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	Commenti a: THE TAG REVOLUTION	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: roquentin (Petizione)		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/the-tag-revolution/comment-page-1/#comment-82821</link>

		<dc:creator><![CDATA[roquentin (Petizione)]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2005 01:16:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[link attivo:
&lt;a href=&quot;http://www.petitiononline.com/flickrc/petition.html&quot; rel=&quot;nofollow ugc&quot;&gt;Petizione&lt;/a&gt;
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<a href="http://www.petitiononline.com/flickrc/petition.html" rel="nofollow ugc">Petizione</a></p>
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		<title>
		Di: roquentin (Petizione)		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/the-tag-revolution/comment-page-1/#comment-82820</link>

		<dc:creator><![CDATA[roquentin (Petizione)]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 23:04:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la petizione è qui:
http://www.petitiononline.com/flickrc/petition.html
aggiornamenti in mattinata, sul mio blog e altrove]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la petizione è qui:<br />
<a href="http://www.petitiononline.com/flickrc/petition.html" rel="nofollow ugc">http://www.petitiononline.com/flickrc/petition.html</a><br />
aggiornamenti in mattinata, sul mio blog e altrove</p>
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		<title>
		Di: sambigliong		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/the-tag-revolution/comment-page-1/#comment-82819</link>

		<dc:creator><![CDATA[sambigliong]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 22:25:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[spettarice, mi hai fatto sentire un disadattato (e forse lo sono): so meno della metà di quello che sai tu, che dici di non sapere un tubo.
anzi: sono un disadattato.
per me il computer è una tastiera e un video. IP? la marca di una benzina, no?
provo a scherzarci ma è triste: anche perché, incuriosito, sono andato su Flickr: mi sono perso...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>spettarice, mi hai fatto sentire un disadattato (e forse lo sono): so meno della metà di quello che sai tu, che dici di non sapere un tubo.<br />
anzi: sono un disadattato.<br />
per me il computer è una tastiera e un video. IP? la marca di una benzina, no?<br />
provo a scherzarci ma è triste: anche perché, incuriosito, sono andato su Flickr: mi sono perso&#8230;</p>
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		<title>
		Di: Ivan Roquentin		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/the-tag-revolution/comment-page-1/#comment-82818</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ivan Roquentin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 17:50:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Angela: ho capito il punto, ma immagine che, essendo typepad un&#039;azienda, le risposta debba per forza corrispondere a un cliche (sono ovviamente tutte risposte standard).
A proposito, ti hanno dato ragguagli tecnici oppure sei rimasta al solito: provvederemo?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Angela: ho capito il punto, ma immagine che, essendo typepad un&#8217;azienda, le risposta debba per forza corrispondere a un cliche (sono ovviamente tutte risposte standard).<br />
A proposito, ti hanno dato ragguagli tecnici oppure sei rimasta al solito: provvederemo?</p>
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		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/the-tag-revolution/comment-page-1/#comment-82817</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 17:50:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Angela, come sai io del computer mastico a malapena i tasti, se tu domani non riuscissi a metterti in contatto con me, salvo trovare uno o due amici disponibili a dare un occhiata o un tecnico prezzolato (e veloce) credo che si dovrebbe passare agli sms, al telefono o alle poste per file più impegnativi. I problemi che sottolinei non sono banali (come si permette il typecc... cosa significa bloccare un tot di IP ecc) e quì a risponderti sono chiamati dei tecnici che, più o meno, arrancano pure loro. Chiaro che parlo di casi tipo il tuo e non di volontario ostruzionismo. Immagino che tu stia sorridendo a queste mie considerazioni sui tecnici che arrancano e non sono il Dio della macchina che risolve in un &#039;tocco&#039;. Anch&#039;io sorridevo sino a quando una mia amica matematica e &#039;programmatrice&#039; non mi ha spiegato che lei non si fida di molte robe ammnistrate tramite computer (manco quelle che mette in piedi il suo team)e, nonostante i miei limiti tecnici, mi ha fatto capire che loro si affidano a un qualche tipo di creatura superiore nel momento in cui mettono in pista un nuovo sistema. Non è finita, perchè una volta che il sistema &#039;gira&#039; è un continuo correrci dietro e turare le falle. Anche nelle banche cara, non solo su kataweb :-)
Credo che Lippa abbia seguito la scaletta &#039;aziendale&#039; chiedendo ai kata-tecnici di arginare il problema e, secondo i tempi &#039;aziendali&#039;, noi oggi possiamo leggerti again. Da questo caso specifico non dedurrei una campagna sulle esclusioni webbiche anche se problemi di esclusione, discriminazione, appropriazione indebita, monopolismo (vedi google secondo i recenti aggiornamenti su questo blog) esistono (o sono in fase di prossima esistenza) e vanno combattuti anche con mezzi per niente ortodossi (....non pensate sempre alle gomme, maliziosi :-)
Come comunità mi sento chiamata in causa per mancato sostegno a uno dei membri, ma sono troppo abituata a ragionare rapportandomi all&#039;assistenzaPC aziendale e quindi ho sperato nei katatecnici. Anche volendo non avrei potuto fare altro. La cosa probabilmente è successa anche ad altri avventori: non avevamo la percezione di una deliberata persecuzione nei tuoi confronti e, a meno che la Lippa non ci dica, ghignando, che ti ha voluto giocare un brutto tiro continuerò a pensarla così.
