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	Commenti a: VIOLATA, LA SPIGOLATRICE E LE POLEMICHE FUORI FUOCO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Thu, 21 Aug 2025 08:39:18 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Mauro		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/violata-la-spigolatrice-e-le-polemiche-fuori-fuoco/comment-page-1/#comment-183396</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2025 08:39:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gentile Sig.ra Lipperini, buongiorno,

personalmente il nudo di Violata non lo vedo come un corpo fine a sé stesso (e neanche corrisponde ai miei canoni di bellezza femminile: per i miei gusti Violata non è una bella donna), ma come la conseguenza di uno stupro.

La donna è stata violentata, le sono stati strappati gli abiti, ha subito un trauma; ma ciononostante si erge con forza, con determinazione, ha il mento sollevato, lo sguardo infuocato rivolto verso chi le ha fatto questo, o forse verso di noi, ci sfida a guardarla ed a capire l&#039;enormità della violenza che le è stata fatta, e di cui siamo tutti complici nel momento in cui scegliamo di ignorarla e guardare da un&#039;altra parte.

In questo caso, a me sembra, il nudo è solo un mezzo, un mezzo per far capire che questa donna è stata violentata.

La Marianna di Delacroix ha il seno scoperto: ma nessuno si sofferma a guardarglielo, perché è ritratta mentre guida il suo popolo in battaglia, ed in battaglia capita che gli abiti vengano stracciati - non a caso un suo compagno d&#039;arme, cadavere ai suoi piedi, è nudo dalla cintola in giù. Marianna non si sofferma a coprirsi il seno, non può perdere tempo con la pudicizia quando è impegnata a conquistare un obbiettivo tanto importante.

E Violata è scossa, esterrefatta, dolorante, traumatizzata: ma ha la stessa forza di Marianna, non può e nemmeno vuole coprire il corpo violato, perché è la testimonianza della barbarie contro cui combatte.

Un caro saluto,
Mauro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Sig.ra Lipperini, buongiorno,</p>
<p>personalmente il nudo di Violata non lo vedo come un corpo fine a sé stesso (e neanche corrisponde ai miei canoni di bellezza femminile: per i miei gusti Violata non è una bella donna), ma come la conseguenza di uno stupro.</p>
<p>La donna è stata violentata, le sono stati strappati gli abiti, ha subito un trauma; ma ciononostante si erge con forza, con determinazione, ha il mento sollevato, lo sguardo infuocato rivolto verso chi le ha fatto questo, o forse verso di noi, ci sfida a guardarla ed a capire l&#8217;enormità della violenza che le è stata fatta, e di cui siamo tutti complici nel momento in cui scegliamo di ignorarla e guardare da un&#8217;altra parte.</p>
<p>In questo caso, a me sembra, il nudo è solo un mezzo, un mezzo per far capire che questa donna è stata violentata.</p>
<p>La Marianna di Delacroix ha il seno scoperto: ma nessuno si sofferma a guardarglielo, perché è ritratta mentre guida il suo popolo in battaglia, ed in battaglia capita che gli abiti vengano stracciati &#8211; non a caso un suo compagno d&#8217;arme, cadavere ai suoi piedi, è nudo dalla cintola in giù. Marianna non si sofferma a coprirsi il seno, non può perdere tempo con la pudicizia quando è impegnata a conquistare un obbiettivo tanto importante.</p>
<p>E Violata è scossa, esterrefatta, dolorante, traumatizzata: ma ha la stessa forza di Marianna, non può e nemmeno vuole coprire il corpo violato, perché è la testimonianza della barbarie contro cui combatte.</p>
<p>Un caro saluto,<br />
Mauro.</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/violata-la-spigolatrice-e-le-polemiche-fuori-fuoco/comment-page-1/#comment-141790</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2021 07:37:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ares Giannini, mi piace discutere. Ma viste le premesse, credo che lei e io non abbiamo nulla da dirci. Ritenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ares Giannini, mi piace discutere. Ma viste le premesse, credo che lei e io non abbiamo nulla da dirci. Ritenti.</p>
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		<title>
		Di: Ares Giannini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/violata-la-spigolatrice-e-le-polemiche-fuori-fuoco/comment-page-1/#comment-141789</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ares Giannini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Sep 2021 14:16:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il contesto Lei dice? Quindi se la statua fosse stata raffigurata con una gonna lunga e con in testa un elmetto da vichingo con le corna, le stesse donne che urlano al maschilismo si sarebbero offese ugualmente e avrebbero tirato in ballo il principio della donna offesa? Perciò vede, no, il contesto proprio no. Si sforzi meglio, cerchi altre ragioni. Io non ne riesco a trovare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il contesto Lei dice? Quindi se la statua fosse stata raffigurata con una gonna lunga e con in testa un elmetto da vichingo con le corna, le stesse donne che urlano al maschilismo si sarebbero offese ugualmente e avrebbero tirato in ballo il principio della donna offesa? Perciò vede, no, il contesto proprio no. Si sforzi meglio, cerchi altre ragioni. Io non ne riesco a trovare.</p>
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		<title>
		Di: Francesca		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/violata-la-spigolatrice-e-le-polemiche-fuori-fuoco/comment-page-1/#comment-141788</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Sep 2021 09:55:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cara Loredana, grazie per la gentilezza e la cura con cui affronti la questione Spigolatrice. Due sono le ‘ferite’ che non riusciamo a curare: le donne che non difendono le donne (vedi Ancona e lo scempio di Violata) e una cultura profondamente sessista che attraversa tutti gli ambiti ed è così radicata da essere divenuta non eradicabile, il termine scientifico con cui si definisce la cancellazione di un virus. Ho letto anche il post di oggi e mi associo totalmente alle tue argomentazioni, in particolare all’aspetto che riguarda la problematizzazione. Ci vuole troppo tempo per un confronto che non sia un muro contro muro, o con me o contro di me. Tocca comunque è sempre a noi donne ritrovare il bandolo della matassa e con pazienza(la nostra forza) ripensare una forma di lotta agli stereotipi perché la strada è ancora lunghissima.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Loredana, grazie per la gentilezza e la cura con cui affronti la questione Spigolatrice. Due sono le ‘ferite’ che non riusciamo a curare: le donne che non difendono le donne (vedi Ancona e lo scempio di Violata) e una cultura profondamente sessista che attraversa tutti gli ambiti ed è così radicata da essere divenuta non eradicabile, il termine scientifico con cui si definisce la cancellazione di un virus. Ho letto anche il post di oggi e mi associo totalmente alle tue argomentazioni, in particolare all’aspetto che riguarda la problematizzazione. Ci vuole troppo tempo per un confronto che non sia un muro contro muro, o con me o contro di me. Tocca comunque è sempre a noi donne ritrovare il bandolo della matassa e con pazienza(la nostra forza) ripensare una forma di lotta agli stereotipi perché la strada è ancora lunghissima.</p>
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