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	Commenti a: STRISCE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Marcello		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marcello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 13:10:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[certo, però secondo me la propaganda non si rivolge tanto a chi la pensa diversamente, quanto a chi la pensa già come te. serve soprattutto a mantenere e rafforzare opinioni che già ci sono. quando un Bush (o un Mussolini, se è per questo) fa i discorsi mica si aspetta di convincere gli avversari: vuole impedire che chi lo appoggia abbia dubbi o addirittura cambi idea. 300 non &quot;sposta voti&quot;, però è un film che ha contribuito a rafforzare lo schema dello scontro di civiltà in una parte di opinione pubblica che già lo seguiva.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>certo, però secondo me la propaganda non si rivolge tanto a chi la pensa diversamente, quanto a chi la pensa già come te. serve soprattutto a mantenere e rafforzare opinioni che già ci sono. quando un Bush (o un Mussolini, se è per questo) fa i discorsi mica si aspetta di convincere gli avversari: vuole impedire che chi lo appoggia abbia dubbi o addirittura cambi idea. 300 non &#8220;sposta voti&#8221;, però è un film che ha contribuito a rafforzare lo schema dello scontro di civiltà in una parte di opinione pubblica che già lo seguiva.</p>
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		Di: Nautilus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strisce/comment-page-1/#comment-92835</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nautilus]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 11:48:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dico la verità, non dò molta importanza nè al &quot;mito tecnicizzato&quot; nè alle &quot;procedure della ragione&quot;.
La mia idea, eretica e magari fallace suona così: la gente crede a quello in cui vuol credere.
Il primo creatore di miti, il primo filtro e mistificatore delle notizie e della realtà non sono la CIA o il grande fratello o il complesso mass-mediatico.
E&#039; il cervello di ognuno di noi. E&#039; lui che decide cosa è vero, cosa è falso e a cosa credere, in base ai propri consolidati pregiudizi.
E&#039; così che Saviano può individuare in 300 un inno alla libertà e alcuni di noi vederci solo propaganda anche piuttosto rozza.
Ho assistito a una conferenza del bravo Giulietto Chiesa che, a supporto della sua tesi del complotto interno sull&#039;attentato alle twin towers, ha dichiarato che si vede benissimo dai filmati che i grattacieli implodono in modo analogo alle demolizioni volute, quando si fanno esplodere delle cariche sui piloni portanti.
Sentiti alcuni amici presenti mi hanno confermato ch&#039;è proprio così che va.
Allora ho fatto notare che in quei filmati (visti centinaia di volte) SUCCEDE PROPRIO IL CONTRARIO. Crollano successivamente i piani a partire dalla CIMA, mentre nei palazzi in demolizione si sbriciola PRIMA il PRIMO piano e via via il secondo ecc. e si vede TUTTO il fabbricato scender giù, cosa non accaduta alle torri.
Qualcuno è rimasto della propria idea, altri mi han dato ragione, l&#039;IMPORTANTE è che prima non avevano nessun dubbio, l&#039;aveva detto Chiesa, coincideva col loro desiderio del complotto, quindi era proprio così ch&#039;era andata, quello che hanno visto coi propri occhi NON CONTAVA.
Di esempi simili potrei farne a decine, anche più evidenti, ma questo è l&#039;ultimo che m&#039;è capitato.
E allora com&#039;è che tutti investono nella propaganda ? Per mantenere salde le idee e i pregiudizi della propria parte, l&#039;uomo è labile e immemore in fin dei conti.
Quando poi le elezioni si vincono per poche decine o centinaia di migliaia di voti la propaganda diventa fondamentale.
