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	Commenti a: YOU’RE GONNA LOSE YOUR MIND WATCHIN’ TV	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: paolo landi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/youre-gonna-lose-your-mind-watchin-tv/comment-page-1/#comment-86991</link>

		<dc:creator><![CDATA[paolo landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2007 14:57:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Uno dei luoghi comuni che mi sono scordato di demolire nel mio libretto &quot;Volevo dirti che è lei che guarda te&quot; (Bompiani, arrivato alla 4 edizione!) è quello che dice: &quot;I bambini imparano con la tv cose diverse&quot;. I bambini con la tv imparano solo a comprare (effettivamente, sì, è qualcosa di diverso di ciò che si impara o si imparava a scuola). Poi i bambini imparano a ripetere i jingle e gli slogan della pubblicità, le nuove &quot;filastrocche&quot; le definirebbe l&#039;ottima e speranzosa e moderna Loredana Lipperini (cara Loredana ti leggo sempre su Repubblica e condivido quasi sempre le tue scelte ma che passo falso consigliare quel brutto e disonesto libro &quot;Tutto quel che ti fa male ti fa bene&quot;!!). Poi imparano a ripetere parole di cui non dovrebbero conoscere il significato (&quot;Comunista!&quot;, &quot;Pedofilo!&quot;) e ha davvero ragione don Milani quando diceva che un bambino che parla di cose più grandi di lui è sempre un imbecille. Poi siccome guardano il National Geographic sanno tutto delle foche nane ma se la maestra chiede loro di descrivere il gatto di casa in un tema arrancano... Tempo fa ho incontrato Michele Serra che mi ha detto: &quot;Sai perché mi è piaciuto il tuo libro? Perché rilancia un tema, quello della televisione, che credevamo di aver metabolizzato...E invece la tv è sempre qui, sempre più inutile, sempre più brutta&quot;. Sono d&#039;accordo: bisogna smettere di parlare della tv (una cosa arcaica, antica, altro che tecnologia!Una cosa fatta apposta per le classi meno abbienti e questo suo classismo palese dovrebbe indignarci; non sono i figli della borghesia che diventano obesi davanti alla tv: quelli sono pieni di amici, di sport, di strumenti musicali da imparare...).  C&#039;è sempre qualcuno che mi commuove ricordandomi che anche Adorno si sentiva più stupido quando usciva dal cinema (effettivamente sì, ci si può sentire stupidi anche uscendo dal cinema...) e che prendersela con il &quot;progresso&quot;, il nuovo che avanza, è una battaglia da retrogradi. A tutti consiglio di leggere Galimberti (Umberto) sulla tecnologia usata come mezzo e la teconologia come &quot;ambiente&quot; nel quale qualcuno (chi? provate a indovinare...) vorrebbe farci vivere. Ha ragione Paolo Nori: dopo un po&#039; che si guarda la tv e si naviga su Internet ci sembra che avremmo fatto meglio a fare un pisolino!
