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	Commenti a: STORIE DI DEE, PER ASPETTARE IL MATTINO &#8211; 2	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: berlicche		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[berlicche]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2020 09:30:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Prima di tutto, il &quot;Dio sanguinario&quot; dell&#039;Antico Testamento che l&#039;autore tira fuori è una caricatura orrenda di Dio, perchè estrapola i passi della Bibbia interpretandoli come lui vuole perchè sono stati isolati dal contesto. Potrei confutarli uno ad uno, ma sarebbe una perdita di tempo. Pensare che il Dio d&#039;Israele, che è il Dio al quale &quot;si sciogliono le viscere dalla commozione&quot; davanti al suo popolo in rovina, e che esige il rispetto per il forestiero, sia malvagio, fa cascare le braccia: l&#039;autore o non ha mai letto la Bibbia o l&#039;ha letta in modo tendenzioso. La visione di Dio che tira fuori quell&#039;autore è falsa. Dire che è una visione parziale è dire poco: è una visione davvero malvagia e perversa di Dio. Mostra una malizia di cui vergognarsi.
CITAZIONE (LUCE 5 @ 9/2/2017, 17:38)
Anche questo faraone riteneva di essere come la regina Himika &quot;figlio del sole&quot;, ma non solo, detronizzò gli antichi dei, affermando l&#039;esistenza di un unico dio, il sole appunto, qui sotto riporto degli scritti.
Magari non c&#039;è attinenza col tuo articolo, però me l&#039;ha fatto ricordare.
Questo inno al Sole è interessante per almeno due ragioni: è la testimonianza del primo esperimento di monoteismo che si conosce nella storia, anteriore di almeno mille anni al &quot;monoteismo&quot; ebraico e di circa 1400 anni a quello cristiano un oceano di civiltà e cultura lo separa dai testi biblici, con il loro dio Yahweh (Geova) sanguinario e terrificante (vedere le citazioni bibliche alla fine).
&quot;Mille anni prima del monoteismo ebraico&quot; non è una svista: fino al 400 aC non esisteva nessun testo biblico e l&#039;Antico testamento, inteso come la raccolta di &quot;libri sacri&quot; delle religioni giudaico-cristiane, non esisteva ancora fino al 100 aC.
Ho già sentito parlare di questo &quot;culto di Akhenaton prima dell&#039;Ebraismo&quot; ed è una colossale stupidaggine.
Prima di tutto, il &quot;Dio sanguinario&quot; dell&#039;Antico Testamento che l&#039;autore tira fuori è una caricatura orrenda di Dio, perchè estrapola i passi della Bibbia interpretandoli come lui vuole perchè sono stati isolati dal contesto. Potrei confutarli uno ad uno, ma sarebbe una perdita di tempo. Pensare che il Dio d&#039;Israele, che è il Dio al quale &quot;si sciogliono le viscere dalla commozione&quot; davanti al suo popolo in rovina, e che esige il rispetto per il forestiero, sia malvagio, fa cascare le braccia: l&#039;autore o non ha mai letto la Bibbia o l&#039;ha letta in modo tendenzioso. La visione di Dio che tira fuori quell&#039;autore è falsa. Dire che è una visione parziale è dire poco: è una visione davvero malvagia e perversa di Dio. Mostra una malizia di cui vergognarsi.