Questo non vuol dire che la prossima volta che accade ci dobbiamo regolare allo stesso modo. Come dici il problema può toccare tutti e quindi l&#039;intensificazione di appelli e &#039;datevi una mossa&#039; s&#039;impone.
E se la prossima volta tocca a me? lancerò alto grido, poi penserò che se typecoso non vuole i miei distillati di saggezza sono fatti suoi, poi manderò ultimatum alla Lippa et infine mi godrò un periodo di meritata disintossicazione da blog.
Chiaramente scherzo: sarei incazzata come un&#039;aquila.
besos]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Angela, come sai io del computer mastico a malapena i tasti, se tu domani non riuscissi a metterti in contatto con me, salvo trovare uno o due amici disponibili a dare un occhiata o un tecnico prezzolato (e veloce) credo che si dovrebbe passare agli sms, al telefono o alle poste per file più impegnativi. I problemi che sottolinei non sono banali (come si permette il typecc&#8230; cosa significa bloccare un tot di IP ecc) e quì a risponderti sono chiamati dei tecnici che, più o meno, arrancano pure loro. Chiaro che parlo di casi tipo il tuo e non di volontario ostruzionismo. Immagino che tu stia sorridendo a queste mie considerazioni sui tecnici che arrancano e non sono il Dio della macchina che risolve in un &#8216;tocco&#8217;. Anch&#8217;io sorridevo sino a quando una mia amica matematica e &#8216;programmatrice&#8217; non mi ha spiegato che lei non si fida di molte robe ammnistrate tramite computer (manco quelle che mette in piedi il suo team)e, nonostante i miei limiti tecnici, mi ha fatto capire che loro si affidano a un qualche tipo di creatura superiore nel momento in cui mettono in pista un nuovo sistema. Non è finita, perchè una volta che il sistema &#8216;gira&#8217; è un continuo correrci dietro e turare le falle. Anche nelle banche cara, non solo su kataweb 🙂<br />
Credo che Lippa abbia seguito la scaletta &#8216;aziendale&#8217; chiedendo ai kata-tecnici di arginare il problema e, secondo i tempi &#8216;aziendali&#8217;, noi oggi possiamo leggerti again. Da questo caso specifico non dedurrei una campagna sulle esclusioni webbiche anche se problemi di esclusione, discriminazione, appropriazione indebita, monopolismo (vedi google secondo i recenti aggiornamenti su questo blog) esistono (o sono in fase di prossima esistenza) e vanno combattuti anche con mezzi per niente ortodossi (&#8230;.non pensate sempre alle gomme, maliziosi 🙂<br />
Come comunità mi sento chiamata in causa per mancato sostegno a uno dei membri, ma sono troppo abituata a ragionare rapportandomi all&#8217;assistenzaPC aziendale e quindi ho sperato nei katatecnici. Anche volendo non avrei potuto fare altro. La cosa probabilmente è successa anche ad altri avventori: non avevamo la percezione di una deliberata persecuzione nei tuoi confronti e, a meno che la Lippa non ci dica, ghignando, che ti ha voluto giocare un brutto tiro continuerò a pensarla così.<br />
Questo non vuol dire che la prossima volta che accade ci dobbiamo regolare allo stesso modo. Come dici il problema può toccare tutti e quindi l&#8217;intensificazione di appelli e &#8216;datevi una mossa&#8217; s&#8217;impone.<br />
E se la prossima volta tocca a me? lancerò alto grido, poi penserò che se typecoso non vuole i miei distillati di saggezza sono fatti suoi, poi manderò ultimatum alla Lippa et infine mi godrò un periodo di meritata disintossicazione da blog.<br />
Chiaramente scherzo: sarei incazzata come un&#8217;aquila.<br />
besos</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: angela scarparo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/the-tag-revolution/comment-page-1/#comment-82816</link>