Paolo Landi (9 gennaio 2007)
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei luoghi comuni che mi sono scordato di demolire nel mio libretto &#8220;Volevo dirti che è lei che guarda te&#8221; (Bompiani, arrivato alla 4 edizione!) è quello che dice: &#8220;I bambini imparano con la tv cose diverse&#8221;. I bambini con la tv imparano solo a comprare (effettivamente, sì, è qualcosa di diverso di ciò che si impara o si imparava a scuola). Poi i bambini imparano a ripetere i jingle e gli slogan della pubblicità, le nuove &#8220;filastrocche&#8221; le definirebbe l&#8217;ottima e speranzosa e moderna Loredana Lipperini (cara Loredana ti leggo sempre su Repubblica e condivido quasi sempre le tue scelte ma che passo falso consigliare quel brutto e disonesto libro &#8220;Tutto quel che ti fa male ti fa bene&#8221;!!). Poi imparano a ripetere parole di cui non dovrebbero conoscere il significato (&#8220;Comunista!&#8221;, &#8220;Pedofilo!&#8221;) e ha davvero ragione don Milani quando diceva che un bambino che parla di cose più grandi di lui è sempre un imbecille. Poi siccome guardano il National Geographic sanno tutto delle foche nane ma se la maestra chiede loro di descrivere il gatto di casa in un tema arrancano&#8230; Tempo fa ho incontrato Michele Serra che mi ha detto: &#8220;Sai perché mi è piaciuto il tuo libro? Perché rilancia un tema, quello della televisione, che credevamo di aver metabolizzato&#8230;E invece la tv è sempre qui, sempre più inutile, sempre più brutta&#8221;. Sono d&#8217;accordo: bisogna smettere di parlare della tv (una cosa arcaica, antica, altro che tecnologia!Una cosa fatta apposta per le classi meno abbienti e questo suo classismo palese dovrebbe indignarci; non sono i figli della borghesia che diventano obesi davanti alla tv: quelli sono pieni di amici, di sport, di strumenti musicali da imparare&#8230;).  C&#8217;è sempre qualcuno che mi commuove ricordandomi che anche Adorno si sentiva più stupido quando usciva dal cinema (effettivamente sì, ci si può sentire stupidi anche uscendo dal cinema&#8230;) e che prendersela con il &#8220;progresso&#8221;, il nuovo che avanza, è una battaglia da retrogradi. A tutti consiglio di leggere Galimberti (Umberto) sulla tecnologia usata come mezzo e la teconologia come &#8220;ambiente&#8221; nel quale qualcuno (chi? provate a indovinare&#8230;) vorrebbe farci vivere. Ha ragione Paolo Nori: dopo un po&#8217; che si guarda la tv e si naviga su Internet ci sembra che avremmo fatto meglio a fare un pisolino!<br />
Paolo Landi (9 gennaio 2007)</p>
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		<title>
		Di: il lettore		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/youre-gonna-lose-your-mind-watchin-tv/comment-page-1/#comment-86990</link>

		<dc:creator><![CDATA[il lettore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2006 21:56:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io Popper lo conosco poco ma da quel poco che lo conosco mi vien da dire non condivido niente, di quello che dice, nel senso che non condivido il tono che ha che ci spiega così per bene come siamo dove andiamo cosa dobbiamo e non dobbiamo fare. Detto questo non ho la televisione, e quando mi capita di dormire in un posto dove c&#039;è, primo, sono incantato la guardo tutta la notte, secondo, mi sembra che si comportino tutti in un modo stranissimo e innaturale, mi sembrano un po&#039; tutti drogati, terzo, il mattino dopo mi sembra che avrei fatto meglio a dormire.
(intervista a Paolo Nori di Armando Adolgiso [.it])]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io Popper lo conosco poco ma da quel poco che lo conosco mi vien da dire non condivido niente, di quello che dice, nel senso che non condivido il tono che ha che ci spiega così per bene come siamo dove andiamo cosa dobbiamo e non dobbiamo fare. Detto questo non ho la televisione, e quando mi capita di dormire in un posto dove c&#8217;è, primo, sono incantato la guardo tutta la notte, secondo, mi sembra che si comportino tutti in un modo stranissimo e innaturale, mi sembrano un po&#8217; tutti drogati, terzo, il mattino dopo mi sembra che avrei fatto meglio a dormire.<br />
(intervista a Paolo Nori di Armando Adolgiso [.it])</p>
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		<title>
		Di: il lettore		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/youre-gonna-lose-your-mind-watchin-tv/comment-page-1/#comment-86989</link>

		<dc:creator><![CDATA[il lettore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2006 21:48:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Dimostra che pur nella intelligentissima comunità del fumetto, qualcuno ostenta ancora giudizi conservatori, superficiali e ideologici.&quot;
AHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAHAH!
