Il rapporto Nielsen sulla lettura diffuso ieri mattina è uno dei più drammatici degli ultimi anni, che lo si voglia o no. Non è sorprendente, come vedremo, e magari il grido d’allarme doveva venire prima e venir accompagnato da contromisure…
Mi capita spesso di viaggiare nei luoghi di confine: fisicamente, oltre che metaforicamente. Le mie Marche lo sono, per esempio. Lo è anche la Borgata Finocchio, o Finocchio e basta, come si chiama a Roma, perché pare che nei tempi…
Dicono, ma poi andrà verificato perchè, sostiene Cottarelli, la decisione è politica, che sono in vista tagli alle pensioni di reversibilità e agli assegni di accompagnamento per invalidità. Dicono così, ma non stupisce troppo che a venir toccati siano i…
Nello scorso luglio, raccontando la storia del NoTav Marco Bruno, i Wu Ming hanno dato questa definizione di “narrazione tossica”: “Per diventare “narrazione tossica”, una storia deve essere raccontata sempre dallo stesso punto di vista, nello stesso modo e con…
La letteratura è l’arte di porre domande, di cambiare se stessi mentre si scrive, di conoscere i propri limiti, diceva ieri David Grossman a Libri Come in uno dei discorsi più belli sulla scrittura che abbia mai ascoltato. La letteratura…
Sarà un week end impegnativo. Dopo la sontuosa tripletta di questo pomeriggio a Fahrenheit (John Grisham, Camille Paglia, Donna Tartt), questa sera alle 21 presento “Una stella incoronata di buio” di Benedetta Tobagi a Libri Come, Auditorium parco della musica,…
Ancora sulle bambine, anzi sulle giovanissime donne. Ci vien detto che la sessualizzazione precoce è argomento urgente. Sia. E sia consentito a chi scrive fare qualche autocitazione (da “Ancora dalla parte delle bambine”) sul contesto, e non sulle ragazze. So…
Certo che viene prima il lavoro, certo che viene prima la possibilità di garantire a se stessi e alla propria famiglia e alle generazioni che verranno un’esistenza dignitosa. Certo che è indispensabile porre un freno a politiche di lacrime e…
So bene che l’argomento del giorno è la rappresentanza, ma su questo faccio al momento un passo indietro e mi concentro sulla rappresentazione. Non o non solo delle donne, in questo caso (anche se, guardando le fotografie delle deputate vestite…
Questa mattina, nella consueta bolgia di spintoni e calci della metropolitana, pensavo a quanto siamo diventati fragili. E, no, non solo ed esclusivamente per la nostra povertà, ma per la nostra incapacità – ormai ai punti massimi – di concepire…
