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	Commenti a: UN NOME, UN DESTINO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: iku		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[iku]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 08:50:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le Principesse Disney avranno anche questi &quot;messaggi subliminali&quot;, ma devo candidamente confessare che non avrei formulato nessuno di essi, pur essendo cresciuta letteralmente a pane e Disney. L&#039;impressione che ho è che queste Principesse, &quot;estratte&quot; dal contesto del loro film, abbiano una valenza ben diversa da quella che aveva per me quando li guardavo da piccola. Ho l&#039;esempio lampante in mia sorella di dieci anni che dimostra per i film Disney un interesse scarsissimo ma alla quale le Principesse non dispiacciono. Ci sono in giro, comunque, personaggi peggiori delle Principesse, il cui impatto, a mio parere, è molto più immediato.
http://winxluciombre.forumcommunity.net/?t=39582888#entry277609334]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le Principesse Disney avranno anche questi &#8220;messaggi subliminali&#8221;, ma devo candidamente confessare che non avrei formulato nessuno di essi, pur essendo cresciuta letteralmente a pane e Disney. L&#8217;impressione che ho è che queste Principesse, &#8220;estratte&#8221; dal contesto del loro film, abbiano una valenza ben diversa da quella che aveva per me quando li guardavo da piccola. Ho l&#8217;esempio lampante in mia sorella di dieci anni che dimostra per i film Disney un interesse scarsissimo ma alla quale le Principesse non dispiacciono. Ci sono in giro, comunque, personaggi peggiori delle Principesse, il cui impatto, a mio parere, è molto più immediato.<br />
<a href="http://winxluciombre.forumcommunity.net/?t=39582888#entry277609334" rel="nofollow ugc">http://winxluciombre.forumcommunity.net/?t=39582888#entry277609334</a></p>
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		Di: federica		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 13:58:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[su miyazaki, che a me piace moltissimo, aggiungerei una cosa sulla protagonista del castello errante di howl: non è esatto dire che lei prima è vecchia e brutta e poi ridiventa giovane per amore di howl, in realtà lei è contemporaneamente vecchia, vecchissima, adulta e giovane a seconda dei momenti e degli sguardi (di howl? dello spettatore?) su di lei, in quel modo visionario splendido di miyazaki. come a dire che le età convivono dentro di lei, se le porta tutte dentro e affiorano sul suo corpo a seconda dei momenti. così almeno è parso a me. d&#039;altronde anche howl combatte con uno strano destino di vittima e carnefice, di dolore e riscatto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>su miyazaki, che a me piace moltissimo, aggiungerei una cosa sulla protagonista del castello errante di howl: non è esatto dire che lei prima è vecchia e brutta e poi ridiventa giovane per amore di howl, in realtà lei è contemporaneamente vecchia, vecchissima, adulta e giovane a seconda dei momenti e degli sguardi (di howl? dello spettatore?) su di lei, in quel modo visionario splendido di miyazaki. come a dire che le età convivono dentro di lei, se le porta tutte dentro e affiorano sul suo corpo a seconda dei momenti. così almeno è parso a me. d&#8217;altronde anche howl combatte con uno strano destino di vittima e carnefice, di dolore e riscatto.</p>
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		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/un-nome-un-destino/comment-page-1/#comment-106812</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 11:18:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La circolare Limina è un obbrobrio.
Ma anche questi non scherzano
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-05-22/texas-riscrive-libri-storia-081100.shtml?uuid=AY4HtnrB]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La circolare Limina è un obbrobrio.<br />
Ma anche questi non scherzano<br />
<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-05-22/texas-riscrive-libri-storia-081100.shtml?uuid=AY4HtnrB" rel="nofollow ugc">http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-05-22/texas-riscrive-libri-storia-081100.shtml?uuid=AY4HtnrB</a></p>
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		<title>
		Di: francesca violi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/un-nome-un-destino/comment-page-1/#comment-106811</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca violi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 09:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[D&#039;accordo con te Giogio sulla differenza abissale tra Shrek e Miyazaki: prodotto furbo il primo, vero raccontatore di storie il secondo. Storie e mondi pieni di invenzione meraviglia e grazia, con protagoniste &quot;normali&quot; che vivono avventure specialissime.
Per restare all&#039;animazione, un&#039;altra &quot;favola&quot; nuova con protagonista femminile che mi è piaciuta molto (anche se per bambini grandi, direi sopra i dieci anni) è &quot;Coraline e la porta magica&quot;, tratto dal romanzo di Neil Gaiman.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordo con te Giogio sulla differenza abissale tra Shrek e Miyazaki: prodotto furbo il primo, vero raccontatore di storie il secondo. Storie e mondi pieni di invenzione meraviglia e grazia, con protagoniste &#8220;normali&#8221; che vivono avventure specialissime.<br />
Per restare all&#8217;animazione, un&#8217;altra &#8220;favola&#8221; nuova con protagonista femminile che mi è piaciuta molto (anche se per bambini grandi, direi sopra i dieci anni) è &#8220;Coraline e la porta magica&#8221;, tratto dal romanzo di Neil Gaiman.</p>
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		<title>
		Di: Paolo S		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/un-nome-un-destino/comment-page-1/#comment-106810</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo S]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 08:34:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ema, ci sono molti modi intelligenti di usare le fiabe. C&#039;è chi le usa in contesto psicoanalitico con gli adulti, c&#039;è chi le usa per sviluppare la creatività o il pensiero critico nei bambini. Ma le fiabe vanno immaginate, narrate, condivise, non proiettate dallo schermo direttamente al nostro cervello paleolitico...
Le fiabe hanno un potenziale che va ben al di là della ripetizione dello stereotipo, come fa 95 volte su cento la Disney factory. Uno dei motivi per cui nel mio piccolo la odio è che colonizza in modo quasi monopolistico l&#039;immaginario dei  bambini, proponendo immagini bidimensionali e «senz&#039;ombra».]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ema, ci sono molti modi intelligenti di usare le fiabe. C&#8217;è chi le usa in contesto psicoanalitico con gli adulti, c&#8217;è chi le usa per sviluppare la creatività o il pensiero critico nei bambini. Ma le fiabe vanno immaginate, narrate, condivise, non proiettate dallo schermo direttamente al nostro cervello paleolitico&#8230;<br />
Le fiabe hanno un potenziale che va ben al di là della ripetizione dello stereotipo, come fa 95 volte su cento la Disney factory. Uno dei motivi per cui nel mio piccolo la odio è che colonizza in modo quasi monopolistico l&#8217;immaginario dei  bambini, proponendo immagini bidimensionali e «senz&#8217;ombra».</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: giogio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/un-nome-un-destino/comment-page-1/#comment-106809</link>

