La polemica, fin qui, è durata otto giorni. E’ partita dall’intervista a Erri De Luca riportata dal Foglio, dalle dichiarazioni di Francesco De Gregori e si è espansa fino a toccare il ruolo degli intellettuali, scivolando nel frame antico (e, se permettete, di destra) dell’intellettuale come pavido, custode del presente, incline a proteggere i propri simili.
Dunque, andando fuori fuoco.
Ho provato, in otto puntate, a raccontare da dove nasce tutto questo e perché rappresenta un pericolo (non per gli intellettuali). Le puntate erano su Facebook e Instagram. Come promesso, le riporto qui.
Non è un proclama, evidentemente, ma una considerazione su di noi (pure io, ovvio) e sulla necessità di guardare lungo, di non autocelebrarsi, di non presentarsi come buoni e bravi e unici depositari della battaglia. Spero sia utile.