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	Commenti a: SUITE MEDITERRANEA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: sprunki incredibox		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sprunki incredibox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 04:46:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sprunki content creators have built substantial followings.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sprunki content creators have built substantial followings.</p>
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		Di: Anonimo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 07:39:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho comprato Suite francese al mare, al supermercato (!). Un incontro fatale.  Lo desideravo di certo, ma non sapevo quanto l&#039;avrei amato, questo libro e gli altri suoi, la  profondità dello sguardo dentro l&#039;uomo, anche in David Golder, che ha scritto giovanissima. Ciò che accade è incommentabile, invidio chi ha soluzioni e analisi. Una cosa la so: i mezzi d&#039;informazione hanno prese per buone le parole di un giovane bengalese, solo il giorno dopo si comincia  a capire che 800 o 900 su quella barca non ci potevano stare, Non che 500 morti  siano più accettabili, ma accendiamo almeno il cervello, che ce n&#039;è bisogno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho comprato Suite francese al mare, al supermercato (!). Un incontro fatale.  Lo desideravo di certo, ma non sapevo quanto l&#8217;avrei amato, questo libro e gli altri suoi, la  profondità dello sguardo dentro l&#8217;uomo, anche in David Golder, che ha scritto giovanissima. Ciò che accade è incommentabile, invidio chi ha soluzioni e analisi. Una cosa la so: i mezzi d&#8217;informazione hanno prese per buone le parole di un giovane bengalese, solo il giorno dopo si comincia  a capire che 800 o 900 su quella barca non ci potevano stare, Non che 500 morti  siano più accettabili, ma accendiamo almeno il cervello, che ce n&#8217;è bisogno.</p>
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		Di: Sascha		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sascha]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 07:07:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Del resto:
http://www.bbc.com/news/world-africa-32372501]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Del resto:<br />
<a href="http://www.bbc.com/news/world-africa-32372501" rel="nofollow ugc">http://www.bbc.com/news/world-africa-32372501</a></p>
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		Di: Nina		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 22:02:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Atlantiderraneo: magari sotto a quel pezzettino di mare c&#039;è una città sommersa piena di gente spettinata e contenta che s&#039;incontra al mercato del pesce freschissimo; una città senza traffico dove ci si capisce tutti boccheggiando in bollicinese, dove nessuno ha mai bisogno di farsi la doccia né di salare l&#039;acqua per la past&#039;asciutta.
una città dove le sirene cantano, non urlano, e, quando fa buio, si possono guardare le stelle che, riflesse fra le onde, sono come piccole barche che portano lontano senza fare male&quot;
(Lisa, vent&#039;undici anni)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Atlantiderraneo: magari sotto a quel pezzettino di mare c&#8217;è una città sommersa piena di gente spettinata e contenta che s&#8217;incontra al mercato del pesce freschissimo; una città senza traffico dove ci si capisce tutti boccheggiando in bollicinese, dove nessuno ha mai bisogno di farsi la doccia né di salare l&#8217;acqua per la past&#8217;asciutta.<br />
una città dove le sirene cantano, non urlano, e, quando fa buio, si possono guardare le stelle che, riflesse fra le onde, sono come piccole barche che portano lontano senza fare male&#8221;<br />
(Lisa, vent&#8217;undici anni)</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Roberto		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/suite-mediterranea/comment-page-1/#comment-138573</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 20:13:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Comprendo lo sgomento, a leggere quei commenti che vomitano fiele. Ma non so quanto sia utile soffermarsi sui commenti di tutti. Si sa: Facebook, pagine di giornali, attirano persone che in altri tempi avrebbero riempito di graffiti i muri dei cessi nelle stazioni.
In ogni consorzio umano troverai persone refrattarie alle condizioni minime della discussione civile. È così, è sempre stato così.
Il fatto è che i social network presuppongono un utente informato e propenso al confronto delle opinioni, cosa che spesso non si dà.
Io mi concentrerei sul lato &quot;tecnico&quot; della questione: centinaia di migliaia di esseri umani, né migliori né peggiori di chi vomita fiele con il culo al caldo, sono pronti a rischiare la morte pur di entrare in Europa. L&#039;Europa non potrà materialmente accoglierli. Che fare? Magris ha colto oggi la domanda. La risposta, se verrà, non potrà che essere della comunità europea, e magari, velata di ipocrisie, sarà questa: che muoiano!
Allora si vedrà che qualcuno conserva un briciolo di umanità, nel più vicino centro di accoglienza, nel centro Caritas, ovunque almeno si può fare qualcosa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Comprendo lo sgomento, a leggere quei commenti che vomitano fiele. Ma non so quanto sia utile soffermarsi sui commenti di tutti. Si sa: Facebook, pagine di giornali, attirano persone che in altri tempi avrebbero riempito di graffiti i muri dei cessi nelle stazioni.<br />
In ogni consorzio umano troverai persone refrattarie alle condizioni minime della discussione civile. È così, è sempre stato così.<br />
Il fatto è che i social network presuppongono un utente informato e propenso al confronto delle opinioni, cosa che spesso non si dà.<br />
Io mi concentrerei sul lato &#8220;tecnico&#8221; della questione: centinaia di migliaia di esseri umani, né migliori né peggiori di chi vomita fiele con il culo al caldo, sono pronti a rischiare la morte pur di entrare in Europa. L&#8217;Europa non potrà materialmente accoglierli. Che fare? Magris ha colto oggi la domanda. La risposta, se verrà, non potrà che essere della comunità europea, e magari, velata di ipocrisie, sarà questa: che muoiano!<br />
Allora si vedrà che qualcuno conserva un briciolo di umanità, nel più vicino centro di accoglienza, nel centro Caritas, ovunque almeno si può fare qualcosa.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Luca		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/suite-mediterranea/comment-page-1/#comment-138572</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 16:21:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E - vi preghiamo - quello che succede ogni giorno
non trovatelo naturale.
