I piani sono due, e sono sempre stati due, e procedono intrecciandosi: immaginario e sociale. Per quanto riguarda il primo aspetto, leggevo stamattina dei molti rallegramenti per la mutazione antropologica offerta, anche visivamente, dal nuovo governo Monti. Abiti scuri e…
Categoria: Ancora dalla parte delle bambine
A proposito, ancora una volta, di immaginario e di generazioni e di modelli. Su questo punto, su L’Unità di oggi, appare un articolo in risposta a quello di Francesca Rigotti, firmato da Anna Paola Concia, Eliana Frosali, Zauberei e la…
Leggo e pubblico e invito a diffondere. Comunicato dell’assemblea plenaria del Feminist Blog Camp contro gli attacchi regionali all’autodeterminazione delle donne. Siamo donne, ragazze, studentesse, precarie, disoccupate, provenienti da differenti città, appartenenti a collettivi di genere e percorsi di autodeterminazione….
C’è un passaggio, in Le Conflit, dove Elisabeth Badinter lascia trapelare lo sconforto: nel giro di dieci anni, scrive, il femminismo fa testacoda, volta le spalle a Simone de Beauvoir e alle sue teorie (secondo le quali ciò che unisce…
Corriere della Sera: “Sulle pari opportunità l’ Italia conferma la posizione del 2010 (74ª su 135 Paesi), ma fa peggio di Russia, Cina e Ghana. Lo scrive il «Global Gender Gap Report 2011» del World Economic Forum sul divario delle…
Elisabeth Badinter rilascia un’intervista a Franco Marcoaldi su Repubblica di oggi. Quanto dice sul femminismo neo-naturalista è, a mio parere, una boccata d’aria. Saggista e filosofa francese, Elisabeth Badinter è una femminista sui generis, quanto mai libera nei giudizi. Spesso…
…l”intervento di Lorella Zanardo. E’ sul Feminist blog camp, ma è anche molto di più. Riguarda la difficoltà di relazionarsi fra donne. La difficoltà di empatizzare, di accettare modelli diversi dal proprio e di non farsi mettere in crisi da…
Mi auguro che il Feminist Blog Camp che si apre domani a Torino (e purtroppo non riuscirò a esserci, ma mando un pensiero partecipe a tutte e tutti) trovi il modo di parlare anche di rappresentazione del materno in un…
Non c’è nulla di innocente, a mio parere, nel filone che corteggia gli anni Cinquanta e Sessanta nei serial televisivi americani e nella pubblicità nostrana. Giovanna Cosenza non è la sola ad aver sgranato gli occhi davanti ai cartelloni con…
Uno. Ovviamente, quando la cornice è sbagliata, si incancrenisce. I quotidiani sull’anomalia delle donne violente: qui e qui. Più un articolo su Europaquotidiano. Più un intervento di Daria Bignardi. Due. Un altro 15 ottobre (e un abbraccio forte a Luca,…