Al termine della prima settimana del nuovo anno, ho una sensazione: naturalmente la medesima è personalissima e quindi non generalizzabile, però è forte. C’è parecchio nervosismo in giro. Non solo legato alle questioni obiettive, non contestabili. Sociali. Politiche. Economiche. Nazionali…
In questi giorni, come spesso avviene, si discute fra scrittori, mediatori e lettori. Delle solite cose: servilismi, recensioni di scambio, ghetti, caste, torri d’avorio e giù con gli stereotipi (e con le realtà, anche, intendiamoci). Il tutto, però, mentre i…
La mattina dopo la dodicesima notte, non poteva non essere questo il discorso ai giovani. Alle giovani, nel caso, perché questo estratto nasce dalle conferenze che Virginia Woolf tenne nel 1928 nei college femminili di Newnham e Girton, e che…
“Un poeta latino, Catullo, si chiedeva se può essere importante la morte di un cardellino: i suoi contemporanei avrebbero potuto rispondere che si trattava di una futilità, ma Catullo sapeva bene che il tema non conta niente, conta solo il…
Per il primo post del nuovo anno guardo indietro. Undici anni fa, per l’esattezza. Per una di quelle straordinarie coincidenze, due discorsi vengono pronunciati davanti a due diverse platee di laureandi. La prima è a Stanford, la seconda è nell’Ohio…
Ho sempre immaginato il mio spirito del Natale – comprensivo di passato, presente e futuro perché siamo in tempi di risparmio – identico a Frank’n’furter, il protagonista di Rocky Horror Picture Show. Dirlo in tempi di gender-fobia è pericoloso, me…
Gino Roncaglia riprende in un bell’intervento su Il Libraio la discussione su self-publishing e mediatori e lo conclude con un interrogativo da un miliardo di dollari: “Il vero problema è quello degli strumenti. Il self-publishing andrebbe benissimo se avessimo degli…
Quattro anni fa, per puro caso, avevo scoperto che la Fondazione Mario Luzi aveva un vero e proprio tariffario per dispensare “valutazioni critiche” delle poesie altrui. Mi sembrò poco bello, per usare un eufemismo. Però bisogna rifletterci ancora, e riflettere…
Restava, resta, un fondo di amarezza dopo le discussioni di questi giorni: che, diciamolo, potevano servire e forse possono ancora servire, ma che, da più parti, sono state vissute come una negazione del problema, e anzi come occasione ghiotta per…
Questo è un post con funzioni di memorandum: è possibile utilizzarlo, da parte mia o di altri, in determinate circostanze e quando le discussioni si fanno calde. L’idea è quella di dire, in quelle circostanze e discussioni, “guarda, queste cose…
