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	Commenti a: STRANGE DAYS	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Federico		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strange-days/comment-page-1/#comment-138977</link>

		<dc:creator><![CDATA[Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 13:40:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;autore auspica di indagare sul modo in cui viene gestita l&#039;accoglienza dei profughi (e dei Rom e dei senza tetto aggiungo io). Nel nostro paese prevale la logica dell&#039;emergenza e dell&#039;occultamento. Per cui si aprono strutture ricettive di medio-grandi dimensioni in luoghi remoti e spesso degradati. Cioè esattamente il contrario di quello che bisognerebbe fare se il fine fosse l&#039;integrazione e l&#039;inserimento sociale. Come per il carcere dove l&#039;obiettivo non è la riabilitazione ma le detenzione in sé. E poi i &quot;centri di accoglienza&quot; di piccole dimensioni allocati in aree non marginali costano molto. E poi nei centri storici i residenti hanno più potere contrattuale di quelli nelle periferie estreme. Don Luigi di Liegro aprì una struttura per l&#039;accoglienza di malati di Aids ai Parioli. Oggi come allora scesero in piazza i fascisti gridando al contagio. All&#039;epoca bastò un prete coraggioso di strada per tenere testa ai Buontempo e Gramazio (oggi l&#039;eroico Bergoglio al massimo fa aprire qualche doccia nei pressi di San Pietro...) e la sua valida associazione (la Caritas, ndr). La differenza è stare per la strada, esserci e perché no, essere disposti anche a darsele. A e prenderle. Personalmente io ho contribuito ad aprire più di 2.000 posti letto per senza tetto. Era un lavoro duro e delicato. Bisognava formare una squadra di operatori sociali disposti ad andare a parlare con i residenti di un quartiere preoccupati dal fatto che i loro appartamenti si sarebbero deprezzati, che i loro figli sarebbero stati a rischio, che i loro cani avrebbero potuto contrarre qualche malattia, che... che  che... Eppure si faceva. Era un processo lungo, faticoso e conflittuale. Il dialogo era la base. La forza era l&#039;ultima spiaggia. Nei recenti casi di Treviso e di Roma è mancato questo, è mancata l&#039;intermediazione dei politici disposti a metterci la faccia e la presenza qualificata di associazioni locali che garantivano che il centro non sarebbe stato abbandonato una volta aperto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;autore auspica di indagare sul modo in cui viene gestita l&#8217;accoglienza dei profughi (e dei Rom e dei senza tetto aggiungo io). Nel nostro paese prevale la logica dell&#8217;emergenza e dell&#8217;occultamento. Per cui si aprono strutture ricettive di medio-grandi dimensioni in luoghi remoti e spesso degradati. Cioè esattamente il contrario di quello che bisognerebbe fare se il fine fosse l&#8217;integrazione e l&#8217;inserimento sociale. Come per il carcere dove l&#8217;obiettivo non è la riabilitazione ma le detenzione in sé. E poi i &#8220;centri di accoglienza&#8221; di piccole dimensioni allocati in aree non marginali costano molto. E poi nei centri storici i residenti hanno più potere contrattuale di quelli nelle periferie estreme. Don Luigi di Liegro aprì una struttura per l&#8217;accoglienza di malati di Aids ai Parioli. Oggi come allora scesero in piazza i fascisti gridando al contagio. All&#8217;epoca bastò un prete coraggioso di strada per tenere testa ai Buontempo e Gramazio (oggi l&#8217;eroico Bergoglio al massimo fa aprire qualche doccia nei pressi di San Pietro&#8230;) e la sua valida associazione (la Caritas, ndr). La differenza è stare per la strada, esserci e perché no, essere disposti anche a darsele. A e prenderle. Personalmente io ho contribuito ad aprire più di 2.000 posti letto per senza tetto. Era un lavoro duro e delicato. Bisognava formare una squadra di operatori sociali disposti ad andare a parlare con i residenti di un quartiere preoccupati dal fatto che i loro appartamenti si sarebbero deprezzati, che i loro figli sarebbero stati a rischio, che i loro cani avrebbero potuto contrarre qualche malattia, che&#8230; che  che&#8230; Eppure si faceva. Era un processo lungo, faticoso e conflittuale. Il dialogo era la base. La forza era l&#8217;ultima spiaggia. Nei recenti casi di Treviso e di Roma è mancato questo, è mancata l&#8217;intermediazione dei politici disposti a metterci la faccia e la presenza qualificata di associazioni locali che garantivano che il centro non sarebbe stato abbandonato una volta aperto.</p>
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		Di: Sara chierici		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strange-days/comment-page-1/#comment-138976</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sara chierici]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 13:04:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anch&#039;io rimango sconcertata dalla sospensione del Fatto... Troppo polemico?!?
Leggano gli articoli di Maurizio Maggiani sul Secolo XIX, edizioni di Domenica 12 e Domenica 19. Anche questi mi aiutano a sentirmi meno sola. Cosí come Saraceno su Repubblica: anche lei richiama la necessità di un intervento dello Stato, ma declinandolo nella necessità di una seria politica di accoglienza e integrazione. E anche la testata Combonifem, delle missionarie comboniane. Cattoliche sì, ma con diritti umani ben presenti. E nessun cerchiobottismo.
Un grande e un po&#039; sconfortato grazie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io rimango sconcertata dalla sospensione del Fatto&#8230; Troppo polemico?!?<br />
Leggano gli articoli di Maurizio Maggiani sul Secolo XIX, edizioni di Domenica 12 e Domenica 19. Anche questi mi aiutano a sentirmi meno sola. Cosí come Saraceno su Repubblica: anche lei richiama la necessità di un intervento dello Stato, ma declinandolo nella necessità di una seria politica di accoglienza e integrazione. E anche la testata Combonifem, delle missionarie comboniane. Cattoliche sì, ma con diritti umani ben presenti. E nessun cerchiobottismo.<br />
Un grande e un po&#8217; sconfortato grazie.</p>
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		Di: pietro		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strange-days/comment-page-1/#comment-138975</link>

