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	Commenti a: SIATE FRAGILI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/siate-fragili/comment-page-1/#comment-137647</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2014 08:12:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ci voleva davvero un trentennio di culto della vittoria dell’efficienza e del successo per titolare un libro “Sia fatta la mia volontà”. Per capirlo nella sua ingenua presunzione, basta immaginarsi in copertina il sorriso del famoso bellusconi; Sia fatta la mia volontà. o meglio ancora,  lo sketch  di quello che gli faceva tipo la parodia; Cetto la Qualunque; Sia fatta la Mia  volontà. ( olè)
Certo che è difficile parlarne, per esempio il titolo dell’antologia di cui parla Nori,  mi sembra molto più potente nella sua versione finale ( racconti di un giorno che sai) che in quella originale.
Si è stata depennata la parola “ morte, ma a volte e  specie su certi temi, la letteratura  non deve pretendere di avere l’immediatezza di un libretto dell’istruzioni, ma piuttosto tentare di accompagnare il lettore  di fronte.
Tra poco saremo tutti morti” poi , più che al  conosciuto evento, rimanda   al demenziale,  agli scherzi tra adolescenti, alla paurosa  banalizzazione commerciale delle feste ammericane.
Ciao,k,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci voleva davvero un trentennio di culto della vittoria dell’efficienza e del successo per titolare un libro “Sia fatta la mia volontà”. Per capirlo nella sua ingenua presunzione, basta immaginarsi in copertina il sorriso del famoso bellusconi; Sia fatta la mia volontà. o meglio ancora,  lo sketch  di quello che gli faceva tipo la parodia; Cetto la Qualunque; Sia fatta la Mia  volontà. ( olè)<br />
Certo che è difficile parlarne, per esempio il titolo dell’antologia di cui parla Nori,  mi sembra molto più potente nella sua versione finale ( racconti di un giorno che sai) che in quella originale.<br />
Si è stata depennata la parola “ morte, ma a volte e  specie su certi temi, la letteratura  non deve pretendere di avere l’immediatezza di un libretto dell’istruzioni, ma piuttosto tentare di accompagnare il lettore  di fronte.<br />
Tra poco saremo tutti morti” poi , più che al  conosciuto evento, rimanda   al demenziale,  agli scherzi tra adolescenti, alla paurosa  banalizzazione commerciale delle feste ammericane.<br />
Ciao,k,</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Ekerot		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ekerot]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 11:41:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E peraltro, come gli stessi Saints di Athena ci insegnano, è combattendo senza corazza che si vince.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E peraltro, come gli stessi Saints di Athena ci insegnano, è combattendo senza corazza che si vince.</p>
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		<title>
		Di: Silvia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/siate-fragili/comment-page-1/#comment-137645</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 10:18:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da poco mia mamma non c&#039;è più. Dire che rivive in me che &quot;riconosco un movimento che ha a che fare con lei&quot; é nel quotidiano. Quella che mia mamma é stata come donna è una domanda di ogni giorno . Già ,era &quot;la mamma&quot; , non volevo , non sapevo capire altro. Me lo chiedo ora , lo scopro . La sua reticenza , il mio non vedere si disvela oggi. Chissà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da poco mia mamma non c&#8217;è più. Dire che rivive in me che &#8220;riconosco un movimento che ha a che fare con lei&#8221; é nel quotidiano. Quella che mia mamma é stata come donna è una domanda di ogni giorno . Già ,era &#8220;la mamma&#8221; , non volevo , non sapevo capire altro. Me lo chiedo ora , lo scopro . La sua reticenza , il mio non vedere si disvela oggi. Chissà.</p>
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		Di: Giuseppe Faso		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/siate-fragili/comment-page-1/#comment-137644</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Faso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 09:36:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Complimenti per la bellissima puntata di Fahrenheit, che ho ascoltato in auto (andando a Marina di Carrara a lavorare in un posto  che poche ore dopo è stato allagato). Pensavo con qualche tristezza che si fa fatica a costruire - mi pare - un confronto di simile pacata ricchezza sul razzismo che dilaga, o sulla deumanizzazione degli adolescenti, così intrisa nel discorso quortidiano. Speriamo di riuscirci, un giorno. Intanto però voglio contribuire ai riferimenti bibliografici, ricordando il bellissimo, delicato, ironico  &quot;Finte&quot;, di Paolo Teobaldi, dell&#039;ed. e/o, di una decina d&#039;anni fa. Finte, appunto,rituali e strategie di fronte alla morte di una persona cara.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per la bellissima puntata di Fahrenheit, che ho ascoltato in auto (andando a Marina di Carrara a lavorare in un posto  che poche ore dopo è stato allagato). Pensavo con qualche tristezza che si fa fatica a costruire &#8211; mi pare &#8211; un confronto di simile pacata ricchezza sul razzismo che dilaga, o sulla deumanizzazione degli adolescenti, così intrisa nel discorso quortidiano. Speriamo di riuscirci, un giorno. Intanto però voglio contribuire ai riferimenti bibliografici, ricordando il bellissimo, delicato, ironico  &#8220;Finte&#8221;, di Paolo Teobaldi, dell&#8217;ed. e/o, di una decina d&#8217;anni fa. Finte, appunto,rituali e strategie di fronte alla morte di una persona cara.</p>
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		<title>
		Di: Serena		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/siate-fragili/comment-page-1/#comment-137643</link>

