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	<title>Librerie Archivi &#8902; Lipperatura</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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	<title>Librerie Archivi &#8902; Lipperatura</title>
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		<title>LA LIBRERIA RIDOTTA A SNODO LOGISTICO: UN INTERVENTO DI CINZIA ZANFINI CHE PARTE DAL LIBRO SULLA FAMIGLIA NEL BOSCO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 07:07:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cose che accadono in giro]]></category>
		<category><![CDATA[Cinzia Zanfini]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia nel bosco]]></category>
		<category><![CDATA[Librerie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>So benissimo che sulla spirale in cui si avvita l'editoria sono tornata più volte, e negli ultimi mesi in due articoli per Lucy. Sulla cultura, Più libri, meno lettori e L'editoria indipendente non può andare avanti così. Di fatto, le cose vanno avanti più o meno allo stesso modo: ci sono state interviste a direttori editoriali, promesse di diminuire i titoli pubblicati e di cercare nuove scritture al di là dei filoni consolidati. Mi rendo conto che i cambiamenti sono difficilissimi, specie se di questa portata: ma non sembra, onestamente, che sia in arrivo anche l'inizio di mezza inversione di rotta. E, perdonate se torno sul punto, l'espansione dell'AI come generatrice o ispiratrice o editor di testi di fiction complicherà la faccenda.<br />
In tutto questo, la questione delle librerie sembra essere sempre in secondo piano, o in terzo o in quarto. Anche per questo motivo, accolgo la richiesta di Cinzia Zanfini, libraia da una vita, di pubblicare le sue considerazioni, generate anche dalla goccia che fa traboccare il vaso: il libro, in arrivo il 5 maggio per Solferino, di Catherine Birmingham, La nostra vita libera. Già, proprio la storia, scritta dalla mamma, della "famiglia nel bosco". <br />
"Scaffali saturi, tavoli che cambiano volto di continuo, titoli che restano esposti per pochi giorni, troppo pochi perché qualcuno possa davvero notarli. In queste condizioni il lavoro di relazione, ascolto e consiglio — il cuore della libreria come presidio culturale — viene eroso da un’organizzazione che la trasforma in uno snodo logistico. Se né editori né distributori si assumono più la responsabilità della scelta, è inevitabile che i lettori smettano di riconoscere valore nell’esperienza del libro."</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lipperatura.it/la-libreria-ridotta-a-snodo-logistico-un-intervento-di-cinzia-zanfini-che-parte-dal-libro-sulla-famiglia-nel-bosco/">LA LIBRERIA RIDOTTA A SNODO LOGISTICO: UN INTERVENTO DI CINZIA ZANFINI CHE PARTE DAL LIBRO SULLA FAMIGLIA NEL BOSCO</a> proviene da <a href="https://www.lipperatura.it">Lipperatura</a>.</p>
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		<title>IL PANE E I LIBRI: UNA LEZIONE DI OTELLO BASEGGIO SULL&#8217;OFFERTA DELLE LIBRERIE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 08:02:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cose che accadono in giro]]></category>
		<category><![CDATA[Librerie]]></category>
		<category><![CDATA[Otello Baseggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questo blog pluriventennale ha un vantaggio fra i molti: le recensioni sono rare o non ci sono affatto (lo scrivo per chi ancora pensa che sia il suo scopo: non lo è mai stato, è nato cresciuto e vive come diario di bordo letterario, culturale, politico). In compenso, in tutto questo tempo, ci sono stati molti interventi esterni importanti, di cui ringrazio gli autori e le autrici. Dunque, torna Otello Baseggio, che è stato un gran libraio Feltrinelli, con un ultimo intervento sulle librerie. Premetto che è tecnico, e premetto anche che ho dovuto togliere i grafici perché litigo con Adobe da molto tempo e non me li fa copiare (colpa mia, sono polla), ma credo che sia di grande interesse per chi opera nei libri, e anche per chi legge, per saperne di più.<br />
"Ma da dove si comincia? Una libreria nuova, non di catena, potrebbe cominciare dall’analisi delle condizioni economiche, politiche, sociali e tecnologiche del territorio in cui vorrebbe insediarsi, a seguire l’analisi dei propri punti di forza, debolezza, opportunità e minacce per poi definire il proprio profilo di offerta e in conseguenza di tutto ciò selezionare titoli e quantità per un primo impianto della libreria cui aggiungere servizi coerenti con profilo e obiettivo di redditività."<br />
"Allestimento, ascolto, elaborazione delle esigenze espresse, ricerca, aggiornamento, comunicazione, operatività in e out door (servizi territoriali), integrazione territorio e on line, consegna in luogo convenzionato per assecondare le esigenze di vita del lettore"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lipperatura.it/il-pane-e-i-libri-una-lezione-di-otello-baseggio-sullofferta-delle-librerie/">IL PANE E I LIBRI: UNA LEZIONE DI OTELLO BASEGGIO SULL&#8217;OFFERTA DELLE LIBRERIE</a> proviene da <a href="https://www.lipperatura.it">Lipperatura</a>.</p>
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		<title>BIBLIOTECHE CORSARE E COME CERCARE I LETTORI: UNA NUOVA LEZIONE SULLE LIBRERIE DI OTELLO BASEGGIO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 07:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cose che accadono in giro]]></category>
		<category><![CDATA[Librerie]]></category>