In ultimo voglio ricordare Camilleri che rispondeva a una Tamaro che si diceva capace di spostare milioni di voti.. &quot;Ma se io non sposto neanche i voti di casa mia...&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dico la verità, non dò molta importanza nè al &#8220;mito tecnicizzato&#8221; nè alle &#8220;procedure della ragione&#8221;.<br />
La mia idea, eretica e magari fallace suona così: la gente crede a quello in cui vuol credere.<br />
Il primo creatore di miti, il primo filtro e mistificatore delle notizie e della realtà non sono la CIA o il grande fratello o il complesso mass-mediatico.<br />
E&#8217; il cervello di ognuno di noi. E&#8217; lui che decide cosa è vero, cosa è falso e a cosa credere, in base ai propri consolidati pregiudizi.<br />
E&#8217; così che Saviano può individuare in 300 un inno alla libertà e alcuni di noi vederci solo propaganda anche piuttosto rozza.<br />
Ho assistito a una conferenza del bravo Giulietto Chiesa che, a supporto della sua tesi del complotto interno sull&#8217;attentato alle twin towers, ha dichiarato che si vede benissimo dai filmati che i grattacieli implodono in modo analogo alle demolizioni volute, quando si fanno esplodere delle cariche sui piloni portanti.<br />
Sentiti alcuni amici presenti mi hanno confermato ch&#8217;è proprio così che va.<br />
Allora ho fatto notare che in quei filmati (visti centinaia di volte) SUCCEDE PROPRIO IL CONTRARIO. Crollano successivamente i piani a partire dalla CIMA, mentre nei palazzi in demolizione si sbriciola PRIMA il PRIMO piano e via via il secondo ecc. e si vede TUTTO il fabbricato scender giù, cosa non accaduta alle torri.<br />
Qualcuno è rimasto della propria idea, altri mi han dato ragione, l&#8217;IMPORTANTE è che prima non avevano nessun dubbio, l&#8217;aveva detto Chiesa, coincideva col loro desiderio del complotto, quindi era proprio così ch&#8217;era andata, quello che hanno visto coi propri occhi NON CONTAVA.<br />
Di esempi simili potrei farne a decine, anche più evidenti, ma questo è l&#8217;ultimo che m&#8217;è capitato.<br />
E allora com&#8217;è che tutti investono nella propaganda ? Per mantenere salde le idee e i pregiudizi della propria parte, l&#8217;uomo è labile e immemore in fin dei conti.<br />
Quando poi le elezioni si vincono per poche decine o centinaia di migliaia di voti la propaganda diventa fondamentale.<br />
In ultimo voglio ricordare Camilleri che rispondeva a una Tamaro che si diceva capace di spostare milioni di voti.. &#8220;Ma se io non sposto neanche i voti di casa mia&#8230;&#8221;</p>
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		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strisce/comment-page-1/#comment-92834</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 10:36:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Certo, obsoleto è un po&#039; troppo, diciamo che gli stratagemmi retorici si sono arricchiti di nuove possibilità, vengono confezionate &#039;procedure della ragione&#039; e spacciate efficacemente attraverso una rete informativa di tv, giornali, internet eccetera. Una &#039;ragione&#039; tecnicizzata e virale.
Però qui smetto perché dico la verità non ho letto nessun libro su questo argomento, se non uno, che si intitolava La persuasione e la rettorica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, obsoleto è un po&#8217; troppo, diciamo che gli stratagemmi retorici si sono arricchiti di nuove possibilità, vengono confezionate &#8216;procedure della ragione&#8217; e spacciate efficacemente attraverso una rete informativa di tv, giornali, internet eccetera. Una &#8216;ragione&#8217; tecnicizzata e virale.<br />
Però qui smetto perché dico la verità non ho letto nessun libro su questo argomento, se non uno, che si intitolava La persuasione e la rettorica.</p>
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		<title>
		Di: Marcello		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strisce/comment-page-1/#comment-92833</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marcello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 20:17:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[infatti sì, avevo già citato bin laden, al qaedah ecc. ma quello che descrivi tu non è proprio quello che wu ming, via jesi, chiama &quot;mito tecnicizzato&quot;, cioè mito evocato e ri-allestito a fini politici? e se è così, allora non mi sembra una cosa obsoleta, ma sempre presente nella storia dell&#039;umanità, e allora è importante continuare ad analizzarla e demistificarla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>infatti sì, avevo già citato bin laden, al qaedah ecc. ma quello che descrivi tu non è proprio quello che wu ming, via jesi, chiama &#8220;mito tecnicizzato&#8221;, cioè mito evocato e ri-allestito a fini politici? e se è così, allora non mi sembra una cosa obsoleta, ma sempre presente nella storia dell&#8217;umanità, e allora è importante continuare ad analizzarla e demistificarla.</p>
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		<title>
		Di: Nautilus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strisce/comment-page-1/#comment-92832</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nautilus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 17:33:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Girolamo, è sempre un piacere !
