<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: SILENCE	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/silence/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/silence/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 14:05:05 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: vincent		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/silence/comment-page-9/#comment-109728</link>

		<dc:creator><![CDATA[vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 14:05:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3820#comment-109728</guid>

					<description><![CDATA[Oh, era questo l&#039;intento. :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oh, era questo l&#8217;intento. 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AMA		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/silence/comment-page-9/#comment-109727</link>

		<dc:creator><![CDATA[AMA]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 14:00:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3820#comment-109727</guid>

					<description><![CDATA[:-))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>:-))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: vincent		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/silence/comment-page-9/#comment-109726</link>

		<dc:creator><![CDATA[vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 13:42:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3820#comment-109726</guid>

					<description><![CDATA[@Ama: non so assolutamente che cosa è &quot;un gay ben strutturato&quot;, quindi &quot;tutti bravi con Google&quot;, andrò a verificare. Siti è stato tirato nel discorso perché è tra i massimi studiosi italiani di Pier Paolo Pasolini e senza ulteriori tiritere puoi leggerti da solo i commenti (pochi) che lo riguardano. Poi bofonchi di tuttologia, borsette e di buone intenzioni di pessimo gusto.
Tutto è lecito, figurati, ma siamo quasi ad agosto. Non trovi sia arrivato il momento della calma e del confronto? Il blog andrà in vacanza e forse non ti farebbe male darti una calmata.
Detto con affetto: non fai ridere, ma nemmeno un po&#039;. O non era questo l&#039;intento?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Ama: non so assolutamente che cosa è &#8220;un gay ben strutturato&#8221;, quindi &#8220;tutti bravi con Google&#8221;, andrò a verificare. Siti è stato tirato nel discorso perché è tra i massimi studiosi italiani di Pier Paolo Pasolini e senza ulteriori tiritere puoi leggerti da solo i commenti (pochi) che lo riguardano. Poi bofonchi di tuttologia, borsette e di buone intenzioni di pessimo gusto.<br />
Tutto è lecito, figurati, ma siamo quasi ad agosto. Non trovi sia arrivato il momento della calma e del confronto? Il blog andrà in vacanza e forse non ti farebbe male darti una calmata.<br />
Detto con affetto: non fai ridere, ma nemmeno un po&#8217;. O non era questo l&#8217;intento?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AMA		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/silence/comment-page-9/#comment-109725</link>

		<dc:creator><![CDATA[AMA]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 13:32:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3820#comment-109725</guid>

					<description><![CDATA[Dunque, vediamo... Io non ho mai letto tanto. Solo pochi libri veri. Non piu&#039; di 100. Ma con la massima attenzione. Perfino fra una riga e l&#039;altra lo spazio bianco. A volte disegnando tanti fiorellini ai margini delle pagine.  Purtroppo non ho avuto buoni maestri. Una guida. Mi hanno sempre propinato tanti pamphlet che ho sfogliato ozioso. La verita&#039; e&#039; che butterei l&#039;occhio anche sulla carta igienica se fosse scritta. Una malattia. Prendo per strada qualsiasi volantino, opuscolo mi rifilino. Addirittura ieri mi sono messo a leggere invasato il catalogo Argos, con la massima attenzione, alla fermata dell&#039;autobus.  Pero&#039; so riconoscere un AUTORE autentico. Entriamo subito in contatto. In qualche modo. Forse per questo mi sento cosi&#039; solo... Un bene. Cosi&#039; me ne sto tranquillo tranquillo, come annichilito, a sfogliare le riveste. Senza fare danni.
Comunque, se proprio dovessi fare una citazione, butterei a caso il nome dell&#039;autore che stamattina un intellettuale quasi nerd, gli occhiali erano tutto un rimando agli anni &#039;50 del secolo scorso, stava leggendo da Starbucks, se solo mi venisse in mente...
Ah, ecco, credo fosse Riyoko Ikeda.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque, vediamo&#8230; Io non ho mai letto tanto. Solo pochi libri veri. Non piu&#8217; di 100. Ma con la massima attenzione. Perfino fra una riga e l&#8217;altra lo spazio bianco. A volte disegnando tanti fiorellini ai margini delle pagine.  Purtroppo non ho avuto buoni maestri. Una guida. Mi hanno sempre propinato tanti pamphlet che ho sfogliato ozioso. La verita&#8217; e&#8217; che butterei l&#8217;occhio anche sulla carta igienica se fosse scritta. Una malattia. Prendo per strada qualsiasi volantino, opuscolo mi rifilino. Addirittura ieri mi sono messo a leggere invasato il catalogo Argos, con la massima attenzione, alla fermata dell&#8217;autobus.  Pero&#8217; so riconoscere un AUTORE autentico. Entriamo subito in contatto. In qualche modo. Forse per questo mi sento cosi&#8217; solo&#8230; Un bene. Cosi&#8217; me ne sto tranquillo tranquillo, come annichilito, a sfogliare le riveste. Senza fare danni.<br />
Comunque, se proprio dovessi fare una citazione, butterei a caso il nome dell&#8217;autore che stamattina un intellettuale quasi nerd, gli occhiali erano tutto un rimando agli anni &#8217;50 del secolo scorso, stava leggendo da Starbucks, se solo mi venisse in mente&#8230;<br />
Ah, ecco, credo fosse Riyoko Ikeda.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AMA		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/silence/comment-page-9/#comment-109724</link>

