“Se l’opinione del signor Licio Gelli era un’opinione giusta, non si vede perché non si debba seguire solo perché l’ha detto lui” 
(Carlo Nordio, Ministro della Giustizia).

P sta per Propaganda. La P2 è quella che si chiama Loggia deviata, o anche organizzazione eversiva. Gelli ne è ai vertici dal 1970. L’anno del Golpe Borghese, a cui prende parte, e nessuno lo saprà fino al 1991, quando verrà pubblicato il dossier integrale del Sid, che Andreotti ha censurato personalmente “per non provocare un terremoto politico”. Tutto ha, tutto sa, Licio Gelli: fascicoli dei servizi segreti sui politici, le chiavi delle stragi. Inclusa quella di Bologna. Perché quella parola, Bologna, sarà ritrovata su un foglietto da cui non vuole separarsi al momento del suo arresto a Ginevra, il 13 settembre 1982.
Un anno dopo, Francesco Pazienza, faccendiere, racconta di aver collaborato con Licio Gelli per sorvegliare Roberto Calvi, banchiere di Dio, presidente del Banco Ambrosiano, coinvolto nello scandalo della lista P2, pronto a rivendicare, prima della bancarotta, i favori fatti ai potenti. Pronto a dichiarare che 15 milioni di dollari  provenienti dai servizi segreti americani erano stati utilizzati da Licio Gelli per finanziare chi ha messo la bomba alla stazione di Bologna.  Calvi muore impiccato sotto il ponte dei Frati neri il 17 giugno 1982. Il suo corpo viene trovato il giorno dopo, il 18, con i mattoni nelle tasche e una corda arancione al collo.
Molto più tardi si scoprirà che la Loggia P2 aveva finanziato l’attentato all’Italicus e aveva istigato a compiere la strage. Non solo quella. Ci sarà, ancora una volta, Bologna, e il depistaggio che Gelli attuò con l’affiliato P2 Pietro Musumeci, sistemando una valigia di armi, esplosivi, biglietti aerei, documenti falsi (ancora una volta, ancora) sul treno Taranto-Milano. Ci sarà la bancarotta del Banco Ambrosiano. E i morti. E il famoso piano di Rinascita Democratica di cui Gelli parlò a Maurizio Costanzo (tessera 1819) sul Corriere della Sera diretto da Franco Di Bella (tessera 1887).