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	Commenti a: SMELLS LIKE&#8230;	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: luca		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/smells-like/comment-page-1/#comment-107677</link>

		<dc:creator><![CDATA[luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 07:19:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sascha, non mi sembra il caso di polemizzare &quot;ad minchiam&quot;, almeno da parte mia. Solo piccole cose: parlo, poco male e a stento in mio nome. Credo, in tutta la vita, di non aver mai scritto popolo con la maiuscola. Noto invece che proprio i suoi presunti paladini, quelli della maiuscola, vieppiù lo disprezzano. Sulle catastrofi: può darsi senz&#039;altro che abbia ragione su quelle &#039;salgariane&#039;, le consiglierei però anche una più accurata riflessione
sui leninisti &#039;de noantri&#039; di non troppo tarda memoria.
Su Faletti la parola gliela lascio tutta.
Stia bene.
L.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sascha, non mi sembra il caso di polemizzare &#8220;ad minchiam&#8221;, almeno da parte mia. Solo piccole cose: parlo, poco male e a stento in mio nome. Credo, in tutta la vita, di non aver mai scritto popolo con la maiuscola. Noto invece che proprio i suoi presunti paladini, quelli della maiuscola, vieppiù lo disprezzano. Sulle catastrofi: può darsi senz&#8217;altro che abbia ragione su quelle &#8216;salgariane&#8217;, le consiglierei però anche una più accurata riflessione<br />
sui leninisti &#8216;de noantri&#8217; di non troppo tarda memoria.<br />
Su Faletti la parola gliela lascio tutta.<br />
Stia bene.<br />
L.</p>
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		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/smells-like/comment-page-1/#comment-107676</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 16:56:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quando gli amici di Carmilla fanno &#039;ste cose sono imbattibili! (per me il gioco ora è riconoscere la penna di uno e dell&#039;altro, ma è roba da filologi sotto gli effetti della mescalina!)
A Luca: concordo in toto. &quot;Consolatorio&quot; è un concetto da bandire per i prossimi dieci anni in ogni discussione pubblica, assieme a &quot;non-luoghi&quot;.
A Sasha: e pensa che quando venni a sapere che Gomorra sarebbe diventato un film mi sono detto: &quot;ma come cazzo lo fanno?&quot; Io trovo il libro di Roberto un libro-libro, per nulla cinematografico. (e posso confessare che il film, alla fine, non mi è piaciuto? Mi sembrava di vedere un etnologo che va a filmare i selvaggi, e i selvaggi, gentili, tutti presi a fare i selvaggi, per non deludere l&#039;etnologo.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando gli amici di Carmilla fanno &#8216;ste cose sono imbattibili! (per me il gioco ora è riconoscere la penna di uno e dell&#8217;altro, ma è roba da filologi sotto gli effetti della mescalina!)<br />
A Luca: concordo in toto. &#8220;Consolatorio&#8221; è un concetto da bandire per i prossimi dieci anni in ogni discussione pubblica, assieme a &#8220;non-luoghi&#8221;.<br />
A Sasha: e pensa che quando venni a sapere che Gomorra sarebbe diventato un film mi sono detto: &#8220;ma come cazzo lo fanno?&#8221; Io trovo il libro di Roberto un libro-libro, per nulla cinematografico. (e posso confessare che il film, alla fine, non mi è piaciuto? Mi sembrava di vedere un etnologo che va a filmare i selvaggi, e i selvaggi, gentili, tutti presi a fare i selvaggi, per non deludere l&#8217;etnologo.)</p>
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		<title>
		Di: Sascha		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/smells-like/comment-page-1/#comment-107675</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sascha]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 13:49:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non ho detto che Gomorra abbia avuto successo per il film; ho detto che Gomorra, già di suo, era un film e che per questo ha avuto tanto successo.
Ringrazio Luca per l&#039;osservazione secondo cui Salgari avrebbe allevato tanti rivoluzionari quanto Lenin: spiegherebbe molte delle catastrofi in cui è incappato il movimento rivoluzionario nel XX secolo. Immagino che le rivoluzioni del XXI secolo ispirate da Giorgio Faletti saranno tutt&#039;altra cosa.