Marcello, ma tutto nella storia diventa favoletta (o a livello più elevato allegoria), per spiegare che &quot;noi&quot; avevamo ragione e gli &quot;altri&quot; torto non c&#039;è di meglio ! E&#039; chiaro che quello che diceva &quot;Tiremm&#039;innanz&quot; aveva ragione, come quello che tirava la stampella, non per nulla stavano dalla nostra parte. Chissà quanti eroi sconosciuti a noi italiani hanno i crucchi e i croati..insomma Marcello, lo fanno tutti, mica solo noi cattivi occidentali, a oriente avranno miti analoghi e adeguati che dimostreranno l&#039;opposto: son loro i meglio.
E che l&#039;occidente è superiore noi lo sappiamo fin da bambini, non c&#039;era certo bisogno di 300 che non ha fatto che spiegare a chi s&#039;è fermato all&#039;asilo quel che al liceo era pacifico: Maratona, Salamina e Platea son vittorie della civiltà contro la barbarie.
Ho appena visto un film indiano dove gl&#039;inglesi son degli stronzi inarrivabili e gl&#039;indiani il sale della terra, roba che 300 è un capolavoro d&#039;equanimità, a ognuno i suoi miti via, che servono solo a ribadire quel che ognuno già sa perfettamente, cioè che gli &quot;altri&quot; sono i cattivi e noi i buoni.
Chiunque siano gli &quot;altri&quot; che uno si sceglie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Girolamo, è sempre un piacere !<br />
Marcello, ma tutto nella storia diventa favoletta (o a livello più elevato allegoria), per spiegare che &#8220;noi&#8221; avevamo ragione e gli &#8220;altri&#8221; torto non c&#8217;è di meglio ! E&#8217; chiaro che quello che diceva &#8220;Tiremm&#8217;innanz&#8221; aveva ragione, come quello che tirava la stampella, non per nulla stavano dalla nostra parte. Chissà quanti eroi sconosciuti a noi italiani hanno i crucchi e i croati..insomma Marcello, lo fanno tutti, mica solo noi cattivi occidentali, a oriente avranno miti analoghi e adeguati che dimostreranno l&#8217;opposto: son loro i meglio.<br />
E che l&#8217;occidente è superiore noi lo sappiamo fin da bambini, non c&#8217;era certo bisogno di 300 che non ha fatto che spiegare a chi s&#8217;è fermato all&#8217;asilo quel che al liceo era pacifico: Maratona, Salamina e Platea son vittorie della civiltà contro la barbarie.<br />
Ho appena visto un film indiano dove gl&#8217;inglesi son degli stronzi inarrivabili e gl&#8217;indiani il sale della terra, roba che 300 è un capolavoro d&#8217;equanimità, a ognuno i suoi miti via, che servono solo a ribadire quel che ognuno già sa perfettamente, cioè che gli &#8220;altri&#8221; sono i cattivi e noi i buoni.<br />
Chiunque siano gli &#8220;altri&#8221; che uno si sceglie.</p>
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		<title>
		Di: Marcello		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strisce/comment-page-1/#comment-92831</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marcello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 15:43:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ma in definitiva non può trattarsi di un uso tecnicizzato di una ragione ridotta a mito, come hanno fatto notare molti illustri teorici? per affermare che l&#039;occidente è superiore in quanto democratico si risale a miti fondativi della nostra civiltà, che vengono raccontati come fossero favolette, così si rappresenta la seconda guerra mondiale in stile &quot;Salvate il soldato Ryan&quot;, per non dire del fatto che scompaiono dal quadro i colonialismi, gli imperialismi, tutti gli atti di barbarie che l&#039;occidente ha compiuto e che spesso sono la causa dell&#039;anti-occidentalismo che c&#039;è nel mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ma in definitiva non può trattarsi di un uso tecnicizzato di una ragione ridotta a mito, come hanno fatto notare molti illustri teorici? per affermare che l&#8217;occidente è superiore in quanto democratico si risale a miti fondativi della nostra civiltà, che vengono raccontati come fossero favolette, così si rappresenta la seconda guerra mondiale in stile &#8220;Salvate il soldato Ryan&#8221;, per non dire del fatto che scompaiono dal quadro i colonialismi, gli imperialismi, tutti gli atti di barbarie che l&#8217;occidente ha compiuto e che spesso sono la causa dell&#8217;anti-occidentalismo che c&#8217;è nel mondo.</p>