Riguardo alla faccenda di &quot;prima dell&#039;Ebraismo&quot; anche questa è una stupidaggine: Abramo è vissuto nel 2.000 a.C. se non prima, mentre Aton è di diversi secoli dopo. Inoltre, all&#039;inizio la religione ebraica era orale, non scritta. A quei tempi tutto era memorizzato, ad un livello che noi oggi ci sogniamo. Ancora nei primi del &#039;900 c&#039;erano dei contadini che conoscevano la Divina Commedia a memoria. E i farisei conoscevano la Bibbia a memoria. Quindi, per forza che non c&#039;erano i testi, ma c&#039;era la memoria collettiva del popolo ebraico: solo successivamente, nel periodo della deportazione in Babilonia (circa il 600 a.C.) si iniziò ad avere un testo scritto perchè la deportazione non facesse perdere la memoria agli esiliati. Ma la religione ebraica era già codificata sin dai tempi di Abramo e da allora approfondita senza mai subire sostanziali variazioni. L&#039;Antico Testamento di oggi è lo stesso di Abramo: nemmeno una virgola è stata cambiata. Si sono poi aggiunti dei libri, ma la sostanza è sempre rimasta la stessa. Quindi non si fa fatica ad immaginare che Aton abbia preso spunto dall&#039;ebraismo. E è notevole il fatto che si parli di Aton come l&#039;unico caso di monoteismo: senza volerlo, l&#039;autore così sottolinea l&#039;unicità del monoteismo ebraico, che era - ed è - diverso dalle religioni di tutti gli altri popoli.
Inoltre, l&#039;immagine delle dee e della Grande Madre è quella di una deità idealizzata che va bene al mondo dì oggi: infatti, non rompe con assurde regole tipo il rispetto della donna e del bambino da non abortire, mostra un pacioso &quot;volemose bene&quot; adatto a tutte le salse. Insomma, è un dio da cioccolato perugina che equivale al famoso vitello d&#039;oro, attorno al quale gli ebrei danzavano, perchè era una divinità che permetteva loro ogni capriccio. E davanti ad una divinità simile l&#039;uomo perde la sua dignità e diventa una stupida &quot;pecora matta&quot; come direbbe Dante, schiava di ogni suo impulso e capriccio, E Dio - quello vero - ci tiene all&#039;uomo, e vuole che si comporti da uomo, cioè con la sua dignità reale, da re, perchè l&#039;uomo è figlio di Dio, quindi figlio del Re dei Re. Per questo il Dio d&#039;Israele che è il Dio cristiano, è un Dio geloso: infatti, come un padre, o come una madre, non vuole vedere l&#039;uomo degradato davanti a queste divinità da cioccolatino Perugina, che, in ultima analisi, sono solo demoni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di tutto, il &#8220;Dio sanguinario&#8221; dell&#8217;Antico Testamento che l&#8217;autore tira fuori è una caricatura orrenda di Dio, perchè estrapola i passi della Bibbia interpretandoli come lui vuole perchè sono stati isolati dal contesto. Potrei confutarli uno ad uno, ma sarebbe una perdita di tempo. Pensare che il Dio d&#8217;Israele, che è il Dio al quale &#8220;si sciogliono le viscere dalla commozione&#8221; davanti al suo popolo in rovina, e che esige il rispetto per il forestiero, sia malvagio, fa cascare le braccia: l&#8217;autore o non ha mai letto la Bibbia o l&#8217;ha letta in modo tendenzioso. La visione di Dio che tira fuori quell&#8217;autore è falsa. Dire che è una visione parziale è dire poco: è una visione davvero malvagia e perversa di Dio. Mostra una malizia di cui vergognarsi.<br />
CITAZIONE (LUCE 5 @ 9/2/2017, 17:38)<br />
Anche questo faraone riteneva di essere come la regina Himika &#8220;figlio del sole&#8221;, ma non solo, detronizzò gli antichi dei, affermando l&#8217;esistenza di un unico dio, il sole appunto, qui sotto riporto degli scritti.<br />
Magari non c&#8217;è attinenza col tuo articolo, però me l&#8217;ha fatto ricordare.<br />
Questo inno al Sole è interessante per almeno due ragioni: è la testimonianza del primo esperimento di monoteismo che si conosce nella storia, anteriore di almeno mille anni al &#8220;monoteismo&#8221; ebraico e di circa 1400 anni a quello cristiano un oceano di civiltà e cultura lo separa dai testi biblici, con il loro dio Yahweh (Geova) sanguinario e terrificante (vedere le citazioni bibliche alla fine).<br />
