<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: VORREI VOLERE TUTTO	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Sun, 22 Jul 2012 16:41:55 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: antonellaf		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/comment-page-1/#comment-130036</link>

		<dc:creator><![CDATA[antonellaf]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jul 2012 16:41:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5444#comment-130036</guid>

					<description><![CDATA[&quot;Personalmente, per come va l&#039;economia, non ho il tempo, i soldi, la stabilità, per prendermi cura di un cagnolino...&quot;
Mammamia quanto mi riconosco nelle parole di Laurie Perry. Proprio per i motivi da lei indicati, ho dovuto lasciare il mio cane a casa di  mamma e papà ...pensavamo fosse un aiuto momentaneo, sono passati tre anni.
Quoto la conclusione dell&#039;articolo.
&quot;Se il massimo che il femminismo moderno può raggiungere è la liberazione personale di una manciata di donne privilegiate con un mercato del lavoro disegnato da e per uomini ricchi, noi possiamo pure tornarcene in cucina, ma se i diritti delle donne significheranno qualcosa nel mondo post-speranza e post- austerità, dovremo cominciare a chiedere molto, ma molto di più&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Personalmente, per come va l&#8217;economia, non ho il tempo, i soldi, la stabilità, per prendermi cura di un cagnolino&#8230;&#8221;<br />
Mammamia quanto mi riconosco nelle parole di Laurie Perry. Proprio per i motivi da lei indicati, ho dovuto lasciare il mio cane a casa di  mamma e papà &#8230;pensavamo fosse un aiuto momentaneo, sono passati tre anni.<br />
Quoto la conclusione dell&#8217;articolo.<br />
&#8220;Se il massimo che il femminismo moderno può raggiungere è la liberazione personale di una manciata di donne privilegiate con un mercato del lavoro disegnato da e per uomini ricchi, noi possiamo pure tornarcene in cucina, ma se i diritti delle donne significheranno qualcosa nel mondo post-speranza e post- austerità, dovremo cominciare a chiedere molto, ma molto di più&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: jimbo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/comment-page-1/#comment-130035</link>

		<dc:creator><![CDATA[jimbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 20:46:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5444#comment-130035</guid>

					<description><![CDATA[l&#039;inoccupazione femminile è causata dalla diminuzione della richiesta di profili che tradizionalmente vengono assegnati alle donne: non si può pretendere che ci siano tanti posti da segretaria se il mercato del lavoro richiede figure come ingegneri trivellatori o operai ascensoristi. sono le donne che devono cambiare i loro percorsi formativi e professionali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;inoccupazione femminile è causata dalla diminuzione della richiesta di profili che tradizionalmente vengono assegnati alle donne: non si può pretendere che ci siano tanti posti da segretaria se il mercato del lavoro richiede figure come ingegneri trivellatori o operai ascensoristi. sono le donne che devono cambiare i loro percorsi formativi e professionali.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesca violi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/comment-page-1/#comment-130034</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca violi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 07:23:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5444#comment-130034</guid>

