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	Commenti a: TRE CONSIDERAZIONI SUL SUPERSOGGETTO EDITORIALE (E SUI LAVORATORI)	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Rosa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/tre-considerazioni-sul-supersoggetto-editoriale-e-sui-lavoratori/comment-page-1/#comment-138251</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2015 08:57:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gentile Luca Perilli, ma lei che ne sa di me e di quello che faccio di lavoro?
Le do una lezioncina, prima di dare valutazioni personali sugli altri bisognerebbe almeno sapere che lavoro fanno e a quanta gente danno lavoro.
Gentile Loredana, viste le poche, pochissime recensioni su libri di editori indipendenti sui giornali, giornali con cui collaborano magari anche i suddetti autori, mi viene da pensare che degli editori indipendenti non freghi niente a nessuno. Non c&#039;è spazio sui giornali? E nemmeno nei loro blog e nei loro profili facebook, su twitter? A livello pratico questi autori si sono mai veramente preoccupati della bibliodiversità o si sono svegliati, guarda a caso, solo ora?
Per non parlare della storia dei posti di lavoro tagliati.
Improvvisamente ci si preoccupa della loro sopravvivenza solo quando c&#039;è una manovra che rischia di intaccare i propri interessi, permetta anche che mi venga qualche dubbio sulla buona fede e gli ideali. Preferisco tutto sommato che la gente dica la verità: sono preoccupato del mio giardinetto.
Mi sembra quello che è successo nel mio settore. Stessa cosa, tanta ipocrisia e quando c&#039;è stato qualcosa da dare tutti guerrieri da facebook ma concretamente nulla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Luca Perilli, ma lei che ne sa di me e di quello che faccio di lavoro?<br />
Le do una lezioncina, prima di dare valutazioni personali sugli altri bisognerebbe almeno sapere che lavoro fanno e a quanta gente danno lavoro.<br />
Gentile Loredana, viste le poche, pochissime recensioni su libri di editori indipendenti sui giornali, giornali con cui collaborano magari anche i suddetti autori, mi viene da pensare che degli editori indipendenti non freghi niente a nessuno. Non c&#8217;è spazio sui giornali? E nemmeno nei loro blog e nei loro profili facebook, su twitter? A livello pratico questi autori si sono mai veramente preoccupati della bibliodiversità o si sono svegliati, guarda a caso, solo ora?<br />
Per non parlare della storia dei posti di lavoro tagliati.<br />
Improvvisamente ci si preoccupa della loro sopravvivenza solo quando c&#8217;è una manovra che rischia di intaccare i propri interessi, permetta anche che mi venga qualche dubbio sulla buona fede e gli ideali. Preferisco tutto sommato che la gente dica la verità: sono preoccupato del mio giardinetto.<br />
Mi sembra quello che è successo nel mio settore. Stessa cosa, tanta ipocrisia e quando c&#8217;è stato qualcosa da dare tutti guerrieri da facebook ma concretamente nulla.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: cristina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/tre-considerazioni-sul-supersoggetto-editoriale-e-sui-lavoratori/comment-page-1/#comment-138250</link>

		<dc:creator><![CDATA[cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 15:58:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Michele
Certo le considerazioni ci stanno tutte e ognuna di queste fusioni commerciali meriterebbe uno sguardo lungo e profondo, bisognerebbe saperne di più.
Numeri, vantaggi, svantaggi, insomma chi ci rimette e chi ci guadagna, economicamente parlando.
Emotivamente scrivendo non posso fare a meno di pensare agli &quot;ultimi&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Michele<br />
Certo le considerazioni ci stanno tutte e ognuna di queste fusioni commerciali meriterebbe uno sguardo lungo e profondo, bisognerebbe saperne di più.<br />
Numeri, vantaggi, svantaggi, insomma chi ci rimette e chi ci guadagna, economicamente parlando.<br />
Emotivamente scrivendo non posso fare a meno di pensare agli &#8220;ultimi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/tre-considerazioni-sul-supersoggetto-editoriale-e-sui-lavoratori/comment-page-1/#comment-138249</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 15:35:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono in grado evidentemente di rispondere solo a una domanda: credo che la fusione preveda un taglio del quaranta per cento dei posti di lavoro. Questa è la cifra che circola, e altrettanto evidentemente sarà bollata ufficialmente come falsa. Io la ritengo plausibile, invece, ed è per questo che insisto nel mettere in evidenza la questione del lavoro. Senza per questo considerare diversi e meno gravi, e mi auguravo risultasse ovvio, i tagli e i licenziamenti che riguardano altri settori. Ma mi occupo di libri, e conosco le dinamiche che riguardano i libri, per questo prendo posizione sull&#039;industria del libro al di là della facile indignazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in grado evidentemente di rispondere solo a una domanda: credo che la fusione preveda un taglio del quaranta per cento dei posti di lavoro. Questa è la cifra che circola, e altrettanto evidentemente sarà bollata ufficialmente come falsa. Io la ritengo plausibile, invece, ed è per questo che insisto nel mettere in evidenza la questione del lavoro. Senza per questo considerare diversi e meno gravi, e mi auguravo risultasse ovvio, i tagli e i licenziamenti che riguardano altri settori. Ma mi occupo di libri, e conosco le dinamiche che riguardano i libri, per questo prendo posizione sull&#8217;industria del libro al di là della facile indignazione.</p>
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		<title>
		Di: michele		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/tre-considerazioni-sul-supersoggetto-editoriale-e-sui-lavoratori/comment-page-1/#comment-138248</link>

