Nella rubrica di ieri su Repubblica ho scritto questo: Hanno scelto, per nominarsi, il titolo di uno dei romanzi più famosi di John Fante, Chiedi alla polvere/Ask the Dust. Fin qui, a chiamarsi così è una pagina Facebook. Diventerà probabilmente…
Una settimana così fornisce spunti di riflessione per un anno intero. O almeno dovrebbe. La chiudo con l’ultima citazione da “Morti di fama”. Questa. Ci vediamo a Pordenonelegge domenica. “Secondo Armando Favazza, psichiatra, professore emerito all’università del Missouri-Columbia e autore…
Il giorno dopo del giorno dopo. Naturalmente si fa il passo sbagliato: ovvero nella legge sul cyberbullismo si introduce il giro di vite e l’aggravio delle pene invece di ragionare su come politica, giornali e televisione rincorrano la rete stessa,…
Tiziana Cantone viene in queste ore pianta negli stessi luoghi che ne hanno determinato la fine. Chi ha contribuito a spingerla al suicidio con i suoi commenti, in una gamma che va dal pecoreccio – che non fa mai male,…
Ben ritrovati. Dovrei scrivere del Festivaletteratura di Mantova, o magari dei dickensiani Due Saloni, o di libri belli e meritevoli che ho letto e sto leggendo. Lo farò, nei prossimi giorni. Perché oggi vorrei tornare, a rischio di apparire frivola,…
Ancora un accenno su Schiavi di un dio minore (da domani il blog, poi, sospende gli aggiornamenti perché sarò a Mantova per la diretta di Fahrenheit dal Festival). Ci arrivo da lontano. Ci arrivo da una riflessione fatta ieri a…
Questa storia ha inizio un paio di anni fa. Dopo Morti di fama, Giovanni Arduino e io avevamo voglia di scrivere ancora qualcosa insieme. E abbiamo concordato subito sul tema: il lavoro. Ma non un’inchiesta sul lavoro, non un alto…
Contraddico quanto scritto ieri solo per un motivo. Oggi. Trentasei anni fa. Dunque, ricevo e pubblico. Il 2 settembre ricorre il 36esimo anniversario della scomparsa dei giornalisti Graziella De Palo e Italo Toni a Beirut. Scomparsi nel vero senso della…
Due parole sul caos o caso Fertility Day. Forse ve ne siete accorti, ma la campagna voluta dal Ministero della Salute si è rivelata un tragicomico fallimento. Con ragione, e per almeno quattro motivi: primo, centrare, come è stato detto,…
Ai tempi, Victor Hugo asseriva: “La maternità non conosce limiti e ragionamenti. La madre è sublime perché è tutta istinto. L’istinto materno è divinamente animale. La madre non è donna, ma femmina”. Ai nostri tempi, giusto lunedì, il primo ministro…
