RACCONTARE LA VIOLENZA

Bene. Proviamo a fare una riflessione pacata sulla narrazione della violenza: mi sembra che sia importante e che ce ne sia bisogno. Parto da tre esempi letterari. Primo. American Psycho, di Bret Easton Ellis. Uno dei libri più importanti, a…

NO

Non così, non di nuovo. Non la caccia allo straniero come apparente soluzione alla violenza contro le donne (e in realtà come fiorellino all’occhiello partitico). Non ci sono stupri più condannabili di altri perchè il violentatore non è (sarebbe) italiano:…

SUL DORSO DI GERIONE

“Il 6 Giugno 1944 il mondo sprofondò nel più oscuro degli inferni. Il D-Day sarebbe potuto essere il punto di svolta per la Seconda Guerra Mondiale: le truppe Alleate, che già avevano conquistato metà dell’Italia, avevano scelto quel fatidico giorno…

MURAKAMI E IL POP

Sull’ottimo Pulp di gennaio/febbraio è riportata una lunga intervista a Murakami Haruki che potrebbe tornare utile come corollario del post di ieri, e relativi commenti. Come ognun sa, Murakami è l’assai amato autore di libri straordinari, buon penultimo quel Kafka…

DISTINZIONI

Zygmunt Bauman riflette, in un’anticipazione apparsa oggi su Repubblica, sulle avenguardie, nonchè sul concetto di “distinzione” fra prodotti culturali. Avevo voglia di tornare sull’argomento da qualche tempo, e ne approfitto postandovi la parte centrale dell’articolo. Stephen Fry, un attore britannico…

FRATELLI D'ITALIA

Ieri pomeriggio, terminando un complicato articolo sul bullismo femminile, riflettevo sulle parole di Ada Fonzi, che fra i primi (mi verrebbe da dire per prima, ma ultimamente mi muovo con molta circospezione anche su questo blog: mi sembra che ci…

Loredana Lipperini
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