					<description><![CDATA[Quel che mi ha colpito molto nell&#039;articolo di Slaughter è che l&#039;assunto centrale in pratica è: non è vero che &quot;... &quot;avere tutto&quot; è, più di ogni altra cosa, principalmente una questione di volontà individuale&quot;. Scrive: &quot; di solito il nostro punto di partenza ...è che avere tutto dipende in primo luogo dalla profondità e dall&#039;intensità dell&#039;impegno di una donna nella sua carriera&quot;, e confuta questo assunto. Cosa che da noi è così evidente da apparire scontata: forse è un&#039;istanza che appartiene molto al femminismo americano?
Ma in fondo Slaughter (anche se in modo che suona effettivamente un po&#039; ingenuo e strano, compresi calcoli sull&#039;età procreativa e consigli sul congelamento degli ovociti) invoca anche una diversa cultura della famiglia e del lavoro, e politiche aziendali che non penalizzino le donne: è chiaro che ha come riferimento la realtà delle professioniste di alto livello, ma il discorso può valere anche per impiegate, operaie o cameriere.
Fa bene Penny a ricordare la situazione critica dell&#039;occupazione femminile, ma &quot;avere tutto&quot; in sostanza si può tradurre nell&#039;avere una vita in cui il lavoro (o la sua mancanza) non ricatti il resto della vita, famiglia o non famiglia: non vedo perchè questa pretesa non possa riguardare le donne di qualsiasi classe sociale, nè come sia in contrasto con le lotte per i diritti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quel che mi ha colpito molto nell&#8217;articolo di Slaughter è che l&#8217;assunto centrale in pratica è: non è vero che &#8220;&#8230; &#8220;avere tutto&#8221; è, più di ogni altra cosa, principalmente una questione di volontà individuale&#8221;. Scrive: &#8221; di solito il nostro punto di partenza &#8230;è che avere tutto dipende in primo luogo dalla profondità e dall&#8217;intensità dell&#8217;impegno di una donna nella sua carriera&#8221;, e confuta questo assunto. Cosa che da noi è così evidente da apparire scontata: forse è un&#8217;istanza che appartiene molto al femminismo americano?<br />
Ma in fondo Slaughter (anche se in modo che suona effettivamente un po&#8217; ingenuo e strano, compresi calcoli sull&#8217;età procreativa e consigli sul congelamento degli ovociti) invoca anche una diversa cultura della famiglia e del lavoro, e politiche aziendali che non penalizzino le donne: è chiaro che ha come riferimento la realtà delle professioniste di alto livello, ma il discorso può valere anche per impiegate, operaie o cameriere.<br />
Fa bene Penny a ricordare la situazione critica dell&#8217;occupazione femminile, ma &#8220;avere tutto&#8221; in sostanza si può tradurre nell&#8217;avere una vita in cui il lavoro (o la sua mancanza) non ricatti il resto della vita, famiglia o non famiglia: non vedo perchè questa pretesa non possa riguardare le donne di qualsiasi classe sociale, nè come sia in contrasto con le lotte per i diritti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: @___@		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/comment-page-1/#comment-130033</link>

		<dc:creator><![CDATA[@___@]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 16:02:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5444#comment-130033</guid>

					<description><![CDATA[si Barbara F, ho scritto una cazzata sopra. forse volevo dire un&#039;altra cosa. che non è un argomento per cui essere sconfortati perché le cose stanno migliorando e che non è una questione politica ( poi posso ugualmente sbagliare nel pensarlo ), il divario centro-nord, sud, rispetto alla mortalità. che magari allo stato attuale non è possibile pretendere di meglio. e certamente c&#039;è bisogno del movimento femminista. forse ho peggiorato la mia posizione :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>si Barbara F, ho scritto una cazzata sopra. forse volevo dire un&#8217;altra cosa. che non è un argomento per cui essere sconfortati perché le cose stanno migliorando e che non è una questione politica ( poi posso ugualmente sbagliare nel pensarlo ), il divario centro-nord, sud, rispetto alla mortalità. che magari allo stato attuale non è possibile pretendere di meglio. e certamente c&#8217;è bisogno del movimento femminista. forse ho peggiorato la mia posizione 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/comment-page-1/#comment-130032</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 16:00:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5444#comment-130032</guid>

					<description><![CDATA[beh,è già un passo avanti se prima magari moltissimi erano convinti che tutto vi dava noia e che trascorrevate il mattinee di fronte al guardaroba disperate perchè non c&#039;era nulla da mettersi e/o non sapevate cosa dovevate volere
http://www.radiotravel.al/emisione/MRLENE%20KUNZ%20-%20CANZONE%20PER%20UNE%20FIGLIO.MP3]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>beh,è già un passo avanti se prima magari moltissimi erano convinti che tutto vi dava noia e che trascorrevate il mattinee di fronte al guardaroba disperate perchè non c&#8217;era nulla da mettersi e/o non sapevate cosa dovevate volere<br />
<a href="http://www.radiotravel.al/emisione/MRLENE%20KUNZ%20-%20CANZONE%20PER%20UNE%20FIGLIO.MP3" rel="nofollow ugc">http://www.radiotravel.al/emisione/MRLENE%20KUNZ%20-%20CANZONE%20PER%20UNE%20FIGLIO.MP3</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Barbara F		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/comment-page-1/#comment-130031</link>

