C’è un bel po’ di gente, in Italia, che giustamente si scandalizza e si indigna e mannaggia la miseria che vergogna per le dichiarazioni, la mentalità, il pensiero di Donald Trump sulle donne. Bello. Però è sempre interessante cercare di…
Categoria: Ancora dalla parte delle bambine
Come molti già sanno, una piccola parte di mondo apprende quale sarebbe la vera identità (e già sulle parole “vera” e “identità” molto ci sarebbe da discutere) di Elena Ferrante. Avviene con quello che si suol definire “scoop” da parte…
E’ sempre difficile ricominciare, giusto? Riaprire il computer delle ore lavorative, respirare aria cittadina, adattarsi ai ritmi ben noti. Tanto più è difficile dopo quanto è accaduto nell’ultima settimana, vissuto peraltro in separazione dalla terra non più ferma, nell’isola di…
Brutta storia, la perdita di memoria. Tutti, o almeno parecchi, così fervidi a negare che negli attacchi reiterati (non solo Salvini, Salvini è un astuto arruffapopolo, colpisce sul sicuro) alla presidente della Camera Laura Boldrini ci sia una questione di…
Ci sono cose che si fanno per inerzia. Per esempio, al termine di una giornata in cui si è toccata con mano quella che è ancora non solo una ferita ma una divisione (Carlo Giuliani “se l’è cercata”, come si…
Molti anni fa, quando il mondo era giovane e comunque lo ero io, sull’onda dei movimenti femministi prendeva piede quello che oggi è un noto rovesciamento. Anno 1976. Ehi, c’è un convegno sui giovani, chi mandiamo a rappresentare i radicali?…
Protezione. Proteggere. Difendere. C’è una parola che rimbalza in questi giorni, dopo la morte di Sara Di Pietrantonio, e lo strano suicidio di Carlotta Benusiglio a Milano, e la bibita alla soda caustica rifilata alla compagna incinta dal fidanzato, in…
Buon 2 giugno. Questo è un post di servizio su una vecchia piaga. Di recente mi è stata chiesta un’intervista sulla cosiddetta questione femminile in letteratura. Non so esattamente quando uscirà, ma è l’occasione per ricordare che la questione esiste….
Due, fra le molte, sono le cose che mi colpiscono sul femminicidio di Sara Di Pietrantonio. Prima: il testacoda etico sugli indifferenti che non si fermano, attuale bersaglio mediatico on e off line. Due giovanissimi, da quanto è dato capire,…
Diciamo che da ieri sono imprigionata in una fantasia. Una fantasia adolescenziale, di quelle che denotano una non guarita sindrome da onnipotenza. Una fantasia perfettamente inutile. Non appartiene, la fantasia, alla scrittrice, all’attivista, alla femminista. Dimenticatele. Troppe volte quelle donne…