Tag: Valerio Evangelisti

E’ una strana bibliografia disarmata, quella di oggi, ma spero sia utile. Nasce da un incontro di ieri pomeriggio, quando con Luca Cangianti, Alberto Sebastiani, Mazzino Montinari, e altri ci siamo ritrovati a parlare di Valerio Evangelisti. Dello scrittore e dell’uomo, naturalmente, e dell’attivista, ancor più naturalmente. Fra le varie cose dette, una è a parer mio centrale: Valerio Evangelisti ha provato in tutta la sua opera a ribaltare l’immaginario.
Bene, tutto questo avveniva da Scup, alla stazione Tuscolana. Cos’è Scup? Un luogo dove ci si incontra, dove si fa teatro, si ascolta, si fa persino fisioterapia, si fa musica, si fa sport, eccetera. Cultura popolare, in poche parole. E cosa sta per avvenire di Scup?
Verrà sgomberato a ottobre. Perché? Perché sta arrivando un progetto di, uhm, “rigenerazione urbana”. Per ribaltare quell’immaginario, appunto, la bibliografia di oggi vi invita a frequentare Scup, a informarvi e a sostenerli.

“Abituati al ghetto, esistono scrittori che lo scambiano per il mondo intero. Finiscono per adattarvisi e per ritenere ostile, in nome del loro comfort, tutto l’universo “esterno”, che li ignora. Li comprendo, li stimo, ma ho fatto una scelta diversa dalla loro.”
Un’intervista del 2009 a Valerio Evangelisti. Che non era il re del fantasy

TENACIA

Valerio Evangelisti, presentando l’ antologia di AA.VV. The Clash – Lo scontro. Storie di lotte e di conflitti, Lorusso editore: L’odierna letteratura italiana, salvo rare eccezioni, si tiene ben lontana da tematiche politico-sociali. Quando lo fa, è nel quadro dell’“accettabile”,…

COMPARTIMENTI

Valerio Evangelisti recensisce “Seven” su Carmilla e fa una premessa. La premessa mi sembra molto interessante e la riposto. Esiste una solida narrativa italiana “di genere” che, senza essere in alcun modo egemonica nel mercato librario, come alcuni hanno preteso…

L'IMPORTANZA DEI DISTINGUO

Il muro contro muro di qualche post fa (sì, ancora i monnezzoni) comporta dei rischi. Cerco di spiegarmi: nessuno, in ambito mainstream, si sognerebbe di difendere il “romanzo” a prescindere (e lasciamo perdere, per ora, le cicliche discussioni sulla fine…

GABBIE

Ammetto di nutrire non poche perplessità su quanto dichiara oggi Raul Montanari a Maurizio Bono. In sintesi, a fronte di una crescita dei libri pubblicati e venduti (riferisce Bono: “un noir italiano vende in media 10 mila copie, il triplo…

UNA CONVERSAZIONE CON EVANGELISTI

La vostra eccetera legge storie, evita di guardarle in televisione, raccoglie piccole notizie al telefono e via mail (i volontari serravallesi partiti per l’Abruzzo, di cui parlava ieri il sindaco Rocchi), risponde – come può –  a quelli che trovano…

SCRIVERE DI SESSO, AL MASCHILE

Era il lontano 2004, la vostra eccetera stava chiacchierando con alcuni amici scrittori in quel di Milano e commentava l’inizio di quella che sarebbe stata fra le più seguite tendenze editoriali. Il libro erotico al femminile. Agli amici scrittori avevo…

Torna in alto