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	Commenti a: WU MING E SCIROCCO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: La Lipperini		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Lipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Oct 2006 13:17:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma guarda. E che vogliamo dire di quelli che cercano di fare pubblicità al loro sitarello venendo qui a sputare veleno a casaccio? Caro Luca Bersi, da questo momento ti censuro anch&#039;io, contento?
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma guarda. E che vogliamo dire di quelli che cercano di fare pubblicità al loro sitarello venendo qui a sputare veleno a casaccio? Caro Luca Bersi, da questo momento ti censuro anch&#8217;io, contento?</p>
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		Di: Luca Bersi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Bersi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Oct 2006 12:01:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Wu Ming è un collettivo di squatter che crede di poter scrivere romanzi come si scrivono slogan sui muri con lo spray.
La prosa di Wu Ming è un polpettone composto dalle migliori polpette tritate del centro sociale e dagli avanzi dei telefilm americani più amati dalle casalinghe.
Tutti gli elementi del collettivo sono amici degli amici degli amici degli amici degli amici dei loro amici editori. E possono avvalersi di recensori che sono amici degli amici degli amici degli amici del loro papà e della loro mamma.
Ma anche i lettori sono amici degli amici degli amici degli amici degli amici degli amici dei loro amici del collettivo di amici.
E tutte le opere, stranamente, sono quindi dei capolavori.
Dalla pubblicazione di un celebre saggio sull’hamburger equo e solidale, nasce un poderoso sodalizio con Hezbollah e Mojahedin dei migliori ristoranti cinesi.
Dopo aver ottenuto il diploma di parrucchiere per signora e un Master CEPU con specializzazione in battute hollywoodiane, Wu Ming scrive il suo primo bestseller planetario “Fottuto verme bingo Shangai origami Nam myoho renge kyo bricolage” (2001 - Papy Editore - pagine 12 - € 70,00)
Nel 2004, esce “New Thing”: l’entusiasmante storia autobiografica di un musicista tossicodipendente il cui sonno è disturbato per via di un dominicano che fa “Bum! Bum! Bum!” (citazione dell’autore diventata ormai celebre in tutto il mondo).
E così, il collettivo Wu Ming si abitua a ricevere solo tanti bei complimenti. E se qualcuno gli dice qualcosa di spiacevole, piange. Per non piangere troppo, in passato, poteva utilizzare la censura. Ma, in una notte buia e tempestosa, arrivò un brutto bruttissimo bruto idraulico di Boston, che non era loro amico amico amico amico amico, come tutti i loro amici amici amici amici amici, ed era anche molto molto molto molto molto cattivo cattivo cattivo cattivo cattivo, che gli insegnò che la censura non serve a un tubo (lui era idraulico, appunto, e di tubi se ne intendeva!). Così, da quella notte, vivere a Papalla non fu più come una volta: perché tutti quelli del collettivo erano abituati solo a ricevere tanti bei complimenti, e a censurare ogni critica cattiva. E invece il brutto bruttissimo bruto idraulico di Boston gli diceva cose brutte, e poi concludeva sempre con questa esclamazione: “E trullallà!”
Wu Ming comincia a rendersi conto che non è facile, e infatti scrive: “Non trovo la vena” [e qui l’autore non si riferisce solo alla vena creativa e poetica - N.d.R.] e poi conclude: “Non mi buco da dieci anni. Il karma è un macellaio, ti taglia in quattro e ti appende a un gancio. Non riesco a fare due cose alla volta. Suonare e stare in piedi. Fatico a pensare. Fatico a parlare. Non so più fare due cose alla volta. Faticare a pensare e pensare. Faticare a parlare e parlare. Non so come riempire le ore che rimangono. Mi sfuggono dal pugno. Esercitarsi non ha più senso. L’ho fatto otto, dieci ore al giorno, fin da quand’ero ragazzino”. Con queste mirabili righe, Wu Ming vince il premio Nobel per la letteratura, presso il SERT di Bergamo, sotto il prestigioso patrocinio dell’ASL di Gazzaniga.
Il maieuta Wu Ming fonda per noi un nuovo linguaggio, mai sperimentato prima. Anche se effettivamente sembra esserci qualche lieve somiglianza con le battute dell’ispettore Callaghan, ecco alcuni esempi di questa *radicale* innovazione linguistica: “Se un uomo può farcela a Los Angeles può farcela ovunque”; “sei stonato da far piangere il cuore”; “Se riesci a farti con la roba di fuori New York, puoi farti di qualunque cosa”.