		<dc:creator><![CDATA[Barbara F]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 15:39:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5444#comment-130031</guid>

					<description><![CDATA[caro @___@, io pure di femminismo non so molto (ci sono arrivata tardino), pero&#039; posso osservare una cosa che ho notato. Sebbene, in linea teorica, siamo TUTTI d&#039;accordo sul fatto che sanita&#039; e, nello specifico, sicurezza del parto siano cose &#039;positive&#039; (per semplificare), non tutti ritengono che tali argomenti siano prioritari all&#039;interno della propria agenda politica, o dell&#039;agenda politica dei partiti che potenzialmente potrebbero sostenere.
In generale, quando in Italia si parla della &quot;difesa della famiglia&quot; si tratta quasi solamente di un espediente retorico per intendere &quot;negazione dei PACS o di qualunque forma di unione civile che possa interessare gli omosessuali e, possibilmente, messa in discussione della 194&quot;. Di miglioramento dei servizi, asili, assistenza agli anziani, assegni familiari, occupazione femminile, fondi ai reparti di ginecologia e neonatologia con - magari - analgesia epidurale gratuita e (Dio non voglia!) congedi parentali/di parternita&#039;/di cura agli anziani, questi paladini della famiglia non parlano MAI. Anzi, se devo essere sincera, c&#039;e&#039; pure un limitato manipolo di fanatici religiosi (tipo predicatori dello Iowa) che si scaldano moltissimo quando se ne parla dicendo che i padri non sono fatti per occuparsi dei bambini piccolo e che l&#039;epidurale toglie innaturalmente il dolore del parto e quindi non va fornita neanche a chi la vorrebbe, perche&#039; a dio arriviamo attraverso il dolore (ti giuro che ho letto anche questo).
Secondo me, nessuno degli obiettivi che ho elencato sopra e&#039; particolarmente estremo o radicale. Ne&#039;, per inciso, dovrebbero esserlo aborto, matrimonio e adozioni omosessuali, ma insomma su questi ultimi punti la chiesa cattolica ha indicazioni molto precise e riesco a comprendere (non a giustificare, solo a comprendere) perche&#039; un cattolico ortodosso non ne voglia sapere.
Volendo essere sinceri, epidurale, congedi di paternita&#039;, sanita&#039; e aiuti alle famiglie sono quanto di piu&#039; conservatore, borghese e pro-famiglia (tradizionale) si possa chiedere. Sono praticamente roba da conservatori, del genere &quot;fate piu&#039; figli, ormai le famiglie numerose sono solo quelle di immigrati etc etc&quot;.
Il fatto che in Italia queste cose siano viste come innovazioni portate da Satana per renderci la vita troppo facile e condurci al peccato, la dice veramente veramente molto lunga su quanto disperatamente il movimento femminista sia necessario. E su quanto si debba, davvero, iniziare dal buon senso e dall&#039;ABC della civilta&#039;.
In questo senso, quello che un movimento femminista DECENTE dovrebbe fare e&#039; riportare questi temi (quelli presumibilmente &#039;comuni a tutti&#039; e anche quelli che non lo sono) sull&#039;agenda politica - rendere consapevoli le/i cittadine/i, chiarire che sono temi *importanti* e che se i cari politici non li perseguono non avranno il nostro voto. Secondo me, in questa sede, e&#039; questo che si cerca di fare - ed e&#039; per questo che leggo questo blog quotidianamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro @___@, io pure di femminismo non so molto (ci sono arrivata tardino), pero&#8217; posso osservare una cosa che ho notato. Sebbene, in linea teorica, siamo TUTTI d&#8217;accordo sul fatto che sanita&#8217; e, nello specifico, sicurezza del parto siano cose &#8216;positive&#8217; (per semplificare), non tutti ritengono che tali argomenti siano prioritari all&#8217;interno della propria agenda politica, o dell&#8217;agenda politica dei partiti che potenzialmente potrebbero sostenere.<br />
In generale, quando in Italia si parla della &#8220;difesa della famiglia&#8221; si tratta quasi solamente di un espediente retorico per intendere &#8220;negazione dei PACS o di qualunque forma di unione civile che possa interessare gli omosessuali e, possibilmente, messa in discussione della 194&#8221;. Di miglioramento dei servizi, asili, assistenza agli anziani, assegni familiari, occupazione femminile, fondi ai reparti di ginecologia e neonatologia con &#8211; magari &#8211; analgesia epidurale gratuita e (Dio non voglia!) congedi parentali/di parternita&#8217;/di cura agli anziani, questi paladini della famiglia non parlano MAI. Anzi, se devo essere sincera, c&#8217;e&#8217; pure un limitato manipolo di fanatici religiosi (tipo predicatori dello Iowa) che si scaldano moltissimo quando se ne parla dicendo che i padri non sono fatti per occuparsi dei bambini piccolo e che l&#8217;epidurale toglie innaturalmente il dolore del parto e quindi non va fornita neanche a chi la vorrebbe, perche&#8217; a dio arriviamo attraverso il dolore (ti giuro che ho letto anche questo).<br />
Secondo me, nessuno degli obiettivi che ho elencato sopra e&#8217; particolarmente estremo o radicale. Ne&#8217;, per inciso, dovrebbero esserlo aborto, matrimonio e adozioni omosessuali, ma insomma su questi ultimi punti la chiesa cattolica ha indicazioni molto precise e riesco a comprendere (non a giustificare, solo a comprendere) perche&#8217; un cattolico ortodosso non ne voglia sapere.<br />
Volendo essere sinceri, epidurale, congedi di paternita&#8217;, sanita&#8217; e aiuti alle famiglie sono quanto di piu&#8217; conservatore, borghese e pro-famiglia (tradizionale) si possa chiedere. Sono praticamente roba da conservatori, del genere &#8220;fate piu&#8217; figli, ormai le famiglie numerose sono solo quelle di immigrati etc etc&#8221;.<br />
Il fatto che in Italia queste cose siano viste come innovazioni portate da Satana per renderci la vita troppo facile e condurci al peccato, la dice veramente veramente molto lunga su quanto disperatamente il movimento femminista sia necessario. E su quanto si debba, davvero, iniziare dal buon senso e dall&#8217;ABC della civilta&#8217;.<br />
In questo senso, quello che un movimento femminista DECENTE dovrebbe fare e&#8217; riportare questi temi (quelli presumibilmente &#8216;comuni a tutti&#8217; e anche quelli che non lo sono) sull&#8217;agenda politica &#8211; rendere consapevoli le/i cittadine/i, chiarire che sono temi *importanti* e che se i cari politici non li perseguono non avranno il nostro voto. Secondo me, in questa sede, e&#8217; questo che si cerca di fare &#8211; ed e&#8217; per questo che leggo questo blog quotidianamente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/comment-page-1/#comment-130030</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 12:24:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5444#comment-130030</guid>

