<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: SUL DOLORE, SULLA CONDIVISIONE, E IN PICCOLA PARTE SU &#034;SCHIAVI&#034;	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Thu, 08 Sep 2016 09:34:37 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/comment-page-1/#comment-140510</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2016 09:34:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7202#comment-140510</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/comment-page-1/#comment-140509&quot;&gt;simona&lt;/a&gt;.

Gentile Simona, un blog è fatto di parole e quelle usa. Dei comportamenti privati ognuno sa, ognuno è responsabile. Cordiali saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/comment-page-1/#comment-140509">simona</a>.</p>
<p>Gentile Simona, un blog è fatto di parole e quelle usa. Dei comportamenti privati ognuno sa, ognuno è responsabile. Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: simona		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/comment-page-1/#comment-140509</link>

		<dc:creator><![CDATA[simona]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2016 07:32:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7202#comment-140509</guid>

					<description><![CDATA[Per comprendere e condividere il dolore altrui  basterebbe ascoltare con il cuore senza inutili parole.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per comprendere e condividere il dolore altrui  basterebbe ascoltare con il cuore senza inutili parole.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: madamefall		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/comment-page-1/#comment-140508</link>

		<dc:creator><![CDATA[madamefall]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2016 14:16:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7202#comment-140508</guid>

					<description><![CDATA[Grazie per questa riflessione sul dolore, che per quanto pertiene il lavoro poi è un tema bruciante per me da qualche anno. E il dolore del lavoro è un ambito ancora più strano e allontanante, è vero.
Hai toccato un punto importante che in qs eterni mesi ho messo sempre più a fuoco anche io, oltre a non sentirlo, il dolore non lo vuole tenere nessuno. Non c&#039;è quasi mai la capacità di reggere e tenere uno stato del nostro prossimo come presente e compagno di strada.
Sono pochissime le persone che riescono ad accettarti col tuo dolore (legittimo peraltro); per lo più il sociale tende a banalizzare, a sminuire, a fuorviare, a svagare, e lo posso anche accettare, ma più che mai mi urta l&#039;ossessione di spingerlo da parte perchè &quot;c&#039;è sempre da lottare, c&#039;è sempre da sperare&quot;.
Non è vero, a volte siamo impotenti e basta.  Come ha detto Silvia nell&#039;impotenza cosmica dobbiamo restare ed è oh cosi difficile.
A me qs manda ai matti ma tengo, difendo il dolore perchè mi ricordi che con l&#039;impotenza ogni minuto devo fare i conti, perchè mi ricordi che le ingiustizie che subisco non le devo sminuire. Ho dovuto allontanare tante persone che non reggevano nemmeno il discorso dell&#039;impotenza; mi sono allontanata perchè mi faceva stare ancora peggio fingere di essere un Prometeo che non si è piegato. Illudersi che con noi &quot;non ce la faranno&quot;. Il sistema sa come fare a piegarti. Può farlo. Lo fa.
Fare i conti con la fragilità e le ingiustizie...è diventato più difficile che combatterle. Il dolore è un mondo oscuro, però ha qualcosa da dire e insegnare,  ha un suo senso, almeno per me. Quelle perle di persone che riescono a tenertelo non sanno che stanno già salvando il mondo, almeno nel mio vissuto. Quando qualcuno mi dice &quot;ma io cosa posso fare di concreto&quot; io dico solo &quot;tienimi solo per non farmi sbriciolare, tieni e basta, è già tutto&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per questa riflessione sul dolore, che per quanto pertiene il lavoro poi è un tema bruciante per me da qualche anno. E il dolore del lavoro è un ambito ancora più strano e allontanante, è vero.<br />
Hai toccato un punto importante che in qs eterni mesi ho messo sempre più a fuoco anche io, oltre a non sentirlo, il dolore non lo vuole tenere nessuno. Non c&#8217;è quasi mai la capacità di reggere e tenere uno stato del nostro prossimo come presente e compagno di strada.<br />
Sono pochissime le persone che riescono ad accettarti col tuo dolore (legittimo peraltro); per lo più il sociale tende a banalizzare, a sminuire, a fuorviare, a svagare, e lo posso anche accettare, ma più che mai mi urta l&#8217;ossessione di spingerlo da parte perchè &#8220;c&#8217;è sempre da lottare, c&#8217;è sempre da sperare&#8221;.<br />
Non è vero, a volte siamo impotenti e basta.  Come ha detto Silvia nell&#8217;impotenza cosmica dobbiamo restare ed è oh cosi difficile.<br />
A me qs manda ai matti ma tengo, difendo il dolore perchè mi ricordi che con l&#8217;impotenza ogni minuto devo fare i conti, perchè mi ricordi che le ingiustizie che subisco non le devo sminuire. Ho dovuto allontanare tante persone che non reggevano nemmeno il discorso dell&#8217;impotenza; mi sono allontanata perchè mi faceva stare ancora peggio fingere di essere un Prometeo che non si è piegato. Illudersi che con noi &#8220;non ce la faranno&#8221;. Il sistema sa come fare a piegarti. Può farlo. Lo fa.<br />
Fare i conti con la fragilità e le ingiustizie&#8230;è diventato più difficile che combatterle. Il dolore è un mondo oscuro, però ha qualcosa da dire e insegnare,  ha un suo senso, almeno per me. Quelle perle di persone che riescono a tenertelo non sanno che stanno già salvando il mondo, almeno nel mio vissuto. Quando qualcuno mi dice &#8220;ma io cosa posso fare di concreto&#8221; io dico solo &#8220;tienimi solo per non farmi sbriciolare, tieni e basta, è già tutto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sergio Garufi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/comment-page-1/#comment-140507</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sergio Garufi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2016 14:44:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7202#comment-140507</guid>