		<category><![CDATA[Otello Baseggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi verranno dati i numeri del Salone del Libro, sia di presenze che di vendite, e credo che nei due casi saranno ottimi numeri. Bene, è il momento di guardare a cosa accade nel resto dell'anno, e ancora una volta Otello Baseggio, ex direttore librerie Feltrinelli e, per quanto mi riguarda, il Gandalf dei librai, viene in soccorso dei lettori e delle lettrici di questo blog. Di fatto, ci offre una serie di piccole lezioni utilissime e non reperibili altrove, e di questo lo ringrazio infinitamente.<br />
Si parla di vendite, si parla ancora della tecnica dei sorrisi e di come i libri potrebbero vendersi, diciamo così, aiutandosi reciprocamente. Per comodità, aggiungo grassetto e titoletti, e vi lascio alla lettura.<br />
La quale vi porterà nel passato, fra le biblioteche corsare, e nel futuro, con una serie di passi da fare per trovare i lettori.<br />
Fermo restando che "in epoca di movimenti e partiti progressisti molto attivi, diciamo a cavallo tra ‘800 e ‘900 , epoca in cui gran parte della popolazione era analfabeta o semi analfabeta (bambine e donne in particolare purtroppo) c’era chi si dava da fare per istruire i tanti miserabili, ignoranti e negletti della società e di far arrivare loro qualche libro con i trasporti dell’epoca, quindi con carretti trainati da cavalli; si trattava sostanzialmente di biblioteche itineranti che attraversavano territori la cui popolazione era comunque desiderosa di affrancarsi dalla sua condizione materiale e culturale tramite la lettura, il teatro, il canto popolare e il canto lirico"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lipperatura.it/biblioteche-corsare-e-come-cercare-i-lettori-una-nuova-lezione-sulle-librerie-di-otello-baseggio/">BIBLIOTECHE CORSARE E COME CERCARE I LETTORI: UNA NUOVA LEZIONE SULLE LIBRERIE DI OTELLO BASEGGIO</a> proviene da <a href="https://www.lipperatura.it">Lipperatura</a>.</p>
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		<title>AMARE CHI LEGGE: I GRUPPI DI LETTURA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2025 09:47:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cose che accadono in giro]]></category>
		<category><![CDATA[Librerie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stamattina leggevo su Collettiva della sparizione di chi legge a Roma. O meglio, della diminuzione delle librerie in centro.<br />
Ma c'è un fenomeno di cui non si parla abbastanza, ed è quello dei gruppi di lettura: che invece si moltiplicano e funzionano e attirano. Esempio personale: ho fortemente voluto che il mio podcast, Cose (molto) preziose avesse un'espansione mensile dal vivo per visitare i gruppi di lettura e sapere da loro come hanno letto e che impressione hanno tratto dai libri presentati: fin qui sono stata a Roma, Catania, Matelica, Torino e domani sarò a Reggio Emilia per un doppio appuntamento che si deve a degustibook, un gruppo di lettura tutto femminile che domani apre ad altri gruppi, ovvero DoRaTe della Rosta Nuova, MOMO di San Pellegrino, la PARADISA di Massenzatico. E da quanto capisco se ne aggiungeranno ancora.<br />
Sottovalutare i lettori, come ho scritto su Lucy-sulla cultura, è errore gravissimo: perché lettrici e lettori, a dispetto dei pochi soldi e del poco tempo, vogliono essere avvinti, e lo dimostra il proliferare in ogni città, piccola e grande, proprio dei gruppi di lettura. Sono i "nidi di vespe", l'azione che dai grandi luoghi, dalle fiere e dai festival giganteschi, si sposta sul territorio. Ed è questo che, secondo me, dovremmo fare: per i libri, per la politica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lipperatura.it/amare-chi-legge-i-gruppi-di-lettura/">AMARE CHI LEGGE: I GRUPPI DI LETTURA</a> proviene da <a href="https://www.lipperatura.it">Lipperatura</a>.</p>
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		<title>PREMETTO CHE HO SBAGLIATO: UNA QUESTIONE DI LIBRERIE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 09:27:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cose che accadono in giro]]></category>
		<category><![CDATA[Librerie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Partiamo da un dato. Secondo l&#8217;indagine presentata da AIE alla Buchmesse, i libri si comprano soprattutto nelle librerie fisiche. E questo è un bene. Nel dettaglio, c&#8217;è un calo, ma ancora il 71,3% dei lettori cerca, sceglie e acquista in...</p>
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		<title>NOI LAMENTOSI E GLI OBBLIGHI SUGGERITI DA NEIL GAIMAN</title>
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		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2015 08:47:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cose che accadono in giro]]></category>
		<category><![CDATA[Librerie]]></category>
		<category><![CDATA[Neil Gaiman]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Noi tutti &#8211; adulti e bambini, scrittori e lettori &#8211; abbiamo l&#8217;obbligo di sognare ad occhi aperti. Abbiamo l&#8217;obbligo di immaginare. È facile fingere che nessuno può cambiare nulla, che ci troviamo in un mondo in cui la società è...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lipperatura.it/noi-lamentosi-e-gli-obblighi-suggeriti-da-neil-gaiman/">NOI LAMENTOSI E GLI OBBLIGHI SUGGERITI DA NEIL GAIMAN</a> proviene da <a href="https://www.lipperatura.it">Lipperatura</a>.</p>
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