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		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strisce/comment-page-1/#comment-92830</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 15:31:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sì hai ragione sui fanatismi religiosi e mito tecnicizzato.
Io invece pensavo al fatto che certi comportamenti assolutamente contrari alla civiltà, non vengono ammantati di &#039;leggenda&#039; ma di &#039;ragione&#039;. Le bombe israeliane fanno strage di bambini. Si risponde che c&#039;è sempre un margine di errore.
Un uomo viene rapito e torturato non da delinquenti ma da uno stato presunto democratico. Si dice che è per la sicurezza di questo stato.
E così via, questi comportamenti non sono giustificati da una finzione, ma alla luce della &#039;ragione&#039;.
Col mito tecnicizzato mi pare si giustifica il comportamento intollerabile allontanandolo dalla vita della gente, collocandolo in una storia, un mito che è lontanissimo perché all&#039;origine di tutto.
Invece con questo tipo di &#039;ragione&#039; la giustificazione dell&#039;intollerabile si ottiene avvicinando i fatti alla vita delle persone, come dire: vedi, anche tu avresti agito allo stesso modo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì hai ragione sui fanatismi religiosi e mito tecnicizzato.<br />
Io invece pensavo al fatto che certi comportamenti assolutamente contrari alla civiltà, non vengono ammantati di &#8216;leggenda&#8217; ma di &#8216;ragione&#8217;. Le bombe israeliane fanno strage di bambini. Si risponde che c&#8217;è sempre un margine di errore.<br />
Un uomo viene rapito e torturato non da delinquenti ma da uno stato presunto democratico. Si dice che è per la sicurezza di questo stato.<br />
E così via, questi comportamenti non sono giustificati da una finzione, ma alla luce della &#8216;ragione&#8217;.<br />
Col mito tecnicizzato mi pare si giustifica il comportamento intollerabile allontanandolo dalla vita della gente, collocandolo in una storia, un mito che è lontanissimo perché all&#8217;origine di tutto.<br />
Invece con questo tipo di &#8216;ragione&#8217; la giustificazione dell&#8217;intollerabile si ottiene avvicinando i fatti alla vita delle persone, come dire: vedi, anche tu avresti agito allo stesso modo.</p>
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		<title>
		Di: Marcello		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strisce/comment-page-1/#comment-92829</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marcello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 13:00:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[...per non dire dell&#039;uso della battaglia di Campo dei Merli e altri episodi con alone di leggenda durante le guerre balcaniche...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;per non dire dell&#8217;uso della battaglia di Campo dei Merli e altri episodi con alone di leggenda durante le guerre balcaniche&#8230;</p>
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		<title>
		Di: Marcello		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strisce/comment-page-1/#comment-92828</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marcello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 12:55:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sono d&#039;accordo, non si giudica un&#039;opera d&#039;arte (solo) dall&#039;intenzione dell&#039;autore, ma in questo caso mi sembra che si giudichi in base alla consonanza tra intenzione e risultato, anzi, ai richiami tra ideologia, aspetto formale del film, reazioni del pubblico, precedenti storici e tante altre cose.