		<dc:creator><![CDATA[michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 15:21:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[qualche considerazione però va fatta: come mai l&#039;appello contro la concentrazione aziendale che fa perdere posti di lavoro viene fatta solo x il caso Mondadori-Rizzoli? Quando RCS (che di taglio di posti di lavoro se ne intende eccome, guardate alla storia dei settimanali dismessi da questa casa editrice) ha acquisito Bompiani, Adelphi, ecc ha mantenuto tutti i posti di lavoro? quando si realizzano le concentrazioni bancarie che producono lo stesso effetto ma su scala numerica ben superiore i firmatari dell&#039; appello si distraggono o ritengono che la cosa non sia interessante?
il piano industriale della fusione quanti posti di lavoro in meno prevede? dove? con quali strumenti? io non lo so, ma i firmatari si?
oppure si tratta di una comprensibile (eccome!) difesa corporativa? se è così va bene, ma non cerchiamo di differenziare la difesa di questi posti di lavoro da quella di altri posti di lavoro (non sono panettoni o biscotti o che so io ...). Che RCS sia garanzia di qualità di ciò che viene pubblicato non credo sia sostenibile (non più di Mondadori), che il duopolio (perchè di questo si tratterebbe se la fusione determina un monopolio) sia garanzia di concorrenza più del monopolio stesso mi pare dubbio (non lo abbiamo constatato proprio con le Tv di un signore che qualche implicazione nella vicenda in argomento ce l&#039; avrebbe ...). E gli autori Mondadori che posizione hannoe che muterebbe domani o che è già illiberale oggi?
per capire]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>qualche considerazione però va fatta: come mai l&#8217;appello contro la concentrazione aziendale che fa perdere posti di lavoro viene fatta solo x il caso Mondadori-Rizzoli? Quando RCS (che di taglio di posti di lavoro se ne intende eccome, guardate alla storia dei settimanali dismessi da questa casa editrice) ha acquisito Bompiani, Adelphi, ecc ha mantenuto tutti i posti di lavoro? quando si realizzano le concentrazioni bancarie che producono lo stesso effetto ma su scala numerica ben superiore i firmatari dell&#8217; appello si distraggono o ritengono che la cosa non sia interessante?<br />
il piano industriale della fusione quanti posti di lavoro in meno prevede? dove? con quali strumenti? io non lo so, ma i firmatari si?<br />
oppure si tratta di una comprensibile (eccome!) difesa corporativa? se è così va bene, ma non cerchiamo di differenziare la difesa di questi posti di lavoro da quella di altri posti di lavoro (non sono panettoni o biscotti o che so io &#8230;). Che RCS sia garanzia di qualità di ciò che viene pubblicato non credo sia sostenibile (non più di Mondadori), che il duopolio (perchè di questo si tratterebbe se la fusione determina un monopolio) sia garanzia di concorrenza più del monopolio stesso mi pare dubbio (non lo abbiamo constatato proprio con le Tv di un signore che qualche implicazione nella vicenda in argomento ce l&#8217; avrebbe &#8230;). E gli autori Mondadori che posizione hannoe che muterebbe domani o che è già illiberale oggi?<br />
per capire</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: cristina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/tre-considerazioni-sul-supersoggetto-editoriale-e-sui-lavoratori/comment-page-1/#comment-138247</link>