Di nulla sia detto: è naturale
in questo tempo di anarchia e sangue,
di ordinato disordine, di meditato arbitrio,
di umanità disumanata,
così che nulla valga
come cosa immutabile.
Bertold Brecht]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E &#8211; vi preghiamo &#8211; quello che succede ogni giorno<br />
non trovatelo naturale.<br />
Di nulla sia detto: è naturale<br />
in questo tempo di anarchia e sangue,<br />
di ordinato disordine, di meditato arbitrio,<br />
di umanità disumanata,<br />
così che nulla valga<br />
come cosa immutabile.<br />
Bertold Brecht</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Giovanna		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/suite-mediterranea/comment-page-1/#comment-138571</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giovanna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 14:06:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[https://www.facebook.com/photo.php?fbid=443077565860771&#038;set=a.135066219995242.30599.100004755943887&#038;type=1&#038;theater]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=443077565860771&#038;set=a.135066219995242.30599.100004755943887&#038;type=1&#038;theater" rel="nofollow ugc">https://www.facebook.com/photo.php?fbid=443077565860771&#038;set=a.135066219995242.30599.100004755943887&#038;type=1&#038;theater</a></p>
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		<title>
		Di: Mariella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/suite-mediterranea/comment-page-1/#comment-138570</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mariella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 11:53:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[stamattina  Ali Bangla (arriva dal  Bangladesh ) Saquib, Farhan,Mubashir pakistani erano particolarmente silenziosi, i compagni, brasiliani, rumeni,marocchini,egiziani,afgani lanciavano loro brevi sguardi di affetto, ma discreti,di condivisone verso chi era arrivato da quella parte.
Ci sono tra i miei allievi del CPIA quelli fortunati e quelli che hanno conosciuto l&#039;inferno del mediterraneo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>stamattina  Ali Bangla (arriva dal  Bangladesh ) Saquib, Farhan,Mubashir pakistani erano particolarmente silenziosi, i compagni, brasiliani, rumeni,marocchini,egiziani,afgani lanciavano loro brevi sguardi di affetto, ma discreti,di condivisone verso chi era arrivato da quella parte.<br />
Ci sono tra i miei allievi del CPIA quelli fortunati e quelli che hanno conosciuto l&#8217;inferno del mediterraneo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: isabella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/suite-mediterranea/comment-page-1/#comment-138569</link>

		<dc:creator><![CDATA[isabella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 09:45:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Memoria e narrazione della memoria. Perchè non basta farne museo o &quot;giornata della&quot; per renderla viva e, sì, lucida.
E ci vorrebbe anche un linguaggio della narrazione che prescinda da epoche, ambienti e appartenenze. È la parte più difficile, perchè significa sforzarsi di non usare luoghi comuni.
Ma è anche la sola arma per raggiungere tutti quelli che, vivendo di luoghi comuni, sanno perfettamente riconoscerli e rivoltarcisi contro con i loro più oscuri vomiti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Memoria e narrazione della memoria. Perchè non basta farne museo o &#8220;giornata della&#8221; per renderla viva e, sì, lucida.<br />
E ci vorrebbe anche un linguaggio della narrazione che prescinda da epoche, ambienti e appartenenze. È la parte più difficile, perchè significa sforzarsi di non usare luoghi comuni.<br />
Ma è anche la sola arma per raggiungere tutti quelli che, vivendo di luoghi comuni, sanno perfettamente riconoscerli e rivoltarcisi contro con i loro più oscuri vomiti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Luigi Colaianni		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/suite-mediterranea/comment-page-1/#comment-138568</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luigi Colaianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 09:39:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non vi può essere memoria se non ci si colloca nella narrazione; l&#039;elemento regolatore non può essere un &quot;noi&quot; ché si contrappone subito a un &quot;loro&quot;; l&#039;elemento regolatore è considerarsi stranieri a se stessi, in una sola multitudine fatta di sconosciuti altri e irrdiducibili a noi stessi. Il rispetto nasce dal considerare l&#039;altro ignoto, nonn simile a se stesso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non vi può essere memoria se non ci si colloca nella narrazione; l&#8217;elemento regolatore non può essere un &#8220;noi&#8221; ché si contrappone subito a un &#8220;loro&#8221;; l&#8217;elemento regolatore è considerarsi stranieri a se stessi, in una sola multitudine fatta di sconosciuti altri e irrdiducibili a noi stessi. Il rispetto nasce dal considerare l&#8217;altro ignoto, nonn simile a se stesso.</p>
]]></content:encoded>
		
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