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	Commenti a: UNA MAIL DI SILVIA, DALLA PROVINCIA DI BERGAMO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Luca Perilli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/una-mail-di-silvia-dalla-provincia-di-bergamo/comment-page-1/#comment-141497</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Perilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2020 09:21:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Esattamente come nelle ben più mortifere pandemie passate, quando si ammassavano o bruciavano corpi su corpi senza troppi convenevoli. O come in guerra, quando questi corpi si &quot;disperdono&quot;: mia zia ha cercato il corpo di suo marito per 50 anni prima di sapere che era certamente morto sulle distese siberiane della famigerata Campagna di Russia e che quindi non si sarebbe mai trovato. Si è data pace solo quando ha visto il suo nome su una targa, insieme a quello di tutti i dispersi camerti di quella orribile e insulsa guerra. Quest&#039;anno è accaduto qualcosa di analogo, sotto i nostri occhi. Anch&#039;io, come kappa, sono colpito dalla umanissima -ma altrettanto pericolosa- necessità di ricercare di un &quot;colpevole&quot;. Che in realtà non c&#039;è, perché agire diversamente in quel momento avrebbe significato esasperare ancor di più i già enormi numeri della pandemia e perché le proporzioni della catastrofe erano tali da rimandare ai racconti manzoniani della pestilenza, peraltro molto citati in periodo di lockdown. Purtroppo convengo con lui nel pensare che non verranno individuati e puniti eventuali &quot;responsabili&quot; ma solo gli ennesimi capri espiatori. Con medesima soddisfazione psicologica e sociale, però.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Esattamente come nelle ben più mortifere pandemie passate, quando si ammassavano o bruciavano corpi su corpi senza troppi convenevoli. O come in guerra, quando questi corpi si &#8220;disperdono&#8221;: mia zia ha cercato il corpo di suo marito per 50 anni prima di sapere che era certamente morto sulle distese siberiane della famigerata Campagna di Russia e che quindi non si sarebbe mai trovato. Si è data pace solo quando ha visto il suo nome su una targa, insieme a quello di tutti i dispersi camerti di quella orribile e insulsa guerra. Quest&#8217;anno è accaduto qualcosa di analogo, sotto i nostri occhi. Anch&#8217;io, come kappa, sono colpito dalla umanissima -ma altrettanto pericolosa- necessità di ricercare di un &#8220;colpevole&#8221;. Che in realtà non c&#8217;è, perché agire diversamente in quel momento avrebbe significato esasperare ancor di più i già enormi numeri della pandemia e perché le proporzioni della catastrofe erano tali da rimandare ai racconti manzoniani della pestilenza, peraltro molto citati in periodo di lockdown. Purtroppo convengo con lui nel pensare che non verranno individuati e puniti eventuali &#8220;responsabili&#8221; ma solo gli ennesimi capri espiatori. Con medesima soddisfazione psicologica e sociale, però.</p>
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		Di: Anonimo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/una-mail-di-silvia-dalla-provincia-di-bergamo/comment-page-1/#comment-141496</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2020 11:44:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tutto molto umanamente comprensibile e lo sa chi ha avuto lutti a causa del malefico covid.
D&#039;altra parte, di fronte a quella che solo &quot;POI&quot;, molto poi,  sarebbe stata dichiarata &quot;pandemia&quot;,  un flagello di proporzioni immani e del tutto sconosciuto, con cui i sanitari si son dovuti misurare non essendo nè preparati nè tantomeno attrezzati con DPI adeguati, come poteva essere organizzato diversamente il tutto in maniera più umanamente accettabile? Io non lo so sinceramente ....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto molto umanamente comprensibile e lo sa chi ha avuto lutti a causa del malefico covid.<br />
D&#8217;altra parte, di fronte a quella che solo &#8220;POI&#8221;, molto poi,  sarebbe stata dichiarata &#8220;pandemia&#8221;,  un flagello di proporzioni immani e del tutto sconosciuto, con cui i sanitari si son dovuti misurare non essendo nè preparati nè tantomeno attrezzati con DPI adeguati, come poteva essere organizzato diversamente il tutto in maniera più umanamente accettabile? Io non lo so sinceramente &#8230;.</p>
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		Di: kappa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/una-mail-di-silvia-dalla-provincia-di-bergamo/comment-page-1/#comment-141495</link>