		<dc:creator><![CDATA[cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 10:33:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Eh sì, tra il monopolio e il self publishing c&#039;è un mondo.
Direi un mondo di opportunità che, proprio, le piccole case editrici, possono
offrire a tutti coloro che desiderano,campare del loro talento e poi le coraggiose librerie indipendenti che offrono titoli, vetrine, serate di lettura.
Ecco...dimenticavo, in questo mondo ci lavorano tanti &quot;esseri umani&quot;...
Può bastare?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eh sì, tra il monopolio e il self publishing c&#8217;è un mondo.<br />
Direi un mondo di opportunità che, proprio, le piccole case editrici, possono<br />
offrire a tutti coloro che desiderano,campare del loro talento e poi le coraggiose librerie indipendenti che offrono titoli, vetrine, serate di lettura.<br />
Ecco&#8230;dimenticavo, in questo mondo ci lavorano tanti &#8220;esseri umani&#8221;&#8230;<br />
Può bastare?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Luca Perilli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/tre-considerazioni-sul-supersoggetto-editoriale-e-sui-lavoratori/comment-page-1/#comment-138246</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Perilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 07:44:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cara Rosa, molto terra-terra mi verrebbe da dirti: prova a campare del tuo talento e del tuo lavoro e poi riscrivi il tuo post. Così, per dire.
Quanto ai monopòli, mi verrebbe da farti una domanda ingenuotta-ingenuotta: come consumatrice ti sono mai convenuti? Sempre così, per dire.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Rosa, molto terra-terra mi verrebbe da dirti: prova a campare del tuo talento e del tuo lavoro e poi riscrivi il tuo post. Così, per dire.<br />
Quanto ai monopòli, mi verrebbe da farti una domanda ingenuotta-ingenuotta: come consumatrice ti sono mai convenuti? Sempre così, per dire.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/tre-considerazioni-sul-supersoggetto-editoriale-e-sui-lavoratori/comment-page-1/#comment-138245</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2015 21:23:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quante verità assolute, Rosa, e quanto astio :) Come fai a sapere di cosa hanno paura gli autori? E cosa c&#039;entra il monopolio con il self publishing? E perché non dovrebbero esserci alternative se non l&#039;uno o l&#039;altro? E da quando dei piccoli editori non ci si interessa? Non qui, mai.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quante verità assolute, Rosa, e quanto astio 🙂 Come fai a sapere di cosa hanno paura gli autori? E cosa c&#8217;entra il monopolio con il self publishing? E perché non dovrebbero esserci alternative se non l&#8217;uno o l&#8217;altro? E da quando dei piccoli editori non ci si interessa? Non qui, mai.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Rosa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/tre-considerazioni-sul-supersoggetto-editoriale-e-sui-lavoratori/comment-page-1/#comment-138244</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2015 17:32:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma se siete così contrari al monopolio perché non pubblicate con editori indipendenti o in selfpublishing?
A me sembra di un&#039;ipocrisia pazzesca l&#039;appello. L&#039;unica cosa di cui hanno paura gli autori è di non avere più potere contrattuale con l&#039;editore.
Se sono tanto convinti che si pubblichi troppo allora si rifiutino di scrivere altri libri e di pubblicarli.
A me sembra davvero tutto molto ma molto incoerente.
E diciamocela tutta, dei piccoli editori non importa niente a nessuno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma se siete così contrari al monopolio perché non pubblicate con editori indipendenti o in selfpublishing?<br />
A me sembra di un&#8217;ipocrisia pazzesca l&#8217;appello. L&#8217;unica cosa di cui hanno paura gli autori è di non avere più potere contrattuale con l&#8217;editore.<br />
Se sono tanto convinti che si pubblichi troppo allora si rifiutino di scrivere altri libri e di pubblicarli.<br />
A me sembra davvero tutto molto ma molto incoerente.<br />
E diciamocela tutta, dei piccoli editori non importa niente a nessuno.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Davide		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/tre-considerazioni-sul-supersoggetto-editoriale-e-sui-lavoratori/comment-page-1/#comment-138243</link>

		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2015 19:13:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@diamonds
Vedremo, sfiducia a parte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@diamonds<br />
Vedremo, sfiducia a parte.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/tre-considerazioni-sul-supersoggetto-editoriale-e-sui-lavoratori/comment-page-1/#comment-138242</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2015 17:49:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[come in ogni altra occasione posso sbagliarmi, ma secondo me non puoi costringere qualcuno a diventare un lettore forte costringendolo. Puoi riuscire ad allargare la platea dei lettori occasionali, perdendo appassionati. A meno che miracolosamente non riesca a creare una holding in cui il management sposa la causa dei libri e non quella del profitto. Ma sto parlando di ipotesi letterarie(e penso in particolare a &quot;gli ultimi fuochi&quot; di fitzgerald, e al protagonista, Monroe Star, che dopo una serie di successi da botteghino decise di fare un grande film in perdita per premiare il pubblico).Queste considerazioni scaturiscono come conseguenza della visione delle vetrine delle librerie in franchising, e dalla lettura, con qualche brivido, di molte rubriche culturali]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>come in ogni altra occasione posso sbagliarmi, ma secondo me non puoi costringere qualcuno a diventare un lettore forte costringendolo. Puoi riuscire ad allargare la platea dei lettori occasionali, perdendo appassionati. A meno che miracolosamente non riesca a creare una holding in cui il management sposa la causa dei libri e non quella del profitto. Ma sto parlando di ipotesi letterarie(e penso in particolare a &#8220;gli ultimi fuochi&#8221; di fitzgerald, e al protagonista, Monroe Star, che dopo una serie di successi da botteghino decise di fare un grande film in perdita per premiare il pubblico).Queste considerazioni scaturiscono come conseguenza della visione delle vetrine delle librerie in franchising, e dalla lettura, con qualche brivido, di molte rubriche culturali</p>
]]></content:encoded>
		
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