Comunque lei continui a battersi contro la Casta dei Sacerdoti del Messaggio in nome delle Persone e del Popolo: è uno sporco lavoro ma qualcuno deve farlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho detto che Gomorra abbia avuto successo per il film; ho detto che Gomorra, già di suo, era un film e che per questo ha avuto tanto successo.<br />
Ringrazio Luca per l&#8217;osservazione secondo cui Salgari avrebbe allevato tanti rivoluzionari quanto Lenin: spiegherebbe molte delle catastrofi in cui è incappato il movimento rivoluzionario nel XX secolo. Immagino che le rivoluzioni del XXI secolo ispirate da Giorgio Faletti saranno tutt&#8217;altra cosa.<br />
Comunque lei continui a battersi contro la Casta dei Sacerdoti del Messaggio in nome delle Persone e del Popolo: è uno sporco lavoro ma qualcuno deve farlo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: valeria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/smells-like/comment-page-1/#comment-107674</link>

		<dc:creator><![CDATA[valeria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 12:25:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Luca, credo di essere d&#039;accordo con te e continuo a pensare che le disquisizioni di natura letteraria per demolire Saviano siano pretestuose.
@Sascha. Incredibilmente il libro Gomorra ha avuto successo prima che diventasse un film e prima che Saviano diventasse un caso.
Non ho detto che Dal Lago volesse inquinare i pozzi (nessuna caccia all&#039;untore, prego), ho detto che ha ottenuto quel risultato. Di fatto ora le acque sono più torbide, come notava Wu Ming 1.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Luca, credo di essere d&#8217;accordo con te e continuo a pensare che le disquisizioni di natura letteraria per demolire Saviano siano pretestuose.<br />
@Sascha. Incredibilmente il libro Gomorra ha avuto successo prima che diventasse un film e prima che Saviano diventasse un caso.<br />
Non ho detto che Dal Lago volesse inquinare i pozzi (nessuna caccia all&#8217;untore, prego), ho detto che ha ottenuto quel risultato. Di fatto ora le acque sono più torbide, come notava Wu Ming 1.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Skeight		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/smells-like/comment-page-1/#comment-107673</link>

		<dc:creator><![CDATA[Skeight]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 12:16:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono d&#039;accordo con Wu Ming 1 che un&#039;opera male argomentata come quella di Dal Lago rischia di fare più male che bene ai critici del &quot;savianismo&quot;. Però quello che vorrei ribadire è che per dimostrare la cattiva argomentazione di Dal Lago si è dovuto rimettere al centro dell&#039;analisi proprio Gomorra e i suoi contenuti, e per me questo è già un effetto positivo della vicenda (non tanto grazie a Dal Lago, ma suo malgrado: il suo ruolo positivo è stato involontario). Insomma, mi pare che la reazione avvenuta non abbia buttato bambino e acqua sporca insieme, come paventato da WM1, ma abbia recuperato il bambino dalla marea montante della sporcizia.
In pratica sto più o meno ripetendo quanto detto nel mio commento precedente, però preferisco ribadirlo sia per chiarire meglio il mio pensiero sia perché ritengo un po&#039; eccessivi i toni apocalittici su questa vicenda, che alla fine non ha fatto i danni che si temevano, anzi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con Wu Ming 1 che un&#8217;opera male argomentata come quella di Dal Lago rischia di fare più male che bene ai critici del &#8220;savianismo&#8221;. Però quello che vorrei ribadire è che per dimostrare la cattiva argomentazione di Dal Lago si è dovuto rimettere al centro dell&#8217;analisi proprio Gomorra e i suoi contenuti, e per me questo è già un effetto positivo della vicenda (non tanto grazie a Dal Lago, ma suo malgrado: il suo ruolo positivo è stato involontario). Insomma, mi pare che la reazione avvenuta non abbia buttato bambino e acqua sporca insieme, come paventato da WM1, ma abbia recuperato il bambino dalla marea montante della sporcizia.<br />
In pratica sto più o meno ripetendo quanto detto nel mio commento precedente, però preferisco ribadirlo sia per chiarire meglio il mio pensiero sia perché ritengo un po&#8217; eccessivi i toni apocalittici su questa vicenda, che alla fine non ha fatto i danni che si temevano, anzi.</p>
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		<title>
		Di: Wu Ming 1		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/smells-like/comment-page-1/#comment-107672</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 12:11:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sascha, tocca dirti le stesse cose che si sono dette a Dal Lago quando prendeva alla lettera certe figure retoriche: quella di Valeria era una *metafora*, un senso figurato. Non è che ogni volta che si usa l&#039;espressione &quot;quinta colonna&quot; ci si schiera dalla parte di Francisco Franco.
