiti, mi sembra altrettanto sacrosanto, altrimenti a che serve il corpo docente e la sua preparazione didattico-pedagogica? A meno di non voler abolire l&#8217;istruzione per tutti o di smantellare la scuola pubblica in favore di quella privata-confessionale che professa il comunitarismo e il settarismo invece di formare cittadine e cittadini (il cosiddetto decreto -&#8220;La Buona Scuola&#8221; sembra andare proprio in questa direzione, orrore orrore!).<br />
Quanto alla tua preparazione, non fare il falso modesto e non mentire sulle tue fonti di informazioni: esse vanno ben aldilà di questo blog e dei botta-e-risposta con me o con altri utenti. Purtroppo ti tradiscono la scrittura e gli argomenti che esponi, caro k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/comment-page-1/#comment-138946</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2015 20:52:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6965#comment-138946</guid>

					<description><![CDATA[Murasaki  sei ingiusto ; non ho scritto da nessuna  parte che la teoria del gender è nata in questo blog, ma che io ( io) l&#039;ho scoperta qui, molto prima che diventasse &quot;fantomatica.
Apprezzo comunque  la tua ironia, ma attento
Non sottovalutare mai  la materia oscura,
che inquieta si nasconde  in lipperatura
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Murasaki  sei ingiusto ; non ho scritto da nessuna  parte che la teoria del gender è nata in questo blog, ma che io ( io) l&#8217;ho scoperta qui, molto prima che diventasse &#8220;fantomatica.<br />
Apprezzo comunque  la tua ironia, ma attento<br />
Non sottovalutare mai  la materia oscura,<br />
che inquieta si nasconde  in lipperatura<br />
ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Murasaki Shikibu		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/comment-page-1/#comment-138945</link>

		<dc:creator><![CDATA[Murasaki Shikibu]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2015 20:24:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6965#comment-138945</guid>

					<description><![CDATA[Giusto, dimenticavo: l&#039;ideologia del gender è nata e si è diffusa grazie a questo blog. E qui, per la prima volta, proprio in questo piccolo ma consistente angolo della Grande Rete, è stata affermata la stravagante idea di una sessualità all&#039;occorrenza dissociata dalla procreazione - possibilità fino ad allora mai contemplata né auspicata né desiderata da alcuno.
Meraviglia e possanza di questo blog!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto, dimenticavo: l&#8217;ideologia del gender è nata e si è diffusa grazie a questo blog. E qui, per la prima volta, proprio in questo piccolo ma consistente angolo della Grande Rete, è stata affermata la stravagante idea di una sessualità all&#8217;occorrenza dissociata dalla procreazione &#8211; possibilità fino ad allora mai contemplata né auspicata né desiderata da alcuno.<br />
Meraviglia e possanza di questo blog!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/comment-page-1/#comment-138944</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2015 05:30:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6965#comment-138944</guid>

					<description><![CDATA[Stirare con questo caldo è davvero una sofferenza, ma non credo  proprio che vengano finanziate campagne educative e mediatiche a livello nazionale ed europeo perché i maschietti si stirino le camice da soli. A scuola vengono insegnate tante cose alcune anche giuste, come quella del babbo che che fa le faccende. Ma per esempio libri come Piccolo Uovo, sono direttamente ispirati alla “fantomatica” teoria del gender,  (sessualità dissociata  dalla procreazione maternità e paternità acquisite per diritto tecno burocratico etc.).
Ora io in effetti ogni tanto Avvenire lo leggo,. ed è vero che ne parlano spesso del Gender. Ma ti posso assicurare che gran parte dei suoi , a parer mio assurdi contenuti, li ho appresi leggendo qui su lipperatura. Mi viene in mente per es. un post che si intitolava  “ una mattina ci siam svegliati ed abbiam letto il manifesto” dove con grande clamore si accusava  un articolo dello stesso  giornale di aver parlato di “complementarietà “ tra uomo e donna, e dove  si reclamava appunto la “dinamicità e variabilità” dell’orientamento della sessualità di tutte le persone di cui ti scrivevo più su.
Ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stirare con questo caldo è davvero una sofferenza, ma non credo  proprio che vengano finanziate campagne educative e mediatiche a livello nazionale ed europeo perché i maschietti si stirino le camice da soli. A scuola vengono insegnate tante cose alcune anche giuste, come quella del babbo che che fa le faccende. Ma per esempio libri come Piccolo Uovo, sono direttamente ispirati alla “fantomatica” teoria del gender,  (sessualità dissociata  dalla procreazione maternità e paternità acquisite per diritto tecno burocratico etc.).<br />
Ora io in effetti ogni tanto Avvenire lo leggo,. ed è vero che ne parlano spesso del Gender. Ma ti posso assicurare che gran parte dei suoi , a parer mio assurdi contenuti, li ho appresi leggendo qui su lipperatura. Mi viene in mente per es. un post che si intitolava  “ una mattina ci siam svegliati ed abbiam letto il manifesto” dove con grande clamore si accusava  un articolo dello stesso  giornale di aver parlato di “complementarietà “ tra uomo e donna, e dove  si reclamava appunto la “dinamicità e variabilità” dell’orientamento della sessualità di tutte le persone di cui ti scrivevo più su.<br />
Ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Murasaki Shikibu		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/comment-page-1/#comment-138943</link>