Luca Bersi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Wu Ming è un collettivo di squatter che crede di poter scrivere romanzi come si scrivono slogan sui muri con lo spray.<br />
La prosa di Wu Ming è un polpettone composto dalle migliori polpette tritate del centro sociale e dagli avanzi dei telefilm americani più amati dalle casalinghe.<br />
Tutti gli elementi del collettivo sono amici degli amici degli amici degli amici degli amici dei loro amici editori. E possono avvalersi di recensori che sono amici degli amici degli amici degli amici del loro papà e della loro mamma.<br />
Ma anche i lettori sono amici degli amici degli amici degli amici degli amici degli amici dei loro amici del collettivo di amici.<br />
E tutte le opere, stranamente, sono quindi dei capolavori.<br />
Dalla pubblicazione di un celebre saggio sull’hamburger equo e solidale, nasce un poderoso sodalizio con Hezbollah e Mojahedin dei migliori ristoranti cinesi.<br />
Dopo aver ottenuto il diploma di parrucchiere per signora e un Master CEPU con specializzazione in battute hollywoodiane, Wu Ming scrive il suo primo bestseller planetario “Fottuto verme bingo Shangai origami Nam myoho renge kyo bricolage” (2001 &#8211; Papy Editore &#8211; pagine 12 &#8211; € 70,00)<br />
Nel 2004, esce “New Thing”: l’entusiasmante storia autobiografica di un musicista tossicodipendente il cui sonno è disturbato per via di un dominicano che fa “Bum! Bum! Bum!” (citazione dell’autore diventata ormai celebre in tutto il mondo).<br />
E così, il collettivo Wu Ming si abitua a ricevere solo tanti bei complimenti. E se qualcuno gli dice qualcosa di spiacevole, piange. Per non piangere troppo, in passato, poteva utilizzare la censura. Ma, in una notte buia e tempestosa, arrivò un brutto bruttissimo bruto idraulico di Boston, che non era loro amico amico amico amico amico, come tutti i loro amici amici amici amici amici, ed era anche molto molto molto molto molto cattivo cattivo cattivo cattivo cattivo, che gli insegnò che la censura non serve a un tubo (lui era idraulico, appunto, e di tubi se ne intendeva!). Così, da quella notte, vivere a Papalla non fu più come una volta: perché tutti quelli del collettivo erano abituati solo a ricevere tanti bei complimenti, e a censurare ogni critica cattiva. E invece il brutto bruttissimo bruto idraulico di Boston gli diceva cose brutte, e poi concludeva sempre con questa esclamazione: “E trullallà!”<br />
Wu Ming comincia a rendersi conto che non è facile, e infatti scrive: “Non trovo la vena” [e qui l’autore non si riferisce solo alla vena creativa e poetica &#8211; N.d.R.] e poi conclude: “Non mi buco da dieci anni. Il karma è un macellaio, ti taglia in quattro e ti appende a un gancio. Non riesco a fare due cose alla volta. Suonare e stare in piedi. Fatico a pensare. Fatico a parlare. Non so più fare due cose alla volta. Faticare a pensare e pensare. Faticare a parlare e parlare. Non so come riempire le ore che rimangono. Mi sfuggono dal pugno. Esercitarsi non ha più senso. L’ho fatto otto, dieci ore al giorno, fin da quand’ero ragazzino”. Con queste mirabili righe, Wu Ming vince il premio Nobel per la letteratura, presso il SERT di Bergamo, sotto il prestigioso patrocinio dell’ASL di Gazzaniga.<br />
Il maieuta Wu Ming fonda per noi un nuovo linguaggio, mai sperimentato prima. Anche se effettivamente sembra esserci qualche lieve somiglianza con le battute dell’ispettore Callaghan, ecco alcuni esempi di questa *radicale* innovazione linguistica: “Se un uomo può farcela a Los Angeles può farcela ovunque”; “sei stonato da far piangere il cuore”; “Se riesci a farti con la roba di fuori New York, puoi farti di qualunque cosa”.<br />
Luca Bersi</p>
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		<title>
		Di: andrea b		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/wu-ming-e-scirocco/comment-page-2/#comment-79593</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea b]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Sep 2005 18:09:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ WM1
Ma veramente mi riferivo all&#039;episodio in cui Parente ti/vi chiamava seguaci di Bin Laden invitando la gente a linciarvi telematicamente. Credo che questa sia la reazione al tuo body bag. Il falso articolo sembra quasi una beffa alla LB (ovviamente senza stile, una &quot;patacca&quot; insomma), e comunque chapeau per la vostra risposta.