&quot;...giu...giu,,, giudizi conservatori, superficiali e ideolo...&quot;
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
&quot;...palese dimostrazione che parte del libro non è stata letta...&quot;
AHAHAHAHHAHAAHHAAHAHAHAHAHAHAH!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Dimostra che pur nella intelligentissima comunità del fumetto, qualcuno ostenta ancora giudizi conservatori, superficiali e ideologici.&#8221;<br />
AHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAHAH!<br />
&#8220;&#8230;giu&#8230;giu,,, giudizi conservatori, superficiali e ideolo&#8230;&#8221;<br />
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!<br />
&#8220;&#8230;palese dimostrazione che parte del libro non è stata letta&#8230;&#8221;<br />
AHAHAHAHHAHAAHHAAHAHAHAHAHAHAH!</p>
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		<title>
		Di: Paolo S		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/youre-gonna-lose-your-mind-watchin-tv/comment-page-1/#comment-86988</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo S]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2006 13:48:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro il lettore, potrei ribaltare del tutto la tesi che avanzi con questo estratto. Dimostra che pur nella intelligentissima comunità del fumetto, qualcuno ostenta ancora giudizi conservatori, superficiali e ideologici. Nel post ci sono infatti errori materiali (il titolo, la supposizione che questo sia l&#039;unico o il primo libro di Johnson), accuse generiche (&quot;falsità idologica affatto sottile&quot;, &quot;spannometria e pressapocanza&quot;), omissione di contenuti e la palese dimostrazione che parte del libro non è stata letta (&quot;privo di una parvenza di metodo&quot; , laddove l&#039;impostazione cognitivista in realtà è ben dichiarata dall&#039;autore).
Il che, può essere il parere di chi ha letto la quarta (come me, che da scettico io iniziato a leggere, che pur scettico rimango circa alcune conclusioni), ma non certo l&#039;argomentazione acuta e sensata di un libero pensatore, e io non la userei per dimostrare che qualcuno ancora ragiona con la sua testa...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro il lettore, potrei ribaltare del tutto la tesi che avanzi con questo estratto. Dimostra che pur nella intelligentissima comunità del fumetto, qualcuno ostenta ancora giudizi conservatori, superficiali e ideologici. Nel post ci sono infatti errori materiali (il titolo, la supposizione che questo sia l&#8217;unico o il primo libro di Johnson), accuse generiche (&#8220;falsità idologica affatto sottile&#8221;, &#8220;spannometria e pressapocanza&#8221;), omissione di contenuti e la palese dimostrazione che parte del libro non è stata letta (&#8220;privo di una parvenza di metodo&#8221; , laddove l&#8217;impostazione cognitivista in realtà è ben dichiarata dall&#8217;autore).<br />
Il che, può essere il parere di chi ha letto la quarta (come me, che da scettico io iniziato a leggere, che pur scettico rimango circa alcune conclusioni), ma non certo l&#8217;argomentazione acuta e sensata di un libero pensatore, e io non la userei per dimostrare che qualcuno ancora ragiona con la sua testa&#8230;</p>
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		<title>
		Di: il lettore		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/youre-gonna-lose-your-mind-watchin-tv/comment-page-1/#comment-86987</link>

		<dc:creator><![CDATA[il lettore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2006 10:50:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] Tra i libri che ho comprato durante l’ultima razzia al libraccio c’è questo oscar mondadori dalla copertina rossa. Si chiama “Tutto quello che ti fa male ti fa bene” e spiega perché la televisione e i videogiochi ci rendono più intelligenti. L’ha scritto Steven Johnson. Appuntati questo nome, perché un giorno potrebbe scriverne altri. Il libro è pervaso da falsità ideologica affatto sottile (anzi spessa come la gomena che qualcuno voleva far passare dalla cruna dell’ago), ammantato di tutto quel “buon senso” che ci fa dire “Accidenti! Ce l’avevo davanti agli occhi! Come ho fatto a non pensarci?” Fa anche degli esempi. Anzi… fa solo degli esempi. Caratteristica dell’insulso volumetto è infatti quella di essere completamente privo di una parvenza di metodo alla guida di un approccio mosso grazie a spannometria e pressapocanza.