Poi, questo tirare in ballo l&#039;inquisizione ogni volta che uno fa una critica è diventato stucchevole, ormai tutti si travestono (oscenamente) da eretici o ebrei perseguitati, tutti millantano persecuzioni, e in questo modo si parano il culo e cercano di non pagare il fio delle cazzate che sparano.
Tra l&#039;altro, ricorda Canfora, nell&#039;antichità l&#039;unico caso di avvelenamento dei pozzi per cui esistono dati circostanziati fu nel 129 a.C. per iniziativa di un esercito invasore, quello romano che attaccò il regno di Pergamo. Secondo lo storico Floro, l&#039;ordine di avvelenare i pozzi lo diede il pro-pretore Manio Aquilio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sascha, tocca dirti le stesse cose che si sono dette a Dal Lago quando prendeva alla lettera certe figure retoriche: quella di Valeria era una *metafora*, un senso figurato. Non è che ogni volta che si usa l&#8217;espressione &#8220;quinta colonna&#8221; ci si schiera dalla parte di Francisco Franco.<br />
Poi, questo tirare in ballo l&#8217;inquisizione ogni volta che uno fa una critica è diventato stucchevole, ormai tutti si travestono (oscenamente) da eretici o ebrei perseguitati, tutti millantano persecuzioni, e in questo modo si parano il culo e cercano di non pagare il fio delle cazzate che sparano.<br />
Tra l&#8217;altro, ricorda Canfora, nell&#8217;antichità l&#8217;unico caso di avvelenamento dei pozzi per cui esistono dati circostanziati fu nel 129 a.C. per iniziativa di un esercito invasore, quello romano che attaccò il regno di Pergamo. Secondo lo storico Floro, l&#8217;ordine di avvelenare i pozzi lo diede il pro-pretore Manio Aquilio.</p>
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		<title>
		Di: luca		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/smells-like/comment-page-1/#comment-107671</link>

		<dc:creator><![CDATA[luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 11:58:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Valeria, dunque. Per me:
la letteratura E&#039; mondo, E&#039; realtà, E&#039; politica. Sempre. La differenza sta nel Quale. Quale mondo, quale realtà, quale politica.
Considero Moccia un autore, Totalmente, Politico. Ripetere in ogni modo ai giovani di questo paese che la loro vita comincia e finisce tre metri sopra, tre metri a destra, tre metri a sinistra di sè stessi, non è affatto una cosa banale. Perchè ti fa finire tre metri sotto, terra. Ed è tutto molto, molto, molto politico.
Al tempo stesso, la letteratura è &quot;consolazione&quot;. Nel senso che lo è sempre, e non lo è mai. Perchè non dovrei piangere a fianco di Emma Bovary? Perchè non dovrei esaltarmi correndo a perdifiato dietro Kammamouri?
La distinzione tra impegno e disimpegno è una favola per gonzi. Che però ha una sua utilità. Quella di sancire la necessità della casta dei bramini dell&#039;impegno, dei sacerdoti del messaggio, dei mediatori delle &quot;cose serie&quot;. Quelle ve le spieghiamo Noi, che ne deteniamo il senso, e il segreto. Le puttanate ve le lasciamo, il resto no.
E&#039; qua che arrivano i Dal Lago, Bascetta e compagni. E&#039; qua che si capisce la stizza, il risentimento, il livore. Bisogna rimanere nelle nicchie, non uscire mai alla luce del sole, vivere nei sottoscala. E il mondo, le cose serie, te le spieghiamo noi, che siamo uomini di mondo, e c&#039;abbiamo la laurea. Ecco che chi va all&#039;aria, o in mare aperto, diventa un pezzo di merda, un venduto, uguale al nemico. Al massimo buono per le puttanate.