		<dc:creator><![CDATA[giogio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 21:27:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@jofloyd. Shrek secondo me è un film per bambini come li fa perlopiù oggi Hollywood: pieno di cose mirate agli adulti visto che sono loro che portano i bambini al cinema e devono essere motivati. Una tendenza - mefitica direi - che c&#039;è negli ultimi anni. Un prodotto pensato per un doppio target. Le produzioni Ghibli, come buona parte delle produzioni giapponesi, hanno invece target molto specifici (per dire, un film come Porco Rosso nasce su iniziativa della JAL per intrattenere i manager nei voli a medio raggio, più specifico di così!).  Ponyo è dichiaratamente un film pensato per bambini piccoli (M parlava se ricordo bene di bambini sui 5 anni). Solo che M non pensa che un film per bambini debba essere necessariamente semplice e con storie banali e stereotipate e ne esce un film di una complessità superiore a molto film per adulti ma alla portata TUTTO dei bambini. E molti adulti ne restano infatti spiazzati. Modelli produttivi e artistici diversi con obiettivi molto diversi. Per M si tratta di porre questioni complesse alla portata dei bambini, ponendo interrogativi più che affermando modelli. Per Hollywood si mira a mettere in piedi un prodotto commercialmente efficace accattivante e TRANQUILLIZZANTE (sia nela riaffermazione che nel ribaltamento di quello che normalmente ci aspettiamo di vedere andando al cinema). E qui chiudo che ormai sto navigando nell&#039;OT...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@jofloyd. Shrek secondo me è un film per bambini come li fa perlopiù oggi Hollywood: pieno di cose mirate agli adulti visto che sono loro che portano i bambini al cinema e devono essere motivati. Una tendenza &#8211; mefitica direi &#8211; che c&#8217;è negli ultimi anni. Un prodotto pensato per un doppio target. Le produzioni Ghibli, come buona parte delle produzioni giapponesi, hanno invece target molto specifici (per dire, un film come Porco Rosso nasce su iniziativa della JAL per intrattenere i manager nei voli a medio raggio, più specifico di così!).  Ponyo è dichiaratamente un film pensato per bambini piccoli (M parlava se ricordo bene di bambini sui 5 anni). Solo che M non pensa che un film per bambini debba essere necessariamente semplice e con storie banali e stereotipate e ne esce un film di una complessità superiore a molto film per adulti ma alla portata TUTTO dei bambini. E molti adulti ne restano infatti spiazzati. Modelli produttivi e artistici diversi con obiettivi molto diversi. Per M si tratta di porre questioni complesse alla portata dei bambini, ponendo interrogativi più che affermando modelli. Per Hollywood si mira a mettere in piedi un prodotto commercialmente efficace accattivante e TRANQUILLIZZANTE (sia nela riaffermazione che nel ribaltamento di quello che normalmente ci aspettiamo di vedere andando al cinema). E qui chiudo che ormai sto navigando nell&#8217;OT&#8230;</p>
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		<title>
		Di: jofloyd		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/un-nome-un-destino/comment-page-1/#comment-106808</link>

