A proposito di mezzi, messaggi e quant’altro. Segnalazioni sparse. Su Carmilla, Valerio Evangelisti scrive a Michael Crichton per spiegargli che il film Timeline, tratto dal suo romanzo, è, per parlar forbito, una vera schifezza. E, argomentando, scopre di possedere la…
Cosa c’è in Tirature ’06? Molte cose che non c’erano in Tirature ’05. Dopo il silenzio sul “caso Moccia” dello scorso anno, l’apertura è tutta dedicata ai romanzi d’amore (i quali non finiscono mai, aggiungo: solo che ieri pomeriggio, a…
Ops! Mi arriva pochi istanti fa una mail della redazione Internet de Il mucchio selvaggio. Mail alquanto furibonda. Difatti: in un post di qualche giorno fa sull’editoria di stato, Beppe Grillo scrive testualmente: “Avete mai sentito parlare dei contributi pubblici…
Un po’ di segnalazioni. Intanto, è in uscita Parente di nessuno, dove Massimiliano Parente unifica in forma libro un bel po’ dei suoi strali precedenti (dal 12 aprile 2003 al 22 luglio 2005). L’editore è Alberto Gaffi, noto e apprezzato…
Nell’ultimo numero di Giap!, Wu Ming annuncia la “fase dura” del proprio anno sabbatico: presenza minima sulla rete, concentrazione massima sul romanzo. Leggete qui le motivazioni in dettaglio. Riporto, da quell’intervento, una riflessione che auspico chiarificatrice su cosa significa “raccontare…
Piero Sorrentino legge Napoli siamo noi di Giorgio Bocca: e ne scrive per il Corriere del Mezzogiorno. Aprite l’ombrello. Il cinico non è adatto a questo mestiere, recita il titolo di un bel libro – intervista di Ryszard Kapuscinski con…
Gian Paolo Serino racconta su Il Giornale le umiliazioni cui possono andare incontro gli scrittori nel corso delle presentazioni librarie, sulla scia del libro curato da Robin Robertson "Le umiliazioni non finiscono mai" (Guanda). Stralci (l’integrale, qui) Leonardo Colombati, autore…
…una saggia, auspicabilissima lettera aperta a un giovane giornalista blogger, che non rinuncio a segnalare sia pure da una connessione pericolosamente volante. "E’ obbligatorio "capirci di internet" per parlare di internet?E’ una domanda che mi faccio spesso quando leggo altre…
Materialista, ateo, di fatto anarchico (e non sarà il solo aristocratico a divenir tale) Leopardi fini per definirsi un «malpensante». Sapeva ormai di non avere interlocutori nel proprio tempo, e neppure, forse, nei decenni che si preparavano. Talvolta sembra che…
In quel tempo, mentre altrove si iniziava la pubblicazione di una serie di interviste su giallo e noir (Chiaroscuro di Alberto Giorgi, primo intervistato Luigi Bernardi),e mentre su Carmilla appariva la terza puntata del Fantasma di Andersen di Lucio Angelini,…
