Prima di chiudere il blog per la solita pausa estiva, un piccolo regalo. Ovvero, un post con tutti i link alla discussione sulla fantascienza. Riassunto. Un mese fa, il 28 giugno, esce su La Lettura del Corriere della Sera un articolo di Mauro Covacich, dal titolo “Contro la fantascienza”, dove da una parte Covacich ammette una personale distanza di lettore dalla fantascienza medesima, ma dall’altra rimprovera al genere di non essere stato veritiero nelle sue predizioni. Insomma, di non aver azzeccato quel che raccontava nei suoi romanzi.
Le reazioni, inizialmente circoscritte ai social, sono state così numerose (e accese) da avermi convinta ad aprire una discussione approfondita qui, e i contributi sono stati così interessanti da convincermi a conservarli, o quanto meno a renderli disponibili in modo più agevole.
Qui sotto li trovate tutti, in ordine di pubblicazione. Grazie, ancora una volta, a tutti e tutte coloro che hanno scritto e riflettuto.
Quanto a voi, commentarium, abbiate una buona estate e resistete (al caldo, a tutto). Sempre.
Viva la fantascienza, e il fantastico tutto: intervento introduttivo (mio).
Giuliana Misserville: alcune curiose ingratitudini
Nicoletta Vallorani: la reinvenzione della ruota
Andrea Cattaneo: la scrittura come libertà
Tullio Avoledo: le orme di Kokopelli
Davide Lunerti: la sfiducia nei futuri
Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani: i cigni neri
Christian Caliandro: i Cure e Valerio Evangelisti
Valentina Fulginiti: il futuro invecchiato male
Stefano Pifferi: il romanzo italiano tutto
Stefano Trucco: qualche provocazione
Filippo Barbera e Meltea Keller: Cixin, e Mitchell, e altro ancora