		<dc:creator><![CDATA[Murasaki Shikibu]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2015 21:20:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6965#comment-138943</guid>

					<description><![CDATA[Dimenticavo: l&#039;insieme di discorsi sconclusionati da te inanellati, che è la definizione consueta che nei siti dei cattolici integralisti viene chiamata &quot;teoria del gender&quot; NON viene fatta a scuola, anche perchè infanti, fanciulli e ragazzi ci riderebbero dietro. Qualche volta però a scuola viene fatta vedere l&#039;immagine
 del papà che stira.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dimenticavo: l&#8217;insieme di discorsi sconclusionati da te inanellati, che è la definizione consueta che nei siti dei cattolici integralisti viene chiamata &#8220;teoria del gender&#8221; NON viene fatta a scuola, anche perchè infanti, fanciulli e ragazzi ci riderebbero dietro. Qualche volta però a scuola viene fatta vedere l&#8217;immagine<br />
 del papà che stira.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Murasaki Shikibu		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/comment-page-1/#comment-138942</link>

		<dc:creator><![CDATA[Murasaki Shikibu]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2015 21:14:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6965#comment-138942</guid>

					<description><![CDATA[Ok, se non l&#039;hanno inventata i cattolici INTEGRALISTI allora chi l&#039;ha elaborata? C&#039;è un manifesto, una dichiarazione, un documento? Dove l&#039;hai trovata questa definizione, se non su un sito di cattolici integralisti?
Ce l&#039;hai un autore o un autrice da consegnare al pubblico ludibrio, con tanto di inevitabile riferimento finale all&#039;utero in affitto che c&#039;entra con tutto il resto quanto il tradizionale cavolo a merenda?
E mi sai spiegare perché, alla fine di tutta questa tirata (sempre la stessa, standard, rimbalzata da un sito integralista all&#039;altro) il vero problema è poi sempre la figurina del papà che stira, che rischia di minare ogni certezza nei bambini minandone irreparabilmente lo sviluppo?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, se non l&#8217;hanno inventata i cattolici INTEGRALISTI allora chi l&#8217;ha elaborata? C&#8217;è un manifesto, una dichiarazione, un documento? Dove l&#8217;hai trovata questa definizione, se non su un sito di cattolici integralisti?<br />
Ce l&#8217;hai un autore o un autrice da consegnare al pubblico ludibrio, con tanto di inevitabile riferimento finale all&#8217;utero in affitto che c&#8217;entra con tutto il resto quanto il tradizionale cavolo a merenda?<br />
E mi sai spiegare perché, alla fine di tutta questa tirata (sempre la stessa, standard, rimbalzata da un sito integralista all&#8217;altro) il vero problema è poi sempre la figurina del papà che stira, che rischia di minare ogni certezza nei bambini minandone irreparabilmente lo sviluppo?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/comment-page-1/#comment-138941</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2015 20:59:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6965#comment-138941</guid>