		<dc:creator><![CDATA[angela scarparo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 17:40:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[corre l&#039;obbligo morale di  fare un&#039;altra ipotesi (soprattutto perchè al cinema voglio stare tranquilla) : e cioè, la comunità del gruppo B (quella non casuale), il &#039;fatto culturale&#039;, esiste. io però (essendo sola, ad avere un problema) posso non aver gridato abbastanza forte da farmi sentire.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>corre l&#8217;obbligo morale di  fare un&#8217;altra ipotesi (soprattutto perchè al cinema voglio stare tranquilla) : e cioè, la comunità del gruppo B (quella non casuale), il &#8216;fatto culturale&#8217;, esiste. io però (essendo sola, ad avere un problema) posso non aver gridato abbastanza forte da farmi sentire.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Ivan Roquentin		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/the-tag-revolution/comment-page-1/#comment-82815</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ivan Roquentin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 16:57:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un po&#039; troppi intoppi, ma vorrei raccontare tutto &quot;alla fine&quot; perché adesso potrei solo dare informazioni incomplete: indipendentemente dall&#039;eventuale fallimento dell&#039;iniziativa (che, ripeto, rimane sempre la cosa più probabile, e non solo perchè una petizione possa rimanere inascoltata, anche per alcune valutazioni riguardo lo sfruttamente di un fenomeno da parte di terzi totalmente disinteressati, e la capacità di non perdere il controllo di ciò che sta accadendo).
Si sono prodotte più petizioni che uova di cioccolato a Pasqua, e per quello che mi riguarda ne metterò in giro una corredata di commenti in italiano, e di spiegazioni e link.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un po&#8217; troppi intoppi, ma vorrei raccontare tutto &#8220;alla fine&#8221; perché adesso potrei solo dare informazioni incomplete: indipendentemente dall&#8217;eventuale fallimento dell&#8217;iniziativa (che, ripeto, rimane sempre la cosa più probabile, e non solo perchè una petizione possa rimanere inascoltata, anche per alcune valutazioni riguardo lo sfruttamente di un fenomeno da parte di terzi totalmente disinteressati, e la capacità di non perdere il controllo di ciò che sta accadendo).<br />
Si sono prodotte più petizioni che uova di cioccolato a Pasqua, e per quello che mi riguarda ne metterò in giro una corredata di commenti in italiano, e di spiegazioni e link.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: angela scarparo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/the-tag-revolution/comment-page-1/#comment-82814</link>

		<dc:creator><![CDATA[angela scarparo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 16:52:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[roquentin, non è un problema. certi &#039;intoppi&#039; (poi è come nei romanzi, no?) servono per portare avanti la storia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>roquentin, non è un problema. certi &#8216;intoppi&#8217; (poi è come nei romanzi, no?) servono per portare avanti la storia.</p>
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		<title>
		Di: Ivan Roquentin		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/the-tag-revolution/comment-page-1/#comment-82813</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ivan Roquentin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 16:38:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una nota: sì, avevo problemi tecnici (e avevo anche messo i commenti in moderazione prima di andare a dormire); riguardo la faccenda etisalat ci sarebbero delle questioni da chiarire, tra cui l&#039;alto numero di petizioni che sta girando.
Vi aggiorno.
@ Angela, mi scuo, temo che fosse il numero di utenti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una nota: sì, avevo problemi tecnici (e avevo anche messo i commenti in moderazione prima di andare a dormire); riguardo la faccenda etisalat ci sarebbero delle questioni da chiarire, tra cui l&#8217;alto numero di petizioni che sta girando.<br />
Vi aggiorno.<br />
@ Angela, mi scuo, temo che fosse il numero di utenti</p>
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		<title>
		Di: angela scarparo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/the-tag-revolution/comment-page-1/#comment-82812</link>

		<dc:creator><![CDATA[angela scarparo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 16:28:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Spettatrice, non solo &#039;ti scuso&#039;, ma non devi chiedermi di scusarti. De che?
