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	Commenti a: SOCIAL TALIBAN	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Wolf		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/social-taliban/comment-page-1/#comment-133284</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wolf]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 20:02:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Manca un Moliere, prima dei &quot;freres zemganno&quot; o di Zola, per poter avere il territorio italiano libero dalla pestilenza del preziosismo delle ridicole o del misantropo, per tacer del tartufismo. Sono diventato accidioso: rimpiango la mancanza di un re sole che da giovane difende il commediografo dagli stereotipi italioti ipocriti e da anziano litiga col SaintSimon che lo umanizzera&#039; a noi. Mi &quot;rodo&quot; per non aver conosciuto l&#039; assolutismo illuminato, in nome della utopia repubblicana grottescamente dipinta (citate Rabelais, pero&#039;, cari!) da Fo e dal Duo di Piadena del &quot;se l&#039;ha vist cus&#039;e&#039;?&quot;, rimpiango di non aver rischiato qualche &quot;scuffia&quot; con Tristan Corbiere che pregava i genitori di non portarlo piu&#039; a &quot;ritemprarsi&quot; vedendo le stereotipe bellezze da cartolina illustrata di italia e palestina. Come un Camillo di fronte al suo Voze mi mordo la mente pensando a dei padri e delle madri come Berlingo ed Emma che vollero sporcarsi le mani aprendo il loro sguardo verso il &quot;neant&quot;, ma spingendosi verso il sociale e non gridando nell&#039; assenzio e nell&#039; esotismo annichilatorio il loro dolore come Arturo o criptandosi in una musicalita&#039; dell&#039; artista che DEVE stare dalla parte del torto come Antonin e che ora, da perduti nel giardino dei sentieri che si biforcano, vengono derisi nel lazzaretto del Figlio Cambiato. Ascolto  il vecchio Giacinto e penso ai coccodrilli gia&#039; pronti, ai divini Crono e ai nani extratemporali -che scopriva dalla &quot;Palus puterdinis&quot; il Pagliarani- che danzano sulle sue vesti ideografiche degne di un Frege e che invece verranno divorate dai vari Nestori (che hanno ben poco di &quot;notabilis&quot; e molto di greppia, del resto Aotearoa e&#039; agli antipodi del viaggio di Cristoforo e di Pietro Gutierrez...). E mi diventa antipatico Pierpaolo, il che e&#039; veramente grave: quando leggo, sento ho &quot;schiumato&quot; i suoi Ciant e di Stefano che ho potuto vedere dal suo rigo come un proteo colpito penso pero&#039; che tu Pierpaolo,  hai voluto il carisma come il goriziano Carlo, ma ben piu&#039; bollente perche&#039; lo hai esibito nella Eboli delle borgate,  delle &quot;bersagliere&quot; coi loro impennacchiati avvinazzati, nelle &quot;vecchie fattorie&quot; degli assassini bianchi giustificando futuri &quot;cittadini&quot; al disopra del Tuo &quot;sospetto&quot;. Perche&#039; cosi&#039; non hai voluto che chi ti struggesse, nemmeno potesse avere la pieta&#039; di cadere in piedi, con l&#039; appoggio di un fraterno amico, come il Carlo di Highgate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Manca un Moliere, prima dei &#8220;freres zemganno&#8221; o di Zola, per poter avere il territorio italiano libero dalla pestilenza del preziosismo delle ridicole o del misantropo, per tacer del tartufismo. Sono diventato accidioso: rimpiango la mancanza di un re sole che da giovane difende il commediografo dagli stereotipi italioti ipocriti e da anziano litiga col SaintSimon che lo umanizzera&#8217; a noi. Mi &#8220;rodo&#8221; per non aver conosciuto l&#8217; assolutismo illuminato, in nome della utopia repubblicana grottescamente dipinta (citate Rabelais, pero&#8217;, cari!) da Fo e dal Duo di Piadena del &#8220;se l&#8217;ha vist cus&#8217;e&#8217;?