		<dc:creator><![CDATA[kappa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2020 14:21:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una testimonianza interessante questa di Silvia. E non è certo una “piccolezza trascurabile  il fatto di non potere dare un degno saluto alle persone scomparse, non poter vivere il lutto nei suoi vari aspetti, anche quello più umano istintivo di potersi abbracciare nel dolore.
Comunque la parte che più mi ha colpito  di questa lettera  è la parte finale, quella in cui candidamente e spudoratamente si esprime la necessità di trovare un capro espiatorio un colpevole cui farla pagare ( “ ..chiunque sia. - non sono forcaiola ma..).. a quanto pare non bastano cultura e buone letture a fermare questo instinto, umano certo,  ma che non porta a nulla di buono. Facile immaginare  come nei prossimi mesi, magistrati politici e giornalisti avranno buon gioco a sventolare davanti agli occhi della povera gente l’untore che più aggrada agli interessi del potere.
  ( che poi non c’è niente da immaginare : svariate cacce all’untore sono già purtroppo  iniziate anche durante i primi giorni della pandemia..)
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una testimonianza interessante questa di Silvia. E non è certo una “piccolezza trascurabile  il fatto di non potere dare un degno saluto alle persone scomparse, non poter vivere il lutto nei suoi vari aspetti, anche quello più umano istintivo di potersi abbracciare nel dolore.<br />
Comunque la parte che più mi ha colpito  di questa lettera  è la parte finale, quella in cui candidamente e spudoratamente si esprime la necessità di trovare un capro espiatorio un colpevole cui farla pagare ( “ ..chiunque sia. &#8211; non sono forcaiola ma..).. a quanto pare non bastano cultura e buone letture a fermare questo instinto, umano certo,  ma che non porta a nulla di buono. Facile immaginare  come nei prossimi mesi, magistrati politici e giornalisti avranno buon gioco a sventolare davanti agli occhi della povera gente l’untore che più aggrada agli interessi del potere.<br />
  ( che poi non c’è niente da immaginare : svariate cacce all’untore sono già purtroppo  iniziate anche durante i primi giorni della pandemia..)<br />
ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: annunziata gozzi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/una-mail-di-silvia-dalla-provincia-di-bergamo/comment-page-1/#comment-141494</link>

		<dc:creator><![CDATA[annunziata gozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2020 09:25:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[cara silvia,ricordo le parole del poeta FRA
Cara Silvia,ricordo le parole del poeta Franco Arminio, ricevette una telefonata da una signora di Bergamo che gli disse &quot;qui le persone non muoiono, spariscono&quot;, da quel giorno sono sprofondata nel dolore,e non provavo parole per descriverlo.quante lacrime ho versato per tutte quelle persone che sono morte sole e per i loro familiari.
ringrazio Arminio , mi ha aiutato e mi sono sentita vicina a tutti voi.
un abbraccio Silvia
un ringraziamento a te cara Loredana per il supporto che ci hai donato in questi mesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>cara silvia,ricordo le parole del poeta FRA<br />
Cara Silvia,ricordo le parole del poeta Franco Arminio, ricevette una telefonata da una signora di Bergamo che gli disse &#8220;qui le persone non muoiono, spariscono&#8221;, da quel giorno sono sprofondata nel dolore,e non provavo parole per descriverlo.quante lacrime ho versato per tutte quelle persone che sono morte sole e per i loro familiari.<br />
ringrazio Arminio , mi ha aiutato e mi sono sentita vicina a tutti voi.<br />
un abbraccio Silvia<br />
un ringraziamento a te cara Loredana per il supporto che ci hai donato in questi mesi.</p>
]]></content:encoded>
		
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