Mi pare che tu dica sempre cose interessanti e intelligenti. mi dai anzi occasione per spiegarmi su quel che volevo dire: &quot;una comunità lo siamo comunque&quot;, tu dici. però. ci sono vari modi di essere &#039;comunità&#039;. prendiamone due.
il primo.  un gruppo di persone  aspetta il treno. secondo. un gruppo di persone lavora (tramite web) per capirci qualcosa di più su che cosa sia &quot;un romanzo ben scritto o mal scritto&quot;.  le persone di questo secondo gruppo, si sentono occasionalmente, con un minimo di frequenza, e costruiscono,  su un dato di fatto minimo (che cosa è un romanzo?) una &#039;continuità&#039;. non sono cioè in questo secondo caso, governante dal &#039;caso&#039;. o meglio, cercano di non esserlo, esercitano, bene o male, un gesto (anche se minimo) di volontà rispetto al reale. si pensano &#039;in comune&#039; e non più isolati. &#039;
bene. questo secondo gruppo che chiamo   &#039;fatto culturale&#039;  presuppone rispetto al primo,  un minimo di scelta (non sto dicendo che tutti debbano dire rispetto a questa scelta, per forza che sì lo vogliono se no sono stronzi! o che tutti debbano prendere chissà che impegni!)dico solo che &#039;io&#039; questa scelta l&#039;ho fatta. se mi chiama pinco pallino, che io sento spesso su vibrisse e mi chiede un&#039;indicazione, anche se per certe cose pinco pallino mi da fastidio, cerco di fare quello che posso per aiutarlo. se mi scrive una signora x dicendo che &#039;ho sentito parlare di lei&#039;, signora che non conosco, non è che sarò meno gentile, ma mi considererò meno &#039;impegnata&#039;, per via della casualità del rapporto. non è che farò meno bene quello che mi chiede, semplicemente mi considererò molto più &#039;libera&#039;. in questo caso, (lipperini e vibrisse), mi pareva che esistesse un minimo di comunità del secondo tipo. Tipo ripeto, caratterizzato dal fatto che: le relazioni a differenza di quelle del primo - in modo tacito o esplicito - sono regolate in maniera tale da avere in comune un obiettivo, una passione, dei progetti, una forma minima di solidarietà, di collaborazione.
E torniamo a noi. Appunto: invio una mail, dico in un post, tre quattro volte, pubblicamente: &quot;Non riesco a postare!&quot;. Una/a che abbia un&#039;idea di comunità simile alla mia, dice, (faccio per dire) &quot;Che cosa ti risponde Typepad? proviamo a vedere se altri hanno lo stesso problema? Fai così...prova a fare questa cosa! Quest&#039;altra: Scrivi qui.  Smanetta lì!&quot;.
 Nel caso della &#039;comunità di fatto&#039; invece (es. gente che aspetta il treno e chiacchiera mentre lo aspetta) anche per la casualità degli incontri, oltre che il sotanziale  disinteresse a che la comunità ci sia (tanto fra due ore parto!) la mia volontà di impegnarmi è da attribuirsi ripeto, solo al caso. se qualcuno ha voglia di rispondere al mio problema bene. se no, mi fotto.  spero di essermi chiarita. io pensavo di stare in una c. del secondo gruppo, e ho scoperto di stare in una del primo. tutto qui. non è un problema! a me piace più il secondo, ma sono fatti miei. non è un rimprovero a nessuno.
In quanto alla differenza di cui tu giustamente (dal tuo punto di vista) parli (errore tecnico/errore discriminatorio). da quel che ho capito io, in tutti e due i casi, per quel che si riesce a sapere l&#039;inconveniente è di &quot;tipo tecnico&quot;. anzi, per quel che ne so e che mi hannod detto i miei amici fisici, sempre si dice così.