					<description><![CDATA[Murasaki, la teoria del gender, che non è stata inventata dai cattolici, presuppone che “maschile e femminile”, siano stereotipi culturali imposti da un ideologia dominante che cerca di imprigionare le persone in delle gabbie precostituite. Secondo questa teoria del gender , gli orientamenti sessuali, i generi,  sono dinamici variabili dissociati dall’identità biologica. Non esiste quindi una complementarietà tra maschio e femmina e quindi  nessuna relazione tra sessualità e procreazione. Solo piacere. L’individuo è ciò che  vuole essere, in ogni momento. ( Personalmente direi che l&#039;individuo è ciò che in quel momento  le aziende vogliono che sia)
Per dirla in quattro righe.  Ma  comunque non è una cosa da poco. A mio avviso è una rivoluzione tesa a rimuovere la procreazione dall’ambito   accogliente dell’umano e  della famiglia, a quello selettivo  competitivo (eugenetico) della tecno biologia). Le battaglie di questi ultimi decenni , apparentemente per i diritti  e le voglioline di tutti in realtà nascondono questo processo , questa intrusione della biotecnologia che di fatto spodesta l’uomo, ma forse ancor più la donna  trasformata in utero da affittare alle aziende della tav]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Murasaki, la teoria del gender, che non è stata inventata dai cattolici, presuppone che “maschile e femminile”, siano stereotipi culturali imposti da un ideologia dominante che cerca di imprigionare le persone in delle gabbie precostituite. Secondo questa teoria del gender , gli orientamenti sessuali, i generi,  sono dinamici variabili dissociati dall’identità biologica. Non esiste quindi una complementarietà tra maschio e femmina e quindi  nessuna relazione tra sessualità e procreazione. Solo piacere. L’individuo è ciò che  vuole essere, in ogni momento. ( Personalmente direi che l&#8217;individuo è ciò che in quel momento  le aziende vogliono che sia)<br />
Per dirla in quattro righe.  Ma  comunque non è una cosa da poco. A mio avviso è una rivoluzione tesa a rimuovere la procreazione dall’ambito   accogliente dell’umano e  della famiglia, a quello selettivo  competitivo (eugenetico) della tecno biologia). Le battaglie di questi ultimi decenni , apparentemente per i diritti  e le voglioline di tutti in realtà nascondono questo processo , questa intrusione della biotecnologia che di fatto spodesta l’uomo, ma forse ancor più la donna  trasformata in utero da affittare alle aziende della tav</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Murasaki Shikibu		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/comment-page-1/#comment-138940</link>

		<dc:creator><![CDATA[Murasaki Shikibu]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2015 18:03:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6965#comment-138940</guid>

					<description><![CDATA[Li, lo sai di cosa parlano quando parlano di &quot;gender&quot;?
Negli ambienti cattolici integralisti è stata inventata una roba stranissima, a tavolino. Poi l&#039;hanno chiamata &quot;ideologia di gender&quot; o &quot;teoria gender&quot; o &quot;gender&quot;. Poi si sono messi a strillare contro il complotto demoplutogiudaicomassone che vuole imporre a tutti questo misterioso gender. E tirano fuori questo fantomatico complotto tutte le volte che qualcuno accenna che forse anche gli uomini potrebbero stirare ogni tanto, non fosse che per dare il buon esempio ai figli.
Nessuno a scuola insegna il &quot;gender&quot;, allo stesso modo in cui nessuno a scuola insegna architettura marziana. Gli unici che potrebbero insegnarlo sono i cattolici integralisti, perché se lo sono creato, immagino a loro immagine e somiglianza, e sono i soli che sanno che accidente è.
E sì, insisto: un sindaco non dovrebbe violare le leggi né arrogarsi poteri non suoi. Sarà un punto di vista miope, antiquato e banale, non discuto, però davanti alla legge un suo peso lo ha. Anche perché, visto che il gender è un fantasma dell&#039;inquieta coscienza cattolica integralista ma non ha consistenza né forma né colore né valenza alcuna, tanto vale parlare di legge, che quella almeno da qualche parte è stata scritta, firmata e pubblicata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Li, lo sai di cosa parlano quando parlano di &#8220;gender&#8221;?<br />
Negli ambienti cattolici integralisti è stata inventata una roba stranissima, a tavolino. Poi l&#8217;hanno chiamata &#8220;ideologia di gender&#8221; o &#8220;teoria gender&#8221; o &#8220;gender&#8221;. Poi si sono messi a strillare contro il complotto demoplutogiudaicomassone che vuole imporre a tutti questo misterioso gender. E tirano fuori questo fantomatico complotto tutte le volte che qualcuno accenna che forse anche gli uomini potrebbero stirare ogni tanto, non fosse che per dare il buon esempio ai figli.<br />
Nessuno a scuola insegna il &#8220;gender&#8221;, allo stesso modo in cui nessuno a scuola insegna architettura marziana. Gli unici che potrebbero insegnarlo sono i cattolici integralisti, perché se lo sono creato, immagino a loro immagine e somiglianza, e sono i soli che sanno che accidente è.<br />
E sì, insisto: un sindaco non dovrebbe violare le leggi né arrogarsi poteri non suoi. Sarà un punto di vista miope, antiquato e banale, non discuto, però davanti alla legge un suo peso lo ha. Anche perché, visto che il gender è un fantasma dell&#8217;inquieta coscienza cattolica integralista ma non ha consistenza né forma né colore né valenza alcuna, tanto vale parlare di legge, che quella almeno da qualche parte è stata scritta, firmata e pubblicata.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/comment-page-1/#comment-138939</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2015 17:15:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6965#comment-138939</guid>