		<dc:creator><![CDATA[AMA]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 12:57:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3820#comment-109724</guid>

					<description><![CDATA[@ WM1
Vero. Ma non mi riferivo - almeno non nello specifico - a te. Anche se qui tendete tutti a fare i tuttologici, quindi prima o poi la falsa mossettina da parvenue ci scappa... Pero&#039; siete in buona fede, o no?
Certo che si capisce subito se uno i libri li cita per farne borsettate nella mischia o semplici accessori tarocchi da esibire durante lo struscio...  Le peggiori restano quelle che,  pur non essendo nate per indossarne credibilmente una, non ne hanno il portamento, prostituiscono il loro prezioso tempo per sculettare con delle Vuitton in mano. In fondo un peccato veniale: si tratta solo di bbuone intenzioni di pessimo gusto, o no?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ WM1<br />
Vero. Ma non mi riferivo &#8211; almeno non nello specifico &#8211; a te. Anche se qui tendete tutti a fare i tuttologici, quindi prima o poi la falsa mossettina da parvenue ci scappa&#8230; Pero&#8217; siete in buona fede, o no?<br />
Certo che si capisce subito se uno i libri li cita per farne borsettate nella mischia o semplici accessori tarocchi da esibire durante lo struscio&#8230;  Le peggiori restano quelle che,  pur non essendo nate per indossarne credibilmente una, non ne hanno il portamento, prostituiscono il loro prezioso tempo per sculettare con delle Vuitton in mano. In fondo un peccato veniale: si tratta solo di bbuone intenzioni di pessimo gusto, o no?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Wu Ming 1		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/silence/comment-page-9/#comment-109723</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 12:11:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3820#comment-109723</guid>

					<description><![CDATA[Beh, meglio ancora di google sono le sottolineature sui libri di carta, magari affiancate da appunti e parole-chiave scritte sul margine della pagina. Questo consente una ricerca molto agile e veloce, già pre-selezionata e mirata. Perché i libri si capisce subito se uno li nomina e basta o li cita avendoli letti e &lt;i&gt;vissuti&lt;/i&gt; (e sapendone rimettere in gioco i contenuti, anche in modi inizialmente... contro-intuitivi). Molti dei libri che ho letto e riletto sono tutti gonfi e sfasciati, grevi di scarabocchi multicolori e ormai, hélas, leggibili solo da me! Chi lascia i libri intonsi farà certo più fatica a ritrovare i passaggi. Questa è una cosa che mi mancherà degli e-book. E&#039; vero che col Kindle puoi sottolineare, puoi fare la ricerca per parole, ma è un&#039;altra prassi, un altro mondo, altri affetti. [sospiro] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, meglio ancora di google sono le sottolineature sui libri di carta, magari affiancate da appunti e parole-chiave scritte sul margine della pagina. Questo consente una ricerca molto agile e veloce, già pre-selezionata e mirata. Perché i libri si capisce subito se uno li nomina e basta o li cita avendoli letti e <i>vissuti</i> (e sapendone rimettere in gioco i contenuti, anche in modi inizialmente&#8230; contro-intuitivi). Molti dei libri che ho letto e riletto sono tutti gonfi e sfasciati, grevi di scarabocchi multicolori e ormai, hélas, leggibili solo da me! Chi lascia i libri intonsi farà certo più fatica a ritrovare i passaggi. Questa è una cosa che mi mancherà degli e-book. E&#8217; vero che col Kindle puoi sottolineare, puoi fare la ricerca per parole, ma è un&#8217;altra prassi, un altro mondo, altri affetti. [sospiro] </p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AMA		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/silence/comment-page-8/#comment-109722</link>