Tam poco mi interessano le intenzioni. Degli autori, come di chiunque altro, per farci su dei ragionamenti di qualche pregnanza. Mi bastano le mie, di intenzioni, e lo scarto drammatico tra esse e i fatti, per capire quanto scarso rilievo abbiano, e per fortuna.
Mi interessa invece che Salgari abbia allevato rivoluzionari nella stessa misura di Lenin, come materia su cui ragionare, piuttosto che lambiccarmi sui rispettivi desiderata.
Per chiudere: ciò che mi rende insopportabili i sacerdoti non è la rabbia e il livore per la perdita del proprio ruolo, della loro funzione. Si tratta di una cosa umana, si può anche capire. Ma il disprezzo che non cessano mai di mostrare per il presunto oggetto della loro attenzione, del loro amore: le persone, il popolo.
L.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Valeria, dunque. Per me:<br />
la letteratura E&#8217; mondo, E&#8217; realtà, E&#8217; politica. Sempre. La differenza sta nel Quale. Quale mondo, quale realtà, quale politica.<br />
Considero Moccia un autore, Totalmente, Politico. Ripetere in ogni modo ai giovani di questo paese che la loro vita comincia e finisce tre metri sopra, tre metri a destra, tre metri a sinistra di sè stessi, non è affatto una cosa banale. Perchè ti fa finire tre metri sotto, terra. Ed è tutto molto, molto, molto politico.<br />
Al tempo stesso, la letteratura è &#8220;consolazione&#8221;. Nel senso che lo è sempre, e non lo è mai. Perchè non dovrei piangere a fianco di Emma Bovary? Perchè non dovrei esaltarmi correndo a perdifiato dietro Kammamouri?<br />
La distinzione tra impegno e disimpegno è una favola per gonzi. Che però ha una sua utilità. Quella di sancire la necessità della casta dei bramini dell&#8217;impegno, dei sacerdoti del messaggio, dei mediatori delle &#8220;cose serie&#8221;. Quelle ve le spieghiamo Noi, che ne deteniamo il senso, e il segreto. Le puttanate ve le lasciamo, il resto no.<br />
E&#8217; qua che arrivano i Dal Lago, Bascetta e compagni. E&#8217; qua che si capisce la stizza, il risentimento, il livore. Bisogna rimanere nelle nicchie, non uscire mai alla luce del sole, vivere nei sottoscala. E il mondo, le cose serie, te le spieghiamo noi, che siamo uomini di mondo, e c&#8217;abbiamo la laurea. Ecco che chi va all&#8217;aria, o in mare aperto, diventa un pezzo di merda, un venduto, uguale al nemico. Al massimo buono per le puttanate.<br />
Tam poco mi interessano le intenzioni. Degli autori, come di chiunque altro, per farci su dei ragionamenti di qualche pregnanza. Mi bastano le mie, di intenzioni, e lo scarto drammatico tra esse e i fatti, per capire quanto scarso rilievo abbiano, e per fortuna.<br />
Mi interessa invece che Salgari abbia allevato rivoluzionari nella stessa misura di Lenin, come materia su cui ragionare, piuttosto che lambiccarmi sui rispettivi desiderata.<br />
Per chiudere: ciò che mi rende insopportabili i sacerdoti non è la rabbia e il livore per la perdita del proprio ruolo, della loro funzione. Si tratta di una cosa umana, si può anche capire. Ma il disprezzo che non cessano mai di mostrare per il presunto oggetto della loro attenzione, del loro amore: le persone, il popolo.<br />
L.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sascha		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/smells-like/comment-page-1/#comment-107670</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sascha]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 11:43:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Perchè l&#039;Abusivo di Franchini, un ottimo libro, non ha avuto la minima parte del successo di Gomorra? Perchè era - gasp! - a favore della camorra? No, perchè non era un film (il film l&#039;hanno pure fatto, Fortapasc, ma non l&#039;ha visto nessuno) e quindi non ha &#039;risvegliato la coscienza civile&#039; degli italiani, cioè ha venduto poco.
