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	Commenti a: SICURI CHE IL FEMMINICIDIO INTERESSI A QUALCUNO?	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Francesco Vico		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sicuri-che-il-femminicidio-interessi-a-qualcuno/comment-page-1/#comment-137775</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Vico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2014 09:08:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[D&#039;accordo sul non dare troppa importanza alla data, si rischia l&#039;effetto &quot;Primo Maggio&quot; (citando Straneo: &quot;tutti in corteo/ma questo al mattino/al pomeriggio merendino&quot;). Resta comunque importante che se ne parli, di violenza di genere, così da avere possibilità per quelle (poche) voci intelligenti di svolgere il proprio compito. La grande tragedia, alla base, forse sarebbe proprio il silenzio - specchio dell&#039;omertà famigliare - ma finché c&#039;è discussione si può provare a portare elementi alla discussione stessa. Non che mi entusiasmi il motto &quot;se non è su Facebook non esiste&quot; ma tant&#039;è, per una buona causa sfruttiamolo. Anche il &quot;discorso da autobus&quot; o quello sull&#039;esistenza o meno della parola femminicidio possono essere spazi per veicolare idee.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordo sul non dare troppa importanza alla data, si rischia l&#8217;effetto &#8220;Primo Maggio&#8221; (citando Straneo: &#8220;tutti in corteo/ma questo al mattino/al pomeriggio merendino&#8221;). Resta comunque importante che se ne parli, di violenza di genere, così da avere possibilità per quelle (poche) voci intelligenti di svolgere il proprio compito. La grande tragedia, alla base, forse sarebbe proprio il silenzio &#8211; specchio dell&#8217;omertà famigliare &#8211; ma finché c&#8217;è discussione si può provare a portare elementi alla discussione stessa. Non che mi entusiasmi il motto &#8220;se non è su Facebook non esiste&#8221; ma tant&#8217;è, per una buona causa sfruttiamolo. Anche il &#8220;discorso da autobus&#8221; o quello sull&#8217;esistenza o meno della parola femminicidio possono essere spazi per veicolare idee.</p>
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		Di: diana corsini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sicuri-che-il-femminicidio-interessi-a-qualcuno/comment-page-1/#comment-137774</link>

		<dc:creator><![CDATA[diana corsini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2014 12:06:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vorrei aggiungere: più che al modello educativo guarderei alle relazioni familiari. E in particolare alla relazione madre-figlio. Ma ogni volta che un uomo uccide la moglie o la compagna, tra i &quot;responsabili&quot; (dal patriarcato alla pubblicità, passando per i vituperati &quot;stereotipi&quot;), le madri escono immediatamente dal quadro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei aggiungere: più che al modello educativo guarderei alle relazioni familiari. E in particolare alla relazione madre-figlio. Ma ogni volta che un uomo uccide la moglie o la compagna, tra i &#8220;responsabili&#8221; (dal patriarcato alla pubblicità, passando per i vituperati &#8220;stereotipi&#8221;), le madri escono immediatamente dal quadro.</p>
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		Di: virginialess		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sicuri-che-il-femminicidio-interessi-a-qualcuno/comment-page-1/#comment-137773</link>

		<dc:creator><![CDATA[virginialess]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2014 10:49:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quoto diamons sulla necessità di un registro adatto.
Quanto alle leggi, incidono poco sui comportamenti aggressivi.
Nei luoghi in cui si occupa più seriamente del tema (ho seguito un corso presso &quot;telefono rosa&quot;) l&#039;interesse principale è rivolto ai modelli educativi e al retroterra socio-culturale. Se non si riesce a modificarli c&#039;è poco da sperare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quoto diamons sulla necessità di un registro adatto.<br />
Quanto alle leggi, incidono poco sui comportamenti aggressivi.<br />
Nei luoghi in cui si occupa più seriamente del tema (ho seguito un corso presso &#8220;telefono rosa&#8221;) l&#8217;interesse principale è rivolto ai modelli educativi e al retroterra socio-culturale. Se non si riesce a modificarli c&#8217;è poco da sperare.</p>
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		Di: diamons		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sicuri-che-il-femminicidio-interessi-a-qualcuno/comment-page-1/#comment-137772</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamons]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2014 19:31:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Brava/o jake. Infatti e` l` occasione giusta per ribadire il grande merito di Saviano. Quello di aver saputo trovare il registro giusto per rendere avvincente un argomento altrimenti non molto interessante finche` una persona non ha a che farci personalmente. Urge un gomorra su femminicidio(e forse pure un altro nome per il fenomeno)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Brava/o jake. Infatti e` l` occasione giusta per ribadire il grande merito di Saviano. Quello di aver saputo trovare il registro giusto per rendere avvincente un argomento altrimenti non molto interessante finche` una persona non ha a che farci personalmente. Urge un gomorra su femminicidio(e forse pure un altro nome per il fenomeno)</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Calenda Maia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sicuri-che-il-femminicidio-interessi-a-qualcuno/comment-page-1/#comment-137771</link>