					<description><![CDATA[@Grazia: quella volta ho citato le fonti (ufficiali), e i dati non erano assolutamente in linea. Spiegai perché, chiesi chiarimenti che non mi sono stati dati e non ne capisco il motivo: sono un cittadino, perché non dovrei avere diritto a un chiarimento da parte di un organo costituzionale che spende soldi anche miei? Il che non vuol dire che non possa aver sbagliato io: ma vorrei capire dove. E comunque quel documento del senato parlava di dati italiani, oltre che europei, dati che non collimavano con le statistiche dell&#039;Istituto Superiore di Sanità e che non credo io possa trovare nella ricerca inglese di cui parli tu. Ma poi perché pensi che io, prima di parlare, debba per forza leggere le stesse fonti che hai letto tu? Comunque lo farò, e se vuoi ti dirò che ne penso. Ma in privato, perché qui si sta discutendo d&#039;altro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Grazia: quella volta ho citato le fonti (ufficiali), e i dati non erano assolutamente in linea. Spiegai perché, chiesi chiarimenti che non mi sono stati dati e non ne capisco il motivo: sono un cittadino, perché non dovrei avere diritto a un chiarimento da parte di un organo costituzionale che spende soldi anche miei? Il che non vuol dire che non possa aver sbagliato io: ma vorrei capire dove. E comunque quel documento del senato parlava di dati italiani, oltre che europei, dati che non collimavano con le statistiche dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità e che non credo io possa trovare nella ricerca inglese di cui parli tu. Ma poi perché pensi che io, prima di parlare, debba per forza leggere le stesse fonti che hai letto tu? Comunque lo farò, e se vuoi ti dirò che ne penso. Ma in privato, perché qui si sta discutendo d&#8217;altro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Grazia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/comment-page-1/#comment-130029</link>