					<description><![CDATA[Luca sei una persona  intelligente e sensibile e hai capito da un pezzo  che sono  un povero  ignorantello che quando scrive su lipperatura si sforza di fare bella figura ( tra l’altro attingendo spesso al dizionario dei sinonimi)…
Comunque l’argomento che affronti è complesso, almeno in ambito scolastico però, mi sembra che i genitori siano  informati sulle ore di religione e, se vogliono posso esonerare i bambini dalla lezione. Perché non farlo anche per il gender?
Fare della questione di Venezia una questione esclusivamente di competenze, come fa anche Murasaki mi sembra perlomeno riduttivo. Diciamo che lo stesso metro non viene usato e giustamente quando si parla di per es. di TAV, dove decine di enti  organismi e istituzioni si sono già pronunciati dando iloro avallo . E’ una questione anche politica, nel senso che riguarda le persone le loro opinioni che bisogna cercare di rispettare. Certo che il sindaco Brugnaro  avrà agito anche per convenienza   cercando di sfruttare il successo della manifestazione  di piazza sangiovanni, ma in democrazia è normale  e anche giusto che un milione (ma anche meno)  di persone trovino una  loro rappresentanza.
Ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Luca sei una persona  intelligente e sensibile e hai capito da un pezzo  che sono  un povero  ignorantello che quando scrive su lipperatura si sforza di fare bella figura ( tra l’altro attingendo spesso al dizionario dei sinonimi)…<br />
Comunque l’argomento che affronti è complesso, almeno in ambito scolastico però, mi sembra che i genitori siano  informati sulle ore di religione e, se vogliono posso esonerare i bambini dalla lezione. Perché non farlo anche per il gender?<br />
Fare della questione di Venezia una questione esclusivamente di competenze, come fa anche Murasaki mi sembra perlomeno riduttivo. Diciamo che lo stesso metro non viene usato e giustamente quando si parla di per es. di TAV, dove decine di enti  organismi e istituzioni si sono già pronunciati dando iloro avallo . E’ una questione anche politica, nel senso che riguarda le persone le loro opinioni che bisogna cercare di rispettare. Certo che il sindaco Brugnaro  avrà agito anche per convenienza   cercando di sfruttare il successo della manifestazione  di piazza sangiovanni, ma in democrazia è normale  e anche giusto che un milione (ma anche meno)  di persone trovino una  loro rappresentanza.<br />
Ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Murasaki Shikibu		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/se-fossi-tra-i-promotori-del-campiello/comment-page-1/#comment-138938</link>

		<dc:creator><![CDATA[Murasaki Shikibu]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2015 15:47:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6965#comment-138938</guid>