		<dc:creator><![CDATA[Calenda Maia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2014 06:39:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un&#039;amica su Facebook scriveva che sua figlia 13enne ha fatto una gita a Montecitorio e ha assistito a una discussione sulla violenza sulle donne... alla presenza di tre (3) parlamentari, che poi a un certo punto sono usciti lasciando gli stenografi da soli. Non sono un&#039;esperta di dibattiti parlamentari, certo non è un bel messaggio.
Devo dire però che il commento di Jackie Brown mi fa pensare, effettivamente ormai siamo arrivati a un livello di cialtroneria parlamentare per cui FORSE il fatto che si abbassi l&#039;attenzione mediatica non è una cosa del tutto cattiva, penso al pasticcio dell&#039;ultima legge in cui hanno militarizzato la questione del femminicidio accorpandola con provvedimenti contro i valsusini, ecc. Mi sembrano così lontani i tempi in cui l&#039;attività legislativa riusciva a essere più lungimirante della pancia dei cittadini :(]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;amica su Facebook scriveva che sua figlia 13enne ha fatto una gita a Montecitorio e ha assistito a una discussione sulla violenza sulle donne&#8230; alla presenza di tre (3) parlamentari, che poi a un certo punto sono usciti lasciando gli stenografi da soli. Non sono un&#8217;esperta di dibattiti parlamentari, certo non è un bel messaggio.<br />
Devo dire però che il commento di Jackie Brown mi fa pensare, effettivamente ormai siamo arrivati a un livello di cialtroneria parlamentare per cui FORSE il fatto che si abbassi l&#8217;attenzione mediatica non è una cosa del tutto cattiva, penso al pasticcio dell&#8217;ultima legge in cui hanno militarizzato la questione del femminicidio accorpandola con provvedimenti contro i valsusini, ecc. Mi sembrano così lontani i tempi in cui l&#8217;attività legislativa riusciva a essere più lungimirante della pancia dei cittadini 🙁</p>
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		<title>
		Di: emanuela		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sicuri-che-il-femminicidio-interessi-a-qualcuno/comment-page-1/#comment-137770</link>

		<dc:creator><![CDATA[emanuela]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2014 19:18:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[quante volte ho sentito dire, quasi con fastidio, che la parola femminicidio non esiste sul vocabolario, che è un&#039;invenzione linguistica, che in fondo.....in fondo...in fondo...... è un &quot; fenomeno&quot; sempre esistito, poi chiamarlo femminicidio non ha senso,  poi  adesso si sanno di più le cose  perchè  se ne parla di più...Sono quelli che io chiamo &quot; discorsi da autobus&quot; o &quot; da macchinetta del caffè&quot;. E mi ribolle il sangue.
Non mi interessano neppure i numeri ed  i dati.  E non mi interessa, quando li conosco, analizzarli scientificamente.
Avevo 16 anni, a metà anni &#039;70, ho vissuto i primi collettivi e le prime manifestazioni femministe, qui a Genova. E se a qualcuno la parola Femminista non piace e la ritiene vecchia, desuata, datata, non mi interessa. Io mi sento così dentro. Io sento un grande senso di fallimento anche per una sola donna vittima di un uomo. Grazie per ciò che scrivi. Emanuela]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>quante volte ho sentito dire, quasi con fastidio, che la parola femminicidio non esiste sul vocabolario, che è un&#8217;invenzione linguistica, che in fondo&#8230;..in fondo&#8230;in fondo&#8230;&#8230; è un &#8221; fenomeno&#8221; sempre esistito, poi chiamarlo femminicidio non ha senso,  poi  adesso si sanno di più le cose  perchè  se ne parla di più&#8230;Sono quelli che io chiamo &#8221; discorsi da autobus&#8221; o &#8221; da macchinetta del caffè&#8221;. E mi ribolle il sangue.<br />
Non mi interessano neppure i numeri ed  i dati.  E non mi interessa, quando li conosco, analizzarli scientificamente.<br />
Avevo 16 anni, a metà anni &#8217;70, ho vissuto i primi collettivi e le prime manifestazioni femministe, qui a Genova. E se a qualcuno la parola Femminista non piace e la ritiene vecchia, desuata, datata, non mi interessa. Io mi sento così dentro. Io sento un grande senso di fallimento anche per una sola donna vittima di un uomo. Grazie per ciò che scrivi. Emanuela</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Silvia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sicuri-che-il-femminicidio-interessi-a-qualcuno/comment-page-1/#comment-137769</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2014 15:57:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ecco,  l&#039;educazione sentimentale nelle scuole. A che punto siamo? Nella maggior parte dei casi prevale indifferenza. E spesso dalle insegnanti donne. Nella mia scuola stiamo faticosamente portando avanti un progetto in questa direzione , ma l&#039;interesse da parte delle/ dei docenti é secondario. Ed invece è proprio dalla scuola che si dovrebbe partire e &quot; fare qualcosa per il 25 Novembre&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco,  l&#8217;educazione sentimentale nelle scuole. A che punto siamo? Nella maggior parte dei casi prevale indifferenza. E spesso dalle insegnanti donne. Nella mia scuola stiamo faticosamente portando avanti un progetto in questa direzione , ma l&#8217;interesse da parte delle/ dei docenti é secondario. Ed invece è proprio dalla scuola che si dovrebbe partire e &#8221; fare qualcosa per il 25 Novembre&#8221;.</p>
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		Di: jackie brown		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sicuri-che-il-femminicidio-interessi-a-qualcuno/comment-page-1/#comment-137768</link>