		<dc:creator><![CDATA[pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 11:52:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Maurizio, ho l&#039;impressione che ci sia sangue e sangue per la sete del Fatto (e di tanta altra cartaccia), e che certo sangue disseti più di altro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maurizio, ho l&#8217;impressione che ci sia sangue e sangue per la sete del Fatto (e di tanta altra cartaccia), e che certo sangue disseti più di altro.</p>
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		Di: Maurizio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 08:52:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non ci posso credere. Questo sarebbe un post così polemico da non trovare posto neppure sul Fatto? Sul quotidiano più assetato di sangue che abbiamo in Italia (il Giornale e Libero sono ovviamente nella categoria &quot;carta per foderare la pattumiera&quot;, e non sono in gara)? Questo è davvero il segno delle condizioni degradate in cui versa l&#039;informazione in questo paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ci posso credere. Questo sarebbe un post così polemico da non trovare posto neppure sul Fatto? Sul quotidiano più assetato di sangue che abbiamo in Italia (il Giornale e Libero sono ovviamente nella categoria &#8220;carta per foderare la pattumiera&#8221;, e non sono in gara)? Questo è davvero il segno delle condizioni degradate in cui versa l&#8217;informazione in questo paese.</p>
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		Di: Dino Villatico		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strange-days/comment-page-1/#comment-138973</link>

		<dc:creator><![CDATA[Dino Villatico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 08:38:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ah sì? Abbiamo perso il lume della Ragione, se mai ci ha illuminati. Smemorati, è il meno che si possa dire. E quando i migranti eravamo noi? Si facevano perfino film strappalacrime, con attori di successo come Manfredi. Abbiamo dimenticato tutto? Mi piacerebbe sapere - se esistesse la macchina del tempo - mi iacerebbe sapere che cosa scriverebbero costoro davanti all&#039;avanzare furioso di Goti, Visigoti, Longobardi, Vandali e Unni! Ma chi gli mette in testa a chi scrive simili scempiaggini razziste che una migrazione possa essere fermata, bloccata! Hano mai letto un rigo di storia? Sono fenomenti incontenibili, inarrestabili: vanno assecondati, non contrastati. Forse così si riesce a salvare la loro e nostra pelle.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ah sì? Abbiamo perso il lume della Ragione, se mai ci ha illuminati. Smemorati, è il meno che si possa dire. E quando i migranti eravamo noi? Si facevano perfino film strappalacrime, con attori di successo come Manfredi. Abbiamo dimenticato tutto? Mi piacerebbe sapere &#8211; se esistesse la macchina del tempo &#8211; mi iacerebbe sapere che cosa scriverebbero costoro davanti all&#8217;avanzare furioso di Goti, Visigoti, Longobardi, Vandali e Unni! Ma chi gli mette in testa a chi scrive simili scempiaggini razziste che una migrazione possa essere fermata, bloccata! Hano mai letto un rigo di storia? Sono fenomenti incontenibili, inarrestabili: vanno assecondati, non contrastati. Forse così si riesce a salvare la loro e nostra pelle.</p>
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