Categoria: Scary Kritic

SALE E PEPE (E VERMI)

Libri in lettura: mi lascio per metà catturare da Come dio comanda (chiedendomi anche il perché della cupezza assoluta che lo domina), ho finito Bungee Jumping (che è interessante, anche se forza molto il romance adolescenziale in chiave 8 Miles),…

SCARY KRITIC: CLASSIC!

E’ andata così: gironzolavo per archivi, in cerca di vecchi articoli su Oriana Fallaci. Mi imbatto, invece, in una gustosissima inchiesta di Francesco Erbani e Simonetta Fiori per Mercurio (supplemento culturale di Repubblica), datata 8 settembre 1990. Argomento, la stroncatura….

SCARY KRITIC! IL RITORNO

Bis da rientro. Riprendo dai commenti di due post fa quanto inserito da William: ovvero, parte dell’articolo "Io, stroncatore pentito ma non troppo" di Roberto Cotroneo, apparso su ieri L’Unità. "… avevo dalla mia una sola scusante, l’unica possibile: stroncavo…

SCARY CRITIC!

Ordunque. Appena approdata in terre sabaude, anzi, ancora sull’aereo, mi va la luna di traverso. Ma la colpa non è del mio amato Filippo La Porta, che firma oggi sul Corriere della Sera  una lunga recensione al libro di Massimo…

STREET CRED

Per quanto riguarda tutto quanto detto nei giorni scorsi, da Wu Ming arriva Giap! “Né tripudio (ci mancherebbe) né scoramento: lucidità da avvistatori di incendi. Lucidità. Piantare precarissimi paletti e recintare un lembo di bordo dell’inferno: ciò non ha nulla…

IL QUIZ DELLA SUSI

Secondo me, ci sono diverse cose su cui riflettere nel lungo intervento che Alessandro Baricco fa oggi sul quotidiano: indovinate quali? Questo è un articolo che non dovrei scrivere. Lo so. Me lo dico da me. E lo scrivo. Dunque….

GLI ASSASSINI DI K.

“Se Kafka cede alla dittatura del best-seller”: così il titolone con cui il Corriere della Sera apre oggi la pagina della cultura (poi, un bel giorno, qualcuno dovrà pur spiegarmi perché dovrebbe essere sempre il solo Kafka a venir seppellito…

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