					<description><![CDATA[già. purtroppo l&#039;ho sperimentato anch&#039;io di recente: il dolore più forte è inesprimibile e incondivisibile, e proprio questo lo rende ancora più duro da accettare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>già. purtroppo l&#8217;ho sperimentato anch&#8217;io di recente: il dolore più forte è inesprimibile e incondivisibile, e proprio questo lo rende ancora più duro da accettare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Silvia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/comment-page-1/#comment-140506</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2016 13:52:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7202#comment-140506</guid>

					<description><![CDATA[Credo che , aldilà delle reazioni immediate , non si riesce a trasmettere e sentire dolore per poter sopravvivere ,perché fa male immedesimarsi , per paura che capiti anche a noi , per proteggerci dalla fragilità in cui ci troviamo e che non vogliamo vedere . Ma soprattutto per il senso di impotenza nel non poter porvi rimedio , oltre le parole . Ma continuerò a leggervi, a condividere . E ad incazzarmi per le ingiustizie e il dolore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che , aldilà delle reazioni immediate , non si riesce a trasmettere e sentire dolore per poter sopravvivere ,perché fa male immedesimarsi , per paura che capiti anche a noi , per proteggerci dalla fragilità in cui ci troviamo e che non vogliamo vedere . Ma soprattutto per il senso di impotenza nel non poter porvi rimedio , oltre le parole . Ma continuerò a leggervi, a condividere . E ad incazzarmi per le ingiustizie e il dolore.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stefano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/comment-page-1/#comment-140505</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2016 13:45:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7202#comment-140505</guid>

					<description><![CDATA[Secondo me dovresti far pace con il fatto che sei buonista, tu rispetto a Labranca tendi alla tenerezza più che al sarcasmo, e va bene così. Ora, io non so bene cosa intendi con questa faccenda del dolore, mi pare che la gente abbia oggi grazie a facebook la possibilità di fare dei piccoli romanzi, che un tempo era possibilità solo per pochi. Questo diviene una schermatura? Chissà... Quanto allo spavento uno potrebbe pensare che il benessere ci abbia reso più stronzi, io non credo, penso che siamo stronzi quanto prima; e ammesso che il paradigma sia cambiato (aspettiamo di leggere le carte)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me dovresti far pace con il fatto che sei buonista, tu rispetto a Labranca tendi alla tenerezza più che al sarcasmo, e va bene così. Ora, io non so bene cosa intendi con questa faccenda del dolore, mi pare che la gente abbia oggi grazie a facebook la possibilità di fare dei piccoli romanzi, che un tempo era possibilità solo per pochi. Questo diviene una schermatura? Chissà&#8230; Quanto allo spavento uno potrebbe pensare che il benessere ci abbia reso più stronzi, io non credo, penso che siamo stronzi quanto prima; e ammesso che il paradigma sia cambiato (aspettiamo di leggere le carte)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Luigi Mochi Sismondi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/sul-dolore-sulla-condivisione-e-in-piccola-parte-su-schiavi/comment-page-1/#comment-140504</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luigi Mochi Sismondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2016 08:01:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7202#comment-140504</guid>

					<description><![CDATA[Grazie Loredana,
sai dire parole che esprimono quello che sento e, come spesso capita con le persone significative, mi aiuti anche a capirlo meglio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Loredana,<br />
sai dire parole che esprimono quello che sento e, come spesso capita con le persone significative, mi aiuti anche a capirlo meglio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
