<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Salani Archivi &#8902; Lipperatura</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/tag/salani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/tag/salani/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 May 2022 15:08:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.lipperatura.it/wp-content/uploads/2021/12/cropped-Lipperatura-icon-32x32.png</url>
	<title>Salani Archivi &#8902; Lipperatura</title>
	<link>https://www.lipperatura.it/tag/salani/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>DUE PAROLE SUL SENZACODA</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sul-senzacoda/</link>
					<comments>https://www.lipperatura.it/due-parole-sul-senzacoda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 May 2022 07:36:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cose che accadono in giro]]></category>
		<category><![CDATA[Il senzacoda]]></category>
		<category><![CDATA[Salani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lipperatura.it/?p=9304</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ho scritto solo un libro per ragazze e ragazzi prima del Senzacoda, che esce oggi per Salani: Pupa, che uscì per la meravigliosa Rrose Selavy nel 2013. Quella storia nasceva da mia madre, che avrei perso l'anno successivo, e racchiudeva tutto quello che sapevo sulla sua infanzia, perché l'infanzia delle madri è qualcosa di lontano e mitico, e avevo bisogno, più o meno consciamente, di guardarla ancora una volta, di scriverne, di regalargliela. <br />
Chissà perché i miei romanzi per giovani lettori nascono da una perdita, o da un dolore: Il senzacoda, come chi mi legge sa, nasce da uno strappo che riguarda uno dei miei due conviventi a quattro zampe, Lagna. Ma in questo caso è tutto diverso. Ho scoperto che da qualche parte esisteva ancora una mia  voce non malinconica ma allegra, innamorata dei nonsense e delle situazioni impossibili (eppure resto convinta che i fenicotteri scrivano davvero sonetti quando nessuno li vede). E sono felice di averla ritrovata. E anche che siano stati i gatti e le amiche a restituirmela, perché come si fa, come, senza di loro?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lipperatura.it/due-parole-sul-senzacoda/">DUE PAROLE SUL SENZACODA</a> proviene da <a href="https://www.lipperatura.it">Lipperatura</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.lipperatura.it/due-parole-sul-senzacoda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
