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	Commenti a: UNA LEGGE PER CHI LEGGE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Dec 2012 09:19:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[brava(anch&#039;io sono un fanatico dei desiderata non esauditi)
http://www.youtube.com/watch?v=2v9SS7-IbJk]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>brava(anch&#8217;io sono un fanatico dei desiderata non esauditi)<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=2v9SS7-IbJk" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=2v9SS7-IbJk</a></p>
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		Di: lalipperini		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 19:48:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Voto Rodotà, naturalmente :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Voto Rodotà, naturalmente 🙂</p>
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 17:31:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a proposito.Sono stato un po distratto.Chi voti o voteresti al ballottaggio?(Se non sono inopportuno,ovviamente )
http://www.youtube.com/watch?v=WzCiEDiZw4Q]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a proposito.Sono stato un po distratto.Chi voti o voteresti al ballottaggio?(Se non sono inopportuno,ovviamente )<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=WzCiEDiZw4Q" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=WzCiEDiZw4Q</a></p>
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		Di: roberto		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[roberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 14:31:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido la sensazione di Pier. L&#039;ipertrofia normativa non risolve i problemi (anzi, crea inutili agenzie uffici e procedure). Sui buoni acquisto e le deduzioni: credo che siano soluzioni sbagliate animate da un buon proposito. Mi spiego.
Sui buoni libro, penso sia meglio mettere quei soldi in contanti nel sussidio di disoccupazione. Chi dice che sia meglio comprare 50 sfumature di grigio invece che portare il figlio al cinema? E perché spartire questo sussidio con la Mondadori o l&#039;Einaudi?
Sulla deduzione fiscale (non detrazione), bisognerebbe riflettere sul fatto che la lettura dipende molto (non sorprendentemente, ovvio) da titolo di studio e inquadramento professionale. Basta guardare l&#039;ultimo rapporto ISTAT per vedere come le differenze socio-economiche si traducano in differente propensione alla lettura. Far dedurre alcune centinaia di euro di spesa in libro significa che la massa dei contribuenti pagherà parte delle letture dei più istruiti e dei più benestanti. Mi sembra un&#039;enorme ingiustizia sociale.
Dirò una cosa controcorrente. Da lettore forte che vive a Milano, l&#039;unica cosa che in questi anni ha esteso notevolmente sia la qualità delle mie letture (titoli di nicchia, difficili da trovare sia nella libreria indipendente sia qualche volta nella grande libreria di catena) sia il mio risparmio non è stata né una legge né un&#039;Agenzia, è stata Amazon.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido la sensazione di Pier. L&#8217;ipertrofia normativa non risolve i problemi (anzi, crea inutili agenzie uffici e procedure). Sui buoni acquisto e le deduzioni: credo che siano soluzioni sbagliate animate da un buon proposito. Mi spiego.<br />
Sui buoni libro, penso sia meglio mettere quei soldi in contanti nel sussidio di disoccupazione. Chi dice che sia meglio comprare 50 sfumature di grigio invece che portare il figlio al cinema? E perché spartire questo sussidio con la Mondadori o l&#8217;Einaudi?<br />
Sulla deduzione fiscale (non detrazione), bisognerebbe riflettere sul fatto che la lettura dipende molto (non sorprendentemente, ovvio) da titolo di studio e inquadramento professionale. Basta guardare l&#8217;ultimo rapporto ISTAT per vedere come le differenze socio-economiche si traducano in differente propensione alla lettura. Far dedurre alcune centinaia di euro di spesa in libro significa che la massa dei contribuenti pagherà parte delle letture dei più istruiti e dei più benestanti. Mi sembra un&#8217;enorme ingiustizia sociale.<br />
Dirò una cosa controcorrente. Da lettore forte che vive a Milano, l&#8217;unica cosa che in questi anni ha esteso notevolmente sia la qualità delle mie letture (titoli di nicchia, difficili da trovare sia nella libreria indipendente sia qualche volta nella grande libreria di catena) sia il mio risparmio non è stata né una legge né un&#8217;Agenzia, è stata Amazon.</p>
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		Di: lalipperini		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 10:43:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La parte sulle biblioteche scolastiche e sui buoni acquisto e sulla possibilità di detrarre le spese per i libri per me è importantissima. Quanto alle librerie di qualità, intervieni sul punto: è una wiki-legge :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La parte sulle biblioteche scolastiche e sui buoni acquisto e sulla possibilità di detrarre le spese per i libri per me è importantissima. Quanto alle librerie di qualità, intervieni sul punto: è una wiki-legge 🙂</p>
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		Di: Pier		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pier]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 10:38:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Li ho letti Loredana, sono ben 20. L&#039;intenzione sarebbe di legiferare su tutti, o c&#039;è qualcosa che non capisco o che ho frainteso? :)
IL 9 è quello che mi sembra più giusto; quello sulle librerie &quot;di qualità&quot; mi crea qualche perplessità: chi lo decide e in base e cosa?
Per il resto non so, ci vedo davvero troppe burocratizzazioni e magari alcune cose si possono fare senza legiferare.
Ma è solo un&#039;idea mia, può essere che sbagli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Li ho letti Loredana, sono ben 20. L&#8217;intenzione sarebbe di legiferare su tutti, o c&#8217;è qualcosa che non capisco o che ho frainteso? 🙂<br />
IL 9 è quello che mi sembra più giusto; quello sulle librerie &#8220;di qualità&#8221; mi crea qualche perplessità: chi lo decide e in base e cosa?<br />
Per il resto non so, ci vedo davvero troppe burocratizzazioni e magari alcune cose si possono fare senza legiferare.<br />
Ma è solo un&#8217;idea mia, può essere che sbagli.</p>
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		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/una-legge-per-chi-legge/comment-page-1/#comment-131463</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 10:07:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pier, magari leggi gli articoli :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pier, magari leggi gli articoli 🙂</p>
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		<title>
		Di: Pier		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/una-legge-per-chi-legge/comment-page-1/#comment-131462</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pier]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 09:33:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono sempre perplesso di fronte al virus legiferatore: quando qualcosa pensiamo non vada, si ricorre subito alla legge. Io penso che le leggi dovrebbero essere eccezioni, non norma: da cosa nasce questo nostro bisogno di essere governati e codificati in leggi? Vogliamo lo stato-mamma in tutto? Ok che siamo mammoni, ma insomma... In Italia mi pare che ci siano anche troppe leggi. Un Paese che ha bisogno di legiferare su tutto secondo me non è in evoluzione, ma in involuzione.
Poi, libri (letteratura) e legge credo che siano due cose che bisognerebbe tenere distanti (a parte gli aspetti commerciali e &quot;pratici&quot;, si intende).
Almeno, io la penso così.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre perplesso di fronte al virus legiferatore: quando qualcosa pensiamo non vada, si ricorre subito alla legge. Io penso che le leggi dovrebbero essere eccezioni, non norma: da cosa nasce questo nostro bisogno di essere governati e codificati in leggi? Vogliamo lo stato-mamma in tutto? Ok che siamo mammoni, ma insomma&#8230; In Italia mi pare che ci siano anche troppe leggi. Un Paese che ha bisogno di legiferare su tutto secondo me non è in evoluzione, ma in involuzione.<br />
Poi, libri (letteratura) e legge credo che siano due cose che bisognerebbe tenere distanti (a parte gli aspetti commerciali e &#8220;pratici&#8221;, si intende).<br />
Almeno, io la penso così.</p>
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