					<description><![CDATA[Nella questione di Venezia è in gioco prima di tutto, e soprattutto, la divisione dei ruoli e dei poteri secondo l&#039;attuale codice civile e secondo la Costituzione.
Sei un sindaco? Un nuovo sindaco? Allora dovresti conoscere la legge (e non necessariamente sei un esperto di pedagogia).
Alle scuole primarie, materne e nidi i libri sono comprati e pagati dal Comune, ma scelti dai docenti in base al piano dell&#039;offerta formativa deciso nella singola scuola in base ad una normativa che coinvolge anche i genitori, ma che non tiene nel minimissimo conto le opinioni del sindaco di turno.
Non è previsto che, all&#039;arrivo di una nuova Giunta comunale, il sindaco si riprenda indietro i libri (pagati dal Comune ma di proprietà della scuola) come se fosse roba sua. Così come non è previsto che intervenga nei protocolli di cura di un ospedale o nelle tecniche di lavorazione di una fabbrica perché così, a occhio, non lo convincono. C&#039;è un iter da percorrere e del personale tecnico da consultare.
Se il sindaco trova da ridire sulle scelte delle scuole ha diritto di intervenire, certamente, perchè la scuola è di tutti, ma rivolgendosi al ministero dell&#039;istruzione, non sequestrando  quel che gli pare, in base al principio che quel che la scorsa giunta ha pagato questa nuova giunta se lo può portare via. I sequestri li fa la polizia, dietro autorizzazione di un giudice e in presenza di reati. Non li decide il singolo sindaco a seconda delle sue personali opinioni.
Anzi, il fatto stesso che un sindaco agisca in modo così improprio e con così scarso rispetto della legge dimostra che di libri che incoraggiano all&#039;apertura mentale e al desiderio di farsi un opinione propria dopo aver esaminato i fatti c&#039;è estrema necessità in Italia. La rimessa in moto del paese e il superamento della crisi economica parte anche da qui: l&#039;indottrinamento, gli stereotipi e le idee preconcette impediscono di cercare nuove soluzioni e modi di vivere più pratici ed economici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella questione di Venezia è in gioco prima di tutto, e soprattutto, la divisione dei ruoli e dei poteri secondo l&#8217;attuale codice civile e secondo la Costituzione.<br />
Sei un sindaco? Un nuovo sindaco? Allora dovresti conoscere la legge (e non necessariamente sei un esperto di pedagogia).<br />
Alle scuole primarie, materne e nidi i libri sono comprati e pagati dal Comune, ma scelti dai docenti in base al piano dell&#8217;offerta formativa deciso nella singola scuola in base ad una normativa che coinvolge anche i genitori, ma che non tiene nel minimissimo conto le opinioni del sindaco di turno.<br />
Non è previsto che, all&#8217;arrivo di una nuova Giunta comunale, il sindaco si riprenda indietro i libri (pagati dal Comune ma di proprietà della scuola) come se fosse roba sua. Così come non è previsto che intervenga nei protocolli di cura di un ospedale o nelle tecniche di lavorazione di una fabbrica perché così, a occhio, non lo convincono. C&#8217;è un iter da percorrere e del personale tecnico da consultare.<br />
Se il sindaco trova da ridire sulle scelte delle scuole ha diritto di intervenire, certamente, perchè la scuola è di tutti, ma rivolgendosi al ministero dell&#8217;istruzione, non sequestrando  quel che gli pare, in base al principio che quel che la scorsa giunta ha pagato questa nuova giunta se lo può portare via. I sequestri li fa la polizia, dietro autorizzazione di un giudice e in presenza di reati. Non li decide il singolo sindaco a seconda delle sue personali opinioni.<br />
Anzi, il fatto stesso che un sindaco agisca in modo così improprio e con così scarso rispetto della legge dimostra che di libri che incoraggiano all&#8217;apertura mentale e al desiderio di farsi un opinione propria dopo aver esaminato i fatti c&#8217;è estrema necessità in Italia. La rimessa in moto del paese e il superamento della crisi economica parte anche da qui: l&#8217;indottrinamento, gli stereotipi e le idee preconcette impediscono di cercare nuove soluzioni e modi di vivere più pratici ed economici.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
