Care e cari, in questi giorni, come forse è noto, assai si è dibattuto sull’hashtag col quale giovani donne americane dichiaravano di non necessitare del femminismo. Occasione ghiotta (urca, un hashtag!) per rilanciare la discussione anche in Italia, dove l’ondata…
Nel 1955 Gregory Ammas Stillson vende Bibbie porta a porta. Già che c’è, ammazza un cane e osserva soddisfatto la sua agonia, prefigurando un destino grandioso. Diversi anni dopo, quando Stillson è già lanciato verso Washington e seguito da un’adorante…
La foto è tratta da un sito dove Andreas, Reginald Van de Velde e Chris Luckhardt pubblicano le fotografie di parchi divertimenti abbandonati. La segnalazione viene dal prezioso Una cosa cosa al giorno (Claudia, Rocco e Alessandro lo realizzano per…
Facciamo un paragone. Ci vien detto che venerdì al consiglio dei ministri dovrebbe essere votato il decreto sblocca-cantieri. Fra gli sbloccati c’è, e non poteva che essere così, il caro Quadrilatero Umbria-Marche, la super-ultrastrada che collega l’Umbria al mare, arrivi…
Perché pubblico questa lettera, adesso? Già so, già vedo, potrei elencare uno per uno i commenti, i ringhi, le accuse, la gogna. Da sopportare con pazienza, certo, perché la rete è-fatta-così, e tu ti devi prendere i ringhi, le accuse,…
Abbiamo un problema, Houston. E il problema è che, quando si pone la questione di un sistema editoriale traballante E contemporaneamente dei rischi monopolisti di chi dovrebbe gestire le nuove sorti, inevitabilmente magnifiche e progressive, il tutto viene visto come…
Come fu che una discussione nata su Facebook rimbalzò su un blog (questo) e dal blog di nuovo su Facebook e da Facebook a una trasmissione radiofonica (Fahrenheit di martedì scorso) e infine finì su carta. Ah, a firma di…
Domanda uno. Come mai, pur avendo più volte assicurato in campagna elettorale che era da considerarsi minoritaria e non condivisa da tutti la posizione di Patrizia Toia, fra gli europarlamentari PD che hanno determinato, con il proprio voto, l’affossamento della…
“Negli anni Ottanta e Novanta uno scrittore come me poteva ragionevolmente aspirare a una carriera e a una retribuzione”. Oggi, scrive Tony Horwitz sul New York Times, no. Leggete l’articolo, e però sappiate anche che qui non è questione di…
Considerate questo post come un ibrido. Sarà spezzato in due parti, infatti: la prima è un report (ma fallace, parziale e in costante aggiornamento, dal momento che in gran parte si basa sulla mia memoria, e dunque necessita dei contributi…