&#8221;, rimpiango di non aver rischiato qualche &#8220;scuffia&#8221; con Tristan Corbiere che pregava i genitori di non portarlo piu&#8217; a &#8220;ritemprarsi&#8221; vedendo le stereotipe bellezze da cartolina illustrata di italia e palestina. Come un Camillo di fronte al suo Voze mi mordo la mente pensando a dei padri e delle madri come Berlingo ed Emma che vollero sporcarsi le mani aprendo il loro sguardo verso il &#8220;neant&#8221;, ma spingendosi verso il sociale e non gridando nell&#8217; assenzio e nell&#8217; esotismo annichilatorio il loro dolore come Arturo o criptandosi in una musicalita&#8217; dell&#8217; artista che DEVE stare dalla parte del torto come Antonin e che ora, da perduti nel giardino dei sentieri che si biforcano, vengono derisi nel lazzaretto del Figlio Cambiato. Ascolto  il vecchio Giacinto e penso ai coccodrilli gia&#8217; pronti, ai divini Crono e ai nani extratemporali -che scopriva dalla &#8220;Palus puterdinis&#8221; il Pagliarani- che danzano sulle sue vesti ideografiche degne di un Frege e che invece verranno divorate dai vari Nestori (che hanno ben poco di &#8220;notabilis&#8221; e molto di greppia, del resto Aotearoa e&#8217; agli antipodi del viaggio di Cristoforo e di Pietro Gutierrez&#8230;). E mi diventa antipatico Pierpaolo, il che e&#8217; veramente grave: quando leggo, sento ho &#8220;schiumato&#8221; i suoi Ciant e di Stefano che ho potuto vedere dal suo rigo come un proteo colpito penso pero&#8217; che tu Pierpaolo,  hai voluto il carisma come il goriziano Carlo, ma ben piu&#8217; bollente perche&#8217; lo hai esibito nella Eboli delle borgate,  delle &#8220;bersagliere&#8221; coi loro impennacchiati avvinazzati, nelle &#8220;vecchie fattorie&#8221; degli assassini bianchi giustificando futuri &#8220;cittadini&#8221; al disopra del Tuo &#8220;sospetto&#8221;. Perche&#8217; cosi&#8217; non hai voluto che chi ti struggesse, nemmeno potesse avere la pieta&#8217; di cadere in piedi, con l&#8217; appoggio di un fraterno amico, come il Carlo di Highgate.</p>
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		<title>
		Di: Davide		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/social-taliban/comment-page-1/#comment-133283</link>

		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 10:57:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ K
Lo scenario che proponi nel tuo racconto è una provocazione forte, eppure a me non è dispiaciuta perché trovo che ci una cosa buona che hai fatto attraverso la tua brevissima storia &quot;distopica&quot;. Portando all&#039;estremo un tipo di paura, l&#039;hai resa ridicola.
Questo può essere un mezzo per stimolare la discussione, per trasformare le paure e le preoccupazioni in un&#039;occasione di dibattito.
Certo, non che si debba sempre provocare per arrivare al dibattito altrimenti ognuno sarebbe sempre lì a congegnare &quot;bombe&quot; da lanciare, con l&#039;esito che diverremmo tutti sordi.
.
A proposito di personalità del novecento che hanno discusso l&#039;aborto secondo prospettive critiche, aggiungerei Pasolini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ K<br />
Lo scenario che proponi nel tuo racconto è una provocazione forte, eppure a me non è dispiaciuta perché trovo che ci una cosa buona che hai fatto attraverso la tua brevissima storia &#8220;distopica&#8221;. Portando all&#8217;estremo un tipo di paura, l&#8217;hai resa ridicola.<br />
Questo può essere un mezzo per stimolare la discussione, per trasformare le paure e le preoccupazioni in un&#8217;occasione di dibattito.<br />
Certo, non che si debba sempre provocare per arrivare al dibattito altrimenti ognuno sarebbe sempre lì a congegnare &#8220;bombe&#8221; da lanciare, con l&#8217;esito che diverremmo tutti sordi.<br />
.<br />
A proposito di personalità del novecento che hanno discusso l&#8217;aborto secondo prospettive critiche, aggiungerei Pasolini.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: @___@		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/social-taliban/comment-page-1/#comment-133282</link>

		<dc:creator><![CDATA[@___@]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 08:19:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5894#comment-133282</guid>

					<description><![CDATA[@ k.