Il mio telecomando, nel frattempo, mi ha reso uomo migliore. Ora non riesco a mantenere la concentrazione sullo stesso libro per più di venti minuti e mi ritrovo in preda a schizofrenia della lettura. Freneticamente alterno il libretto rosso dei pensieri di Johnson a “La scomparsa di Majorana” di Sciascia, a “Groppi d’amore nella scuraglia” di Scarpa, a “supereroi e superpoteri” di Di Nocera (qualcuno arresti il grafico), a Best Off 2006…
Grazie telefunken!
(dal blog  Sparidinchiostro, per provare, ancora una volta, che nella rete qualcuno ragiona con la sua testa, e nella rete del fumetto ancora di più)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Tra i libri che ho comprato durante l’ultima razzia al libraccio c’è questo oscar mondadori dalla copertina rossa. Si chiama “Tutto quello che ti fa male ti fa bene” e spiega perché la televisione e i videogiochi ci rendono più intelligenti. L’ha scritto Steven Johnson. Appuntati questo nome, perché un giorno potrebbe scriverne altri. Il libro è pervaso da falsità ideologica affatto sottile (anzi spessa come la gomena che qualcuno voleva far passare dalla cruna dell’ago), ammantato di tutto quel “buon senso” che ci fa dire “Accidenti! Ce l’avevo davanti agli occhi! Come ho fatto a non pensarci?” Fa anche degli esempi. Anzi… fa solo degli esempi. Caratteristica dell’insulso volumetto è infatti quella di essere completamente privo di una parvenza di metodo alla guida di un approccio mosso grazie a spannometria e pressapocanza.<br />
Il mio telecomando, nel frattempo, mi ha reso uomo migliore. Ora non riesco a mantenere la concentrazione sullo stesso libro per più di venti minuti e mi ritrovo in preda a schizofrenia della lettura. Freneticamente alterno il libretto rosso dei pensieri di Johnson a “La scomparsa di Majorana” di Sciascia, a “Groppi d’amore nella scuraglia” di Scarpa, a “supereroi e superpoteri” di Di Nocera (qualcuno arresti il grafico), a Best Off 2006…<br />
Grazie telefunken!<br />
(dal blog  Sparidinchiostro, per provare, ancora una volta, che nella rete qualcuno ragiona con la sua testa, e nella rete del fumetto ancora di più)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo S		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/youre-gonna-lose-your-mind-watchin-tv/comment-page-1/#comment-86986</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo S]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2006 09:25:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Loredana, tu mi consigliasti di leggere &quot;Tutto ciò che fa male ti fa bene&quot;, che parzialmente rivaluta il ruolo di serial TV e reality show...
E concordo, la TV può anche fare bene!
Io sono uno della generazione venuta su a pane e cartoni animati, e ne sono felicissimo: ora, quando guardo serie animate o &quot;anime&quot; giapponesi profondi e intelligenti non sento bisogno di giustificarmi: me li godo e contemporaneamente li apprezzo in modo critico!
Il mio domandone è: perché non tutti i miei coetanei, che vedevano a merenda Goldrake a tre anni come me, rivedendolo apprezzano i drammi etici dei protagonisti? E perché, d&#039;altra parte, chi non li ha visti si corazza etichettando, e non ha la pazienza di scoprire quanta intelligenza psicologica c&#039;è (per esempio) anche nel demenziale Lamù?