&quot;E forse anche il mito tecnicizzato oggi è stato superato da strumenti più efficaci.&quot;
Dici? non so. Al Qaeda e Bin Laden non usano il &quot;mito tecnicizzato&quot;? Israele non lo usa? la propaganda di tutti i fanatismi religiosi non è basata su &quot;miti tecnicizzati&quot;? la martellante campagna sulle radici cristiane dell&#039;Europa per marchiare a fuoco la costituzione dell&#039;UE non ricorreva a &quot;miti tecnicizzati&quot;? e che dire della paccottiglia pseudo-celtica della Lega?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sono d&#8217;accordo, non si giudica un&#8217;opera d&#8217;arte (solo) dall&#8217;intenzione dell&#8217;autore, ma in questo caso mi sembra che si giudichi in base alla consonanza tra intenzione e risultato, anzi, ai richiami tra ideologia, aspetto formale del film, reazioni del pubblico, precedenti storici e tante altre cose.<br />
&#8220;E forse anche il mito tecnicizzato oggi è stato superato da strumenti più efficaci.&#8221;<br />
Dici? non so. Al Qaeda e Bin Laden non usano il &#8220;mito tecnicizzato&#8221;? Israele non lo usa? la propaganda di tutti i fanatismi religiosi non è basata su &#8220;miti tecnicizzati&#8221;? la martellante campagna sulle radici cristiane dell&#8217;Europa per marchiare a fuoco la costituzione dell&#8217;UE non ricorreva a &#8220;miti tecnicizzati&#8221;? e che dire della paccottiglia pseudo-celtica della Lega?</p>
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		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/strisce/comment-page-1/#comment-92827</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 12:27:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2007/10/16/strisce/#comment-92827</guid>

					<description><![CDATA[&#039;infatti quello di wu ming1 non è un saggio su 300, è un saggio su come viene usato il mito...&#039;
Beh, è tutte e due le cose: un piccolo agguerrito saggio sul film e sul mito. Quando lo ascoltai la prima vola mi incazzai parecchio perché non si giudica un&#039;opera d&#039;arte dalle intenzioni dell&#039;autore. Mi pareva che facendo così si &#039;distruggesse&#039; la possibilità di altre letture. Forse non è proprio così, forse si rendono un po&#039; più difficili, però non è nemmeno una messa all&#039;indice del film/fumetto. In fondo mi pare che gli interventi mostrano che ognuno lo legge come gli pare.
E forse anche il mito tecnicizzato oggi è stato superato da strumenti più efficaci.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8216;infatti quello di wu ming1 non è un saggio su 300, è un saggio su come viene usato il mito&#8230;&#8217;<br />
Beh, è tutte e due le cose: un piccolo agguerrito saggio sul film e sul mito. Quando lo ascoltai la prima vola mi incazzai parecchio perché non si giudica un&#8217;opera d&#8217;arte dalle intenzioni dell&#8217;autore. Mi pareva che facendo così si &#8216;distruggesse&#8217; la possibilità di altre letture. Forse non è proprio così, forse si rendono un po&#8217; più difficili, però non è nemmeno una messa all&#8217;indice del film/fumetto. In fondo mi pare che gli interventi mostrano che ognuno lo legge come gli pare.<br />
E forse anche il mito tecnicizzato oggi è stato superato da strumenti più efficaci.</p>
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