A me (come al solito:-) viene da rigirare il tuo ragionamento: proprio perché accadono ovunque episodi drammatici, sarebbe il caso di smetterla con parodie che non fanno nemmeno ridere. Anche se, come dici tu, la parodia normalmente ha anche il segno di un riconoscimento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ WM1<br />
Ma veramente mi riferivo all&#8217;episodio in cui Parente ti/vi chiamava seguaci di Bin Laden invitando la gente a linciarvi telematicamente. Credo che questa sia la reazione al tuo body bag. Il falso articolo sembra quasi una beffa alla LB (ovviamente senza stile, una &#8220;patacca&#8221; insomma), e comunque chapeau per la vostra risposta.<br />
A me (come al solito:-) viene da rigirare il tuo ragionamento: proprio perché accadono ovunque episodi drammatici, sarebbe il caso di smetterla con parodie che non fanno nemmeno ridere. Anche se, come dici tu, la parodia normalmente ha anche il segno di un riconoscimento.</p>
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		<title>
		Di: stefano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/wu-ming-e-scirocco/comment-page-2/#comment-79592</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2005 21:08:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo libro è veramente bello e importante, ho iniziato a leggerlo da alcuni giorni, e sono entusiasta.
grazie del consiglio
stefano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro è veramente bello e importante, ho iniziato a leggerlo da alcuni giorni, e sono entusiasta.<br />
grazie del consiglio<br />
stefano</p>
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		<title>
		Di: andrea c		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/wu-ming-e-scirocco/comment-page-2/#comment-79591</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea c]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2005 15:08:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[minchia, mi passa la voglia di postare qualcosa.
guardate che nemmeno io ho fatto vacanze, anzi, ho lavorato come un ciuccio, però non mi ha preso male come a voi.
vabbè, almeno vi sfogate qui e non a tirare sassi dai cavalcavia.
domani escono il nuovo di paul auster, un delillo di qualche decennio fa &#039;running dog&#039; che però einaudi, acquisiti i diritti da pironti, ha deciso di far uscire nella collana &#039;i coralli&#039;, tanto per continuare la nuova linea editoriale della mezza sòla. poi sta per uscire &#039;cavie di palaniuk (non so mai l&#039;acca dove va, quindi mettetecela voi dove vi pare stia meglio).
vi andrà di parlarne?
e poi c&#039;è &#039;suor jo&#039;, già ho l&#039;acquolina in bocca per le polemiche che si scateneranno...anzi, sono tentato di iniziarne qualcuna aprioristicamente...
e poi ci sono i libri dell&#039;estate, nick horn(b)y - derridianismo per anglofoni - e safran foer...qualcuno li ha letti? e dico letti, non come al solito, che nessuno li legge i libri però poi ne parla, magari premettendo anche che non li ha letti, però ha comunque qualcosa da dire sull&#039;autore o sulla casa edutrice o sull&#039;editor o su un suo amico che conosce uno che una volta ha scopato con una che per un mese ha lavato i cessi nell&#039;ufficio al piano di sopra di quella data casa editrice.
buon inizio e buona fine di questo lungo thread di insulsi insulti in solitudine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>minchia, mi passa la voglia di postare qualcosa.<br />
guardate che nemmeno io ho fatto vacanze, anzi, ho lavorato come un ciuccio, però non mi ha preso male come a voi.<br />
vabbè, almeno vi sfogate qui e non a tirare sassi dai cavalcavia.<br />
domani escono il nuovo di paul auster, un delillo di qualche decennio fa &#8216;running dog&#8217; che però einaudi, acquisiti i diritti da pironti, ha deciso di far uscire nella collana &#8216;i coralli&#8217;, tanto per continuare la nuova linea editoriale della mezza sòla. poi sta per uscire &#8216;cavie di palaniuk (non so mai l&#8217;acca dove va, quindi mettetecela voi dove vi pare stia meglio).<br />
vi andrà di parlarne?<br />
e poi c&#8217;è &#8216;suor jo&#8217;, già ho l&#8217;acquolina in bocca per le polemiche che si scateneranno&#8230;anzi, sono tentato di iniziarne qualcuna aprioristicamente&#8230;<br />
e poi ci sono i libri dell&#8217;estate, nick horn(b)y &#8211; derridianismo per anglofoni &#8211; e safran foer&#8230;qualcuno li ha letti? e dico letti, non come al solito, che nessuno li legge i libri però poi ne parla, magari premettendo anche che non li ha letti, però ha comunque qualcosa da dire sull&#8217;autore o sulla casa edutrice o sull&#8217;editor o su un suo amico che conosce uno che una volta ha scopato con una che per un mese ha lavato i cessi nell&#8217;ufficio al piano di sopra di quella data casa editrice.<br />
buon inizio e buona fine di questo lungo thread di insulsi insulti in solitudine.</p>
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		<title>
		Di: Giuseppe Iannozzi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/wu-ming-e-scirocco/comment-page-2/#comment-79590</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Iannozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2005 23:08:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ ANO NEMO
Però resto a galla. ^____^
Oh, ma le avete lette le stroncature a Houellebecq? Giusto per tornare a cose un po&#039; più serie.