		<dc:creator><![CDATA[AMA]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 12:02:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3820#comment-109722</guid>

					<description><![CDATA[Anche perche&#039; a volte le citazioni di cui abusate sembrano solo delle borsette Vuitton che vanno dal tarocco al vintage ebay, indossate con fare da bella parvenue, o no?  Tutti bravi con Google.
@ vincent
Siti non potrebbe mai darla a bere ad un gay ben strutturato, non trovi? E spero che non sia considerato letteratura! O lo e&#039;?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche perche&#8217; a volte le citazioni di cui abusate sembrano solo delle borsette Vuitton che vanno dal tarocco al vintage ebay, indossate con fare da bella parvenue, o no?  Tutti bravi con Google.<br />
@ vincent<br />
Siti non potrebbe mai darla a bere ad un gay ben strutturato, non trovi? E spero che non sia considerato letteratura! O lo e&#8217;?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: vincent		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/silence/comment-page-8/#comment-109721</link>

		<dc:creator><![CDATA[vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 23:07:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3820#comment-109721</guid>

					<description><![CDATA[@Jossa: il coraggio di dire senza citare? Difficile, impegnativo, si rischia il fuori tema, temo.
WM1: Merci:)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Jossa: il coraggio di dire senza citare? Difficile, impegnativo, si rischia il fuori tema, temo.<br />
WM1: Merci:)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Wu Ming 1		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/silence/comment-page-8/#comment-109720</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 22:56:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3820#comment-109720</guid>

					<description><![CDATA[Mi segnala su Anobii l&#039;utente &quot;UT&quot;:
-
C&#039;è una recensione/testo di Foucault, del 1977 su &lt;i&gt;Le Monde&lt;/i&gt;, di &quot;Comizi d&#039;amore&quot; di Pasolini, girato nel 1963, intitolata &quot;I mattini grigi della tolleranza&quot;. E&#039; interessante, sebbene molto breve, e mostra in modo altrettanto esatto quanto Foucault conoscesse il lavoro di Pasolini, &lt;i&gt;Scritti Corsari&lt;/i&gt; compresi. Si trova sia nella monumentale &quot;Dits et écrits&quot; di Gallimard, sia nel numero 345 di &lt;i&gt;Aut Aut&lt;/i&gt; il cui titolo recita: &quot;Inattualità di Pasolini&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi segnala su Anobii l&#8217;utente &#8220;UT&#8221;:<br />
&#8211;<br />
C&#8217;è una recensione/testo di Foucault, del 1977 su <i>Le Monde</i>, di &#8220;Comizi d&#8217;amore&#8221; di Pasolini, girato nel 1963, intitolata &#8220;I mattini grigi della tolleranza&#8221;. E&#8217; interessante, sebbene molto breve, e mostra in modo altrettanto esatto quanto Foucault conoscesse il lavoro di Pasolini, <i>Scritti Corsari</i> compresi. Si trova sia nella monumentale &#8220;Dits et écrits&#8221; di Gallimard, sia nel numero 345 di <i>Aut Aut</i> il cui titolo recita: &#8220;Inattualità di Pasolini&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano Jossa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/silence/comment-page-8/#comment-109719</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano Jossa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 22:25:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3820#comment-109719</guid>