		<dc:creator><![CDATA[jofloyd]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 16:37:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Giorgio: Shrek strapazza gli stereotipi Disney, ma non è per bambini; o meglio i bambini si divertono a guardarlo, ma non capiscono la parodia.
Peraltro stereotipi tanto sessisti quanto razzisti: come mai Pocahontas e Mulan non sono ammesse all&#039;esclusivo club delle principesse?
Oltre all&#039;avvenenza fisica, che è un must per tutte, nel personaggio di Belle vi è una malsana ostinazione a voler trovare del buono nella bestia, persino a rischio della propria vita, che è esattamente ciò che pensano le donne, quelle reali, che non riescono a lasciare un partner violento perché &quot;lui in fondo è buono, lui mi ama, io posso cambiarlo...&quot;
Questo messaggio è molto, molto pericoloso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Giorgio: Shrek strapazza gli stereotipi Disney, ma non è per bambini; o meglio i bambini si divertono a guardarlo, ma non capiscono la parodia.<br />
Peraltro stereotipi tanto sessisti quanto razzisti: come mai Pocahontas e Mulan non sono ammesse all&#8217;esclusivo club delle principesse?<br />
Oltre all&#8217;avvenenza fisica, che è un must per tutte, nel personaggio di Belle vi è una malsana ostinazione a voler trovare del buono nella bestia, persino a rischio della propria vita, che è esattamente ciò che pensano le donne, quelle reali, che non riescono a lasciare un partner violento perché &#8220;lui in fondo è buono, lui mi ama, io posso cambiarlo&#8230;&#8221;<br />
Questo messaggio è molto, molto pericoloso.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: icly		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/un-nome-un-destino/comment-page-1/#comment-106807</link>

		<dc:creator><![CDATA[icly]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 16:13:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ecco... non sapevo esprimermi così bene ma era quello il motivo della mia domanda.
In effetti, per esempio nel Castello errante di Howl, è la ragazza (che non è una &#039;bellissima&#039; ma una normale ragazzina) a subire una trasformazione che la imbruttisce, e poi a vincere il maleficio grazie all&#039;amore per/di Howl. Mi perdonino gli amanti di Myazaki per questa eccesiva semplificazione :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco&#8230; non sapevo esprimermi così bene ma era quello il motivo della mia domanda.<br />
In effetti, per esempio nel Castello errante di Howl, è la ragazza (che non è una &#8216;bellissima&#8217; ma una normale ragazzina) a subire una trasformazione che la imbruttisce, e poi a vincere il maleficio grazie all&#8217;amore per/di Howl. Mi perdonino gli amanti di Myazaki per questa eccesiva semplificazione 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giogio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/un-nome-un-destino/comment-page-1/#comment-106806</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giogio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 15:14:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si scrive così e in effetti è un caso ancora diverso: invece di ignorare completamente gli stereotipi come fa Myazaki (che si colloca proprio in un &quot;altro mondo&quot;) Shrek gioca sugli stereotipi Disney per ribaltarli. Qui mi si apre un enorme dubbio: il ribaltamento degli stereotipi qui effettuato li scardina o in effetti alla fine li riafferma implicitamente?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si scrive così e in effetti è un caso ancora diverso: invece di ignorare completamente gli stereotipi come fa Myazaki (che si colloca proprio in un &#8220;altro mondo&#8221;) Shrek gioca sugli stereotipi Disney per ribaltarli. Qui mi si apre un enorme dubbio: il ribaltamento degli stereotipi qui effettuato li scardina o in effetti alla fine li riafferma implicitamente?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: icly		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/un-nome-un-destino/comment-page-1/#comment-106805</link>

		<dc:creator><![CDATA[icly]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 14:53:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3701#comment-106805</guid>

					<description><![CDATA[E Shrek? (si scrive così??) Non è un rovesciamento di stereotipi anche quello?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E Shrek? (si scrive così??) Non è un rovesciamento di stereotipi anche quello?</p>
]]></content:encoded>
		
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