E quindi siccome Gandhi è &quot;buono&quot; tutto ciò che dice è utile? Che rispetto mostri nei confronti degli altri citandolo? Stai forse dicendo che dato che a me non importa di cosa dice sull&#039;aborto io sono una persona poco sensibile, cattiva o chissà cosa? O anche citare il pensiero di un Papa. Tu pensi che in una discussione su cosa possiamo o non possiamo fare il pensiero di un pontefice abbia una qualche rilevanza per il fatto che è Papa? Tu sulla base di una convinzione spirituale, l&#039;esistenza dell&#039;anima umana ( a proposito, per te l&#039;anima ce l&#039;hanno solo gli uomini o anche tutti gli esseri viventi? ) pretendi di giudicare abominevoli le donne che decidono per se stesse e per una creatura da loro generata. Io sulla base di un ragionamento morale penso che siamo posti di fronte a dilemmi insolubili e che dobbiamo raggiungere dei compromessi. Una vita potenziale vale meno della vita piena che la ospita. Dal momento che l&#039;unica obiezione che puoi porre è l&#039;esistenza non provata dell&#039;anima umana, è ridicolo che parli di abominio.
E poi qualcuno ha forse proposto di eliminare bambini con handicap?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ k.<br />
E quindi siccome Gandhi è &#8220;buono&#8221; tutto ciò che dice è utile? Che rispetto mostri nei confronti degli altri citandolo? Stai forse dicendo che dato che a me non importa di cosa dice sull&#8217;aborto io sono una persona poco sensibile, cattiva o chissà cosa? O anche citare il pensiero di un Papa. Tu pensi che in una discussione su cosa possiamo o non possiamo fare il pensiero di un pontefice abbia una qualche rilevanza per il fatto che è Papa? Tu sulla base di una convinzione spirituale, l&#8217;esistenza dell&#8217;anima umana ( a proposito, per te l&#8217;anima ce l&#8217;hanno solo gli uomini o anche tutti gli esseri viventi? ) pretendi di giudicare abominevoli le donne che decidono per se stesse e per una creatura da loro generata. Io sulla base di un ragionamento morale penso che siamo posti di fronte a dilemmi insolubili e che dobbiamo raggiungere dei compromessi. Una vita potenziale vale meno della vita piena che la ospita. Dal momento che l&#8217;unica obiezione che puoi porre è l&#8217;esistenza non provata dell&#8217;anima umana, è ridicolo che parli di abominio.<br />
E poi qualcuno ha forse proposto di eliminare bambini con handicap?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Elena Elle		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/social-taliban/comment-page-1/#comment-133281</link>

		<dc:creator><![CDATA[Elena Elle]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 06:29:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[K.
E&#039; giusto che ciascuno abbia la propria opinione.
Non è giusto che l&#039;opinione di alcuni diventi LEGGE per tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>K.<br />
E&#8217; giusto che ciascuno abbia la propria opinione.<br />
Non è giusto che l&#8217;opinione di alcuni diventi LEGGE per tutti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/social-taliban/comment-page-1/#comment-133280</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 05:44:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro K.
La differenza sta in un unico punto: la scelta e il diritto di altre persone a pensare e agire in modo diverso senza per questo essere additati come il Simbolo del Male. Cosa che non certo tutti i credenti, ma quel gruppo fondamentalista che diffonde quotidianamente odio verso i sostenitori di uno Stato dove la libertà di scelta venga tutelata, non accetta e anzi osteggia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro K.<br />
La differenza sta in un unico punto: la scelta e il diritto di altre persone a pensare e agire in modo diverso senza per questo essere additati come il Simbolo del Male. Cosa che non certo tutti i credenti, ma quel gruppo fondamentalista che diffonde quotidianamente odio verso i sostenitori di uno Stato dove la libertà di scelta venga tutelata, non accetta e anzi osteggia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/social-taliban/comment-page-1/#comment-133279</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 20:50:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il senso del commento è mostrare come in realtà  sia possibile, in materia di aborto,  avere opinioni diverse da quelle della maggioranza, senza  per questo dover essere ipocriti ladri o violenti, come questo post e alcuni commenti possono indurre a pensare.
