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	Commenti a: TRILOGIE E ALTRE LETTURE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Pino S		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pino S]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 14:05:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Conoscendo lo stile di questo personaggio, non fatico a credere che un&#039;unghia data per cortesia e umanita&#039; dal suo interlocutore sia diventata, nella sua mente, un braccio da prendere e strattonare come e quando voleva. E&#039; chiaro che qualunque interlocutore a un certo punto romperebbe la relazione. Scambiarsi qualche mail non e&#039; una amicizia, anche questa e&#039; un po&#039; la tara della rete, anche su facebook e myspace ci sono tutti questi &quot;amici&quot; che alla fine fanno solo frastuono.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Conoscendo lo stile di questo personaggio, non fatico a credere che un&#8217;unghia data per cortesia e umanita&#8217; dal suo interlocutore sia diventata, nella sua mente, un braccio da prendere e strattonare come e quando voleva. E&#8217; chiaro che qualunque interlocutore a un certo punto romperebbe la relazione. Scambiarsi qualche mail non e&#8217; una amicizia, anche questa e&#8217; un po&#8217; la tara della rete, anche su facebook e myspace ci sono tutti questi &#8220;amici&#8221; che alla fine fanno solo frastuono.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Isola dei Non Famosi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Isola dei Non Famosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 01:01:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Madonna, che merda umana è quel Roberto Bui. Se mi autorizza, pubblico tutte le mail private che ci siamo scambiati negli ultimi anni. Per carità, solo amici di rete, niente di più, + citazioni e ospitate nel loro sito, ma di qui a tacciarmi di “parassitario”…. come se i libri per ragazzi me li
avesse pubblicati lui! Ma chi cazzo si crede di essere? Progressista e
disponibile a parole, ma infingardo e reazionario nell’intimo. Diffidate, gente, diffidate di questi tromboni con il berrettino alla Che Guevara.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Madonna, che merda umana è quel Roberto Bui. Se mi autorizza, pubblico tutte le mail private che ci siamo scambiati negli ultimi anni. Per carità, solo amici di rete, niente di più, + citazioni e ospitate nel loro sito, ma di qui a tacciarmi di “parassitario”…. come se i libri per ragazzi me li<br />
avesse pubblicati lui! Ma chi cazzo si crede di essere? Progressista e<br />
disponibile a parole, ma infingardo e reazionario nell’intimo. Diffidate, gente, diffidate di questi tromboni con il berrettino alla Che Guevara.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Wu Ming 1		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/trilogie-e-altre-letture/comment-page-1/#comment-97581</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 08:41:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Diciamo che i genitori di entrambi, tra le varie opzioni, hanno scelto proprio di offrirvi a noialtri, e con questo dobbiamo fare i conti.
Comunque ha ragione &quot;cosa tocca leggere&quot;, sulla questione delle amicizie immaginarie. E&#039; che quando hai un minimo di fama (meritata o meno che sia, su questo ai posteri l&#039;ardua sentenza), un sacco di conoscenti, anche vaghi, si autopromuovono parassitariamente a &quot;grandi amici&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diciamo che i genitori di entrambi, tra le varie opzioni, hanno scelto proprio di offrirvi a noialtri, e con questo dobbiamo fare i conti.<br />
Comunque ha ragione &#8220;cosa tocca leggere&#8221;, sulla questione delle amicizie immaginarie. E&#8217; che quando hai un minimo di fama (meritata o meno che sia, su questo ai posteri l&#8217;ardua sentenza), un sacco di conoscenti, anche vaghi, si autopromuovono parassitariamente a &#8220;grandi amici&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Rom di fiducia della Lippa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/trilogie-e-altre-letture/comment-page-1/#comment-97580</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rom di fiducia della Lippa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:58:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ cosa tocca leggere. I miei genitori dovevano contattare lo psicologo 52 anni fa, ma i tuoi avrebbero fatto meglio ad andare al cinema quella sera, anziché concepire un coglione come te.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ cosa tocca leggere. I miei genitori dovevano contattare lo psicologo 52 anni fa, ma i tuoi avrebbero fatto meglio ad andare al cinema quella sera, anziché concepire un coglione come te.</p>