&#039;Notte
Giuseppe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ ANO NEMO<br />
Però resto a galla. ^____^<br />
Oh, ma le avete lette le stroncature a Houellebecq? Giusto per tornare a cose un po&#8217; più serie.<br />
&#8216;Notte<br />
Giuseppe</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: ano nemo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ano nemo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2005 23:08:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Iannozzi è un coglione assoluto, nonché un pezzo di merda ^____^]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iannozzi è un coglione assoluto, nonché un pezzo di merda ^____^</p>
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		<title>
		Di: Giuseppe Iannozzi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/wu-ming-e-scirocco/comment-page-2/#comment-79588</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Iannozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2005 21:08:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ GIOVANNI BOKASA
@ MELLONI
Accidenti, ma seguite le mie orme pedissequamente, come dei paparazzi! ^____^ Ma allora mi volete proprio famoso e di più. ;-)
Ma grazie, grazie, tutta questa attenzione mi fa piacere. ;-) Però, e lo dico anche per voi, quando lascio un commento guardate i miei smile.
Per quanto mi riguarda, se c’è gente che ha voglia di perder tempo a scrivere freddure e lazzi sul mio conto, che si continui pure così: in fondo, nel bene e nel male, sempre è pubblicità gratuita che mi si fa. ^____^
Scusatemi ora, ma non ho più tempo da dedicarvi: però, voi che siete miei fan, mi raccomando, continuate, continuate pure con gli apocrifi, così poi ne faccio una silloge da mettere on line. ^____^’’’ Sì, c’è lo smile, ma la silloge la farò davvero: sto aspettando che qualcun altro si prodighi in altri apocrifi.
Mon Dieu, che fatica essere una star, cioè un dado Star!
Vi abbraccio, quasi fraternamente, quasi come Gesù. ^____^
Giuseppe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ GIOVANNI BOKASA<br />
@ MELLONI<br />
Accidenti, ma seguite le mie orme pedissequamente, come dei paparazzi! ^____^ Ma allora mi volete proprio famoso e di più. 😉<br />
Ma grazie, grazie, tutta questa attenzione mi fa piacere. 😉 Però, e lo dico anche per voi, quando lascio un commento guardate i miei smile.<br />
Per quanto mi riguarda, se c’è gente che ha voglia di perder tempo a scrivere freddure e lazzi sul mio conto, che si continui pure così: in fondo, nel bene e nel male, sempre è pubblicità gratuita che mi si fa. ^____^<br />
Scusatemi ora, ma non ho più tempo da dedicarvi: però, voi che siete miei fan, mi raccomando, continuate, continuate pure con gli apocrifi, così poi ne faccio una silloge da mettere on line. ^____^’’’ Sì, c’è lo smile, ma la silloge la farò davvero: sto aspettando che qualcun altro si prodighi in altri apocrifi.<br />
Mon Dieu, che fatica essere una star, cioè un dado Star!<br />
Vi abbraccio, quasi fraternamente, quasi come Gesù. ^____^<br />
Giuseppe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giuseppe Iannozzi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/wu-ming-e-scirocco/comment-page-2/#comment-79587</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Iannozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2005 21:08:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Be&#039;, vero è che qualche volta gli smile non li metto: è che non mi piacciono, mi danno fastidio.  ;-)
Vado a dare un po&#039; di risposte da me.
Giuseppe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Be&#8217;, vero è che qualche volta gli smile non li metto: è che non mi piacciono, mi danno fastidio.  😉<br />
Vado a dare un po&#8217; di risposte da me.<br />
Giuseppe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Franco Melloni		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/wu-ming-e-scirocco/comment-page-2/#comment-79586</link>

		<dc:creator><![CDATA[Franco Melloni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2005 21:08:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/08/14/wu-ming-e-scirocco/#comment-79586</guid>

					<description><![CDATA[Tanto più che il mio IP non significa niente, è lo stesso IP di migliaia di altre persone che usano il mio stesso LAN nella città in cui vivo :-)
Comunque mi associo: Iannox, calma e gesso, io non ti ho paragonato al Duce, ho fatto notare che il valutare la propria &quot;grandezza&quot; in base al numero di nemici che fai è un&#039;assurdità e porta jella. Poi, contento te, per me puoi anche farti un numero di nemici da capogiro...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tanto più che il mio IP non significa niente, è lo stesso IP di migliaia di altre persone che usano il mio stesso LAN nella città in cui vivo 🙂<br />
Comunque mi associo: Iannox, calma e gesso, io non ti ho paragonato al Duce, ho fatto notare che il valutare la propria &#8220;grandezza&#8221; in base al numero di nemici che fai è un&#8217;assurdità e porta jella. Poi, contento te, per me puoi anche farti un numero di nemici da capogiro&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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