Per questo vale la pena citare Ghandi, non certo per fare cambiare  improvvisamente idea a Elena o a Faccina. Ora faccina dice giustamente che alla “ggente de’ oggi,  non gliene po’ fregà de meno  de la opinione de sto’ Ghandi”.  ce ne siamo  accorti un po’ tutti, credo, e da un pezzo.  Resta il fatto che è una delle figure più importanti del novecento, tra l’altro molto citato e rappresentato anche in ambiente radicale, per cui provare ad assumere il suo punto di vista può  essere utile a tutti, specie a chi come me e forse Elena Elle, era inconsapevole di questa sua convinzione sull’aborto.
Sulle argomentazion hai ragione ,  sono in effetti sempre le stesse , ma per tutti e da sempre. adesso in breve ho sfruttato quelle usate da Ivano Porpora,  l’incapacità del  nostro sguardo frammentato di vedere l’interezza, la persona, invece dei grumi di cellule più o meno desiderabili , o eliminabili come dice il raccontino, che tanto  distopico non è
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il senso del commento è mostrare come in realtà  sia possibile, in materia di aborto,  avere opinioni diverse da quelle della maggioranza, senza  per questo dover essere ipocriti ladri o violenti, come questo post e alcuni commenti possono indurre a pensare.<br />
Per questo vale la pena citare Ghandi, non certo per fare cambiare  improvvisamente idea a Elena o a Faccina. Ora faccina dice giustamente che alla “ggente de’ oggi,  non gliene po’ fregà de meno  de la opinione de sto’ Ghandi”.  ce ne siamo  accorti un po’ tutti, credo, e da un pezzo.  Resta il fatto che è una delle figure più importanti del novecento, tra l’altro molto citato e rappresentato anche in ambiente radicale, per cui provare ad assumere il suo punto di vista può  essere utile a tutti, specie a chi come me e forse Elena Elle, era inconsapevole di questa sua convinzione sull’aborto.<br />
Sulle argomentazion hai ragione ,  sono in effetti sempre le stesse , ma per tutti e da sempre. adesso in breve ho sfruttato quelle usate da Ivano Porpora,  l’incapacità del  nostro sguardo frammentato di vedere l’interezza, la persona, invece dei grumi di cellule più o meno desiderabili , o eliminabili come dice il raccontino, che tanto  distopico non è<br />
ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: M.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/social-taliban/comment-page-1/#comment-133278</link>

		<dc:creator><![CDATA[M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 11:17:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non porto contributi utili alla discussione ma vorrei comunque esprimere il mio sbigottimento di fronte al commento di k.
Che senso ha?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non porto contributi utili alla discussione ma vorrei comunque esprimere il mio sbigottimento di fronte al commento di k.<br />
Che senso ha?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: @___@		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/social-taliban/comment-page-1/#comment-133277</link>

		<dc:creator><![CDATA[@___@]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 07:10:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ K.
Io non capisco se tu hai difficoltà particolari nel ragionare a proposito di aborto, perché continui a riproporre le stesse argomentazioni.
1) Di ciò che dice Gandhi non frega un cazzo a me e immagino a molta altra gente. Le scelte etiche si discutono con argomenti, non citando il pensiero altrui.
2) Una donna può abortire, nessuno può imporle l&#039;aborto. In ogni caso è la scelta della donna ad essere più importante della forma di vita che cresce in lei. Se non sei d&#039;accordo spiega perché.
3) Il tuo racconto distopico a cosa serve? Cosa vuoi dire?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ K.<br />
Io non capisco se tu hai difficoltà particolari nel ragionare a proposito di aborto, perché continui a riproporre le stesse argomentazioni.<br />
1) Di ciò che dice Gandhi non frega un cazzo a me e immagino a molta altra gente. Le scelte etiche si discutono con argomenti, non citando il pensiero altrui.<br />
2) Una donna può abortire, nessuno può imporle l&#8217;aborto. In ogni caso è la scelta della donna ad essere più importante della forma di vita che cresce in lei. Se non sei d&#8217;accordo spiega perché.<br />
3) Il tuo racconto distopico a cosa serve? Cosa vuoi dire?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Elena Elle		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/social-taliban/comment-page-1/#comment-133276</link>

		<dc:creator><![CDATA[Elena Elle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 06:47:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie k., ci mancava proprio uno sguardo come il tuo! Complimenti per l&#039;acutezza e la sobrietà del tuo intervento!