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		<title>
		Di: Alessandro Perissinotto		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/trilogie-e-altre-letture/comment-page-1/#comment-97579</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Perissinotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:56:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In realtà la mia era una boutade: mi auguro davvero di non subire il destino dei colleghi giallisti che citavo e di sicuro non ho cancellato in un sol colpo dalla mia mente il ricordo di tutti gli scrittori che sono sopravvissuti alle loro trilogie. Era solo un modo per ricordare che, nella tradizione del noir (dal feuilletton ottocentesco a &quot;Misery non deve morire&quot;),  è più facile far morire l&#039;autore che non il personaggio. In ogni caso, se continuate a fraintendermi comincerò a farmi chiamare Silvio (anche questa è una boutade: oramai conviene specificarlo).  Alessandro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà la mia era una boutade: mi auguro davvero di non subire il destino dei colleghi giallisti che citavo e di sicuro non ho cancellato in un sol colpo dalla mia mente il ricordo di tutti gli scrittori che sono sopravvissuti alle loro trilogie. Era solo un modo per ricordare che, nella tradizione del noir (dal feuilletton ottocentesco a &#8220;Misery non deve morire&#8221;),  è più facile far morire l&#8217;autore che non il personaggio. In ogni caso, se continuate a fraintendermi comincerò a farmi chiamare Silvio (anche questa è una boutade: oramai conviene specificarlo).  Alessandro</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Anna Luisa		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna Luisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 08:52:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Girolamo &quot; le gomme erano proprio tagliate&quot;: ma allora avevo ragione io!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Girolamo &#8221; le gomme erano proprio tagliate&#8221;: ma allora avevo ragione io!!</p>
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		<title>
		Di: cosa tocca leggere		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[cosa tocca leggere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 22:57:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[dal sito GuidaGenitori.it:
&lt;b&gt;Meglio soli o con l’amico immaginario?&lt;/b&gt;
Se nostro figlio ha un amico immaginario con cui parla, gioca o litiga dobbiamo preoccuparci? Significa forse che ha dei problemi o che ci sono dei problemi in famiglia?
Secondo la psicologa americana M. Taylor che ha recentemente pubblicato il libro “I compagni immaginari e i bambini che li creano” (Oxford University) circa il 60% dei bambini tra i tre e gli otto anni ha avuto per un certo periodo un amico immaginario. Crearsi un amico immaginario ha la funzione di aiutare il bambino ad affrontare ed adattarsi ad un ambiente complesso, qual è quello degli adulti. L’amico invisibile può essere un vero e proprio compagno di giochi per i più piccini, laddove per i più grandicelli diventa quel confidente a cui si possono dire quei segreti di cui si preferisce non parlare con gli altri.
All’amico immaginario i bambini possono attribuire desideri, intenzioni, capricci, bugie, paure, sensi di colpa e responsabilità. Se vista secondo quest’ottica di proiezione su un agente esterno di vissuti interiori, questa creazione fantasiosa può così rappresentare per i genitori una finestra sul mondo interiore dei propri figli.
&lt;b&gt;Come reagire davanti all’amico immaginario?&lt;/b&gt;
Quando bisogna preoccuparsi di quest’amicizia un po’ speciale? Nel caso vi accorgiate che il bambino è talmente coinvolto nel suo gioco con l’amico immaginario da non volersi più divertire con i bambini veri, dovrete porvi rimedio consultando uno psicologo.
Sono comunque sconsigliati tutti i tentativi di rendere meno invisibile l’amico immaginario, magari riservandogli uno spazio reale, quale può essere un posto a tavola. L’amico invisibile deve restare tale, altrimenti il bambino potrebbe entrare in confusione rispetto alla dimensione del reale e del fantastico. Inoltre bisogna evitare di ridicolizzare questa fantasia con frasi del tipo “è una cosa stupida” oppure “non si può parlare con qualcuno che non esiste”, correreste il rischio di ferire vostro figlio portandolo a pensarci due volte prima di confidarvi un&#039;altra cosa che riguarda il suo mondo interiore.
...
