Cosa sapete della CEDAW? Leggete qui, leggete quanto e come le istituzioni italiane hanno disatteso ciò che avevano ratificato e sappiate quanto c’è da fare, e da chiedere, dopo il 13 febbraio.
Categoria: Ancora dalla parte delle bambine
Sabato ero a Bologna, in un’affollatissima sala dell’Arci, a parlare di genere e di molto altro insieme a Giovanna Cosenza e Marina Mizzau. Alla fine, Stefania (che ringrazio) mi ha raccontato di questa ricerca, che risale all’anno scorso ma di…
A proposito di immaginario. Sette e trenta del mattino. Caffè. Quando entro nel bar sotto casa, trovo un uomo di mezza età, intento a discutere animatamente con la barista. Dalle ultime parole, deduco che si sta commentando lo stupro di…
Giorni di riflessioni, pacate e no. Giorni di veleni, espliciti e no. Giorni, anche e per fortuna, di generosità. Su questo termine, che è stato usato da Manuela Cartosio sul Manifesto, vorrei tornare. Per ora, mi limito a dire che…
Linea A della metropolitana (dopo una parte di tragitto sulla linea B, naturalmente). Sto leggendo Repubblica, chiedendomi se qualcuno cadrà nella trappola di commentare le dichiarazioni anti-manifestazione di Canalis e Belen. In fondo funziona così: immagino che anche Aldo Grasso,…
Questa mattina, in metropolitana, le facce del lunedì erano meno scure: e non era autosuggestione, garantisco. Quello che è successo ieri a Roma e in tante piazze d’Italia e del mondo è un segnale di speranza. A dispetto dei se…
Qui, per esempio.
Manuela Cartosio, su Il Manifesto. La manifestazione del 29 gennaio a Milano e quelle che si terranno il 13 febbraio in varie città hanno suscitato critiche, riserve, prese di distanza da parte di diverse donne con alle spalle l’esperienza del…
Il frame “bigotte” contro “puttane” è goloso: fa leva su stereotipi secolari, è semplice, funziona, attecchisce. Quando Gianluca Nicoletti confeziona il suo video lo utilizza immediatamente: da una parte le femministe anni Settanta in girotondo, ergo le ragazze Fast food,…
Anna Bravo, storica, su Repubblica di oggi: Non capisco perché alcuni uomini debbano fare appello alla propria componente femminile per indignarsi di fronte al cosiddetto Rubygate, mentre avrebbero di che indignarsi in prima persona. A uscire devastata dalla vicenda è…