(certo Loredana che hai uno zoccolo duro di ammiratori al contrario da fare invidia!)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie k., ci mancava proprio uno sguardo come il tuo! Complimenti per l&#8217;acutezza e la sobrietà del tuo intervento!<br />
(certo Loredana che hai uno zoccolo duro di ammiratori al contrario da fare invidia!)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/social-taliban/comment-page-1/#comment-133275</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 20:51:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5894#comment-133275</guid>

					<description><![CDATA[Apprezzabile la chiosa della Lipperini,  forse un po’ azzardata a pensare che i cristiani  in diverse parti del mondo sono davvero costretti all’emigrazione con la violenza. D’altronde chi ha opinioni diverse ( forse anche qui  vale la pena sottolineare questo  rischio)  viene ovunque   dipinto come un bugiardo schifoso da allontanare. In questo post  per esempio gli antiabortisti  sono medici  ipocriti  che praticano i raschiamenti a nero senza anestesia  oppure  i  genitori che ci mandano le proprie figlie cattoliche ad abortire. .. Un pensiero comodo.  Ricordo ancora una volta che il Mahatma  Ghandi  considerava l’aborto un abominio, e (molto prima di Papa Giovanni Paolo secondo, scriveva che è un orrore far abortire una donna  anche nel caso di stupro o adulterio.
Ivano Porpora nel post precedente  parlava   di “divisione, frammentazione, caleidoscopizzazione dello sguardo” , di  come si sia ridotta la nostra capacità di visione sintetica e trascendente di chi abbiamo di fronte. Visione trascendente di chi abbiamo di fronte. La persona, l’uomo la donna  nella sua interezza nella sua dignità.
Relativamente a quel  post a mi è venuta in mente questa cosa e la scrivo,  come fosse un raccontino distopico, ecco che in quel cartellone lungo la statale c’è  rappresentato da un  lato  un bambino   down  con i jeans e  la maglietta a righe orizzontali bianche e blu tipo da rugby, e sul lato opposto un bambino distrofico   sulla carrozzella  con le ruote grosse. Tutt’e due  che guardano passare le auto con la  loro specie di sorriso triste , e sotto una scritta grande col pensiero “ Vorresti un figlio così? Te lo eliminiamo noi. GRATIS” e la scimmia col camice che sghignazza agli automobilisti e come una musica disturbata inetta che canta appena  io credo che c’era un sorriso anche per me
Ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apprezzabile la chiosa della Lipperini,  forse un po’ azzardata a pensare che i cristiani  in diverse parti del mondo sono davvero costretti all’emigrazione con la violenza. D’altronde chi ha opinioni diverse ( forse anche qui  vale la pena sottolineare questo  rischio)  viene ovunque   dipinto come un bugiardo schifoso da allontanare. In questo post  per esempio gli antiabortisti  sono medici  ipocriti  che praticano i raschiamenti a nero senza anestesia  oppure  i  genitori che ci mandano le proprie figlie cattoliche ad abortire. .. Un pensiero comodo.  Ricordo ancora una volta che il Mahatma  Ghandi  considerava l’aborto un abominio, e (molto prima di Papa Giovanni Paolo secondo, scriveva che è un orrore far abortire una donna  anche nel caso di stupro o adulterio.<br />
Ivano Porpora nel post precedente  parlava   di “divisione, frammentazione, caleidoscopizzazione dello sguardo” , di  come si sia ridotta la nostra capacità di visione sintetica e trascendente di chi abbiamo di fronte. Visione trascendente di chi abbiamo di fronte. La persona, l’uomo la donna  nella sua interezza nella sua dignità.<br />
Relativamente a quel  post a mi è venuta in mente questa cosa e la scrivo,  come fosse un raccontino distopico, ecco che in quel cartellone lungo la statale c’è  rappresentato da un  lato  un bambino   down  con i jeans e  la maglietta a righe orizzontali bianche e blu tipo da rugby, e sul lato opposto un bambino distrofico   sulla carrozzella  con le ruote grosse. Tutt’e due  che guardano passare le auto con la  loro specie di sorriso triste , e sotto una scritta grande col pensiero “ Vorresti un figlio così? Te lo eliminiamo noi. GRATIS” e la scimmia col camice che sghignazza agli automobilisti e come una musica disturbata inetta che canta appena  io credo che c’era un sorriso anche per me<br />
Ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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