					<description><![CDATA[grazie @tutti per la bellissima discussione, in part @Girolamo quando scrive &quot;molto più interessante chiedersi cosa di nuovo possiamo creare a partire da Pasolini&quot;.
piuttosto che ingabbiare maestri e riferimenti, come piace @GP, a me sembra utile confrontarci con loro. Senza troppe precisazioni nozionistiche (tranne quando facciamo storia), perché oggi la responsabilità tocca a noi. Disse bene qualcuno, quando disse che &quot;dobbiamo avere il coraggio di dire senza citare&quot;, assumendoci la responsabilità del nuovo contesto e della nuova situazione storica.
propongo perciò uno di quei giochini di riscrittura che @GP di solito piacciono tanto:
”Quando si parla di scrittori impegnati, per i decenni passati, gli esempi che vengono addotti sono esempi secondo me tutt’altro che persuasivi. Sanguineti, ho avuto molte volte occasioni dirlo, se fosse stato serio non avrebbe mai detto quello che ha detto da una cattedra dell&#039;Università. E’ una delle più importanti istituzioni del potere borghese, la più autorevole, e se in Canada e in Australia vogliono sapere cosa si fa in Italia, l&#039;Università è notoriamente l&#039;istituzione di riferimento, con una sua tradizione. Ma Sanguineti, ho detto anche questo molte volte, era un fiero reazionario. La sua simpatia è sempre andata agli studenti (sia invitandoli a studiare per capirlo, atto supremo di hybris da parte di chi avrebbe il compito di spiegare, sia mitizzandoli come costruttori del futuro pensante), ma aveva un’opinione che avrebbe fatto inorridire qualsiasi materialista storico. Marx ed Engels partono infatti dalla CRITICA della rivoluzione borghese, che è certo l&#039;atto di nascita del proletariato, ma anche l&#039;inizio di un rapporto perverso tra capitale e lavoro. Questa consapevolezza mancava completamente a Sanguineti (che voleva che i proletari lottassero contro di lui, mentre lui se ne stava bel bello nei suoi privilegi borghesi: il dibattito Marcuse-Adorno avvenne un po&#039; prima di questa intervista).&quot;
Sia chiaro che è solo un gioco, per dire che le contrapposizioni servono a ben poco quando si lotta per un obiettivo comune (se non c&#039;è, allora è un&#039;altra cosa). ORA S e P possono pure andare a braccetto nel nome di una lotta verso il superamento del NOSTRO capitalismo. Tocca a noi, ancora una volta.
Che dalle contrapposizioni nasca l&#039;ARTE, poi, umanisticamente intesa (come se l&#039;imitatio non fosse uno dei cardini delle poetiche umanistiche), vorrei che mi venisse spiegato da chi ne sa più di me.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>grazie @tutti per la bellissima discussione, in part @Girolamo quando scrive &#8220;molto più interessante chiedersi cosa di nuovo possiamo creare a partire da Pasolini&#8221;.<br />
piuttosto che ingabbiare maestri e riferimenti, come piace @GP, a me sembra utile confrontarci con loro. Senza troppe precisazioni nozionistiche (tranne quando facciamo storia), perché oggi la responsabilità tocca a noi. Disse bene qualcuno, quando disse che &#8220;dobbiamo avere il coraggio di dire senza citare&#8221;, assumendoci la responsabilità del nuovo contesto e della nuova situazione storica.<br />
propongo perciò uno di quei giochini di riscrittura che @GP di solito piacciono tanto:<br />
”Quando si parla di scrittori impegnati, per i decenni passati, gli esempi che vengono addotti sono esempi secondo me tutt’altro che persuasivi. Sanguineti, ho avuto molte volte occasioni dirlo, se fosse stato serio non avrebbe mai detto quello che ha detto da una cattedra dell&#8217;Università. E’ una delle più importanti istituzioni del potere borghese, la più autorevole, e se in Canada e in Australia vogliono sapere cosa si fa in Italia, l&#8217;Università è notoriamente l&#8217;istituzione di riferimento, con una sua tradizione. Ma Sanguineti, ho detto anche questo molte volte, era un fiero reazionario. La sua simpatia è sempre andata agli studenti (sia invitandoli a studiare per capirlo, atto supremo di hybris da parte di chi avrebbe il compito di spiegare, sia mitizzandoli come costruttori del futuro pensante), ma aveva un’opinione che avrebbe fatto inorridire qualsiasi materialista storico. Marx ed Engels partono infatti dalla CRITICA della rivoluzione borghese, che è certo l&#8217;atto di nascita del proletariato, ma anche l&#8217;inizio di un rapporto perverso tra capitale e lavoro. Questa consapevolezza mancava completamente a Sanguineti (che voleva che i proletari lottassero contro di lui, mentre lui se ne stava bel bello nei suoi privilegi borghesi: il dibattito Marcuse-Adorno avvenne un po&#8217; prima di questa intervista).&#8221;<br />
Sia chiaro che è solo un gioco, per dire che le contrapposizioni servono a ben poco quando si lotta per un obiettivo comune (se non c&#8217;è, allora è un&#8217;altra cosa). ORA S e P possono pure andare a braccetto nel nome di una lotta verso il superamento del NOSTRO capitalismo. Tocca a noi, ancora una volta.<br />
Che dalle contrapposizioni nasca l&#8217;ARTE, poi, umanisticamente intesa (come se l&#8217;imitatio non fosse uno dei cardini delle poetiche umanistiche), vorrei che mi venisse spiegato da chi ne sa più di me.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
