No, non si riesce a parlare degli anni Settanta. Quando se ne parla, ci si spacca di nuovo in due (o tre, o mille frammenti). Esempio freschissimo: ho già scritto qui del Libro dell’incontro. Oggi se ne parla come una…
Oh, guarda, la vecchia storia dei market movers. Ogni tanto torna il vecchio mantra: le recensioni cartacee non spostano nulla, bisogna investire sui blog e sui social network. Oppure: basta avere le conoscenze giuste, magari strette via social, e pubblichi….
No, non so da dove cominciare, stavolta. E mi chiedo anche perché stia diventando così difficile parlare di femminicidio. I limiti delle parole, certo: ne scrivevo ieri, ed è e resta il dilemma di chi sa usare quelle, le parole,…
Diecimila. Diecimila come gli spettatori di Checco Zalone ad Arezzo nella settimana di Capodanno. Diecimila come i partecipanti a uno spettacolo folk, a una serata con fuochi d’artificio, alla festa dell’olio, della bruschetta, alla tombola di San Settimio, alla gita…
Guardando, con emozione, la puntata di Presa diretta in onda ieri sera (si può rivedere da qui, mentre sono a disposizione i documenti di Unesco e Parlamento europeo sull’educazione sessuale), mi sono resa conto di quanto abbia ragione Lorella Zanardo…
Due comunicazioni di servizio, o quasi. Domani si apre a Macerata un piccolo, piccolissimo Festival che si chiama I giorni della merla e che vuole raccontare il freddo. Lo farà attraverso la mostra “Fortitudo” di Paola Folicaldi, dedicata alla spedizione…
Ciò di cui non riesco a capacitarmi, nella vicenda delle unioni civili, è come si possa pretendere di decidere sulle vite degli altri. Proprio non ci riesco, limite mio. E’ esattamente lo stesso turbamento che provavo, ragazza, quando con parole…
Il vecchio inganno è sempre in agguato, ed è quello che dissolve i contorni della realtà che vivi ora, sovrapponendovi la memoria di quel che hai vissuto, e rendendola, per il solo fatto di appartenere al passato, degna di dolcezza….
“Ho cominciato a scrivere Il gigante sepolto pensando a quanto è successo in Bosnia e in Ruanda negli anni novanta: proprio ricordando queste popolazioni che vivevano in una pace evidentemente fittizia, e che quasi all’improvviso si sono ritrovate al centro di…
La questione non riguarda solo le unioni civili. Personalmente, sono convinta che si faranno. Non so in quali termini, e non so neanche entro quanto tempo: ma si faranno. Così come, decadi fa, questo paese è riuscito – in ritardo,…