allora, bene ha detto wu ming (non io) &quot;chi autorizza questi, a isolarti, dicendo, &#039;Errore tecnico!?&quot;
la rivoluzione fricklettona è, ripeto, riuscità perchè  esistono come &#039;comunità&#039;: dato un problema x, in molti hanno cercato di capire come rimediare. anche perché il problema TUO DI OGGI E&#039; IL MIO DI DOMANI, e aiutando te, aiuto me. spero anche in questo, di essermi spiegata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spettatrice, non solo &#8216;ti scuso&#8217;, ma non devi chiedermi di scusarti. De che?<br />
Mi pare che tu dica sempre cose interessanti e intelligenti. mi dai anzi occasione per spiegarmi su quel che volevo dire: &#8220;una comunità lo siamo comunque&#8221;, tu dici. però. ci sono vari modi di essere &#8216;comunità&#8217;. prendiamone due.<br />
il primo.  un gruppo di persone  aspetta il treno. secondo. un gruppo di persone lavora (tramite web) per capirci qualcosa di più su che cosa sia &#8220;un romanzo ben scritto o mal scritto&#8221;.  le persone di questo secondo gruppo, si sentono occasionalmente, con un minimo di frequenza, e costruiscono,  su un dato di fatto minimo (che cosa è un romanzo?) una &#8216;continuità&#8217;. non sono cioè in questo secondo caso, governante dal &#8216;caso&#8217;. o meglio, cercano di non esserlo, esercitano, bene o male, un gesto (anche se minimo) di volontà rispetto al reale. si pensano &#8216;in comune&#8217; e non più isolati. &#8216;<br />
bene. questo secondo gruppo che chiamo   &#8216;fatto culturale&#8217;  presuppone rispetto al primo,  un minimo di scelta (non sto dicendo che tutti debbano dire rispetto a questa scelta, per forza che sì lo vogliono se no sono stronzi! o che tutti debbano prendere chissà che impegni!)dico solo che &#8216;io&#8217; questa scelta l&#8217;ho fatta. se mi chiama pinco pallino, che io sento spesso su vibrisse e mi chiede un&#8217;indicazione, anche se per certe cose pinco pallino mi da fastidio, cerco di fare quello che posso per aiutarlo. se mi scrive una signora x dicendo che &#8216;ho sentito parlare di lei&#8217;, signora che non conosco, non è che sarò meno gentile, ma mi considererò meno &#8216;impegnata&#8217;, per via della casualità del rapporto. non è che farò meno bene quello che mi chiede, semplicemente mi considererò molto più &#8216;libera&#8217;. in questo caso, (lipperini e vibrisse), mi pareva che esistesse un minimo di comunità del secondo tipo. Tipo ripeto, caratterizzato dal fatto che: le relazioni a differenza di quelle del primo &#8211; in modo tacito o esplicito &#8211; sono regolate in maniera tale da avere in comune un obiettivo, una passione, dei progetti, una forma minima di solidarietà, di collaborazione.<br />
E torniamo a noi. Appunto: invio una mail, dico in un post, tre quattro volte, pubblicamente: &#8220;Non riesco a postare!&#8221;. Una/a che abbia un&#8217;idea di comunità simile alla mia, dice, (faccio per dire) &#8220;Che cosa ti risponde Typepad? proviamo a vedere se altri hanno lo stesso problema? Fai così&#8230;prova a fare questa cosa! Quest&#8217;altra: Scrivi qui.  Smanetta lì!&#8221;.<br />
 Nel caso della &#8216;comunità di fatto&#8217; invece (es. gente che aspetta il treno e chiacchiera mentre lo aspetta) anche per la casualità degli incontri, oltre che il sotanziale  disinteresse a che la comunità ci sia (tanto fra due ore parto!) la mia volontà di impegnarmi è da attribuirsi ripeto, solo al caso. se qualcuno ha voglia di rispondere al mio problema bene. se no, mi fotto.  spero di essermi chiarita. io pensavo di stare in una c. del secondo gruppo, e ho scoperto di stare in una del primo. tutto qui. non è un problema! a me piace più il secondo, ma sono fatti miei. non è un rimprovero a nessuno.<br />
In quanto alla differenza di cui tu giustamente (dal tuo punto di vista) parli (errore tecnico/errore discriminatorio). da quel che ho capito io, in tutti e due i casi, per quel che si riesce a sapere l&#8217;inconveniente è di &#8220;tipo tecnico&#8221;. anzi, per quel che ne so e che mi hannod detto i miei amici fisici, sempre si dice così.<br />
allora, bene ha detto wu ming (non io) &#8220;chi autorizza questi, a isolarti, dicendo, &#8216;Errore tecnico!?&#8221;<br />
la rivoluzione fricklettona è, ripeto, riuscità perchè  esistono come &#8216;comunità&#8217;: dato un problema x, in molti hanno cercato di capire come rimediare. anche perché il problema TUO DI OGGI E&#8217; IL MIO DI DOMANI, e aiutando te, aiuto me. spero anche in questo, di essermi spiegata.</p>
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