Il film di Gomorra evita alcune delle scene più amate dai lettori, tipo i cinesi che si spaccano sul molo o il tossico rianimato dall&#039;amore della sua ragazza, e si concentra proprio su quella parte di Gomorra che mi ha colpito di più, cioè l&#039;incredibile squallore della vita dei camorristi stessi ed il ruolo dell&#039;immaginario cinematografico. Per gente che, come ho detto, considera il cinema come validazione della realtà, questo non poteva andar bene e si sono particolarmente risentiti per la mancanza di rispetto per un &#039;capolavoro&#039; come Scarface: vuoi mettere, dicono, se Gomorra l&#039;avesse girato De Palma?
Coma fa giustamente notare Luca, la letteratura è consolatoria: leggiamo di gente che sta peggio di noi e ci sentiamo meglio e anche il mutuo, il lavoro e l&#039;impotenza sessuale ci appaiono meno drammatici e, visto che non siamo noi a commettere il male, ci sentiamo migliori.
E come fa giustamente notare Valeria Gomorra un effetto pratico l&#039;ha già avuto: la Regione Campania è passata dagli amici dei Camorristi a nuovi leader coraggiosi e incorruttibili - o no? Basta chiedere alla gente di Casal di Principe.
L&#039;avvelenamento dei pozzi, già, una tipica pratica di eretici ed ebrei, secondo i più aggiornati manuali per Inquisitori...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè l&#8217;Abusivo di Franchini, un ottimo libro, non ha avuto la minima parte del successo di Gomorra? Perchè era &#8211; gasp! &#8211; a favore della camorra? No, perchè non era un film (il film l&#8217;hanno pure fatto, Fortapasc, ma non l&#8217;ha visto nessuno) e quindi non ha &#8216;risvegliato la coscienza civile&#8217; degli italiani, cioè ha venduto poco.<br />
Il film di Gomorra evita alcune delle scene più amate dai lettori, tipo i cinesi che si spaccano sul molo o il tossico rianimato dall&#8217;amore della sua ragazza, e si concentra proprio su quella parte di Gomorra che mi ha colpito di più, cioè l&#8217;incredibile squallore della vita dei camorristi stessi ed il ruolo dell&#8217;immaginario cinematografico. Per gente che, come ho detto, considera il cinema come validazione della realtà, questo non poteva andar bene e si sono particolarmente risentiti per la mancanza di rispetto per un &#8216;capolavoro&#8217; come Scarface: vuoi mettere, dicono, se Gomorra l&#8217;avesse girato De Palma?<br />
Coma fa giustamente notare Luca, la letteratura è consolatoria: leggiamo di gente che sta peggio di noi e ci sentiamo meglio e anche il mutuo, il lavoro e l&#8217;impotenza sessuale ci appaiono meno drammatici e, visto che non siamo noi a commettere il male, ci sentiamo migliori.<br />
E come fa giustamente notare Valeria Gomorra un effetto pratico l&#8217;ha già avuto: la Regione Campania è passata dagli amici dei Camorristi a nuovi leader coraggiosi e incorruttibili &#8211; o no? Basta chiedere alla gente di Casal di Principe.<br />
L&#8217;avvelenamento dei pozzi, già, una tipica pratica di eretici ed ebrei, secondo i più aggiornati manuali per Inquisitori&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: valeria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/smells-like/comment-page-1/#comment-107669</link>

		<dc:creator><![CDATA[valeria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 10:57:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3761#comment-107669</guid>

					<description><![CDATA[E&#039; quella cosa che si chiama &#039;avvelenamento dei pozzi&#039;, no? Splendido risultato Dal Lago, complimenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; quella cosa che si chiama &#8216;avvelenamento dei pozzi&#8217;, no? Splendido risultato Dal Lago, complimenti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Wu Ming 1		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/smells-like/comment-page-1/#comment-107668</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 10:33:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ad ogni modo, ha poco senso ribadire quali siano le &quot;tesi&quot; di Dal Lago su &quot;Gomorra&quot;, su Saviano e sulla letteratura italiana e ri-offrirle alla discussione come nulla fosse, quando Dal Lago non è riuscito in alcun modo a dimostrarle.