Ecco, solo che tu ci hai sessant&#039;anni, i tuoi genitori dovevano contattare lo psicologo cinquantadue-cinquantatre anni fa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dal sito GuidaGenitori.it:<br />
<b>Meglio soli o con l’amico immaginario?</b><br />
Se nostro figlio ha un amico immaginario con cui parla, gioca o litiga dobbiamo preoccuparci? Significa forse che ha dei problemi o che ci sono dei problemi in famiglia?<br />
Secondo la psicologa americana M. Taylor che ha recentemente pubblicato il libro “I compagni immaginari e i bambini che li creano” (Oxford University) circa il 60% dei bambini tra i tre e gli otto anni ha avuto per un certo periodo un amico immaginario. Crearsi un amico immaginario ha la funzione di aiutare il bambino ad affrontare ed adattarsi ad un ambiente complesso, qual è quello degli adulti. L’amico invisibile può essere un vero e proprio compagno di giochi per i più piccini, laddove per i più grandicelli diventa quel confidente a cui si possono dire quei segreti di cui si preferisce non parlare con gli altri.<br />
All’amico immaginario i bambini possono attribuire desideri, intenzioni, capricci, bugie, paure, sensi di colpa e responsabilità. Se vista secondo quest’ottica di proiezione su un agente esterno di vissuti interiori, questa creazione fantasiosa può così rappresentare per i genitori una finestra sul mondo interiore dei propri figli.<br />
<b>Come reagire davanti all’amico immaginario?</b><br />
Quando bisogna preoccuparsi di quest’amicizia un po’ speciale? Nel caso vi accorgiate che il bambino è talmente coinvolto nel suo gioco con l’amico immaginario da non volersi più divertire con i bambini veri, dovrete porvi rimedio consultando uno psicologo.<br />
Sono comunque sconsigliati tutti i tentativi di rendere meno invisibile l’amico immaginario, magari riservandogli uno spazio reale, quale può essere un posto a tavola. L’amico invisibile deve restare tale, altrimenti il bambino potrebbe entrare in confusione rispetto alla dimensione del reale e del fantastico. Inoltre bisogna evitare di ridicolizzare questa fantasia con frasi del tipo “è una cosa stupida” oppure “non si può parlare con qualcuno che non esiste”, correreste il rischio di ferire vostro figlio portandolo a pensarci due volte prima di confidarvi un&#8217;altra cosa che riguarda il suo mondo interiore.<br />
&#8230;<br />
Ecco, solo che tu ci hai sessant&#8217;anni, i tuoi genitori dovevano contattare lo psicologo cinquantadue-cinquantatre anni fa.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<item>
		<title>
		Di: cosa tocca leggere		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/trilogie-e-altre-letture/comment-page-1/#comment-97576</link>

		<dc:creator><![CDATA[cosa tocca leggere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 22:54:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[cos&#039;è, anch&#039;io ho rotto un&#039;amicizia con te del tutto immaginaria? Dai che fai un favore a tutti se contatti un centro di igiene mentale...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>cos&#8217;è, anch&#8217;io ho rotto un&#8217;amicizia con te del tutto immaginaria? Dai che fai un favore a tutti se contatti un centro di igiene mentale&#8230;</p>
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		<title>
		Di: cosa tocca leggere		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/trilogie-e-altre-letture/comment-page-1/#comment-97575</link>

		<dc:creator><![CDATA[cosa tocca leggere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 22:40:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[...e ci aggiungo: SFIGATO!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;e ci aggiungo: SFIGATO!</p>
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		Di: cosa tocca leggere		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/trilogie-e-altre-letture/comment-page-1/#comment-97574</link>

		<dc:creator><![CDATA[cosa tocca leggere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 22:38:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Certo, certo, molto pop il nouveau roman, molto epico e di ampio respiro, molto inerente alla caduta del Muro di Berlino, ma va&#039;, va&#039;, &#039;gnorante, meglio che ti occupi d&#039;altro :-))) E trovati una vita già che ce stai, smettila di crederti &quot;amico&quot; di persone che non hai MAI visto in vita tua......]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, certo, molto pop il nouveau roman, molto epico e di ampio respiro, molto inerente alla caduta del Muro di Berlino, ma va&#8217;, va&#8217;, &#8216;gnorante, meglio che ti occupi d&#8217;altro :-))) E trovati una vita già che ce stai, smettila di crederti &#8220;amico&#8221; di persone che non hai MAI visto in vita tua&#8230;&#8230;</p>
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