Cara Simone, te ne saranno capitate di peggio: ma mi piacerebbe avere la tua penna per raccontare in ogni dettaglio la vicenda della statua “Violata”, che è certamente un simbolo, ma dell’arroganza, del lobbismo miserando, dell’uso della questione femminicidio a…
Categoria: Ancora dalla parte delle bambine
Buon compleanno, Simone, e grazie a te, al tuo coraggio e a quello che hai consegnato alle donne che sono venute dopo di te. Grazie per il tuo viaggio americano, che ti ha portato alle riflessioni da cui nacque Il…
Guido Ceronetti interviene oggi, come si suol dire a gamba tesa e col probabile intento di suscitare il dibattitone di fine anno, sulla prima pagina di Repubblica. Interviene, buon ultimo, chiedendo di sostituire la parola femminicidio con ginecidio, anche se…
Ho scritto un libro per ragazzi, che esce oggi in libreria. Si chiama Pupa, è illustrato (magnificamente) da Paolo d’Altan, ha la prefazione di Lidia Ravera e lo pubblica Rrose Sélavy. Perché l’ho fatto? Perché avevo voglia di raccontare una…
Capiamoci. Siam tutti qui a piangere per la crisi dell’editoria, giusto? Siam tutti qui a strapparci i capelli perché i lettori sono pochi. Domanda: come si creano nuovi lettori? Risposta, banale fino alla cretineria: allevandoli fin da piccoli. Altra domanda:…
Per esempio, cosa significa cambiare punto di vista nella narrazione? Non sto parlando di tecnica, nè di vie per la pubblicazione, che sembrano i due argomenti chiave del tempo. Mi interessa come la scrittura possa cambiare se stessi e contribuire…
Poco fa, camminando per via Asiago, colgo la frase di un passante. In realtà è solo il nome di una strada, via Brofferio, ma la mia memoria fa un capitombolo e coglie “via Broletto”, e subito risuona la canzone di…
“”Riposante” era l’aggettivo che si sarebbe potuto usare per Brooklyn, soprattutto nell’estate del 1912. “Monotono” andava forse meglio, ma non per il quartiere di Williamsburg. “Prateria” aveva un bel suono e “Shenandoah” era molto musicale, ma queste non erano parole…
Matilde trova che la sua stanza sia troppo disordinata. Ci vorrebbe, dice, una bacchetta magica, o una scopa stregata. Stregata? Ma certo, deve pur avere da qualche parte un manuale per aspiranti streghe. Detto fatto, mette insieme rametti, li lega…
Sì, lunedì è il 25 novembre. Non c’è luogo, fisico, cartaceo o virtuale, dove non si parli di violenza contro le donne. E questo è bene, purché se ne continui a parlare anche a rito celebrato. Le declinazioni saranno infinite,…