Ieri è uscita su L’Unità, per la serie Biblioterapia, questa intervista che mi ha fatto Chiara Valerio. Si parla, ovviamente, di libri, e di Morti di fama. Loredana Lipperini è una donna che ha un libro per capello (e in…
Bene, da dove si riparte? Perché la questione della difficoltà di parola, del trovare le parole, del far arrivare le parole, tocca ogni argomento e diventa argomento centrale, sì. Qualche esempio: in queste ore si registrano le doglianze per lo…
Oggi una segnalazione, e per giunta tardiva: chiedo venia per questo, ma in tutta sincerità la fatica dei mesi passati e quella ancora presente pesa. Non per questo rinuncio all’invito: Femminile plurale è un’antologia preziosa, e non soltanto perché racconta…
Ci sono state reazioni molto dure alla dichiarazione di non sapere cosa e come dire su quanto sta succedendo a Gaza. La mia di ieri, quelle di Christian Raimo e Ida Dominjianni nei giorni scorsi. Sono state interpretate come disprezzo,…
A proposito delle spinte a schierarsi su Facebook (non altrove, attenzione, non in un contesto politico dove le proprie parole e soprattutto azioni avrebbero un senso) su quanto avviene a Gaza, e in assoluto di prendere posizione immediata, pena l’inclusione…
E’ impossibile, oggi, riassumere la complessità della discussione sul New Italian Epic lanciata da Wu Ming e che si è sviluppata per anni (c’è una buona pagina Wikipedia con opportuni rimandi, comunque). E’ possibile però declinare al femminile la riflessione…
Le parole per dirlo andranno anche ripensate e trovate. Ma intanto trovate i fondi. Perché è inutile farcire i discorsi di quanto si è attenti alla questione della violenza, ed è inutile approvare i decreti sicurezza che poi servono ad…
Da una parte questa è la nuova puntata della querelle del momento, o che dovrebbe essere la querelle del momento se in ambito editoriale nostrano non si preferisse passare il tempo a sbranarsi sui premi letterari o a farsi i…
Solo un link, con una motivazione. Essendo francamente stufa dell’equiparazione della critica alla rete dall’interno al luddismo, consiglierei un ripasso su chi usò effettivamente il nome collettivo “Ned Ludd” e per quali motivi. Perché, gentilmente, quando si parla di social…
A questa guerra non ci sto, né dovrebbe prendervi parte chiunque abbia a cuore la sorte dei libri, scritti e letti. Perché questa non è una guerra, non nei termini in cui vi è stata presentata: da una parte gli…