Alla fine, esagerando, potrei dire che Natalia Aspesi fa lo stesso ruolo pastorale della TV, ma per un gregge che si ritiene diverso, e troppo spesso migliore...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Loredana, tu mi consigliasti di leggere &#8220;Tutto ciò che fa male ti fa bene&#8221;, che parzialmente rivaluta il ruolo di serial TV e reality show&#8230;<br />
E concordo, la TV può anche fare bene!<br />
Io sono uno della generazione venuta su a pane e cartoni animati, e ne sono felicissimo: ora, quando guardo serie animate o &#8220;anime&#8221; giapponesi profondi e intelligenti non sento bisogno di giustificarmi: me li godo e contemporaneamente li apprezzo in modo critico!<br />
Il mio domandone è: perché non tutti i miei coetanei, che vedevano a merenda Goldrake a tre anni come me, rivedendolo apprezzano i drammi etici dei protagonisti? E perché, d&#8217;altra parte, chi non li ha visti si corazza etichettando, e non ha la pazienza di scoprire quanta intelligenza psicologica c&#8217;è (per esempio) anche nel demenziale Lamù?<br />
Alla fine, esagerando, potrei dire che Natalia Aspesi fa lo stesso ruolo pastorale della TV, ma per un gregge che si ritiene diverso, e troppo spesso migliore&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/youre-gonna-lose-your-mind-watchin-tv/comment-page-1/#comment-86985</link>

		<dc:creator><![CDATA[marina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2006 15:58:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la tv in se´per se, come oggetto vuoto e privo a se stesso, ma non i contenuti, no quelli sono deprimenti e andrebbero modificati!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la tv in se´per se, come oggetto vuoto e privo a se stesso, ma non i contenuti, no quelli sono deprimenti e andrebbero modificati!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Guglielmo Pispisa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/youre-gonna-lose-your-mind-watchin-tv/comment-page-1/#comment-86984</link>

		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Pispisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2006 15:49:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[tempo e concentrazione da dedicare ai bambini sono senz&#039;altro materia prima di ogni buona educazione, innegabile. proprio le materie prime che oggi scarseggiano perché in genere impiegate fuori dall&#039;ambito familiare. è la quadratura del cerchio, al solito, ma ancora una volta la tv c&#039;entra poco, se non come terminale ultimo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>tempo e concentrazione da dedicare ai bambini sono senz&#8217;altro materia prima di ogni buona educazione, innegabile. proprio le materie prime che oggi scarseggiano perché in genere impiegate fuori dall&#8217;ambito familiare. è la quadratura del cerchio, al solito, ma ancora una volta la tv c&#8217;entra poco, se non come terminale ultimo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/youre-gonna-lose-your-mind-watchin-tv/comment-page-1/#comment-86983</link>

		<dc:creator><![CDATA[marina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2006 15:39:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[caro guglielmo,
credo che  tu abbia centrato il vero problema!!
io ne ho un´altro:
- l´isolamneto del bambino nel suo ambiente familiare.
i genitori che non comunicano con i bambini, ma che hanno paura di persino di raccontarsi, fanno crescere i bambini in solitudine.
e´difficile anche per un adulto stare ad ascoltare un bambino, cvi vuole concetranzione e spesso gli adulti, tutti impegnati ad apparire non ne hanno!!
che ne pensi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro guglielmo,<br />
credo che  tu abbia centrato il vero problema!!<br />
io ne ho un´altro:<br />
&#8211; l´isolamneto del bambino nel suo ambiente familiare.<br />
i genitori che non comunicano con i bambini, ma che hanno paura di persino di raccontarsi, fanno crescere i bambini in solitudine.<br />
e´difficile anche per un adulto stare ad ascoltare un bambino, cvi vuole concetranzione e spesso gli adulti, tutti impegnati ad apparire non ne hanno!!<br />
che ne pensi?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/youre-gonna-lose-your-mind-watchin-tv/comment-page-1/#comment-86982</link>

		<dc:creator><![CDATA[marina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2006 15:32:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/07/13/you%e2%80%99re-gonna-lose-your-mind-watchin%e2%80%99-tv/#comment-86982</guid>

					<description><![CDATA[lo ammetto:  io ci sono proprio cresciuta con la tele.