		<dc:creator><![CDATA[jackie brown]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2014 10:04:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ne Il Re Pallido c&#039;è una parte nella quale l&#039;autore si chiede maliziosamente se la noia abissale che si prova nell&#039;affrontare il tema fiscale non sia una strategia sottile per sottrarla alla discussione pubblica. Ora, che l&#039;interesse per il femminicido stia scemando penso sia una cosa buona, perché il lavoro da fare è noioso, e quindi richiede ragionamento. Tutta la tua attività divulgativa non la puoi monitorare, non puoi sapere a quante persone sei arrivata, al limite hai i dati di vendita dei tuoi libri, l&#039;accesso al tuo blog, però non sai cosa pensano tutti. Ma a un certo punto non si può continuare a discutere di femminicidio. Intanto dal punto di vista mediatico la questione non può che essere affrontata in maniera sensazionalistica, perché questo è il livello attuale dei giornalisti medio. Poi perché oggi la discussione sul web è in genere una coazione a ripetere, è una specie di ansiolitico. Poi semplicemente perché non è un tema come un altro, tipo il maltempo. La strada della sensibilizzazione è lunga e silenziosa. La strada delle pratiche invece è diversa. L&#039;obiettivo non può essere cosa fare il 25 Novembre, perché non c&#039;è nulla da fare. Gli obiettivi quali sono? Sono condivisi da una qualche forza politica, gruppo, quotidiano? C&#039;è una proposta di legge, bene, si lavori insieme per spingere questa legge. Mancano i soldi per i centri antiviolenza? Bene, si lavori per cercare vie alternative. Quanti soldi servirebbero per raddoppiare i centri? Gino Strada ha creato Emergency.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ne Il Re Pallido c&#8217;è una parte nella quale l&#8217;autore si chiede maliziosamente se la noia abissale che si prova nell&#8217;affrontare il tema fiscale non sia una strategia sottile per sottrarla alla discussione pubblica. Ora, che l&#8217;interesse per il femminicido stia scemando penso sia una cosa buona, perché il lavoro da fare è noioso, e quindi richiede ragionamento. Tutta la tua attività divulgativa non la puoi monitorare, non puoi sapere a quante persone sei arrivata, al limite hai i dati di vendita dei tuoi libri, l&#8217;accesso al tuo blog, però non sai cosa pensano tutti. Ma a un certo punto non si può continuare a discutere di femminicidio. Intanto dal punto di vista mediatico la questione non può che essere affrontata in maniera sensazionalistica, perché questo è il livello attuale dei giornalisti medio. Poi perché oggi la discussione sul web è in genere una coazione a ripetere, è una specie di ansiolitico. Poi semplicemente perché non è un tema come un altro, tipo il maltempo. La strada della sensibilizzazione è lunga e silenziosa. La strada delle pratiche invece è diversa. L&#8217;obiettivo non può essere cosa fare il 25 Novembre, perché non c&#8217;è nulla da fare. Gli obiettivi quali sono? Sono condivisi da una qualche forza politica, gruppo, quotidiano? C&#8217;è una proposta di legge, bene, si lavori insieme per spingere questa legge. Mancano i soldi per i centri antiviolenza? Bene, si lavori per cercare vie alternative. Quanti soldi servirebbero per raddoppiare i centri? Gino Strada ha creato Emergency.</p>
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