		<dc:creator><![CDATA[Grazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 12:00:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5444#comment-130029</guid>

					<description><![CDATA[Maurizio, i dati della Commissione Sanita` del Senato non fanno assolutamente a pugni con i dati riportati da altre fonti &#039;ufficiali&#039;. Sono, anzi, perfettamente in linea con i dati riguardanti altri paesi europei. Fatti un giro sul sito di Cancer Research UK e, per favore, conta fino a dieci prima di parlare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maurizio, i dati della Commissione Sanita` del Senato non fanno assolutamente a pugni con i dati riportati da altre fonti &#8216;ufficiali&#8217;. Sono, anzi, perfettamente in linea con i dati riguardanti altri paesi europei. Fatti un giro sul sito di Cancer Research UK e, per favore, conta fino a dieci prima di parlare</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: @___@		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/comment-page-1/#comment-130028</link>

		<dc:creator><![CDATA[@___@]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 11:58:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5444#comment-130028</guid>

					<description><![CDATA[le problematiche relative alla salute dei bambini, delle donne e degli uomini non sono prerogativa del femminismo e non vedo come il pensiero femminista possa aiutare a metterle a fuoco. però è facile che mi sbagli eh, ci posso riflettere. solo che mentre per la battaglia per l&#039;aborto, c&#039;è bisogno di forzare le opinioni altrui, questa mi pare una questione in cui tutti sono d&#039;accordo.
e grossomodo, sono uno studente fuori sede del femminismo, mi applico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>le problematiche relative alla salute dei bambini, delle donne e degli uomini non sono prerogativa del femminismo e non vedo come il pensiero femminista possa aiutare a metterle a fuoco. però è facile che mi sbagli eh, ci posso riflettere. solo che mentre per la battaglia per l&#8217;aborto, c&#8217;è bisogno di forzare le opinioni altrui, questa mi pare una questione in cui tutti sono d&#8217;accordo.<br />
e grossomodo, sono uno studente fuori sede del femminismo, mi applico.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/vorrei-volere-tutto/comment-page-1/#comment-130027</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 11:46:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5444#comment-130027</guid>

					<description><![CDATA[Faccina, ma secondo te il femminismo è quella roba che mette i mutandoni alle statue o ciò che cerca di mettere a fuoco le problematiche relative alla salute, al benessere e anche la rappresentazione delle donne? Il Sud &quot;ha problemi&quot;, scrivi: sì, e questi problemi sono anche minor servizi e minor occupazione per le donne stesse.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Faccina, ma secondo te il femminismo è quella roba che mette i mutandoni alle statue o ciò che cerca di mettere a fuoco le problematiche relative alla salute, al benessere e anche la rappresentazione delle donne? Il Sud &#8220;ha problemi&#8221;, scrivi: sì, e questi problemi sono anche minor servizi e minor occupazione per le donne stesse.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