&#8220;Mille anni prima del monoteismo ebraico&#8221; non è una svista: fino al 400 aC non esisteva nessun testo biblico e l&#8217;Antico testamento, inteso come la raccolta di &#8220;libri sacri&#8221; delle religioni giudaico-cristiane, non esisteva ancora fino al 100 aC.<br />
Ho già sentito parlare di questo &#8220;culto di Akhenaton prima dell&#8217;Ebraismo&#8221; ed è una colossale stupidaggine.<br />
Prima di tutto, il &#8220;Dio sanguinario&#8221; dell&#8217;Antico Testamento che l&#8217;autore tira fuori è una caricatura orrenda di Dio, perchè estrapola i passi della Bibbia interpretandoli come lui vuole perchè sono stati isolati dal contesto. Potrei confutarli uno ad uno, ma sarebbe una perdita di tempo. Pensare che il Dio d&#8217;Israele, che è il Dio al quale &#8220;si sciogliono le viscere dalla commozione&#8221; davanti al suo popolo in rovina, e che esige il rispetto per il forestiero, sia malvagio, fa cascare le braccia: l&#8217;autore o non ha mai letto la Bibbia o l&#8217;ha letta in modo tendenzioso. La visione di Dio che tira fuori quell&#8217;autore è falsa. Dire che è una visione parziale è dire poco: è una visione davvero malvagia e perversa di Dio. Mostra una malizia di cui vergognarsi.<br />
Riguardo alla faccenda di &#8220;prima dell&#8217;Ebraismo&#8221; anche questa è una stupidaggine: Abramo è vissuto nel 2.000 a.C. se non prima, mentre Aton è di diversi secoli dopo. Inoltre, all&#8217;inizio la religione ebraica era orale, non scritta. A quei tempi tutto era memorizzato, ad un livello che noi oggi ci sogniamo. Ancora nei primi del &#8216;900 c&#8217;erano dei contadini che conoscevano la Divina Commedia a memoria. E i farisei conoscevano la Bibbia a memoria. Quindi, per forza che non c&#8217;erano i testi, ma c&#8217;era la memoria collettiva del popolo ebraico: solo successivamente, nel periodo della deportazione in Babilonia (circa il 600 a.C.) si iniziò ad avere un testo scritto perchè la deportazione non facesse perdere la memoria agli esiliati. Ma la religione ebraica era già codificata sin dai tempi di Abramo e da allora approfondita senza mai subire sostanziali variazioni. L&#8217;Antico Testamento di oggi è lo stesso di Abramo: nemmeno una virgola è stata cambiata. Si sono poi aggiunti dei libri, ma la sostanza è sempre rimasta la stessa. Quindi non si fa fatica ad immaginare che Aton abbia preso spunto dall&#8217;ebraismo. E è notevole il fatto che si parli di Aton come l&#8217;unico caso di monoteismo: senza volerlo, l&#8217;autore così sottolinea l&#8217;unicità del monoteismo ebraico, che era &#8211; ed è &#8211; diverso dalle religioni di tutti gli altri popoli.<br />
Inoltre, l&#8217;immagine delle dee e della Grande Madre è quella di una deità idealizzata che va bene al mondo dì oggi: infatti, non rompe con assurde regole tipo il rispetto della donna e del bambino da non abortire, mostra un pacioso &#8220;volemose bene&#8221; adatto a tutte le salse. Insomma, è un dio da cioccolato perugina che equivale al famoso vitello d&#8217;oro, attorno al quale gli ebrei danzavano, perchè era una divinità che permetteva loro ogni capriccio. E davanti ad una divinità simile l&#8217;uomo perde la sua dignità e diventa una stupida &#8220;pecora matta&#8221; come direbbe Dante, schiava di ogni suo impulso e capriccio, E Dio &#8211; quello vero &#8211; ci tiene all&#8217;uomo, e vuole che si comporti da uomo, cioè con la sua dignità reale, da re, perchè l&#8217;uomo è figlio di Dio, quindi figlio del Re dei Re. Per questo il Dio d&#8217;Israele che è il Dio cristiano, è un Dio geloso: infatti, come un padre, o come una madre, non vuole vedere l&#8217;uomo degradato davanti a queste divinità da cioccolatino Perugina, che, in ultima analisi, sono solo demoni.</p>
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