Tutti gli esempi che fa nel libro sono sbagliati (questo è un dato oggettivo e incontrovertibile);
tutte le citazioni sono - per capziosità o per incapacità - tagliate e ricucite in modo da essere piegate alla tesi preconcetta;
tutto ciò che avrebbe smentito la tesi preconcetta è stato strategicamente rimosso;
i giudizi che dà sugli altri libri sono basati su poco più che riassuntini (peraltro sbagliati pure quelli);
l&#039;apparato di note - che dovrebbero essere pezze d&#039;appoggio - è crivellato di sviste e sfondoni.
A uno così andrebbe detto, volendo essere misericordiosi: - &lt;i&gt;Torna a studiare, ma studiare davvero, perché è evidente che, come capita a molti docenti appagati della loro cattedra, tu &quot;ti sei seduto&quot;&lt;/i&gt;.
E chi pensa che comunque l&#039;intuizione iniziale di Dal Lago sia meritevole di sviluppo, &lt;b&gt;dovrebbe essere il più radicale di tutti&lt;/b&gt; nel criticare questo pamphlet e l&#039;insulto all&#039;intelligenza che rappresenta. Dovrebbe essere il meno disposto a difendere questo lavoro cagnesco.
Il rischio, e io l&#039;ho detto già diverse volte, è che simili operazioni rendano d&#039;ora in poi &lt;b&gt;più difficile&lt;/b&gt; criticare Saviano e il savianismo. La confusione sparsa a piene mani sta già avendo effetti di obnubilamento, e la voglia di buttare via, insieme all&#039;acqua sporca, non solo il bambino ma anche la catinella, il rubinetto, i tubi nel muro e magari l&#039;intero acquedotto, che benefici può mai portare alla critica del simbolo-Saviano e del culto feticistico che lo circonda? Nessuno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ad ogni modo, ha poco senso ribadire quali siano le &#8220;tesi&#8221; di Dal Lago su &#8220;Gomorra&#8221;, su Saviano e sulla letteratura italiana e ri-offrirle alla discussione come nulla fosse, quando Dal Lago non è riuscito in alcun modo a dimostrarle.<br />
Tutti gli esempi che fa nel libro sono sbagliati (questo è un dato oggettivo e incontrovertibile);<br />
tutte le citazioni sono &#8211; per capziosità o per incapacità &#8211; tagliate e ricucite in modo da essere piegate alla tesi preconcetta;<br />
tutto ciò che avrebbe smentito la tesi preconcetta è stato strategicamente rimosso;<br />
i giudizi che dà sugli altri libri sono basati su poco più che riassuntini (peraltro sbagliati pure quelli);<br />
l&#8217;apparato di note &#8211; che dovrebbero essere pezze d&#8217;appoggio &#8211; è crivellato di sviste e sfondoni.<br />
A uno così andrebbe detto, volendo essere misericordiosi: &#8211; <i>Torna a studiare, ma studiare davvero, perché è evidente che, come capita a molti docenti appagati della loro cattedra, tu &#8220;ti sei seduto&#8221;</i>.<br />
E chi pensa che comunque l&#8217;intuizione iniziale di Dal Lago sia meritevole di sviluppo, <b>dovrebbe essere il più radicale di tutti</b> nel criticare questo pamphlet e l&#8217;insulto all&#8217;intelligenza che rappresenta. Dovrebbe essere il meno disposto a difendere questo lavoro cagnesco.<br />
Il rischio, e io l&#8217;ho detto già diverse volte, è che simili operazioni rendano d&#8217;ora in poi <b>più difficile</b> criticare Saviano e il savianismo. La confusione sparsa a piene mani sta già avendo effetti di obnubilamento, e la voglia di buttare via, insieme all&#8217;acqua sporca, non solo il bambino ma anche la catinella, il rubinetto, i tubi nel muro e magari l&#8217;intero acquedotto, che benefici può mai portare alla critica del simbolo-Saviano e del culto feticistico che lo circonda? Nessuno.</p>
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