		<dc:creator><![CDATA[Serena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 20:01:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A proposito di &quot;bella addormentata&quot;:certo Luca passarlo nelle scuole.ma la prima &quot;educazione&quot; (intesa all&#039;inglese)passa dalle famiglie.le visite al cimitero ai parenti defunti sono un primo passo.dire che il nonno o il tal parente e&#039;partito per un luogo lontano e&#039; un&#039;assurdita&#039;che generera&#039;altre assurdita&#039;...Io ricordo che andare al cimitero a trovare i nostri cari non piu&#039;in vita era  una specie di festa.
E la morte faceva parte del tessuto della vita familiare.forse e&#039;solo grazie a questo che ho potuto comprendere la complessita&#039;spesso sfuggente della vita adulta.e di cio&#039;devo ringraziare la mia famiglia  c che ha saputo insegnarmi la morte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di &#8220;bella addormentata&#8221;:certo Luca passarlo nelle scuole.ma la prima &#8220;educazione&#8221; (intesa all&#8217;inglese)passa dalle famiglie.le visite al cimitero ai parenti defunti sono un primo passo.dire che il nonno o il tal parente e&#8217;partito per un luogo lontano e&#8217; un&#8217;assurdita&#8217;che generera&#8217;altre assurdita&#8217;&#8230;Io ricordo che andare al cimitero a trovare i nostri cari non piu&#8217;in vita era  una specie di festa.<br />
E la morte faceva parte del tessuto della vita familiare.forse e&#8217;solo grazie a questo che ho potuto comprendere la complessita&#8217;spesso sfuggente della vita adulta.e di cio&#8217;devo ringraziare la mia famiglia  c che ha saputo insegnarmi la morte.</p>
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		<title>
		Di: Luca Perilli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/siate-fragili/comment-page-1/#comment-137642</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Perilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 19:46:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Aggiungerei la visione del bellissimo &quot;Bella addormentata&quot; di Marco Bellocchio: andrebbe proiettato in tutte le scuole e visto da ognuno di noi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungerei la visione del bellissimo &#8220;Bella addormentata&#8221; di Marco Bellocchio: andrebbe proiettato in tutte le scuole e visto da ognuno di noi.</p>
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		<title>
		Di: ElenaElle		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/siate-fragili/comment-page-1/#comment-137641</link>

		<dc:creator><![CDATA[ElenaElle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 14:04:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi è sempre piaciuto chiamare le cose col loro nome. Mio padre non è mancato a causa di una malattia incurabile. Mio padre è morto perché aveva il cancro. Trovo sia una questione di rispetto verso noi stessi e verso la memoria dei nostri morti. Sarà per questo che parlo da sempre di morte coi miei figli e loro non ne risultano minimamente scioccati. Andare al cimitero è naturale come andare la domenica a pranzo dalla nonna.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è sempre piaciuto chiamare le cose col loro nome. Mio padre non è mancato a causa di una malattia incurabile. Mio padre è morto perché aveva il cancro. Trovo sia una questione di rispetto verso noi stessi e verso la memoria dei nostri morti. Sarà per questo che parlo da sempre di morte coi miei figli e loro non ne risultano minimamente scioccati. Andare al cimitero è naturale come andare la domenica a pranzo dalla nonna.</p>
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		<title>
		Di: Silvia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/siate-fragili/comment-page-1/#comment-137640</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 13:13:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Eugenio Borgna aiuta a riflettere nel suo &quot;La fragilità che é in noi&quot; .Molto meglio riconoscerla e valorizzarla che rimuoverla da noi stessi e dalla società.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eugenio Borgna aiuta a riflettere nel suo &#8220;La fragilità che é in noi&#8221; .Molto meglio riconoscerla e valorizzarla che rimuoverla da noi stessi e dalla società.</p>
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/siate-fragili/comment-page-1/#comment-137639</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 11:57:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[penso che non potrò mai scordare le due ore nella corsia del pronto soccorso con mio padre, in quella che sarebbe stata la sua terzultima notte, tremante sulla barella divorato dalla febbre della broncopolmonite classica che accompagna la consunzione che mi teneva la mano, trascurato dal personale di servizio a causa di una interpretazione spietata delle regole del triage]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>penso che non potrò mai scordare le due ore nella corsia del pronto soccorso con mio padre, in quella che sarebbe stata la sua terzultima notte, tremante sulla barella divorato dalla febbre della broncopolmonite classica che accompagna la consunzione che mi teneva la mano, trascurato dal personale di servizio a causa di una interpretazione spietata delle regole del triage</p>
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		<title>
		Di: serena		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/siate-fragili/comment-page-1/#comment-137638</link>

		<dc:creator><![CDATA[serena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 11:26:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; il grande tabù del nostro tempo . In pubblico ci si inventa tutti i più assurdi giri di parole per evitare termini precisi ( &quot;morte&quot;- &quot;malattia&quot;- &quot;menomazione&quot; etc ) . In privato il dolore lo si vuole &quot;addomesticare &quot; con le pillole o con i diversivi ...Tutti mascheramenti di eventi gravi forti la cui portata devastante ( fisica e/o psicologica) rischia di travolgerci. E invece no - le maschere al reale non servono . Rivendichiamo davvero il diritto al dolore , alla perdita e al lutto . E&#039; la nostra vita e dobbiamo guardarla in faccia senza travestimenti ed edulcorazioni .  E combattere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il grande tabù del nostro tempo . In pubblico ci si inventa tutti i più assurdi giri di parole per evitare termini precisi ( &#8220;morte&#8221;- &#8220;malattia&#8221;- &#8220;menomazione&#8221; etc ) . In privato il dolore lo si vuole &#8220;addomesticare &#8221; con le pillole o con i diversivi &#8230;Tutti mascheramenti di eventi gravi forti la cui portata devastante ( fisica e/o psicologica) rischia di travolgerci. E invece no &#8211; le maschere al reale non servono . Rivendichiamo davvero il diritto al dolore , alla perdita e al lutto . E&#8217; la nostra vita e dobbiamo guardarla in faccia senza travestimenti ed edulcorazioni .  E combattere.</p>
]]></content:encoded>
		
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