Il 25 gennaio nasce 1882 nasce Virginia Stephen, poi Woolf. Per ricordarla, vi propongo un vecchio post di Sergio De Santis dove viene rievocata la beffa di Dreadnought, cui Virginia, allegramente, partecipò. E dove scopre che… Il 10 febbraio 1910…
Abito nella stessa strada da quando avevo quattordici anni (sempre la stessa, sì: quella che si guadagnò anche una citazione in un romanzo perché aveva un nome burino) e fino a qualche mese fa non era quasi cambiata. Lo stesso…
Sono rimasta molto colpita dall’articolo che Elena Loewenthal ha scritto ieri per La Stampa, dove raccontava dell’arrembaggio editoriale alla Shoah, come sempre avviene nell’imminenza del Giorno della Memoria. Stavolta, però, ci sono non pochi titoli che vengono declinati in chiave…
“No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici. E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore…
A proposito di stereotipi. C’è un libro da procurarsi, e che smonta l’idea degli italiani buonissimi e intimamente distanti dalle politiche fasciste e soprattutto dalle leggi razziali. Si chiama “Il cattivo tedesco e il bravo italiano” e lo ha scritto…
Ippolita è un collettivo che si occupa di social media. E’ bene conoscerli e leggere i loro libri, per chi i social frequenta (e anche per chi non li frequenta. Un’occasione giusta, per i romani, è quella di oggi: alle…
Così, reduce da una lunga puntata radiofonica dedicata ai padri, mi infilo in metropolitana e, sugli schermi che trasmettono notizie, trailer e pubblicità, mi imbatto nello spot di un antinfluenzale. Il protagonista è un papà. La moglie è fuori per…
La discussione torna sempre allo stesso punto: i non-libri, o libroidi, o alieni, come li ha definiti La Capria, tolgono spazio ai libri “letterari”? Allora, spostiamoci di un passo. Posto un intervento di Susan Sontag, che oggi avrebbe compiuto ottant’anni,…
A proposito di sacralità del materno, e di brividi. Su L’Unità di ieri è apparso questo articolo di Manuela Trinci. Se siamo ancora al dolore che allena alla fatica di essere genitori, quasi mi arrendo. Erano gli anni 70 del…
“Io ritengo che la famiglia vada difesa perché è veramente quella che sostiene la società in maniera stabile e permanente e per il ruolo fondamentale che esercita nell’educazione dei figli. Però non è male, in luogo di rapporti omosessuali occasionali,…