Io e mia sister ci siamo fatte delle &quot;pere &quot; di tele, dai 7 fino ai 15anni, e forse anche di piu´.
Abbiamo visto di tutto e di piu, certi giorni eravano talmente rimbambite da non ricordarci nemmeno cosa avevamo visto due ore prima.
Eppure, con il senno di poi, anch se preciso che a mio figlio non gliela farei vedere manco 2 ore al giorno,non siamo poi venute cosi´male.
certo e´un colpa dei genitori, ma quando non consapevolezza, allora credi di avere problemi sempre piu´grandi in cui impegnarti,e i figli un po´li lasci a se´stessi perche´credi che sia meglio occuparti DEI TUOI PROBLEMI; TANTO i figli sono in salute , vanno a scuola, mangiano , bevono...che male c´e´se si rimbambiscono di tele.
Il vero problema e´che i genitori non sanno offrire l´alternativa ai bambini?
logico che e´piu´ divertente stare davanti alla tele, piuttosto che stare ad ascoltare i solititi discorsi del te delle 17:
&quot;mio marito e´un bastardo!&quot;
&quot; tizio se la fa con sampronio&quot;!
i bambini li a far da statue!!
Basta!
consiglio:
fate fare ai genitori dei corsi per insegnarli a giocari, io ne faci uno tanto tempo con con un ass. per diventare educatrice; fu una cosa eccezionale!!!
Ci siamo ritrovati in  20 adulti dalla mattina alla sera a giocare!!
con noi c´era uno pedagogo e uno psicologo.
Non si púo´immaginare cosa evidenzia il gioco.
E basta al parco, con tutte ste´mamme imbellettate alla simona ventura, che non giocano con i lori figli!!!!!
baci baci
marina]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>lo ammetto:  io ci sono proprio cresciuta con la tele.<br />
Io e mia sister ci siamo fatte delle &#8220;pere &#8221; di tele, dai 7 fino ai 15anni, e forse anche di piu´.<br />
Abbiamo visto di tutto e di piu, certi giorni eravano talmente rimbambite da non ricordarci nemmeno cosa avevamo visto due ore prima.<br />
Eppure, con il senno di poi, anch se preciso che a mio figlio non gliela farei vedere manco 2 ore al giorno,non siamo poi venute cosi´male.<br />
certo e´un colpa dei genitori, ma quando non consapevolezza, allora credi di avere problemi sempre piu´grandi in cui impegnarti,e i figli un po´li lasci a se´stessi perche´credi che sia meglio occuparti DEI TUOI PROBLEMI; TANTO i figli sono in salute , vanno a scuola, mangiano , bevono&#8230;che male c´e´se si rimbambiscono di tele.<br />
Il vero problema e´che i genitori non sanno offrire l´alternativa ai bambini?<br />
logico che e´piu´ divertente stare davanti alla tele, piuttosto che stare ad ascoltare i solititi discorsi del te delle 17:<br />
&#8220;mio marito e´un bastardo!&#8221;<br />
&#8221; tizio se la fa con sampronio&#8221;!<br />
i bambini li a far da statue!!<br />
Basta!<br />
consiglio:<br />
fate fare ai genitori dei corsi per insegnarli a giocari, io ne faci uno tanto tempo con con un ass. per diventare educatrice; fu una cosa eccezionale!!!<br />
Ci siamo ritrovati in  20 adulti dalla mattina alla sera a giocare!!<br />
con noi c´era uno pedagogo e uno psicologo.<br />
Non si púo´immaginare cosa evidenzia il gioco.<br />
E basta al parco, con tutte ste´mamme imbellettate alla simona ventura, che non giocano con i lori figli!!!!!<br />
baci baci<br />
marina</p>
]]></content:encoded>
		
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